Al Teatro Savio di Palermo rappresentazione scenica de libro scritto da Lucia Vincenti.


 

Il Teatro Savio ospiterà venerdì 28 Aprile p.v. la rappresentazione scenica del libro “Il guanto bianco di Cagliostro”, autrice Lucia Vincenti. Ne parlo alla quasi vigilia con la stessa scrittrice e l’iniziale argomento di conversazione non può essere che il “cast” di tutto rispetto artistico che sarà  impegnato  nella lettura di brani del nuovo libro: gli artisti che doneranno la loro opera e che ringrazio sempre sono Paride Benassai, (che oltre ad essere uno degli attori che interpreteranno alcuni brani del mio ultimo libro <Il guanto bianco di Cagliostro> ne cura anche la regia), Stefania Blandemburgo, Maurizio Bologna, Emanuela Mulè, Giuseppe Moschella, Enzo Rinella; io stessa salirò sul palco. Vi saranno inoltre – completa Lucia – momenti musicali di spessore del soprano Federica Maggì e del pianista Giuseppe Gabriele Muratore e la proiezione del bel video sulla Palermo misteriosa e invisibile del videomakeer Salvo Agria, da pochi giorni vincitore, con un altro lavoro, del premio Unesco Percorso Arabo Normanno dal titolo “Madame Papier. Non potevo a questo punto lasciarmi scappare l’occasione di farle una domanda al sapore di curiosità e le chiedo se si ritiene una insegnante che fa anche la scrittrice o una scrittrice che fa anche l’insegnante; la risposta è quella di una persona che sa il fatto suo: Lucia Vincenti, riveste tanti ruoli con la medesima passione e nessuna ha la precedenza sulle altre. Si può essere tante cose insieme….  Su mia sollecitazione l’Autrice passa quindi a parlare volentieri del libro: “Appartiene contemporaneamente a generi diversi in quanto <Il guanto bianco di Cagliostro> è un lavoro ambientato in differenti luoghi e contesti storici ma è anche un giallo da scoprire che contiene elementi di esoterismo, avventura alchimia e soprattutto mistero”. E’ ambientato – spiega – a  Roma, nell’anno 1790. Al banco degli imputati, il conte Alessandro Cagliostro. Tra gli uditori invisibili, la bella Lisa, catapultata in un’altra dimensione e il misterioso Braden. Sarà tramite il suo maestro e le altre presenze fuori del tempo, che Lisa diverrà protagonista delle vicende negli spazi temporali di cui prima era solo spettatrice e diverrà una Visitatrice, la Viaggiatrice del tempo che svelerà i segreti dell’uomo del mistero, Cagliostro, legati a un guanto bianco e a una pergamena che contiene antiche e perdute saggezze. Mistero, intrigo, suspense e colpi di scena in una fantastoria che ripercorre uno dei periodi più intriganti e misteriosi dei nostri tempi.  Casa Editrice – sottolinea – è la “Tipheret Edizioni”, specializzata in libri sull’alchimia, esoterismo e mistero con la quale ho già pubblicato in passato un breve raccolto inserito in una raccolta. Giunge al termine la piacevole “chiacchierata” con la scrittrice, che ringrazio, rivolgendole come ultima domanda  se, scritto un libro, per caso, già pensa al prossimo;  pronta e immaginabile la risposta: il seguito de <il guanto bianco di Cagliostro> è già nei miei pensieri“.  La scrittrice, legata ad Ustica Villaggio Letterario e co-ideatrice della kermesse culturale, rivolge a conclusione un pensiero di ringraziamento allo sponsor, l’Hotel Ustica Punta Spalmatore. Lucia Vincenti con attori e attrici vi danno appuntamento al Teatro Savio di Palermo alle ore 18,oo di venerdì 24 Aprile; l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti e, visto la grande richiesta, è possibile stampare l’invito on line e presentarlo, riservandosi la compilazione del biglietto omaggio in teatro. Grafica, web e comunicazione in collaborazione con l’Hotel Ustica Punta Spalmatore/HUPS e Ustica Villaggio Letterario.

a cura di Mario Oddo

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