Alcune domande al Comandante Ettore Morace, Amministratore delegato della Usticalines


 

Ettore MoraceCome sono attualmente i rapporti con la Regione ?

La sinergia che si è creata con la Regione fa ben sperare. La consapevolezza che solo con la collaborazione fattiva tra tutti si potrà raggiungere il massimo dell’ efficienza in un servizio che è fondamentale per la Sicilia.
L’attenzione rivolta dall’Assessore Regionale alla problematica, da il senso di come si sia intrapresa la giusta strada per uscire da un impasse che penalizzava principalmente gli utenti e che oggi  comincia a dare i primi risultati positivi.

La Ustica Lines è stata al centro di apprezzamenti non proprio positivi in merito alla gara per l’affidamento del servizio. Perchè ?

Di quanto accaduto in passato preferisco non esprimere giudizi. Sono consapevole che nella vita bisogna sempre guardare avanti e cercare di superare gli ostacoli.
Dico solo che il tempo è stato galantuomo ed ha dimostrato che dietro le critiche c’era solo una buona dose di ignoranza. Il tempo sta dando la giusta dimensione a tutti i fatti che si sono verificati.

Alla luce di quanto accaduto, quali prospettive per una nostra migliore mobilità?

Bisogna considerare che la Ustica Lines, non ha mai smesso di discutere dei problemi del territorio con chi amministra.
Il dialogo con il Sindaco di Ustica, ma anche con i Sindaci delle altre Isole, consente di poter venire incontro sempre alle comunità isolane che per noi rappresentano un punto fermo di riferimento.
La collaborazione tra istituzioni locali ed azienda non può che essere il miglior modo per migliorare la mobilità di tutti gli abitanti delle Isole.

Quali conseguenze se un mezzo dovesse fermarsi per avaria?.

Ci sono stati bandi che prevedono l’impiego immediato di un mezzo di riserva. Altre che invece non lo prevedono.
Di certo non è questa la volontà dell’azienda ne, tanto meno, delle Isole. Posso solo confermarvi che per il Bando che riguarda il collegamento Palermo – Ustica, non è stato previsto (e non certo da noi) alcun mezzo di riserva.

Quali le reali motivazioni che hanno portato i responsabili della Compagnia a decidere il cambio di nome che, certamente,  penalizzerà enormemente la nostra Isola?

Non ci sono motivi diversi da quelli dettati dall’evolversi delle situazioni. Oggi i mezzi di comunicazione impongono marchi che siano immediatamente raggiungibili da tutti.
Il fatto che la nostra compagnia opera con tutte le isole di Sicilia ha portato al cambio di marchio commerciale proprio per consentire una immediata fidelizzazione di tutti i viaggiatori verso tutte le destinazioni. Il nome Libertylines consente proprio questo. Consideriamo che è cambiato solo il marchio commerciale.
L’azienda continua a chiamarsi Ustica Lines.

Come giustifica il regime di monopolio che qualcuno ha insinuato si verrà a creare? 

Chi pensa che operiamo in regime di monopolio non conosce i dettami delle convenzioni che abbiamo firmato con il Ministero e con la Regione.
Il nostro servizio viene effettuato a condizioni e tariffe che sono imposte dallo Stato e dalla Regione.
Cosi come il numero di mezzi da usare e le rotte da seguire. Inoltre consideriamo che spesso gli orari coincidono alle esigenze dei territori serviti e concordati con le autorità locali.
Se questo è un regime di monopolio, auguriamoci, per il bene di tutti, che anche altri servizi vengano svolti allo stesso modo.

La gente lamenta la difficoltà, meglio dire l’impossibilità, di imbarcare anche un piccolo pacchetto. Quali sono ora i motivi ostativi?

Ci sono norme e regolamenti che impongono comportamenti ai vettori che esulano sia dal buon senso che dalla propria volontà .
Non si può immaginare di operare senza tenere conto di queste normative. I controlli sono frequenti e disattendere quanto previsto a livello regionale, nazionale ed europeo, comporta costi  penali che ricadrebbero solo ed esclusivamente sulla compagnia e sui suoi comandanti.
Sono convinto che, attraverso una concertazione tra le parti, si potrà trovare soluzione al problema ma non certo prima che esistano delle autorizzazioni in tal senso.

Perché è stato deciso di abolire  gli abbonamenti e rilasciare, a particolari categorie di viaggiatori, la liberty Card?

I contratti con la Regione ed il Ministero prevedono che tutti – ad eccezione dei residenti nelle Isole Minori,  debbano pagare il biglietto intero. Lo stesso contratto ne indica gli importi.
Con la unica eccezione – ripeto – dei residenti. Negli ultimi anni, invece, è passato il messaggio che tutti potevano viaggiare con tariffe che in alcuni casi erano addirittura più basse di quelle residenti.
Ovviamente ciò non è possibile. Abbiamo messo un pò di ordine consentendo però ad alcune categorie quali i nativi, i pendolari ed i possessori di seconde case di continuare a risparmiare sulla tariffa ordinaria che – ricordo – è quella che dovrebbero pagare in base alle convenzioni firmate con il ministero e con la regione.

Dal 1° Maggio, e per tutta la stagione estiva, la partenza della  nave Antonello da Messina è stata posticipata alle 17,00, senza considerare i problemi che il passeggero avrebbe qualora dovesse prendere la coincidenza con le navi per Napoli.

Non conosco il motivo dello spostamento perche dipende da altro ramo dell’ azienda. Conoscendo comunque la grande sensibilità del socio che si occupa del settore navi, sono convinto che troverà le migliori soluzioni possibili.

Comandante, complimenti per il Trapani Calcio che ormai è diventata una realtà. Gli Usticesi,  orgogliosi di vedere la scritta Ustica sulle magliette tifano Trapani e seguono con attenzione la scalata verso la serie “A”.   Sarebbe possibile, compatibilmente con gli impegni di questo periodo, programmare un’ amichevole ad Ustica con la nostra squadra?

Non sono io che mi interesso della squadra di calcio, ma mio padre.
Proporrò a lui questa inaspettata e piacevole richiesta e sono convinto che, verrà accettata.

Il Comandante Morace ancora una volta, tramite noi, ha voluto ringraziare Salvatore Militello , gli organizzatori dell’incontro del 9 maggio ad Ustica e i numerosi partecipanti per la calorosa accoglienza ricevuta,  suggellando  l’incontro  con  un   ottimo/squisito  pranzo offerto dal Ristorante “Schiticchio”.

 

 

 

3+

Leave a Reply

See also:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: