Avviso al pubblico – LOCAZIONE TURISTICA BREVE

COMMENTO

Da Palermo Roberta Messina

Non è sufficiente l’iscrizione al portale “ALLOGGIATI” della  questura? E la dichiarazione degli eventuali compensi nel reddito, come mi dice il commercialista?

Locazione, turistica, breve

2 pensieri riguardo “Avviso al pubblico – LOCAZIONE TURISTICA BREVE

  1. 0

    Non è sufficiente l’iscrizione al portale “ALLOGGIATI” della questura? E la dichiarazione degli eventuali compensi nel reddito, come mi dice il commercialista?
    grazie

  2. 0

    Decreto legge Sicurezza, cosa cambia per gli affitti brevi

    Il decreto sicurezza n.113/2018, convertito in legge n. 132/2018 chiarisce che l’obbligo già previsto dall’art. 109 del Tulps per i gestori di alberghi e strutture ricettive di comunicare alla Questura le informazioni relative alle persone ospitate, adesso riguarda anche gli affitti brevi.
    Prima dell’approvazione del decreto sicurezza, l’obbligo di segnalazione degli ospiti era limitato dalla legge solamente al caso di affitto a cittadini extracomunitari o per la permanenza superiore a 1 mese . Con la nuova norma, invece,si è obbligati a registrare l’ospite in ogni caso.
    Questo significa che a partire dal 4 dicembre 2018 se la locazione o la sublocazione di un immobile o di una parte dello stesso, anche una camera, è di durata inferiore a 30 giorni, l’inquilino deve necessariamente essere munito di valido documento di riconoscimento così da consentire al padrone di casa (o al locatore in caso di sublocazione) di comunicare tali dati alla Questura. Se l’inquilino è un cittadino extracomunitario, sarà sufficiente esibire il passaporto o altro documento ritenuto equipollente da accordi internazionali, purché sia presente la fotografia del titolare.
    La comunicazione deve essere effettuata entro 24 ore dall’arrivo dell’inquilino nell’immobile, o immediatamente se la permanenza è di una sola notte. La comunicazione dovrà avvenire telematicamente attraverso il sistema alloggi Web.
    Chi affitta una casa o una camera senza avere comunicato alla Questura i dati delle persone alloggiate, rischia l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda sino a 206 euro.

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