L’aliscafo Eraclide resterà in linea sino al rientro dell’aliscafo Tiziano


 

Aliacafo Eraclide Salvatore Militello comunica che l’aliscafo Eraclide rimane in linea ad Ustica sino al rientro del Tiziano.

Aliscafo guasto: a Ustica ancora rabbia e disagi


Ustica, ancora disagi

Ustica, porticciolo con il catamarano “Airone jet”


 Catamarano Airone Jet

Nuovo guasto all’aliscafo per Ustica, weekend a rischio disagi


 

liscafo Fabeicia fermo ad UsticaCome successo già diverse volte a giugno il vecchio aliscafo che doveva essere sostituito con il Mantegna o il Masaccio in manutenzione si è fermato al porto dell’isola

Nuovo guasto dell’aliscafo Fabricia della Compagnia delle Isole che copre la tratta Ustica-Palermo. A rischio il week end per gli operatori dell’isola che avevano programmato tra sabato e domenica diverse manifestazioni per chi aveva deciso di trascorrere due giorni di relax. Ed invece come successo già diverse volte a giugno anche stavolta il vecchio aliscafo che doveva essere sostituito con il Mantegna o il Masaccio in manutenzione si è fermato ad Ustica. L’unico collegamento al momento è con il traghetto che garantisce solo una corsa. Per potenziare i collegamenti con altri aliscafi veloci era  stata indetta dalla Regione una gara che è andata deserta per ben quattro volte. L’assessore Giovanni Pizzo aveva detto che si sarebbe affidato il servizio con una procedura negoziata. Tuttora dell’affidamento di nuove tratte gli usticesi e il sindaco Attilio Licciardi non hanno notizie.

Fonte: La Repubblica
10 luglio 2015

Allucinante l’aliscafo Fabricia ancora in avaria…

 Aliscafo Fabricia in avaria.

Sono le ore 08,05 quando ancora gli operatori del settore non sanno le motivazioni per cui l’aliscafo Fabricia non ha effettuato la corsa delle 06,45 da Ustica. Un operatore del settore ci ha detto: “è allucinante ed oggi è venerdì…”. Si presume saranno motivi tecnici… 

 

 

Collegamenti per le isole nel caos, terzo bando della Regione a vuoto


 

Collegamenti per le isole nel caos, terzo bando della Regione a vuotoNessuna compagnia marittima partecipa alla gara per garantire aliscafi con Pantelleria, Lampedusa, Linosa e Ustica. Vertice d’emergenza con i sindaci a Palazzo d’Orleans

Non è arrivata alcuna offerta per i quattro mini bandi del servizio integrativo di collegamento marittimo con Pantelleria, Lampedusa, Linosa e Ustica. Alle 12, nella sede dell’assessorato ai trasporti della Regione, non c’è una sola busta da aprire. Dopo le due gare complessive andate deserte (che prevedevano l’aggiudicazione di tutte le tratte per cinque anni ad un prezzo di 42 milioni di euro), a Palazzo d’Orleans avevano scelto di spacchettare il bando originario in quattro gare più piccole, una per ogni tratta di collegamento. Tutte le 14 società nazionali ed internazionali invitate dall’assessore Giovanni Pizzo a fare un’offerta per almeno una delle tratte Palermo-Ustica, Trapani-Pantelleria, Porto Empedocle-Lampedusa e Linosa-Lampedusa non hanno ritenuto conveniente partecipare alle gare.

Continua dunque il braccio di ferro fra le compagnie di navigazione e la Regione, che lo scorso dicembre ha bandito la nuova gara con prezzi ribassatie allineati alle stime del Registro Navale Italiano. Il risultato è la quasi paralisi dei collegamenti con le quattro isole minori in piena stagione turistica. In queste ore i tre sindaci di Ustica, Pantelleria e delle Pelagie sono riuniti a Palazzo d’Orleans con l’assessore ai Trasporti Giovanni Pizzo e i tecniciregionali per studiare una soluzione alternativa che consenta di non uccidere la stagione turistica. L’orientamento della Regione è proporre l’affidamento diretto senza gara per risolvere l’emergenza collegamenti. Una procedura che però ha bisogno della dichiarazione di emergenza dei prefetti di Trapani, Palermo e Agrigento.

Fonte: Repubblica.it
di Francesco Patanè

Situazione collegamenti marittimi oggi per Ustica


Aliscafo Fabricia
Aliscafo Fabricia

L’agenzia Fratelli Prestifilippo informa che l’aliscafo   Fabricia  questa mattina non effettuerà il collegamento delle 08,15 per Ustica.

Il comandante della nave Antonello Da Messina, in merito alla partenza per Ustica, scioglierà la riserva intorno alle 08,00.

P.S. ore 08,55 – La nave Antonello Da Messina partirà regolarmente per Ustica 

P.S. ore 15,10 – L’aliscafo Fabricia effettuerà regolarmente la corsa delle 17,15 per Ustica

 

Ustica collegamenti marittimi difficili – Cittadini in stato di agitazione, aula consiliare e nave occupate


 

comune Ustica
Collegamenti difficili, abitanti di Ustica occupano il Comune

USTICA. A Ustica un gruppo di abitanti ha occupato pacificamente il municipio dell’isola per protestare contro la precarietà dei collegamenti marittimi. Un altro gruppo ha annunciato che occuperà la nave della Compagnia delle Isole all’arrivo nel porto di Palermo. Oltre un centinaio di isolani ha, inoltre, denunciato ai carabinieri i responsabili della Regione e dello Stato per i mancati collegamenti veloci. La stessa situazione riguarda anche Lampedusa, Linosa e Pantelleria.

Fonte Giornale di Sicilia
di Ignazio Marchese

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Aliscafi fermi, a Ustica occupato il municipio. Il sindaco di Lampedusa bloccato a Linosa

Un gruppo di usticesi ha annunciato che occuperà anche la nave della Compagnia delle Isole in arrivo a Palermo

A Ustica un gruppo di abitanti ha occupato pacificamente il municipio dell’isola per protestare contro la precarietà dei collegamenti marittimi. Un altro gruppo ha annunciato che occuperà la nave della Compagnia delle Isole all’arrivo nel porto di Palermo. Oltre un centinaio di isolani ha, inoltre, denunciato ai carabinieri i responsabili della Regione e dello Stato per i mancati collegamenti veloci.

La stessa situazione riguarda anche Pantelleria, Lampedusa e Linosa, dove il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini è rimasta bloccata. Sessanta ragazzi delle due isole, dopo una trasferta calcistica, sono a Porto Empedocle in attesa di partire, stessa sorte per gli insegnanti impegnati in commissioni d’esame per la maturità. Risale a venerdì scorso l’ultima corsa del traghetto Sansovino, che per un guasto ha bloccato i collegamenti, saltando prima una corsa anche per le avverse condizioni del mare.

Nicolini ha scritto al presidente della Regione siciliana, all’assessore alla Mobilità, al dipartimento Infrastrutture, al prefetto di Agrigento per denunciare “la grave condizione di isolamento di Linosa” e chiedere “interventi urgenti”. Lampedusa ha un aeroporto, Linosa, invece, è collegata alla Sicilia solo attraverso la motonave, dopo che dal dicembre 2014 è stato soppresso il servizio di aliscafi. “Domani – sottolinea il sindaco – iniziano gli esami di maturità, ma gli insegnanti non ci sono; la Guardia medica turistica è bloccata a Lampedusa e così via”. E sempre per i gravi disagi nei collegamenti, stamane a Ustica un gruppo di isolani ha pacificamente occupato il municipio per protesta.

Fonte Repubblica.it

 


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Sicilia: nessun vettore marittimo vuole collegare Ustica, Pantelleria, Lampedusa e Linosa

Porto UsticaNessuno vuole collegare via mare Ustica, Pantelleria, Lampedusa e Linosa alla Sicilia. La Regione Sicilia non riesce a trovare una società disposta a partecipare alla gara da 42 milioni di euro bandita già due volte, la prima il 12 marzo la seconda il 20 maggio, entrambe per i servizi Trapani-PantelleriaPorto Empedocle-Lampedusa-Linosa e Palermo-Ustica. Nell’avviso dello scorso maggio una dozzina di compagnie del settore sono state invitate a presentarsi: Grimaldi, Nlg di Napoli, Snav, Alilauro, Bluferries delle Ferrovie, VeneziaLines, Tarnav di Milazzo, Smiv di Cefalù, e sul fronte internazionale le greche Sirena mar, Nel Lines, Hellenic seaway, la maltese Virtu Ferries e il colosso danese e tedesco Scandlines. Ma alla scadenza dell’avviso non è arrivata alcuna offerta.

La carenza di collegamenti in piena stagione estiva di certo danneggerà le imprese turistiche, oltre a creare un grave disagio ai cittadini. La Ustica Lines, unica società che si era presentata negli anni a queste gare, dopo aver deciso di interrompere i collegamenti in essere ha deciso di non partecipare più. Il braccio di ferro fra il vettore e la Regione Sicilia è iniziato quando quest’ultima, in base a una rivisitazione dei parametri chiesti a organi indipendenti, ha rivisto al ribasso la base d’asta per i servizi aggiuntivi di Pelagie, Ustica e Pantelleria e per il contratto in essere con Ustica Lines per le Eolie. Secondo l’amministrazione regionale i contratti devono essere ridotti di almeno il 10% e sul bando per le Pelagie la riduzione è stata di circa 10 milioni di euro, pari al 20%.

Fonte: WeBITmag il sistema Turismo

 

Ustica Lines- Collegamenti veloci per passeggeri Trapani/Favignana/Ustica/Napoli e viceversa

tabella Orari,Da oggi e sino al 29 Agosto l’Alijumbo Eolie della Ustica Lines assicurerà una corsa settimanale da Trapani /Favignana /Ustica /Napoli e viceversa sino al 29 Agosto. con prezzi ed orari come da tabella allegata

Grazie per aver scelto www.usticasape.it come mezzo di informazione su Ustica

Riprendono i collegamenti con il mezzo veloce da Palermo per Ustica


Aliscafo Fabricia
Aliscafo Fabricia

L’agenzia Fratelli Prestifilippo informa che l’aliscafo   Fabricia  partirà da Palermo per Ustica alle ore 15,15.  Dopo lo sbarco e imbarco dei passeggeri ripartirà per Palermo. L’ultima corsa da Palermo per Ustica è prevista alle ore 18,20 (circa)

 

Questa mattina annullata la corsa dell’aliscafo delle ore 08,15 per Ustica


Aliscafo Fabricia
Aliscafo Fabricia

L’agenzia Fratelli Prestifilippo informa che anche questa mattina verrà annullata la corsa dell’aliscafo  Fabricia  delle ore 08,15 per Ustica.

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COMMENTO

Da Roma Claudio Iovane

se ai mezzi veloci in mare,venissero applicate le stesse sanzioni presenti nel mondo aeronautico, penso che le compagnie di navigazione avrebbero tutte dei mezzi sostitutivi pronti o si metterebbero d’accordo con altre compagnie per non saltare alcuna corsa.

 

 

Riceviamo e pubblichiamo – Servizio Trasporti Pubblici


 

servizi trasporti pubbliciAl Sindaco del Comune di Ustica
Al Responsabile trasporti pubblici Comune di Ustica

e,p.c. Comando Stazione Carabinieri
usticasape

OGGETTO: Servizio Trasporti Pubblici

Il sottoscritto Badagliacco Giuseppe nato a Palermo il 10-10-1944, residente in Ustica in Via Belvedere G. Scalarini s.n.c. e titolare delle tesserino abbonamento annuo n. 2426 con scadenza 31-12.2015,  espone fatti  relativi a disservizi nell’ambito del trasporto pubblico,  verbalmente  già segnalate al responsabile di detto  servizio .
Tali segnalazioni si riferiscono:

  • Ritardi e soppressioni, in alcuni casi anche di giornate intere e senza preavviso , di corse del servizio pubblico;
  • Se il mezzo si guasta non viene quasi mai sostituito con conseguente soppressione della corsa, con grave disagio alla cittadinanza;
  • Spesso il mezzo pubblico non è presente all’arrivo dei mezzi di trasporto marittimi creando notevoli difficoltà ai viaggiatori che spesso si trovano costretti a trasportare i bagagli sino alla piazza;
  • Assenza di visibilità degli orari di partenza dei mezzi pubblici e del loro percorso.

La segnalazione ha lo scopo di  portare a conoscenza delle SS.LL. i sopra menzionati disservizi , certo di un immediato intervento, in modo da vedere, nel prossimo futuro, un servizio efficiente a tutela dei diritti doveri della cittadinanza nonché dei turisti che tra qualche mese dovrebbero affollare l’Isola.

Sentiti ringraziamenti

F.to Giuseppe Badagliacco

Ustica 30-05-2015

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COMMENTO

Da Palermo Mariella Di Bartolo 

Devo concordare con quanto segnalato dal sig. Badagiacco perchè anche a me è successo di dover prendere la nave al cimitero e non c’era un mezzo pubblico che portava fino li quindi dalla biglietteria del paese ho dovuto fare di corsa fino al cimitero per non perdere la nave. Si capisce che necessita una migliore distribuzione degli orari e dei servizi specie nei momenti di arrivo e partenza della nave.

Nuova trattativa per i collegamenti con Ustica, Lampedusa e Pantelleria


 

F.C.5554 Collegamenti invitiSono state invitate 15 società dall’assessorato regionale ai Trasporti per presentare un’offerta per garantire i collegamenti veloci per le isole Ustica, Lampedusa e Pantelleria. I bandi di gara fin qui presentati dalla Regione sono andati deserti.

Si corre così ai ripari per salvare la stagione turistica per le tre isole siciliane che erano rimasti solo con i collegamenti garantiti dalla Compagnia delle Isole ex Siremar dopo la scadenza del bando con la Usticalines.

Con questa nuova procedura potranno essere assicurate corse in più aliscafi e catamarani. “Abbiamo deciso di intraprendere questa procedura per affidare i collegamenti – spiega l’assessore Giovanni Pizzo – Se entro 15 giorni non arriveranno offerte congrue, potremmo decidere di affidare il servizio in modo diretto anche spacchettando le corse. Nel corso di un nuovo incontro con Usticalines abbiamo chiesto alla compagnia trapanese di tornare a garantire anche queste corse in attesa di definire la vertenza per i collegamenti con le isole Eolie e Egadi”.

Fonte: Blog Sicilia
di Markez

Collegamenti regolari oggi con Ustica


 

Regolari collegamenti Con UsticaL’ Agenzia Fratelli Prestifilippo comunica che oggi saranno regolari i collegamenti con Ustica

Regolari i collegamenti marittimi, questa mattina, per Ustica

Collegamenti marittimi con Ustica

P.S 09,15 – Contrariamente a quanto comunicato in precedenza, l’Agenzia Fratelli Prestifilippo comunica che l’aliscafo Tiziano non effettuerà la corsa delle 08,15 per Ustica

P.S. ore 13,00  – L’aliscafo Tiziano non effettuerà la corsa  delle 13,15 per Ustica

P.S. ore 15,00 –  L’aliscafo Tiziano effettuerà regolarmente la corsa delle 17.15 per Ustica

Situazioni collegamenti marittimi oggi con Ustica

Collegamenti con Ustica

L’agenzia Fratelli Prestifilippo comunica che questa mattina l’aliscafo Tiziano, a causa di condizioni meteo marine avverse, rimarrà fermo nel porto di Palermo.

Il comandante della Nave Antonello Da Messina scioglierà la riserva intorno alle 08,00

P.S. ore 07,43 – La Nave rimarrà ferma nel porto di Palermo

L’Aliscafo Tiziano ritorna al porto di Palermo


Aliscafo TizianoL’aliscafo Tiziano questo pomeriggio, dopo lo sbarco dei passeggeri, è rientrato al porto di Palermo a causa di previsioni meteo marine avverse, con venti provenienti da Sud, che non rendevano tranquilla la permanenza nel porticciolo di Ustica.

 

Isole minori: Ustica Lines e Crocetta di nuovo ai ferri corti


PALERMO – «Non è più sopportabile continuare a leggere articoli che mistificano la realtà e dichiarazioni di qualche sindacalista e di alcuni esponenti politici che denotano la totale mancanza di conoscenza sui rapporti tra la Regione siciliana e l’Ustica Lines». È quanto si legge in una dura nota della compagnia di navigazione, all’indomani della schiarita che aveva permesso di riprendere i collegamenti tra la Sicilia e le isole minori che erano stati sospesi il 7 maggio scorso per il credito che la compagnia vanta nei confronti della Regione. E così, in vista dell’incontro chiarificatore di mercoledì prossimo, tornano le acque agitate nella trattativa tra Regione e Ustica Lines che ha più volte denunciato il fatto di essere costrette a 400 licenziamenti se non arriveranno i fondi dovuti.

Non sappiamo se la nota di Ustica Lines ha dei precisi destinatari o è stata diramata solo per fare chiarezza ma le dichiarazioni di Crocetta rilasciate oggi a Lampedusa sembrano avere a che fare con la dura reazione della compagnia di navigazione. «Ci sono lobbie di società marittime che detengono in Sicilia il monopolio e tariffe fuori mercato impedendo il cambiamento, purtroppo contano su un sostegno esteso anche all’Ars» ha detto il governatore che ha citato l’esempio di quanto avvenuto di recente all’Assemblea siciliana. «Ho proposto una norma in finanziaria per collegare Linosa a Lampedusa con gli idrovolanti ampliando cosi l’offerta di trasporto a favore degli abitanti – ha detto – Bene, per tre volte la norma è stata stralciata, questo perché le lobbies delle compagnie sono ben appoggiate all’Ars. Noleggiare un idrovolante costa 8 mila euro, noleggiare un aliscafo costa 30 mila euro. Tutto questo deve finire».

Leggendo la nota odierna di Ustica Lines, sembra proprio una replica alle parole di Crocetta: «Si precisa per l’ennesima volta – è scritto nella nota – che l’Ustica Lines non svolge i servizi di collegamento per le Isole minori (servizi che devono essere garantiti dalla Regione) in virtù di un affidamento diretto, ma – aggiunge la nota – dopo avere partecipato a bandi europei pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue, aperti a tutti i concorrenti in Europa. Non ci sono “trattamenti di favore”, come si vuole adombrare, né altro. Si ribadisce, ancora una volta, che la somma di 75 milioni di euro annui per lo svolgimento dei servizi è totalmente falsa. L’ultimo bando per i due lotti (Egadi ed Eolie), della durata di 21 mesi, prevede un corrispettivo di 36 milioni di euro imponibili annui. La Regione non ha mai contestato nulla all’Ustica Lines, ma ha affermato piuttosto di avere essa stessa commesso un errore nella definizione dell’ultimo bando (e non dei precedenti) aggiudicato all’Ustica Lines. La Regione sostiene che il corrispettivo di questo bando per i servizi sarebbe sovradimensionato del 15% sulla base di uno studio fornito dal Registro italiano navale, ma lo stesso Registro nei giorni scorsi ha ufficialmente smentito la Regione affermando, tra l’altro, che i dati forniti sono stati rimodulati dalla Regione stessa».

«In ogni caso – conclude la nota – l’infondatezza delle “valutazioni” della Regione saranno dimostrate dall’Ustica Lines nelle opportune sedi. Per oltre un anno l’Ustica Lines non ha percepito un solo euro di quanto dovuto e la Regione, dopo oltre un anno, non ha sottoscritto i contratti, sottraendosi così ai suoi obblighi, pretendendo però che l’Ustica Lines continui ad effettuare i servizi per proprio conto».

Fonte: La Sicilia.it

Ustica Lines costretta a sospendere i collegamenti con le isole e ad avviare le procedure di licenziamento


Ustica Lines costretta a sospendere i collegamenti con le isole e ad avviare le procedure di licenziamentoUstica Lines costretta, per volontà della Regione siciliana, a sospendere i collegamenti con le Isole Minori siciliane a partire da giovedì prossimo e ad avviare le procedure di licenziamento per i propri lavoratori.

L’Ustica Lines, dopo aver assicurato per oltre vent’anni i collegamenti con le Isole minori siciliane e l’occupazione di oltre 400 persone, è costretta, per volontà della Regione Siciliana, a sospendere i collegamenti dal prossimo giovedì 7 maggio, e ad avviare le procedure di licenziamento per i propri lavoratori.

La Regione Siciliana, infatti, dopo aver (recentemente) pagato solo il 50% di quanto maturato per i servizi prestati per oltre un anno, non ha ancora fornito indicazioni sul pagamento del saldo né alcuna certezza in ordine all’erogazione di quanto dovuto qualora si continuassero ad effettuare i collegamenti.

A distanza di 25 giorni, la Regione non ha dato alcun seguito all’incontro svoltosi in Prefettura a Messina in cui si era raggiunta un’intesa per garantire i servizi in emergenza e temporaneamente, grazie solo al senso di responsabilità dell’Ustica Lines.

La Regione, infatti, prosegue nel proprio intollerabile contegno che si concretizza in meri continui, ingiustificati e misteriosi rinvii trincerandosi dietro l’opportunità di effettuare non meglio precisate valutazioni … dopo oltre 13 mesi dall’aggiudicazione ed avvio dei servizi !!!

In tale incredibile situazione (che dovrebbe far riflettere tutti i fornitori della Regione Siciliana) l’Ustica Lines, che finora ha garantito il servizio esponendosi con il sistema bancario, non può più proseguire né d’altra parte, in tale contesto, può fare ulteriore ricorso al credito.

L’Ustica Lines ha finora fornito tutta la propria disponibilità ed offerto tutta la propria collaborazione per scongiurare l’interruzione dei collegamenti e per evitare il licenziamento dei propri dipendenti, ma dinanzi al disinteresse della Regione, la società non riesce ad intravedere alternative alla strada tracciata dalla Regione stessa, senza dubbio drammatica per i danni enormi che determinerà alle Isole minori ed a centinaia di famiglie che rischiano di perdere il posto di lavoro.
Fonte: Marsalaviva.it