Ho atteso a lungo le scuse dal sindaco, ma non sono arrivate – quindi non posso tacere.

Lettera aperta a mio cugino, Sindaco di Ustica

Mai avrei reso pubbliche alcune prove-verità sul collassato ed inquinante stato del nostro depuratore, se, dopo la sentenza di archiviazione del procedimento penale a mio carico, il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, avesse avuto un pizzico di umiltà, per chiedere pubblicamente scusa, come pubblicamente mi aveva accusato, dicendo: “Ho sbagliato, mi dispiace…”
Ricordo, a chi legge per la prima volta, che il sindaco aveva sporto una denuncia/querela nei miei confronti, per aver diffuso, secondo lui, una notizia falsa sullo sversamento in mare di liquami non depurati, paventando il reato di procurato allarme.
Devo constatare che l’umiltà non alberga nel DNA del sindaco di Ustica…la stessa umiltà che gli ha impedito di riparare al “disagio” che, per molti mesi, ha procurato alla famiglia di “suo cugino”. Pertanto mi vedo costretto, mio malgrado, a  pubblicare un paio di foto del “funzionamento” di quel depuratore che, secondo il sindaco, “scaricava a mare liquami a norma”.
Il sindaco, tutte le volte che veniva affrontata la problematica del depuratore, reiteratamente mentiva, sapendo di mentire, prendendo in giro i cittadini.
Ustica non merita un sindaco in quotidiana difficoltà,  costretto a scaricare sulla “disastrosa amministrazione” del predecessore o sulla informazione locale che “bloccherebbe il decollo dell’Isola” il peso delle proprie bugie, delle proprie contraddizioni,  e della propria inefficienza, ma un sindaco capace di amministrare il presente e progettare seriamente per il futuro.
Ma cosa c’entra l’informazione locale quando siamo in presenza di un’ amministrazione meno che mediocre, incapace di programmare la gestione della cosa pubblica, che si comporta come il violinista  del Titanic che per tranquillizzare i passeggeri (leggi cittadini) continuava a suonare mentre la nave (leggi Ustica) affondava.
Se un’amministrazione non riesce a risolvere piccoli problemi, come la sostituzione delle bandiere  a brandelli all’esterno del comune, simboli della nostra identità nazionale e dell’appartenenza all’Europa, o portare una degna corona di alloro ai piede del monumento dei nostri caduti, piuttosto che un salvagente decorato con  qualche rametto di alloro, come si può pensare che la stessa possa essere in grado di risolvere problemi più complessi come: una sana depurazione, i trasporti marittimi, la raccolta differenziata e la pulizia dell’Isola?
(Segue)……

28 Novembre 2016
Pietro Bertucci

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COMMENTO

Da Cosenza Salvio Foglia

chi prenderà a cuore il futuro di questa piccola isola? Sindaco, cittadini, cugini … ?
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One thought on “Ho atteso a lungo le scuse dal sindaco, ma non sono arrivate – quindi non posso tacere.

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