In ricordo di Salvatore Palmisano nel primo anniversario della morte

 

Primo anniversario dalla morte di Salvatore PalmisanoÈ passato un anno dalla tragedia del mio Grande Papà.
Credo sia in viaggio verso una Terra lontana, sconosciuta… motivo per cui sino ad oggi non sono riuscito nè a sentirLo né a parlarGli. Ma Dio, Padre e Figlio è Resurrezione e Vita motivo per cui, dopo la morte, vivremo in  eterno…
Mi auguro che Dio-Padre Misericordioso abbia premiato mio Padre Salvatore – conosciuto come “Totò u Scarpuni”, per tutti i sacrifici fatti in vita con sincera umiltà e amorevolezza per la Sua famiglia, per i parenti e per gli amici. Fu un uomo di grande valore morale ed educativo.
Per me, nella vita, fu un grandissimo Amico, maestro e compagno di lavoro.
Mi insegnò, con la Sua esperienza di vita vissuta tra tante difficoltà,  a seminare “grano” di speranza,  con il sorriso, il servizio ed il  conforto.
Papà mi manchi tanto, tantissimo!
Ringrazio coloro che in questo lungo, difficile e triste anno mi sono stati di aiuto con parole di conforto e speranza.
Un grande grazie va ad alcuni miei familiari che quotidianamente mi sono stati vicini ed in particolar modo sono stati  di aiuto  nei lavori dei campi.
Un particolare grazie  va a nonna Adele, zia Mariella, zio Andrea, zia Franca, alle cugine Caterina e Giorgia, alle zie Nunzia e Mariuccia a allo zio Pino con grande aiuto nei campi e altro…
Per ultimo e non certamente ultimo un grazie di cuore va a mio zio Pino  per l’aiuto materiale e quotidiano che non mi ha fatto sentire solo e che mi ha dato tanto coraggio e speranza, così come a mio Fratello Tonino.…
Mi viene forte pensare che davvero Papà Totò è partito per sempre e non potrò più avere i suoi affettuosi consigli ed il Suo aiuto…
Sfrutterò i suoi insegnamenti e cercherò di realizzare  alcune delle Sue idee in Suo onore. È stato un Grande Uomo e non solo per me.
Mi consola molto ma nel contempo mi fa piangere la preghiera del Padre Nostro così come la preghiera dell’Eterno Riposo.
Adesso  se qualche ricordo ha toccato la  sensibilità di qualcuno, susatemi, per l’occasione  vi chiedo di recitare assieme a me un Padre Nostro, un Eterno Riposo, una Ave Maria, un Angelo di Dio e un Gloria.

Grazie, Grazie, Grazie

P.S. Per la ricorrenza questa sera e per sempre si accenderà sul luogo della tragedia una croce visibile ai passanti e successivamente proverò a ricordarLo, sul luogo con un “obelisco” e fiori.

Ancora grazie

Il figlio Giovanni

 

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