Isole minori, affidamento servizio di trasporto ancora «in alto mare»


 

I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti: e intanto la Regione ha provveduto ad un’aggiudicazione diretta a Ustica Lines per 83 giorni di servizio: la spesa, per le casse dell’ente, è stato di un milione e trecentomila euro

MESSINA – Bandi deserti, spese inutili e l’affidamento del servizio per le isole minori della Sicilia ancora, ‘in alto mare’. E’ il bilancio dell’attività dell’assessorato regionale guidato da Giovanni Pizzo in quota (UDC), relativamente al trasporto passeggeri e merci, con aliscafi e navi verso isole Eolie e Egadi. I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti, perché nessuna società ha ritenuto congrui i criteri con cui erano stati predisposti dalla società d’Appolonia. I conteggi della d’Appolonia spa, difatti, come sottolinea anche il sindacato Federemar “erano sbagliati e non hanno prodotto alcun risultato, nonostante un compenso di 30 mila euro”. L’assessorato regionale ai trasporti qualche giorno fa ha dunque rinnovato i bandi ma, aspetto incredibile, ha riprodotto quelli dell’anno precedente, per i quali è in atto una “querelle” tra la stessa Regione e la società Ustica Lines, vincitrice della gara. L’assessorato in precedenza aveva ritenuto non corretti i vecchi bandi, perché sovrastimati, decidendo di ritirarli e di farne altri, quest’ultimi poi sono andati deserti. Ustica Lines all’epoca dei fatti, aveva preteso che il bando, oggetto di contenzioso, fosse considerato valido, chiedendo la firma del contratto e minacciando il licenziamento dei marittimi. Nonostante questo la stessa Ustica Lines aveva continuato a fornire il servizio nella tratta per le Eolie e le Egadi, rivendicando di aver vinto la gara e ottenendo ugualmente dall’Assessorato oltre la metà del compenso economico.

Affidamenti diretti

Dopo questa disputa e dopo i successivi bandi senza esito, l’assessore regionale ai Trasporti ha pensato qualche settimana fa di indire dei nuovi bandi seguendo, però, gli stessi criteri di quelli dell’anno pregresso, oggetto del contenzioso giudiziario e avendo addirittura la stessa Regione Siciliana trasmesso gli atti alla procura della Corte dei Conti. Per la tratta relativa a Lampedusa, l’assessore Pizzo, dopo altri bandi andati deserti per gli stessi errori precedenti, ha proceduto ad un’aggiudicazione diretta proprio a Ustica Lines per un milione e trecentomila euro, per soli 83 giorni di servizio.

Consulenti

Critiche su Pizzo anche per la mancata riconferma della consulente Nadia Luciano, che aveva tra l’altro protocollato quattro relazioni tecniche corpose, sia sul caso Ustica Lines, sia su Siremar con importanti dati necessari anche per predisporre i bandi in modo corretto. Nei giorni scorsi decine di sindaci, di rappresentati istituzionali della Provincia di Messina e non solo, in una lettera al Presidente della Regione Crocetta e all’Assessore ai Trasporti, hanno chiesto il rientro della Luciano in Assessorato.

2 settembre 2015 | 14:20

Fonte : Corriere del Mezzogiorno
di Gianluca Rossellini

 

 

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