La giornata Mondiale della Poesia


Giorno 21 Marzo si è svolto a Palermo presso lo Spazio Culturale della Libreria Macaione, il prestigioso evento dedicato alla Poesia.

Organizzatore attento e scrupoloso è stato il Poeta Nicola Romano, assiduo frequentatore dell’Isola di Ustica dove spesso trascorre lunghi periodi di riflessione e di creazione.

Tracce indelebili della sua lirica sono rimaste scritte sui muri dell’isola, come questa indimenticabile ed intensissima: “Ho cercato la luna tra i gorghi e le pietraie, poi l’ho trovata al Sud dei tuoi silenzi”.

Ospiti dell’Evento sono stati il Prof. Marco Anello, Provveditore agli Studi di Palermo, il Dott. Andrea Marchione, Console Onorario della Repubblica Ceca a Palermo e il Prof. Domenico Drago, Biologo Marino, già Ricercatore presso la Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Palermo, il quale ha presentato, su richiesta dell’organizzatore, la relazione introduttiva evocando Poesia, Fotografia e Mare e recitando la poesia Il Mare e le Campane di Pablo Neruda.

Oltre 50 i Poeti presenti, ognuno dei quali, ha recitato poesie proprie e di altri autori inondando lo spazio con parole cariche di sentimenti, che hanno reso mistico l’evento.

Questo era l’intento del Poeta Nicola Romano che è riuscito, con il suo entusiasmo, ad armonizzare tutte le anime presenti in un unico coro: quello eterno della Poesia.

Allora, per saperne di più, abbiamo chiesto a

Domenico Drago, che ha introdotto a Palermo la Giornata Mondiale della Poesia, queste due domande: Cosa è la Poesia? Quale relazione possiede con la Fotografia?

Poesia e Fotografia

– “Ma cosa ne so io della poesia?” aveva detto il poeta cileno Pablo Neruda in un’intervista rilasciata ad una giornalista del  The New York Times, dopo aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1971 e cosa ne può sapere chi, come me, poeta non è?

Nella mia vita ho scritto soltanto con la luce raccontando visioni.            Può solo confortarmi il pensiero, condiviso, del poeta francese Pierre Reverdy, secondo il quale: “La poesia è una fabbrica di immagini”.
Charles Baudelaire si spinse però oltre, affermando che: “Poesia e immagine appaiono come la declinazione di una fonte comune dalla quale possono generarsi vicendevolmente e appartenersi.  Ogni gesto espressivo, verbale o iconografico, è il luogo in cui impera la forma, il luogo in cui si celebra il culto delle immagini”.

Il mio vizio primario fu lasciarmi cullare, molto giovane, dalle onde per rubare con gli occhi paesaggi, segretamente custoditi, sotto la superficie del mare e svelare forse sentimenti nascosti. Per questo affermo che: “Quando voglio raccontare la mia vita è mare il mio racconto”.

A 20 anni credevo fosse solo bisogno di sapere, seppi poi che mi sbagliavo. Più tardi infatti capii che ciò che batteva forte dentro al mio petto, non era soltanto la curiosità di conoscere il vaneggiare della marea o di approfondire cosa fila il crostaceo tra le sue zampe d’oro.

Quel battito indefinibile era un sentire profondo, un rogo che bruciava la mia anima come se fosse venuta in contatto con  una medusa, era il cercare una fuga dalla terra per andare a vivere un sogno.

Compresi che le immagini, le parole e i sentimenti sono comunicanti forse perché poesia e fotografia condividono fin dalle origini la stessa suggestione metafisica e notturna, gli stessi significati simbolici e allegorici. In ultima analisi, immagini e parole sono due strumenti a nostra disposizione per lasciare qualcosa di palpabile a chi ama ancora fantasticare.

Scriveva Pablo Neruda: “Se ho narrato è perché ho trovato sempre la formula che mi aspettava, non per indurirsi nelle mie parole ma per spiegare a me stesso che la poesia è canto, è fecondazione …

La poesia è un’azione nella quale entrano a pari merito la solitudine e la solidarietà, il sentimento e l’azione, l’intimità e la segreta rivelazione di ciò che ci sta intorno. Ma è necessario attraversare l’asprezza e il silenzio per arrivare al recinto magico in cui possiamo danzare lentamente o cantare con malinconia”.

Il legame che ho con la poesia di Pablo Neruda è un brivido che addolcisce i miei sentimenti. La lirica di Neruda, fa parte ormai della mia memoria ed è il mio presente, è il mio pulsare, il mio bagaglio di visioni, la mia consolazione alle tristezze della terra.

Sono un pesce ferito, la poesia è la farina con cui cospargo ogni giorno il mio corpo, prima di finire tra i denti di una esistenza enigmatica. Questo è il mio pensiero.  

In Campidoglio a Roma nell’anno 2004, in occasione delle celebrazioni per il Centenario della nascita del poeta cileno Pablo Neruda, su invito del Presidente della Fondazione Pablo Neruda di Santiago del Cile, dell’Ambasciatore del Cile in Italia e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e di altri prestigiosi Patrocini, realizzai e presentai il Concerto in MultivisionePablo Neruda, il Mare nell’Anima” che successivamente fu replicato a Palermo.

In quella occasione il Ministro della Cultura del Governo Cileno sottolineò che il linguaggio visivo e sonoro è molto fecondo per la divulgazione della poesia, proprio perché contiene un messaggio segreto ed immediato che raggiunge direttamente il cuore dell’uomo.

Ma l’anno precedente ad Ustica avevo voluto ed organizzato, con la volontà delle Istituzioni locali e regionali, l’indimenticabile Concerto in Multivisione dal titolo “Ustica ed Isla Negra, due mari e una poesia”, gemellando l’Isola di Ustica con Isla Negra, piccolo borgo di pescatori sulla costa dell’Oceano Pacifico, dove Pablo Neruda aveva la sua dimora preferita, alla presenza dell’Ambasciatore del Cile in Italia e sotto l’Alto Patrocinio della Fundación Pablo Neruda di Santiago del Cile e del Presidente della Repubblica Italiana.

Anni dopo a Marsiglia, al Festival Mondial de l’Image Sous Marine, il Presidente Daniel Mercier e Philippe Valette, mi vollero Ospite d’Onore e firmai così l’evento “La Mer en Poésie”- Hommage à Pablo Neruda”,  con il Patrocinio dell’Ambasciata del Cile di Parigi, del Consolato del Cile di Palermo e dell’Università degli Studi di Palermo.

Sono passati anni, ma la poesia continua a bruciarmi l’anima con sempre maggiore intensità.

La scrittura è visione onirica prima di essere impegno sulla carta. Scrivere fa bene all’anima, saper scrivere è un dono per i pochi che posseggono parole, che chiamiamo poeti o scrittori e non è il sentirsi tali che rende tali, ma solo la qualità di quel che esce dalla mente in forma di opera.

Divoriamo ogni giorno inquietudine, ma solo i poeti riescono a trasformare il tormento in nutrimento e grazie alla loro scrittura, che ci sgrava da una tensione infinita, possiamo continuare a sognare.

Noi leggiamo e scriviamo poesie perché apparteniamo alla specie umana; e l’umanità è piena di passione, di inquietudine; la poesia è sentimento, è vibrazione, è bellezza e “Il bello è la luce del vero” diceva Platone.

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RINGRAZIAMENTI

Da Pietro Cremone

Caro Mimmo, dici di non essere un poeta, ma sia le tue parole che i tuoi lavori sono intrisi di poesia pura, una vera gioia per occhi e cervello!!
Un abbraccio!
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Da Palermo Mimmo Drago

Cosa rispondere a così numerosa, viva e sincera partecipazione?
Grazie forse è poco!
Grazie comunque a chi ha scritto e a chi non ha esternato un pensiero; grazie anche a chi ha soltanto letto ed a chi le parole si sono fermate sui tasti del computer.
Grazie a Voi tutti.
“Poter condividere è poesia nella prosa della vita!”
(Sigmund Freud)

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COMMENTO

Da Saronno Jean-Claude Uldry Tridente d’Oro 2010

Il grande Mimmo Drago dopo aver conquistato il Mondo e vinto innumerevoli premi con i suoi stupendi lavori di Multivisione è anche “Profeta in Patria”. Era ora 🙂

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Da Genova Adriana

Voglio ringraziare Mimmo per avermi fatto conoscere questo bellissimo sito dedicato ad un’isola meravigliosa. Un’isola che ho scoperto essere profondamente intrecciata con la poesia. Questa iniziativa dedicata alla poesia ed all’arte visiva mi ha molto emozionato. Sono state dette parole ed espressi concetti così profondi e veri che possono essere solo condivisi : la nostra meravigliosa natura viene interpretata dalla poesia e dall’arte che ci consolano e ci rendono più umani. Non vedo l’ora di tornare ad Ustica, a guardare le cose con occhi nuovi, grazie a Mimmo ed a tutti i poeti!

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Da Massimo Testai

Ciao Mimmo, cos’altro dire su di Te che altri non abbiano già detto. C’è  una cosa che non è stata mai detta e che ritengo sia un Tuo ulteriore grande merito. Essere riuscito in tutti questi anni a condividere e divulgare il Tuo immenso amore per il mare e la poesia con la gente! Non è facile da spiegare!

È come un innamorato che offre la sua amata ad altri per far capire al mondo che lo circonda quanto essa sia bella,amorosa,travolgente! Non c’è gelosia,non c’è egoismo ,solo voglia di far sapere a tutti quanto è meraviglioso il suo grande e bellissimo amore.

È ciò che io penso su di Te.

Ciao Mimmo.

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Da Enrico Fiorani

Tantissime congratulazioni al caro amico Mimmo Drago, che non smette mai di stupirci e soprattutto emozionarci, attraverso le perfette immagini delle sue opere audiovisive e dei suoi interessanti prodotti artistici
L’espressione profonda della sua grande sensibilita’ si manifestata nei suoi bellissimi lavori, attraverso la trasposizione poetica di emozioni e stati d’animo, insieme ad immagini che sono di fatto poesia.
Il mare e’ la nostra musa ispiratrice, l’elemento vivo con il quale abbiamo instaurato un rapporto molto stretto con il nostro corpo, la nostra mente ed i nostri pensieri e Domenico ne e’ grande testimone.
Grazie Mimmo e continua ad alimentare questa grande passione ed entusiasmo che hai.

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Da Rossella

Conobbi Ustica circa undici anni fa per lavoro. Dalle finestre delle classi in cui insegnavo, guardavo con curiosità una casa di fronte: sulla parete esterna si potevano leggere frasi e pezzi di poesie…mi chiedevo chi ci potesse abitare…sicuramente un artista, mi dicevo! Oggi sono felice di godere della presenza almeno estiva del proprietario di quella casa, oggi mio vicino, Mimmo Drago! Ho scoperto che una delle sue più grandi doti, oltre l’educazione, è questa sua forma mentis, il percepire suoni, forme e colori in sinestesia armonica! È proprio un ricercatore della sinestesia armonica! E c’é molto altro dietro… C’è la poesia nella vita ma nel senso che il suo stesso modo di vivere è poesia, le citazioni sono presenti durante una conversazione ma non hanno lo scopo di esprimere saccenza o suscitare ammirazione, è solo un gioco divertente! Ti auguro sempre più successi caro Mimmo!

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Da Antonello

I tuoi lavori carissimo MIMMO DRAGO mi isolano dal mondo e mi danno emozioni molto belle e particolari, le immagini mi catturano gli occhi le musiche mi rilassano la mente e la fanno partire in un viaggio fantastico che accompagnato dalle parole mi mandano in estasi .
Con le immagini Riesci a trasmettere l’amore per il mare e per la nostra terra con la musica produrci vibrazioni ed emozioni indescrivibili Con le parole completi queste grandi opere dando emozioni e molte riflessioni .
Io che ho sempre amato amo e amerò sempre il mare non posso far altro che dirti grazie per queste emozioni che ci hai dato ci dai ci darai sei un SICILIANO per il quale viene l’orgoglio di dire anche io sono SICILIANO
GRAZIE

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Da Milano Costantino Tranchina

Vivissime congratulazioni all’amico Mimmo Drago, habitué di innumerevoli premi internazionali che ci riempiono il cuore di orgoglio.
Le tue riprese, nel profondo blu, sono un purpuri di colori e immagini meravigliose di fauna e flora marina.
Dalla tua bravura ci aspettiamo, quanto prima, la foto di una sirena ammaliatrice come Ustica.
Con infinita stima Costantino Tranchina

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Da Palermo Mario Oddo

Umile osservatore dall’esterno, intimidito e piccolo di fronte alla grandezza di “cotanto senno” poetico, ho il piacere di sottolineare che la giornata mondiale della poesia è stata ben spesa il 21 Marzo scorso con la prestigiosa presenza di numerose e altissime personalità che dall’alto della loro sensibilità hanno degnamente riempito lo spazio culturale della Libreria Maccaione. Tante illustri “voci” diverse ma armonizzate in un corale inno alla poesia, superba protagonista della serata. Da tempo frequentatore di Ustica non posso non ricordare le scritte sui muri dell’illustre poeta Nicola Romano cariche di lirismo e quanto l’incomparabile mare isolano abbia avuto un ruolo ispiratore di parole e immagini per Domenico “multiforme ingegno” Drago. Ad entrambi, oltre che a ospiti e ai tanti poeti che hanno attivamente partecipato all’evento, tutto il mio, anche se modestissimo, apprezzamento.

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Da Palermo Nicola Romano

L’evento che qui ricorda l’amico Domenico Drago ha avuto come punta di diamante la sua meditata introduzione attraverso una fitta relazione che in buona sostanza si è rivelata un ‘inno alla poesia’ e una passionale escursione sul poeta cileno Pablo Neruda, che sicuramente Drago ha imparato a conoscere attraverso le sue frequentazioni dentro tutti i mari del mondo. Articolata in diversi segmenti contemplativi, la sua introduzione ha dato poi l’avvio ad una lettura di testi da parte di numerosi poeti che, come nelle veglie liturgiche, hanno riempito di versi lo spazio della libreria Macaione per tutto il pomeriggio del 21 marzo scorso. Ed è stata tanto accalorata la parte che Drago ha riservato a Neruda, che l’indomani sono stato così ispirato:

SE TI LEGGO NERUDA

Se ti leggo Neruda
poi dirada la noia
disseminata nella sera
che sta contando pustole e veleni
per quelle ore
vizze come foglie
distrutte dal malsecco dei limoni

Ti leggerò dell’onda che s’arriccia
sulle scogliere basse d’Isla negra
e i vicoli sommersi dei fondali
dove la voce afona del mare
sa accompagnare l’anima
lungo le vie d’un altro firmamento
Fra strusci di conchiglie
diventeremo occhi che si fondono
sulla falsa platea dell’orizzonte
e sarà proprio un vento di campane
a cullare le alghe alla riviera
e a scoperchiare al sole i boccaporti:

ma ora già scendiamo nella notte
come i pesci s’imbucano alle tane
e sento che saremo
un’altra musica

 

 

10 thoughts on “La giornata Mondiale della Poesia

  1. L’evento che qui ricorda l’amico Domenico Drago ha avuto come punta di diamante la sua meditata introduzione attraverso una fitta relazione che in buona sostanza si è rivelata un ‘inno alla poesia’ e una passionale escursione sul poeta cileno Pablo Neruda, che sicuramente Drago ha imparato a conoscere attraverso le sue frequentazioni dentro tutti i mari del mondo. Articolata in diversi segmenti contemplativi, la sua introduzione ha dato poi l’avvio ad una lettura di testi da parte di numerosi poeti che, come nelle veglie liturgiche, hanno riempito di versi lo spazio della libreria Macaione per tutto il pomeriggio del 21 marzo scorso. Ed è stata tanto accalorata la parte che Drago ha riservato a Neruda, che l’indomani sono stato così ispirato:

    SE TI LEGGO NERUDA

    Se ti leggo Neruda
    poi dirada la noia
    disseminata nella sera
    che sta contando pustole e veleni
    per quelle ore
    vizze come foglie
    distrutte dal malsecco dei limoni

    Ti leggerò dell’onda che s’arriccia
    sulle scogliere basse d’Isla negra
    e i vicoli sommersi dei fondali
    dove la voce afona del mare
    sa accompagnare l’anima
    lungo le vie d’un altro firmamento
    Fra strusci di conchiglie
    diventeremo occhi che si fondono
    sulla falsa platea dell’orizzonte
    e sarà proprio un vento di campane
    a cullare le alghe alla riviera
    e a scoperchiare al sole i boccaporti:

    ma ora già scendiamo nella notte
    come i pesci s’imbucano alle tane
    e sento che saremo
    un’altra musica

  2. Umile osservatore dall’esterno, intimidito e piccolo di fronte alla grandezza di “cotanto senno” poetico, ho il piacere di sottolineare che la giornata mondiale della poesia è stata ben spesa il 21 Marzo scorso con la prestigiosa presenza di numerose e altissime personalità che dall’alto della loro sensibilità hanno degnamente riempito lo spazio culturale della Libreria Maccaione. Tante illustri “voci” diverse ma armonizzate in un corale inno alla poesia, superba protagonista della serata. Da tempo frequentatore di Ustica non posso non ricordare le scritte sui muri dell’illustre poeta Nicola Romano cariche di lirismo e quanto l’incomparabile mare isolano abbia avuto un ruolo ispiratore di parole e immagini per Domenico “multiforme ingegno” Drago. Ad entrambi, oltre che a ospiti e ai tanti poeti che hanno attivamente partecipato all’evento, tutto il mio, anche se modestissimo, apprezzamento.

  3. Vivissime congratulazioni all’amico Mimmo Drago, habitué di innumerevoli premi internazionali che ci riempiono il cuore di orgoglio.
    Le tue riprese, nel profondo blu, sono un purpuri di colori e immagini meravigliose di fauna e flora marina.
    Dalla tua bravura ci aspettiamo, quanto prima, la foto di una sirena ammaliatrice come Ustica.
    Con infinita stima Costantino Tranchina

  4. I tuoi lavori carissimo MIMMO DRAGO mi isolano dal mondo e mi danno emozioni molto belle e particolari, le immagini mi catturano gli occhi le musiche mi rilassano la mente e la fanno partire in un viaggio fantastico che accompagnato dalle parole mi mandano in estasi .
    Con le immagini Riesci a trasmettere l’amore per il mare e per la nostra terra con la musica produrci vibrazioni ed emozioni indescrivibili Con le parole completi queste grandi opere dando emozioni e molte riflessioni .
    Io che ho sempre amato amo e amerò sempre il mare non posso far altro che dirti grazie per queste emozioni che ci hai dato ci dai ci darai sei un SICILIANO per il quale viene l’orgoglio di dire anche io sono SICILIANO
    GRAZIE

  5. Conobbi Ustica circa undici anni fa per lavoro. Dalle finestre delle classi in cui insegnavo, guardavo con curiosità una casa di fronte: sulla parete esterna si potevano leggere frasi e pezzi di poesie…mi chiedevo chi ci potesse abitare…sicuramente un artista, mi dicevo! Oggi sono felice di godere della presenza almeno estiva del proprietario di quella casa, oggi mio vicino, Mimmo Drago! Ho scoperto che una delle sue più grandi doti, oltre l’educazione, è questa sua forma mentis, il percepire suoni, forme e colori in sinestesia armonica! È proprio un ricercatore della sinestesia armonica! E c’é molto altro dietro… C’è la poesia nella vita ma nel senso che il suo stesso modo di vivere è poesia, le citazioni sono presenti durante una conversazione ma non hanno lo scopo di esprimere saccenza o suscitare ammirazione, è solo un gioco divertente! Ti auguro sempre più successi caro Mimmo!

  6. Tantissime congratulazioni al caro amico Mimmo Drago, che non smette mai di stupirci e soprattutto emozionarci, attraverso le perfette immagini delle sue opere audiovisive e dei suoi interessanti prodotti artistici
    L’espressione profonda della sua grande sensibilita’ si manifestata nei suoi bellissimi lavori, attraverso la trasposizione poetica di emozioni e stati d’animo, insieme ad immagini che sono di fatto poesia.
    Il mare e’ la nostra musa ispiratrice, l’elemento vivo con il quale abbiamo instaurato un rapporto molto stretto con il nostro corpo, la nostra mente ed i nostri pensieri e Domenico ne e’ grande testimone.
    Grazie Mimmo e continua ad alimentare questa grande passione ed entusiasmo che hai.

  7. Cosa rispondere a così numerosa, viva e sincera partecipazione?
    Grazie forse è poco!
    Grazie comunque a chi ha scritto e a chi non ha esternato un pensiero; grazie anche a chi ha soltanto letto ed a chi le parole si sono fermate sui tasti del computer.
    Grazie a Voi tutti.
    “Poter condividere è poesia nella prosa della vita!”
    (Sigmund Freud)

  8. Ciao Mimmo, cos’altro dire su di Te che altri non abbiano già detto. C’è una cosa che non è stata mai detta e che ritengo sia un Tuo ulteriore grande merito. Essere riuscito in tutti questi anni a condividere e divulgare il Tuo immenso amore per il mare e la poesia con la gente! Non è facile da spiegare!
    È come un innamorato che offre la sua amata ad altri per far capire al mondo che lo circonda quanto essa sia bella,amorosa,travolgente! Non c’è gelosia,non c’è egoismo ,solo voglia di far sapere a tutti quanto è meraviglioso il suo grande e bellissimo amore.
    È ciò che io penso su di Te.
    Ciao Mimmo.

    Massimo Testai

  9. Il grande Mimmo Drago dopo aver conquistato il Mondo e vinto innumerevoli premi con i suoi stupendi lavori di Multivisione è anche “Profeta in Patria”. Era ora 🙂

    Jean-Claude Uldry

  10. Caro Mimmo, dici di non essere un poeta, ma sia le tue parole che i tuoi lavori sono intrisi di poesia pura, una vera gioia per occhi e cervello!!
    Un abbraccio!
    Pietro Cremone

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