La marineria di Ustica occupa la Sala Consiliare Comunale


[ id=11729 w=320 h=240 float=left]COMUNE DI USTICA

PROT. N. 1195 USTICA, lì 02.04.12

COMUNICATO STAMPA

La marineria di Ustica ha occupato in segno di protesta la Sala Consiliare Comunale, esasperata per la situazione occupazionale, stante il fallimento di tutte le trattative, anche sui tavoli ministeriali, volte a mitigare le conseguenze del DM 21.09.2011 che ha ridotto sia le maglie delle reti da 18 a 10 cm. che le specie pescabili.

Rischiano di finire sul lastrico non solo i circa 30 pescatori locali ma anche tutti gli operatori dell’indotto ( produttori di pesce in scatola, commercianti, ristoratori). Un disastro per un’economia già minacciata dal crollo del turismo causato dalla crisi economica.

“ Queste reti- afferma Renato Mancuso, veterano dei pescatori usticesi- costano circa 20.000 euro, interamente a carico nostro e non consentono la pesca né di pesce spada né di tonni né di alalunghe ma solo di ope, sgombri e bisi, specie poco remunerative se si considerano anche i costi di carburante oggi alle stelle e della manutenzione dell’imbarcazione. Siamo ad aprile, dovremmo iniziare ad uscire con le nostre barche ed a queste condizioni non conviene”[ id=11728 w=320 h=240 float=right]

“ L’Area Marina Protetta Isola di Ustica- dice Aldo Messina, sindaco di Ustica- è nata, come si legge nel decreto istitutivo, per valorizzare la pesca ed i pescatori locali e viceversa questi si vedono oggi maggiormente penalizzati rispetto ai loro colleghi di altre realtà. Ustica infatti non fa parte di cooperativa pesca CoGePa, i suoi pescatori non possono accedere ai contributi di cui al recente bando della misura 1.4 ( piccola pesca costiera) né a quelli sull’acquacultura (sconsigliata in area protetta) né sulla pesca del “bianchetto”. Non è neanche proponibile un piano di pesca “controllato” in forma sperimentale, poiché in questi casi il prodotto non può essere commercializzato. Sono preoccupato per i risvolti occupazionali e di ordine pubblico in una comunità, quale quella isolana, che di per sé non può prevedere altre “aperture” occupazionali . Sono lavoratori che rischiano in proprio, non hanno uno stipendio pubblico e non possono essere solo perseguitati da norme europee che di fatto avvantaggiano la pesca in Atlantico e dei paesi nordafricani. Ho già contattato i sindaci di Aspra, Isola delle femmine e Termini Imerese e chiederò, per informarlo sulla situazione, un incontro a Sua eccellenza il Prefetto di Palermo, Umberto Postiglione. Se proprio non si potrà modificare il decreto saremo costretti a chiedere che lo Stato trovi un posto di lavoro a questi operatori dopo averli rimborsati dei costi sostenuti per l’acquisto delle loro imbarcazioni ed attrezzature. Significherebbe la fine della pesca in Sicilia. ”

Il Sindaco
Aldo Messina

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Da Palermo Marco Daricello

Beh, finalmente! Almeno i pescatori non sottostanno alle assurdità locali e preferiscono combattere che morire nell’indifferenza! Penso che dovrebbero servire da esempio anche alle altre categorie.

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Da Ustica Leonardo Cannilla
Presidente Consiglio Comunale 

Esprimo la mia piena solidarietà a tutta la marineria che in un così grave momento di crisi si vede togliere la possibilità di poter sostenere economicamente le proprie famiglie. Credo di interpretare il pensiero Del Consiglio Comunale nel dare la nostra piena disponibilità a qualsiasi forma di protesta democratica al fine di trovare una soluzione dignitosa. Leonardo Cannilla

 

2 thoughts on “La marineria di Ustica occupa la Sala Consiliare Comunale

  1. 0

    Beh, finalmente! Almeno i pescatori non sottostanno alle assurdità locali e preferiscono combattere che morire nell’indifferenza! Penso che dovrebbero servire da esempio anche alle altre categorie.

  2. 0

    L’Art. 4 della nostra Costituzione sancisce a tutti i cittadini il diritto al lavoro… e ancor di piu’ quando il lavoro e’ cio’ che ci consente di far vivere le nostre famiglie, QUINDI incoraggio vivamente i pescatori di USTICA, miei concittadini, e tutti i pescatori Italiani a RIVENDICARE questo diritto e a non fermarsi di fronte a nessuno. Spero siate di esempio a tutti gli USTICESI….

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