La “troupe” del format tv “Underwater” a Ustica; lungo i viali dell’HUPS intervista a Maria Teresa Ruta.


Sabato 3 Giugno all‘Hotel Ustica Punta Spalmatore/HUPS si è ufficialmente aperta la stagione estiva 2017 e dato avvio agli iniziali eventi inseriti nella fittissima programmazione della terza edizione di “Ustica Villaggio Letterario” che ininterrottamente fino ai primi di settembre assicurerà ai graditissimi ospiti dell’HUPS innumerevoli e interessanti occasioni di multitematici eventi culturali oltre che di sano relax attraverso quotidiane proposte di intrattenimento vario. Il successivo lunedì mattina in zona “reception” dell’hotel c’è una certa animazione; scopro che è determinata dalla presenza di una “troupe” televisiva in azione; vengo a conoscenza che è quella della “Underwater Film Intertainment” che ha scelto la cornice dell’Hotel Punta Spalmatore come spettacolare “set” per effettuare riprese in interni ed esterni. Naturalmente non resisto alla tentazione di saperne di più; attendo il termine e subito mi procuro il piacere di “agganciare” il responsabile delle pubbliche relazioni, Luigi Ciuffoni, il quale con immediata disponibilità fornisce le informazioni del caso: ….

”ci sono tantissimi appassionati subacquei che amano anche avere un “incontro ravvicinato” con i relitti di varia origine che giacciono a varie profondità marine; noi produciamo dei format che sono in pratica dei documentari di viaggio, tutti della durata più o meno di mezz’ora, dove naturalmente la centralità della puntata è appunto rappresentata dal rilevamento del relitto ma tutte le nostre immersioni sono prevalentemente a carattere turistico-ricreativo più che tecnico; dovunque ci fermiamo infatti conosciamo luoghi, persone, personaggi, storie, cultura, tradizioni locali poi tutto soggetto dei vari format che attraverso nostri canali di distribuzione registrano numerosissimi passaggi nelle tv private oltre ad articoli di stampa; attualmente stanno andando in onda parecchie repliche degli anni precedenti su ACQUA Canale 65 del digitale terrestre ; tengo a sottolineare che come base scegliamo sempre i più prestigiosi villaggi turistici e che i nostri principali collaboratori sono i diving tra i più esperti; non è affatto un caso, a proposito, che ad Ustica siamo con Mister Jump; con Alessandro Ruju siamo legati da una lunga amicizia e reciproca stima professionale; colgo questa occasione per rivolgergli un sentito ringraziamento perchè è proprio grazie a lui che dobbiamo la nostra presenza nella splendida isola di Ustica”.

Ma non finisce qui, mi aspetta una bella sorpresa!  Non senza doverosamente ringraziarlo lascio Luigi Ciuffoni e noto movimenti di telecamere e macchine fotografiche attorno ad una figura femminile bella, bionda, slanciata, solare. Scopro essere quella di Maria Teresa Ruta, noto e amato volto televisivo con innumerevoli partecipazioni a programmi particolarmente nell’ambito del giornalismo sportivo. Naturalmente non posso farmi scappare tanta occasione; attendo lo stop del regista e quindi mi rivolgo a lei per una intervista e subito ottengo il massimo della sua gentile disponibilità. Le chiedo informazioni sul motivo della presenza ad Ustica sua e della troupe; Maria Teresa da consumata esperta orienta la sua voce dall’ inconfondibile bel timbro in favore del registratore e sviluppa il tema proposto con annesse divagazioni, così: .…

“la “Underwater” è nata quindici anni fa per volontà del suo produttore e regista Fabio Bove che ha pensato al mare ma sopratutto ai relitti che ci sono in fondo e quindi ha realizzato questo format televisivo di uno specifico programma di subacquea” …. “tre anni fa ci siamo conosciuti proprio qui in Sicilia con quelli dell’Underwater Film, – missione relitti; ci siamo incrociati a Taormina dove hanno scoperto che Maria Teresa Ruta era una appassionata di immersioni subacquee e quindi mi hanno chiesto di condurre il programma che è già arrivato alla terza edizione.
Il mio ruolo è quello di portare i telespettatori alla scoperta dei relitti giacenti nel mare italiano, quelli naturalmente più accessibili infatti non scendiamo infatti mai al di sotto dei 30 mt. Naturalmente l’immersione è una occasione che noi cogliamo volentieri per mettere in risalto diversi aspetti locali”
“partiamo affidandoci abitualmente alla esperienza dei diving ed è proprio il responsabile che ci segnala in quale periodo dell’anno è meglio vedere un relitto in base al clima, alla temperatura dell’acqua e alla profondità; normalmente seguiamo una precisa indicazione ma è capitato a volte di dover cambiare programma per le condizioni meteorologiche e scoprire un qualcosa alla quale magari non avevamo pensato come è successo a Madeira con un relitto che ci è stato segnalato da un vecchio pescatore” “operiamo su rilevamenti misti, sia bellici che civili, anche perché purtroppo quelli bellici in maggior parte sono molto profondi mentre quelli civili sono in posizione più alta e per questo conservati meglio” … “la rilevazione per noi non è un punto di arrivo ma di inizio in quanto consentono di scoprire la terra vicino al mare e i luoghi vicini al relitto”.

Volge al termine la ulteriore esauriente presentazione del progetto “Underwater” e Maria Teresa Ruta spontaneamente rivolge in chiusura un sentito <pensiero stupendo>, verso l’isola della quale in questi giorni è ospite: ….

“ho girato molto la Sicilia, sono tra l’altro nipote di un siciliano esattamente di Siracusa e mio  nonno, all’epoca il più giovane pilota dell’areonautica militare, era nativo di Priolo ma a Ustica non ero mai stata, per me è la prima volta e debbo sinceramente confessare che l’impatto è stato gradevolissimo, una gioia per gli occhi; l’isola mi sembra piena di ben conservate bellezze naturali e questo consentirà agli isolani, ai quali va il mio saluto, di poter sicuramente contare su un lungo futuro di manifestazioni, di mostre, di convegni.

Naturalmente non poteva non cogliere l’occasione per una doverosa citazione dei componenti la “troupe”, suoi compagni di avventure, che si trovano  insieme a me lei subito innamorata dell’isola di Ustica, il nostro carissimo produttore nonché regista Fabi Bove, Antonella Moricone preziosissima, il nostro Luigi Ciuffoni altrettanto prezioso sia in acqua che fuori, l’autore delle colonne sonore del programma e Roberto Zappulla. Con i dovuti ringraziamenti si conclude il mio piacevole incontro con la simpaticissima  e dinamica Maria Teresa. Sarà un format televisivo tutto da seguire per la spettacolarità delle immagini; “quadro” cui nella circostanza ha fatto da splendida cornice  l’Hotel Ustica Punta Spalmatore.

Per finire, un “revival”: Sandro Ciotti anni or sono ebbe in Rai la Ruta al suo fianco nella mitica trasmissione televisiva “La Domenica Sportiva”; in quella occasione la fotografò come “il sorriso che non conosce confini”. A distanza di tempo a tutt’oggi quello “scatto” del mai abbastanza compianto grandissimo giornalista sportivo è senz’altro confermato: oggi ne ho avuto riprova, il sorriso di Maria Teresa Ruta … continua ad essere sconfinato.

a cura di Mario Oddo

 

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