Meraviglie naturali del palermitano: l’isola di Ustica e la Grotta di Entella

Mete per gli amanti di luoghi poco battuti dal turismo di massa

La provincia di Palermo è ricca di mete perfette per gli amanti della natura e per i viaggiatori alla ricerca di luoghi poco battuti dal turismo di massa.

Qualche esempio? Ecco una panoramica su due mete in particolare, che vi consigliamo di appuntare nell’agenda di viaggio accanto alla lista di monumenti e attrattive del capoluogo siciliano.

Ustica

Isola di Ustica

A poco più di 65 chilometri a nord dalle coste palermitane, Ustica è un isolotto di origine vulcanica di appena 8 chilometri quadrati di superficie. L’isola è conosciuta come la “Perla Nera del Mediterraneo” per via dei toni scuri dei suoi paesaggi vulcanici, in cui si staglia una natura rigogliosa, ricca di specie floreali e faunistiche oggi protette come Riserva Marina, una delle prime in Italia. Ustica vanta anche la presenza di un buon numero di grotte, insenature e scogliere di grande fascino, che fanno da cornice a fondali di incredibile bellezza – un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni. Oltre alle meraviglie naturali, l’isola offre diversi spunti sul fronte culturale. Passeggiando per le antiche viuzze del borgo omonimo, si incontrano infatti murales raffiguranti scene della tradizione siciliana, ma anche musei – Museo archeologico sottomarino e l’Acquario dell’AMP in primis – e siti archeologici di grande pregio, tra cui un insediamento del III secolo a.C. e un villaggio preistorico.

Come arrivare – L’isola può essere raggiunta utilizzando i collegamenti marittimi dal porto di Palermo, che in circa 2 ore e mezzo di viaggio conducono a destinazione. In particolare, si può scegliere tra i catamarani della Liberty Lines, attiva ogni giorno ad esclusione del martedì, e i traghetti della Società di Navigazione Siciliana (ex Compagnia delle Isole – Siremar), disponibili tutta la settimana. Vista la durata della traversata, è consigliabile pernottare in loco almeno una notte.

Grotta di Entella

Addentrandosi nell’entroterra, a circa 80 chilometri a sud-ovest di Palermo, si può visitare la Riserva Naturale della Grotta di Entrella, nel comune di Contessa Entellina. Si tratta di un’oasi naturale dagli ambienti incontaminati, che sorge intorno a una particolare formazione carsica nota come Rocca di Entrella, un rilievo incastonato in prossimità della confluenza del fiume Belice Sinistro con il Belice Destro. All’interno della Rocca si trova la grotta omonima, gemma naturalistica della provincia palermitana, caratterizzata dalla presenza di pozzi d’acqua dolce, scivoli e soprattutto un suggestivo susseguirsi di stalattiti e stalagmiti, che non mancano mai di ammaliare i visitatori.

Come arrivare – La Riserva di Entrella può essere raggiunta in auto. Chi non dovesse disporre di un veicolo può affitarlo presso i numerosi centri di noleggio auto del capoluogo siciliano: potete consultarne la disponibilità con un motore di ricerca come Expedia, che può essere utile specialmente qualora si necessiti anche di un hotel a Palermo. In tal caso si consiglia di dare uno sguardo ai pacchetti che combinano gli alloggi al servizio di autonoleggio, consentendo spesso di risparmiare

Fonte: Marche notizie

 

 

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