Non è il “pesce di Aprile” ma una ulteriore doccia freddissima sulla comunità usticese


 

Ex Candidato Sindaco

LETTERA APERTA AI   MIEI   CONCITTADINI

Cari Concittadini,

Oggi è il 1° Aprile e come è a tutti noto è un giorno di scherzi e di burle.

Anche quanto sto per scrivervi potrebbe essere presa come un “burla”, ma purtroppo non è così. Piacerebbe anche a me, se lo fosse.

Quanto sta avvenendo oggi ad Ustica potrebbe sembrare anche questo uno “scherzo di cattivo gusto”…

E’, invece, una ulteriore doccia freddissima sulla Comunità e per l’economia usticese, tanto fredda quanto quella già fatta con l’aumento spropositato delle tasse che ognuno di noi saremo chiamati a pagare.

Ma non voglio parlarvi delle tasse ( anche se questo è un argomento importante). Ciò di cui voglio parlare è di TRASPORTI e per rendere giustizia ai fatti ed alla verità sui trasporti occorre necessariamente fare qualche passo indietro nel tempo.

Potrà sembrare noioso ma è utile per capire sino in fondo le GROSSE responsabilità dell’amministrazione Licciardi.

Siamo nel  lontano 1° dicembre 2014  – quando è cessato per fine rapporto contrattuale con la Società Usticalines il servizio regionale (scadenza già nota nel 2009 ! ) – ed è da allora che sui trasporti e solo sulla pelle di noi isolani ci sono stati  solo “giochi politici” che ci hanno condotti ad oggi.

E’ bene ricordare, per i corti di memoria, che in quel periodo l’assessorato della regione Sicilia non è stato in grado di fare un bando regionale a valenza europea al quale tutte le Società dell’Europa potessero trovare una convenienza alla partecipazione. Tant’è che per diverse gare queste sono andate deserte.

Tralasciamo, ma non le dobbiamo dimenticare, tutte le accuse rivolte sia alla Società Usticalines (pressioni e ricatti paramafiosi /azioni di cartello !),  sia a chi si interessava ( compreso me)  di capire il perché nessuna Società partecipasse al bando emanato,  cercando nel contempo soluzioni (  i  famosi “ pellegrini “ !  ).

A gennaio e sino a marzo del 2015 ( periodo storicamente con una sola corsa giornaliera di aliscafo), per limitare i disagi,  sono state previste delle doppie corse dell’aliscafo (servizio ministeriale) per sopperire alla mancanza del servizio regionale.

Ad Aprile e fino al 20 giugno 2015 oltre le 2 corse storicamente previste ne viene inserita una terza (sino ad assegnazione servizio regionale) sempre per colmare la mancanza del servizio regionale.

Il 31/7/2015,  per un incarico ricevuto dall’ assessorato ai trasporti del 29/7,  iniziava la linea regionale con le doppie corse il  “ Mistral” della Società VST che dopo proroghe e recuperi finiva il servizio il 20/3/2016.

Il servizio statale effettuato dall’aliscafo, quindi, riprendeva lo storico assetto dei suoi orari ( doppie corse ad Ottobre ed 1 corsa nel periodo 01/11 al 31/3)

Il 02/11/2015, intanto, veniva bandito un altro bando regionale a valenza europea al quale partecipavano 2 Società e se lo aggiudicava la Società Usticalines iniziando il servizio il 21/3/2016.

Il  bando, però, prevedeva l’effettuazione del servizio SOLO 7 mesi l’anno ( Aprile/Ottobre, tranne il primo anno che essendo iniziato il 21/3 si concludeva il 31/12/2016). Quindi nel secondo anno occorreva “coprire” ( evidentemente con una coperta corta)  tre mesi ( Gennaio/Febbraio/Marzo, questi ultimi trascorsi) ma per i successivi anni occorrerà coprire 5 mesi ( da Novembre a Marzo ).

Questo il “quadro” ( qualcuno lo chiama “mosaico”) dei trasporti di questi anni.

Sin da 19/3/2015, come gruppo di minoranza in consiglio comunale, avevamo proposto una soluzione -forse troppo semplice per essere condivisa -, proposta non solo non approvata in consiglio comunale ma neanche mai ufficialmente spedita all’assessorato regionale malgrado da noi richiesto.

A questo ENORME ERRORE REGIONALE la “soluzione pezza”  che proponevamo era di “spalmare” ( come dice qualcuno) gli orari del servizio regionale ( catamarano)  per tutto l’anno:  è inutile fare 2 corse al giorno del catamarano nei mesi di Aprile, Maggio, parte di Giugno e  parte di Settembre, ed Ottobre ( corse che si sarebbero aggiunte alle 2 corse storicamente previste dell’aliscafo in tali periodi); quindi farne una sola – così come era nel 2009 – e trasferire tutte le corse risparmiate nei mesi 5 mesi mancanti.

Questa soluzione avrebbe evitato il disastro che si sta attuando a partire da oggi !

Cosa succede oggi ? Oggi succede che l’ultima partenza da Palermo è alle ore 13,00  ( capite bene cosa significa e cosa comporta per la Comunità  e per l’economia usticese, un danno enorme).

E di cosa è frutto questa unica partenza alle 13,00 ? E’ frutto di un accordo scellerato, a dicembre del 2016,   tra l’amministrazione Licciardi e la regione che hanno chiesto in “prestito” le corse aliscafo di Aprile, Maggio e Giugno e le hanno fatte anticipare alla Società a Gennaio, Febbraio e Marzo per sopperire alla mancanza del servizio regionale in tale periodo, cosa che la Società ha accettato in funzione di un “nuovo piano di orari e frequenze “ ( quello attuale).

Sin da subito, gennaio 2017,  si sono sollevate proteste e malumori ma fu detto che si trattava di un “refuso” e che a giorni si sarebbero modificati ed aggiustati.

Quanto è stato pubblicato il 23/3/2017 e dato come scontato nella variazione d’orario del catamarano (dalle 13,00 alle 16,30) è stata una ulteriore presa in giro alla Cittadinanza: la Società ha fatto sapere che è disponibile ad applicare tale variazione e che tecnicamente si può fare ma chiede solo chi paga questi costi aggiuntivi .

Ebbene, siamo al 1° di aprile e nulla è cambiato !

Il danno ulteriore che l’ ERRATA PROGRAMMAZIONE REGIONALE, grazie alla COMPLICITA’ dell’AMMINISTRAZIONE Licciardi,  sta per produrre  è ENORME !!!

A questo punto, così come ho già detto nell’incontro pubblico avvenuto giorno 12/3/2017,  il SINDACO, l’ASSESSORE ai Trasporti  ed il CONSIGLIERE con la delega ai trasporti, DEVONO DIMETTERSI in quanto sono  i VERI E GLI UNICI RESPONSABILI di quanto sta accadendo per manifestata responsabilità ed incompetenza.

Inutile chiedere solo oggi l’aiuto del popolo, l’aiuto del gruppo di minoranza; inutile cercare di attribuire ad ALTRI le LORO ENORMI COLPE e RESPONSABILITA’.

La parola d’ordine questa volta deve essere una e una sola : DIMISSIONI !!!!

Adesso, cari Concittadini dipende SOLO da voi mettere in atto tutte quelle azioni per far DIMETTERE QUESTE PERSONE CHE HANNO ROVINATO USTICA e compromesso il nostro futuro !

 

Ustica, 01/04/2017                                Salvatore Militello

 

 

One thought on “Non è il “pesce di Aprile” ma una ulteriore doccia freddissima sulla comunità usticese

  1. Sono più di 50 anni che seguo la politica locale, mai avevo visto una amministrazione così arrogante e nel contempo sprovveduta, irresponsabile e incompetente… le dimissioni a caduta dovrebbero essere l’unico atto di responsabilità.

Rispondi