Notte insonne a contar le pecorelle, prima di San Bartolomeo

notte insonne a contar le pecorelle E’ il 23 di Agosto corrente anno. Purtroppo non mi trovo ad Ustica, come avrei voluto, per assistere ai tradizionali festeggiamenti in occasione della Festività del Santo Patrono ma la ”testa” è in piazza insieme a tutti. A tarda (ma non molto) sera dopo il solito zapping in televisione dove passo in rivista tutti i canali televisivi senza però come al solito aver visto niente, stavo per dire “decido di andare a letto”, ma siccome ogni tanto un po’ di esibizione da liceo classico non guasta preferisco cambiare in “decido di buttarmi fra le braccia di Morfeo”. Il quale, per la verità, mi accoglie subito concedendomi un ristoratore sonno profondo. Premesso che l’ho per natura leggero, che il battito delle ali di una mosca per me costituisce rumore, alle 2,47 cioè a notte più che fonda mi sveglia un triplice segnale acustico di avviso messaggi in arrivo proveniente dal cellulare. Il mio (cattivo) pensiero va immediatamente all’immancabile gestore telefonico (nessuna meraviglia, chiamano a tutte le ore …) che ti segnala l’ultima grande offerta da non perdere e invece no, indovinate chi era il “messaggiatore notturno” ? Il Sindaco di Ustica che alle tre meno un quarto del 24 Agosto mi invia un primo messaggio con un lungo elenco delle buone cose fatte dall’Amministrazione comunale, un secondo con foto in tempo reale della piazza strapiena di gente accompagnata da testuale didascalia < com’è la storiella che a Ustica non c’è nessuno ? … me la raccontate di nuovo così rido un po’ ? … W Ustica Democratica. Abbasso gli imbroglioni in malafede >  e infine un terzo < Mario, la battuta non è rivolta a te ma ai “professionisti della lamentela” >. Tutto questo, ripeto, alle tre meno un quarto !!! Ho provato a riaddormentarmi contando prima le tradizionali pecorelle, poi le sparate di Matteo Renzi, infine tutti i potenziali acquirenti del Palermo ostentati da Maurizio Zamparini, ma niente ! nottata in bianco. Ora caro Sindaco Attilio Licciardi, se le cose stanno come le hai descritte nell’iniziale sms, se hai notizie di imbroglioni in malafede e individuato professionisti della lamentela, dico io, “santu cristianu”, i messaggi alle 2,47 di notte ma mandali all’opposizione, agli imbroglioni, ai lamentosi non a me ! che c’entro io ? … Ho scritto in premessa “se le cose stanno così” … appunto, ma siamo sicuri che le cose stanno così ? Mi fossi posto ripetutamente questo interrogativo invece di pensare alle pecorelle, a Matteo Renzi e a Maurizio Zamparini forse non avrei passato il resto della notte insonne, sarei crollato subito ……

Mario Oddo                                                                                                                                       (scusate eventuali errori di scrittura, sono morto di sonno …)

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