Palermo, Aprono gratis l’oratorio depredato e la camera dello scirocco dei nobili: ultimi giorni de Le Vie dei Tesori


LE VIE DEI TESORI: aprono gratis l’oratorio da cui fu rubata la Natività di Caravaggio, e la camera dello scirocco dei nobili palermitani.
Lo strano suono di un “violoncello scomposto”

PALERMO. L’oratorio depredato dal Caravaggio, il Conservatorio che “cammina” sulle note dei suoi giovani, la Villa nobiliare con la collezione ritrovata, un concerto inedito: gli ultimi due giorni de Le Vie dei Tesori reggono il confronto con il resto del festival che conta ormai numeri da capogiro. Continuano infatti – sabato e domenica – le manifestazioni legate alle celebrazioni dell’iscrizioni del sito arabo normanno dell’Unesco. Dopo Palermo, infatti, la Notte Bianca sarà prima a Monreale – dove domani apriranno gratuitamente il Duomo e il chiostro – dalle 20 alle 24; e domenica a Cefalù, dove Duomo e chiostro saranno invece visitabili dalle 17 alle 21.

Il GIOCO DEL LOTTO RADDOPPIA. Un raddoppio per il Gioco del Lotto, main sponsor del Festival: permetterà di visitare gratuitamente sabato (dalle 10 alle 17,30) l’oratorio di San Lorenzo, il tripudio di stucchi di scuola serpottiana che venne violato dai ladri per rubare la famosa Natività del Caravaggio; domenica toccherà invece alla Camera dello scirocco di Villa Naselli, per comprendere appieno l’abitudine dei nobili di riservare uno spazio adeguatamente ventilato nelle giornate torride.

LA PINACOTECA DEI BORDONARO. Villa Chiaramonte Bordonaro continua a meravigliare: la ex casina di caccia dei Marchesi Geraci, acquistata dai Bordonaro – ancora oggi abitata dai proprietari e aperta domani dalle 10 alle 17,15 -, conserva la più importante collezione d’arte privata di Palermo, costruita da Gabriele Chiaramonte Bordonaro (1834–1914), che acquistò opere di grande importanza da galleristi europei. Dai dipinti del ‘300 e ‘400 fiorentino ai fiamminghi del ‘400 e agli olandesi del ‘600 fino alle tele da attribuire a Van Dyck. Una pinacoteca straordinaria, dimenticata per decenni e mai aperta al pubblico, che si mostra per la prima volta grazie alla collaborazione dei suoi proprietari. Sono previste visite guidate condotte da giovani specialisti di storia dell’arte guidati da Claudio Gulli.

IL CONSERVATORIO DEI GIOVANI ENSEMBLE. E un’altra sorpresa, solo per questo ultimo weekend: non solo sarà possibile visitare sabato e domenica (dalle 9 alle 13,30), il Conservatorio Bellini, ma lo si farà sulla scia delle note: si scoprirà che sorge sulla trecentesca chiesa della SS.Annunziata, di cui rimangono il campanile, il colonnato dell’ex chiostro, il portale chiaramontano e un bassorilievo del ‘400. E tutta la casa dei giovani talenti risuonerà di musica: sabato alle 10, in sala Sollima, si esibiranno un ensemble di trombe diretto da Nicola Genualdi;poi pianoforte, mandolino e chitarra, e parecchi cantanti. Domenica invece la sala sollima alle 10 ospiterà un duo inedito formato da Ginevra Gilli all’arpa rinascimentale e Francesco Amico al violino; poi Antonino Scorsese proporrà brani di sua composizione; il soprano Martina Mazzola si esibirà accompagnata da Giambartolo Porretta al pianoforte; chiude Marcello Lo Presti alla chitarra. In contemporanea, nella sala Scarlatti, si esibirà la classe di canto con il soprano Federica Faldetta. Chiude un saggio della classe di violino guidata da Luigi Rocca.

I LUOGHI APERTI. Sarò l’ultima occasione per visitare luoghi solitamente non aperti: tra tutti,  dalle 10 alle 17,30, si può scegliere il Miqveh, il bagno rituale ebraico nell’atrio di Palazzo Marchesi, tra i pochissimi rimasti in Europa; o le catacombe di San Michele Arcangelo a cui è legata una particolarissima leggenda, in cui entrano un sacrestano ladro, una falsa immagine della Madonna e delle lacrime vere. Saranno possibili le ultime visite dietro le quinte del Teatro Massimo, aperto dalle 13 alle 17 del sabato e dalle 13 alle 15,30 della domenica.

IL VIOLONCELLO SCOMPOSTO DI FERNANDEZ. Questo weekend anche l’ultimo appuntamento con la musica: domenica alle 11, nella chiesa del SS.Salvatore, un concerto straordinario che però non è come appare. David Fernandéz, eclettico artista spagnolo berlinese d’adozione, si presenta con il suo Ecce Cello, un violoncello che però, pian piano, si scomporrà fino ad assumere un nuovo aspetto e dare alla luce sonorità impreviste. Fernandéz mixa classica, elettronica e jazz, amalgama Bach e Sex Pistols, Shostakovich e Eminem, Arvo Pärt e Piazzolla. In collaborazione con PromoArtPalermo di Aura Lopes. Direzione artistica: Roberto Bellavia. Biglietto: 10 euro. Parte del ricavato verrà utilizzata per progetti di reinserimento di ex detenuti del Malaspina.

Le mostre. Nella sede Catena dell’Archivio di Stato è ancora visitabile la mostra documentaria “Giuseppe Damiani Almeyda. L’archivio dell’architetto”, curata da Mario Damiani, Paola Barbera e Antonella D’Antoni. Documenti e “strumenti” originali dall’archivio personale di Giuseppe Damiani Almeyda, consentono di conoscere il metodo del grande progettista. Nella sede Gancia è aperta la mostra documentaria La Sicilia e il mare. Testimonianze iconografiche e documentarie. Secoli XV-XX. Invece al Museo Diocesano, tra le numerose opere esposte negli straordinari saloni affrescati, si può scoprire un curioso sgabello intagliato con simboli della storia della città: è “Uccio”, realizzato dai detenuti dell’Ucciardone che presto lo doneranno al Papa.

I COUPON PER LE VISITE. E LE ULTIME PASSEGGIATE  Sul sito www.leviedeitesori.it si possono ancora acquistare gli ultimi coupon per le visite guidate, ma si possono anche prenotare le ultime passeggiate in giro per la città: domenica si potrà scegliere i fuori porta, Ficuzza o a Monte Pellegrino; o restare in centro, scoprendo la Vucciria e alla Street art, o anche che esiste addirittura un antico forno trasformato in un b&b d’arte.

Ufficio stampa: Simonetta Trovato 333.5289457

www.leviedeitesori.com

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