Pesca: I pescatori di Ustica occupano l’aula consiliare


[ id=11732 w=320 h=240 float=left]Con una nota inviata il Sindaco Aldo Messina comunica che la protesta dei pescatori di Ustica ha avuto “vasta eco sugli organi d’informazione. Stasera il TG3 diffonderà la notizia e domani alle 7.20 RADIO tre trasmetterà un’intervista in diretta.  La notizia è stata diramata dall’ANSA, ed è già visionabile su TGS.it. Conferme giungono dai quotidiani Giornale di Sicilia e La sicilia che domani dovrebbero riportare la notizia.

Al momento nessuna risposta relativamente alla richiesta d’incontro formulata al Prefetto”.

Di seguito il comunicato dell’Ansa e dell’Italpress

PESCA: PROTESTA 30 MARINAI A USTICA, OCCUPATA AULA COMUNE

(ANSA) – USTICA (PALERMO), 2 APR – Trenta pescatori di Ustica (PA), praticamente l’intera marineria dell’isola, ha occupato in segno di protesta la sala consiliare del Comune, esasperata per il fallimento delle trattative che avrebbero dovuto mitigare il contenuto del decreto ministeriale dello scorso settembre che ha ridotto sia la misura delle maglie delle reti (da 18 a 10 centimetri) sia che le specie pescabili.

Da meta’ marzo, quando si e’ aperta la stagione della pesca, nessun peschereccio e’ uscito in mare. Il provvedimento, dicono i pescatori, rischia di mandare sul lastrico anche gli operatori dell’indotto ( produttori di pesce in scatola, commercianti, ristoratori).

‘Queste reti – afferma Renato Mancuso, veterano dei pescatori dell’isola – costano circa 20 mila euro, interamente a carico nostro e non consentono la pesca ne’ di pesce spada ne’ di tonni ne’ di alalunghe ma solo di ope, sgombri e bisi, specie poco remunerative se si considerano anche i costi di carburante oggi alle stelle e della manutenzione dell’imbarcazione’.

‘L’Area marina protetta di Ustica – spiega il sindaco Aldo Messina – e’ nata per valorizzare la pesca, oggi penalizzata rispetto a quella di altre realta’. Ustica infatti non fa parte di cooperativa pesca CoGePa e i suoi pescatori non possono accedere ai contributi del bando inserito nella misura 1.4 (piccola pesca costiera) ne’ a quelli sull’acquacultura (sconsigliata in area protetta) ne’ sulla pesca del bianchetto.

Sono preoccupato per i risvolti occupazionali e di ordine pubblico. Chiedero’ un incontro al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione. Se proprio non si potra’ modificare il decreto saremo costretti a chiedere che lo Stato trovi un posto di lavoro a questi operatori dopo averli rimborsati dei costi sostenuti per l’acquisto delle loro imbarcazioni ed attrezzature. Significherebbe la fine della pesca in Sicilia’.

(ANSA).

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USTICA: PROTESTANO PESCATORI, OCCUPATA AULA CONSILIARE

USTICA (PALERMO) (ITALPRESS) – L’aula consiliare del comune di Ustica e’ stata occupata da una trentina di pescatori che operano nella piccola isola del palermitano. La protesta e’ rivolta contro il decreto ministeriale dello scorso settembre che ha ridotto sia la misura delle maglie delle reti, da 18 a 10 centimetri, sia le specie che possono essere pescate. La marineria di Ustica rende noto che da meta’ marzo nessun peschereccio e’ uscito in mare.

(ITALPRESS).

vbo/r 02-Apr-12 12:04 NNNN

 

 

 

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