Prestigiosa presenza del Centro Studi a Torino


Dalla resistenzaLa mostra <il confino politico ad Ustica nel 1926-1927” – “Immotus nec iners”> vede la luce dopo 18 anni di studi, ricerche e approfondimenti portati avanti da Vito Ailara e Massimo Caserta con l’apporto di tanti collaboratori del Centro Studi.  Pensata per essere allestita ad Ustica nell’antico Palazzo Municipale entro la prossima primavera, sarà presentata in anteprima a Torino nell’ambito di una collaborazione con Istituzioni e Istituti scolastici nell’ambito di una più vasta attività con incontri, presentazione di libri e proiezioni sul tema  <dalla Resistenza (1943-1945) alla Costituzione (1946-1948)>.  Ben 52 pannelli illustreranno e descriveranno cronoligicamente fatti, personaggi, luoghi di Ustica che, come altre isole, costituì un “carcere a cielo aperto” dove tanti oppositori al regime fascista vennero confinati. Corredano i pannelli didascalie “particolari”, una sorta di antologia tematica di brani di lettere e testi dei protagonisti che quelle esperienze hanno vissuto. Un modo come ricordare e onorare quanti fedeli al motto “immotus nec iners”, fermo ma non inerte, mai frase oraziana fu più aderente, si sono battuti per la libertà pur in stato fortemente restrittivo trasformando l’esperienza confinaria in una occasione per porre < le basi della grande alleanza antifascista che portò alla Liberazione e alla costruzione costituzionale della Repubblica italiana>. Ma anche una occasione per raccontare lo stato fisico e sociale di Ustica negli anni venti, quando l’isola -come scrivono gli autori della mostra- era un <microcosmo improvvisamente diventato quella sorta di laboratorio politico e culturale che le testimonianze e i documenti sembrano sempre più rivelare>. L’esposizione nella capitale piemontese si articolerà in due fasi: la prima dal 24 Febbraio, giorno della inaugurazione, presso l’Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scienze Applicate “Peano” in Corso Venezia 29 e successivamente dal 9 Marzo al Museo del Carcere in Via Borsellino. A testimonianza del grande interesse che sta suscitando ancor prima dell’apertura da sottolineare  l’invito rivolto dalla Direzione dell’Istituto “Peano” al consigliere Felice Longo, che interverrà alle inaugurazioni in rappresentanza del Centro Studi, di curare anche visite guidate a favore delle scolaresche.
a cura di Mario
Oddo

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