Primo anniversario del Laboratorio-Museo.


seduta costitutiva - CopiaNasceva il 4 Maggio 2015 il “Laboratorio-Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica”. Il giorno dopo così scrivevo: “Oggi presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera.
Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, Franco - Copiaha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo. Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano. Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione nei progetti di formazione.

In occasione del 1° anniversario, “incontro” telefonicamente Franco Foresta Martin e gli sottopongo il tema:  < Il Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica > sul quale non poteva non offrirci un esauriente svolgimento:

Labmust per brevità si compone di due storici locali, incassati nei tufi del cratere, entrambi restaurati con un finanziamento della Regione Siciliana. Il primo locale ospita la mostra permanente “Ustica prima dell’uomo”, che illustra la storia geo-vulcanologica di Ustica, a partire da circa un milione di anni fa, quando l’isola cominciò a edificarsi come monte vulcanico sottomarino sul fondo del Tirreno Meridionale. In una serie di vetrine orizzontali sono esposti i campioni dei prodotti eruttivi tipici dell’isola e alcuni esempi dell’abbondante malacofauna presente nei sedimenti dei suoi terrazzi marini. A fianco della mostra permanente, alcune postazioni interattive per introdurre studenti e visitatori alle principali tematiche delle Scienze della Terra. Il secondo locale del Museo è destinato a un laboratorio di sperimentazione didattica, all’archivio e alla Direzione. Il nome Laboratorio-Museo, riassume la vocazione che abbiamo voluto dargli. Il Museo, con la sua parte espositiva, dal taglio didascalico e  divulgativo, presenta la storia geovulcanologica dell’Isola di Ustica, avvincente e sorprendente, come se fosse un racconto a puntate. Una storia che risulta facilmente comprensibile per i visitatori comuni, ma  particolarmente utile anche alle centinaia di studenti che ogni anno vengono in gita scolastica nell’isola. In particolare per questi ultimi, stiamo realizzando una serie di exhibit interattivi dove si possa apprendere sperimentando ed esplorando. interno LabMust - CopiaLa definizione di Laboratorio-Museo sottintende anche un altro significato. La nuova istituzione vuole diventare un punto di di supporto scientifico per i numerosi studiosi e laureandi che vengono a Ustica per sviluppare le loro ricerche e le tesi sulle peculiarità naturalistiche dell’isola. Ancora, il Laboratorio-Museo ha avviato esso stesso ricerche nel vasto campo delle Scienze della Terra, richiamando geologi e vulcanologi da ogni parte d’Italia, con l’intento di valorizzare tanti aspetti esclusivi dell’isola. Ustica, considerata “il paradiso dei sub” dagli amanti del mare,  possiede un importante primato, relativo alla sua costituzione geologica: è l’unico vulcano emerso di natura “anorogenica” del Tirreno Meridionale. Il che equivale a dire che i suoi magmi non derivano dallo sprofondamento (o dalla subduzione) e dalla fusione di una porzione di placca terrestre, come è stato per le vicine isole Eolie. I magmi di Ustica, piuttosto, sono stati alimentati da un pennacchio di magma risalito direttamente dalle profondità del mantello terrestre, in seguito all’apertura di una frattura distensiva sul fondo del Mare Tirreno. Una specificità, questa, che rende l’isola, dal punto di vista magmatologico, più simile all’Etna o alle Hawaii, piuttosto che alle vicine Eolie, suscitando l’interesse dei ricercatori. Fra le prime iniziative sviluppate dal Laboratorio-Museo, un Piano dell’offerta formativa per l’Istituto comprensivo di Ustica dal titolo: “L’insospettabile talento delle pietre”, dedicato alla conoscenza delle proprietà e degli impieghi di minerali e rocce. E poi la promozione di alcune ricerche, in collaborazione con istituti e università, come il rilevamento geo-morfologico delle coste dell’isola da parte del gruppo Geoswim; la caratterizzazione geochimica delle ossidiane preistoriche rinvenute a Ustica con lo scopo di scoprirne la lontana provenienza; studi di archeoastronomia condotti nel Villaggio preistorico dei Faraglioni”.

Non senza ricordare che maggiori informazioni si possono trovare sul sito Laboratorio-Museo di Scienze della Terra isola di Ustica, ringrazio Franco già impegnato in imminenti, nuovi e interessanti appuntamenti. A breve ne saprete di più !

a cura di Mario Oddo

 

 

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