Quella piccola Conchiglia di Ustica


Sorrideva tra le pietre e l’onda!

Sorrideva il suo viso scintillante e sorridevano le sue labbra di corallo! Sorrideva anche il suo costume giallo che sembrava un girasole bagnato dalla rugiada!

I suoi occhi restarono socchiusi e le lunghe ciglia sembravano balbettassero al fruscio della risacca, mentre i suoi lunghi capelli di lava le facevano da cuscino.

Eppure le mancava qualcosa!

Cercai ma non sapevo cosa avrei dovuto trovare, perché non capivo cosa le mancasse.

Dai miei sogni nacque una conchiglia, una piccola conchiglia di madreperla verde.

La poggiai sul suo orecchio di cera e la luce improvvisamente si accese!

 I sogni sono come le conchiglie e quando le raccogli risuona la voce eterna del Mare!

 

Mimmo Drago

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