Raccolta differenziata: C’è bisogno dell’impegno di tutti


Il 29/7 scorso l’ex sindaco, Attilio Licciardi, rispondeva ad un mio allarme “rifiuti” (o meglio “raccolta differenziata”) con un dato mensile del mese di giugno 2017 pari al 24,9%, da lui correttamente indicato.

La replica letta così porta però il lettore ad una falsa interpretazione: potrebbe sembrare che il Comune di Ustica fosse ad una percentuale pari al 24,9% quando invece si è solamente, per l’anno 2017,  ad una media del 15,7% di raccolta differenziata.

Va precisato che i dati che sto per pubblicare, come si evince dalla tabella allegata,  sono dati ufficiali trasmessi dall’Ufficio Ambientale del Comune di Ustica, quindi non sono suscettibili da interpretazioni alcune.

Per fortuna del lettore l’ex sindaco Licciardi non si ricordava che nel mese di Ottobre 2017 la percentuale era del 39,70 %  !

Perché a Giugno ed a Ottobre eravamo più virtuosi? Semplicemente perché si conferiva meno indifferenziata ( per qualsiasi ragione) rispetto ad un altro mese. Infatti nei mesi successivi (Novembre e Dicembre 2017) la percentuale scende di molto (8,30% e 7,60%) poiché è stata conferita più indifferenziata.

Lo stesso ragionamento vale per il mese di Luglio 2018: abbiamo un irrilevante 4,70% di raccolta differenziata.  E perché? perché – se vi ricordate – abbiamo pulito la zona del mattatoio da quegli orrendi  rifiuti, purtroppo noti a tutti.

Quindi, confermo il dato già comunicato che a giugno del 2018 la percentuale media è del 15,38% di raccolta differenziata, oggi scesa al 13,86% per l’alto conferimento di indifferenziata proveniente dalla zona ex-mattatoio durante il mese di Luglio.

Le cause o le colpe ?

Di tutti : Cittadini e Pubblica Amministrazione.

Ma oggi non serve cercare colpevoli, oggi serve migliorarsi, con sacrifici di tutti se non vogliamo incorrere nelle sanzioni previste dalla Ordinanza Presidenziale della Regione Siciliana che ci obbligherà a conferire i rifiuti fuori la Sicilia se non raggiungiamo la soglia minima del 30% di differenziata, con una lievitazione dei costi sui trasferimenti – a carico dei Cittadini- che sarà aumentata in modo inverosimile.

Quando abbandoniamo un rifiuto sul territorio o conferiamo in malo modo, non ci stiamo liberando del rifiuto: stiamo firmando un pagherò sia sotto il profilo ambientale sia sotto il profilo economico.

Visti gli scarsissimi risultati sinora ottenuti, ho chiesto ai “ragazzi” di Lega Ambiente,  di fare una campagna di sensibilizzazione “porta a porta” per spiegare meglio ed a tutti di cosa e come dobbiamo differenziare, di come dobbiamo conferire; vi sarà consegnata una locandina, fatta dai ragazzi di Lega Ambiente,  affinché tutto sia più chiaro, ringraziandoli anticipatamente per ciò che faranno.

Tra poco si aprirà ai Cittadini il CCR di contrada Arso dove almeno per un primo periodo potremo conferire indistintamente i nostri rifiuti, sia al mattino che al pomeriggio, facendo molta attenzione a conferire nell’appropriato cassonetto. Saranno presi dei dati del conferente e della tipologia del rifiuto, creando un registro di carico e scarico.

L’apertura del CCR sicuramente farà nascere un altro problema: chi non può conferire al CCR dell’Arso o chi non sa che esiste ( pensiamo al turista, pensiamo a chi sta lasciando casa e sta per partire) cosa fa del proprio rifiuto?… Probabilmente, purtroppo, lo abbandonerà sul territorio o lo lascerà  nei pressi del porto.

Quindi dovremo raddoppiare i contenitori nelle zone portuali che andranno svuotati giornalmente e puliti periodicamente ( tranne vetro e plastica che possono essere svuotati appena quasi pieni) e occorrerà creare qualche “isola ecologica” in alcuni punti strategici ed attorno al centro urbano da utilizzare possibilmente dai non residenti e per casi eccezionali dai residenti.

Ci riusciremo?  Dobbiamo !

In questo confido nell’impegno della popolazione e nell’abilità e buona volontà degli Uffici Comunali.

Il Sindaco
Salvatore Militello

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COMMENTO

Da Ustica Giovanni Leone

Concordo pienamente con quanto riportato, vorrei però ricordare che quando fu aperto il punto di raccolta di contrada Arso ben presto si trasformò in luogo che il mattatoio a confronto era un giardino, questo perché mancava assoluto controllo e chiunque aveva qualcosa da gettare la depositava davanti il cancello, i topi avevano trovato il loro Eden e i frigoriferi il loro cimitero, spero che l’amministrazione vigili e che noi cittadini di ustica mostriamo un po’ più di attenzione. Grazie

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Un pensiero riguardo “Raccolta differenziata: C’è bisogno dell’impegno di tutti

  1. 0

    Concordo pienamente con quanto riportato, vorrei però ricordare che quando fu aperto il punto di raccolta di contrada Arso ben presto si trasformò in luogo che il mattatoio a confronto era un giardino, questo perché mancava assoluto controllo e chiunque aveva qualcosa da gettare la depositava davanti il cancello, i topi avevano trovato il loro Eden e i frigoriferi il loro cimitero, spero che l’amministrazione vigili e che noi cittadini di ustica mostriamo un po’ più di attenzione. Grazie

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