Residenti non in Sicilia, esclusi e incomprensibilmente discriminati dalla concessione della Liberty Card

patrizia polizi 2Anche io e la mia famiglia, appena saputo della possibilità della riduzione per proprietari di case a Ustica abbiamo prodotto e inviato tutta la documentazione per la richiesta della LibertyCard – richiesta inviata via mail in data 13/05/2016-  su uno stampato dove i requisiti richiesti erano:

1) Nativi delle Isole minori siciliane
2) Proprietari di case ubicate nelle Isole minori siciliane
3) Lavoratori pendolari residenti in Sicilia

senza alcuna evidente specifica che l’offerta era dedicata esclusivamente ai residenti in Sicilia. E così, dopo una settimana dall’invio di tutta la documentazione, abbiamo ricevuto una telefonata che comunicava che “da ieri” erano state cambiate le norme e che noi non rientravamo più nell’offerta.

Noi che abitiamo a Roma e che, come Rosalba da Cerignola e Giovanna da Milano, abbiamo ereditato dai nonni una casa per la quale adempiamo a onerosi doveri burocratico/economici pur fruendo dei servizi per pochi giorni all’anno, noi siamo esclusi e incomprensibilmente discriminati.

Ricordo che spesso abbiamo pagato più per il collegamento Palermo-Ustica-Palermo che per il volo Roma-Palermo-Roma…uno scandalo!

E allora, come dice Mario Oddo, l’abbacchio a scottadito solo per i residenti di Roma!

Patrizia Polizzi

 

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