Il Sindaco Licciardi enfatizza la “vittoria di Pirro”


sindaco, vittorio, pirroHo letto il comunicato stampa del sindaco dove enfatizza la sentenza del T.A.R. Sicilia che ha rigettato il ricorso della minoranza che chiedeva “l’annullamento, previa sospensione, dell’efficacia della deliberazione n.17 del 13.06.2017 del Consiglio Comunale di Ustica avente ad oggetto l’approvazione del D.U.P. 2016-18 e Bilancio di Previsione 2016-18”.

Da un esame sommario il TAR di Palermo ha rigettato la richiesta di sospensiva in quanto “i motivi di censura dedotti nel ricorso non appaiono tali da indurre ad un ragionevole previsione sull’esito favorevole del ricorso considerato che, sulla criticità negli atti contabili, deve ancora pronunciarsi la Corte dei Conti”.
Il TAR, tra l’altro, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, considera prevalente quello dell’ente.
Ad oggi, quindi,  c’è soltanto un rigetto della sospensiva richiesta dalla minoranza in attesa del “giudizio di merito”.
Sindaco non ti sembra questa una vittoria di Pirro, se un domani il Tar, nell’esame più approfondito, dovesse dare ragione alla minoranza?
Chi pagherebbe i danni procurati da quell’incauto modo di procedere?
Io quella sera ero, tra i pochi, ad assistere a quel Consiglio Comunale e mi sono vergognato, e non sono stato il solo, di essere rappresentato da quella maggioranza.
Abbiamo visto di tutto e di più…  mancanza di trasparenza, approvazione di documenti non allegati agli atti e che ancora erano in fase di elaborazione nell’ufficio interessato,  tanta impreparazione, cocciutaggine e irresponsabilità…  Questa, purtroppo, è l’eredità che riceveranno le nuove generazioni.

Quello che dovrebbe essere il luogo istituzionale più rappresentativo del comune è ormai ridotto ad organo assolutamente inutile, dove si agisce a convenienza infischiandosene delle disposizioni e delle leggi con consiglieri “paletta” pronti a votare a comando.

A riprova, dagli appunti presi quella sera, leggo quanto detto da Litterio  Licciardi, fratello del sindaco, rivolgendosi ai consiglieri in un momento di pausa: “Avete perso tutti il senso della realtà… si parla e si dicono cose che sembrano le novelle di Pirandello…  Mi dispiace, io parlo da cittadino medio, tra l’altro,  imparentato con l’attuale l’amministrazione. Avete parlato completamente di nulla. Siete il nulla immischiato con il niente in questo momento  e siccome Ustica non è in grado di sopportare questa situazione secondo me i nove mesi che mancano alla fine del mandato non lo so se sarete in grado di reggerli…”

Sindaco, più volte ho pensato che il tuo modo di amministrare avesse toccato il fondo ma mi viene da pensare che tu hai ancora tanta energia da andare ancora più in giù sino a raschiarlo e bucarlo.

Pietro Bertucci

 

 

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