Successo della Banda musicale di Ustica alla Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento.


Quasi un anno fa, esattamente il 28 Marzo del 2018 “Usticasape” pubblicava con grande risalto un mio articolo-annuncio sulla ripresa di un determinato percorso interrotto da tempo con non poca sofferenza da parte della comunità usticese “orfana” di una antica e consolidata tradizione musicale. Estrapolato dal contesto ne riporto brevi  passaggi tra i più salienti:

“Dopo breve ma “assordante” silenzio, per le stradine, in piazza e al seguito della processione torneranno a risuonare a Ustica le note festose della banda musicale” … “per la cronaca, tutto parte da un “lampo” di Padre Lorenzo Tripoli che lancia la proposta di provare a rimettere in attività la banda musicale del paese; giorni dopo, detto/fatto!, nasce il “Nuovo Gruppo Bandistico S.Bartolomeo” con la novità della Presidenza che passa dalle mani di Calogero Basile a quelle immediatamente operative di Antonio Iorio.”

Sono passati appena dodici mesi da quel giorno e la Banda musicale usticese, aderendo ad un graditissimo invito dell’ANBIMA, l’Associazione nazionale alla quale aderiscono Complessi bandistici, Filarmoniche, Gruppi corali e folkloristici, a partecipare al <Festival Bandistico Terre di Sicilia> esce dai confini marini isolani; nel corso del programma dell’annuale Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, tra le manifestazioni internazionali folkloristico/musicali più prestigiose al mondo, il Gruppo diretto dal maestro Giuseppe Pecora è tra le 18 bande musicali siciliane che sfilano lungo le strade del centro di Agrigento per poi concludere con una esibizione sul palco dove, pur la più piccola come numero, raccoglie entusiastici applausi dal pubblico presente particolarmente dai 70 e più vivaci “supporters” giunti al seguito proprio da Ustica. Il cattivo tempo ha purtroppo impedito che tutti e 700 “musicanti” si esibissero, banda isolana compresa, all’unisono nella esecuzione conclusiva del nostro Inno di Mameli.

Confessa un comprensibilmente euforico Antonio Iorio: “una bella soddisfazione questa nostra partecipazione tra l’altro in uno dei luoghi più suggestivi della nostra bella Sicilia qual’è la Valle dei Templi di Agrigento che speriamo poter bissare il prossimo anno; soddisfatti sopratutto perché abbiamo orgogliosamente portato il nome della nostra piccola isola di Ustica all’attenzione mondiale” Ma non finisce qui; conclude il presidente del Gruppo bandistico: “è all’esame ancora una trasferta della nostra Banda in una località che potrebbe essere Velletri o Matera, quest’ultima capitale della cultura 2019”

Considerato il brevissimo tempo dalla sua costituzione se questo non è un piccolo miracolo, poco ci manca; chi ha dato il via a che si potesse compiere è stato, onore alla sua intuizione, Padre Lorenzo, suo infatti il determinante ruolo di “mente”; al seguito ci ha pensato il “braccio” Antonio Iorio supportato dalla direzione del maestro Pecora e dagli elementi tutti, usticesi e non.  Se queste sono le premesse il “Nuovo Gruppo Bandistico S. Bartolomeo”, magari infoltendo l’attuale esiguo numero dei componenti, autorizza una previsione futura confortante: quella dell’isola di  Ustica è una banda musicale destinata sicuramente in futuro a fare passi e note da gigante.

Mario Oddo

 

 

 

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