Ustica, alba con barca


Ustica, alba con barca

“Tuturi”, di ritorno dalla grotta azzurra di Ustica


Tuturi, di ritorno dalla grotta azzurra
Tuturi, di ritorno dalla grotta azzurra di Ustica

Ustica, una gita in barca con “u vuzzareddu” di Tuturi


Ustica,  una gita in barca con "u vuzzareddu" di Tuturi
Ustica, una gita in barca con “u vuzzareddu” di Tuturi

Ustica, rientro del pescatore


Ustica, rientro, barca, pescatore
Ustica, rientro, barca, pescatore

Una barca al Cottage per ricordare “Miciò”


Ustica, una barca al Cottage per ricordare "Miciò"
Ustica, una barca al Cottage per ricordare “Miciò”

Ustica, gita in barca


Ustica, gita in barca
Ustica, gita in barca

Riceviamo e pubblichiamo – Ustica, recuperata barca a vela in fondo al mare


Il rinvenimento è stato fatto da due pescatori a circa sette miglia a nord dell’isola. Immediato l’intervento della guardia costiera che ha avviato le indagini per risalire al proprietario

 

Riccardo Campolo

 

 

 

Ustica, recuperata barca a vela in fondo al mare

Trovata una barca a vela in fondo al mare di Ustica. Il rinvenimento è stato fatto questa mattina a circa sette miglia dal cosiddetto “scoglio del medico”, a nord dell’isola, da due pescatori che hanno subito contattato la guardia costiera. L’imbarcazione è stata rimorchiata fino al porto.

Partendo da alcuni documenti trovati sotto coperta i militari sono riusciti a ricostruire l’accaduto. La piccola barca a vela è risultata di proprietà di un velista che agli inizi di settembre era stato recuperato e portato sulla terraferma dalla guardia costiera di Anzio, nel Lazio.

A seguito dell’operazione di soccorso l’imbarcazione in questione era rimasta alla deriva ed era stato lanciato un avviso a tutti i naviganti. La barca a vela senza nocchiere, in circa una settimana, è arrivata nei pressi dell’isola di Ustica dove poi si è inabissata.

Fonte PalermoToday

Giro in barca con Vincenzo Maria Maniaci, entusiasta delle bellezze di Ustica


Giro in barca con Vincenzo Maria Maniaci, entusiasta delle bellezze di Ustica
Giro in barca con Vincenzo Maria Maniaci, entusiasta delle bellezze di Ustica

Ustica, in barca con Pino Pitruzzella -giugno 2016… bel ricordo!


 Ustica, in barca con Pino Pitruzzella -giugno 2016... bel ricordo!

Ustica, in barca con Pino Pitruzzella -giugno 2016… bel ricordo!

Ustica, gita in barca con Padre Carmelo


Ustica, gita in barca con Padre Carmelo
Ustica, gita in barca con Padre Carmelo

Ustica, barca stracolma


Ustica, barca stracolma
Ustica, barca stracolma

Ustica, barca stracolma


Ustica, barca stracolma
Ustica, barca stracolma

Giro dell’Isola con la barca di “Mazzarella”


Ustica, gita in barca


Gita in mare
Ustica, Gita in mare

In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole”


Una laurea in ingegneria elettronica in tasca e un contratto a tempo indeterminato in Francia come professore universitario barattati con un progetto di crowdfounding: un ragazzo palermitano innamorato del Mediterraneo va controcorrente. A metà aprile partirà per quattro mesi di navigazione in solitaria, alla scoperta di alcune “perle” del suo mare. Ben 2.300 miglia nautiche e 33 approdi per capire quale futuro sia destinato ai giovani che abitano in questi luoghi. E che non vogliono andarsene
di Chiara Dalla Tomasina

Un viaggio in barca a vela, in navigazione solitaria nel Mediterraneo, facendo tappa solo nelle isole minori italiane. Alcune più note, come Pantelleria e Capri, altre sconosciute ai più, come San Domino e Sant’Antioco. Con uno scopo: immaginare il futuro di questi luoghi, spaccati tra tradizione e modernità, tra abbandono e riscoperta, tra asperità e dolcezza. A prendersi carico di questa missione è Lucio Bellomo, classe 1983, volitivo palermitano appassionato di salsedine e di avventura, talmente innamorato del “suo” Mediterraneo da volerne immaginare un destino più dignitoso di quello a cui sembra designato. «Questo mare culturalmente è mitico, ma sta morendo lentamente sotto i nostri occhi, sia a livello ecologico – e mi riferisco, per esempio, a una vera propria invasione della plastica – che culturale – e penso a Marsiglia, ex città di pescatori ormai “colonizzata” da ricchi parigini, che ci arrivano in tre ore di treno dalla capitale», spiega Bellomo. «Il Mare Nostrum sta perdendo le sue tradizioni più endemiche e profonde, la sua identità, che l’hanno caratterizzato finora». Scopri nella gallery le 33 isole minori italiane scelte da Bellomo.
Da questa riflessione, l’idea di Continue reading “In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole””

Da Ustica a Venezia in barca a vela: il viaggio di Lucio Bellomo


In barca a vela alla scoperta delle isole d’Italia: l’impresa in solitaria di un palermitano

Lucio Bellomo – 34enne con l’amore per il mare – trascorrerà quattro mesi a bordo di Maribelle (una barca senza cabina) e realizzerà un documentario sul suo viaggio. Partenza prevista il prossimo 15 aprile da Ustica. Destinazione finale Venezia

Maria Carola Catalano

lucio bellomo barca a vela-

Un viaggio in barca a vela, in solitaria, attraverso tutte le isole minori italiane abitate. L’ideatore del progetto è Lucio Bellomo, palermitano di 34 anni, laureato in ingegneria elettronica che, in barca a vela, nel 2016 ha attraversato l’Atlantico. Si parte da Palermo il 15 aprile per raggiungere Ustica, da dove inizierà il viaggio. Venezia la tappa finale del tour dopo quattro mesi in mare, 2.300 miglia nautiche percorse e aver visitato 33 isole: Alicudi, Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Capri, Procida, Ischia, Ventotene, Ponza, Isola del Giglio, Isola d’Elba, Palmaria, Capraia, La Maddalena, Sant’Antioco, San Pietro, Marettimo, Levanzo, Favignana, Pantelleria, Lampedusa, Linosa, Ortigia, Gallipoli, San Domino, Grado e Burano.

“Non vedo l’ora di partire – dichiara Lucio Bellomo a PalermoToday-, vorrei fosse domani il grande giorno. Non ho nessun timore, solo eccitazione”. L’avventura sarà raccontata in un diario di bordo, condiviso sui social, e diventerà anche un documentario lungo destinato alla televisione e/o al web con l’ambizione di partecipare a qualche festival internazionale del documentario. Il lavoro oltre a descrivere paesi e paesaggi, anche subacquei, sarà arricchito dalle interviste.

Maribelle è il nome della piccola barca a vela di 6.15 metri di lunghezza, priva di cabina, a bordo della quale il 34enne palermitano vorrebbe realizzare l’impresa, “nata dal bisogno personale di avventura e da una attrazione ancestrale per il Mediterraneo”. La barca, progettata e realizzata da Francesco Belvisi, è stata ferma negli ultimi tre anni: bisogna verniciarla, cambiare le vele, il timone, il meccanismo di deriva basculante, installare un motore elettrico con pannelli solari, le dotazioni di sicurezza e gli strumenti elettronici di navigazione. Per questo servono tremila euro. Altri 17 mila euro servono per acquistare il materiale foto/videografico necessario per documentare il viaggio, realizzare la post-produzione delle riprese, incluse le musiche, e per bere e mangiare per quattro mesi. Totale: 20 mila euro. Da qui la campagna di crowfounding, in corso sul sito Produzioni dal basso, che ha già raccolto mille euro di donazioni.

Fonte: PalermoToday

 

 

 

Ninì con la barca in vendita e i ricordi!


Ninì con la barca in vendita e i ricordi!
Ninì con la barca in vendita e i ricordi!

Nota per il direttore dell’AMP di Ustica


La boa che è stata segnalata ieri spiaggiata sulla scogliera all’altezza del Guerriero (discesa Passo della Madonna) questo pomeriggio non l’abbiamo più vista. Molto probabilmente il responsabile dell’AMP ha provveduto a farla prelevare (?). Chiederemo conferma!
Ancora, tra i bagnanti, a caletta acquario, purtroppo,  rimangono i rottami di una barca in vetroresina che danno una brutta  immagine della nostra “prima riserva marina.

Ustica, aspettando il tanto desiderato giro in barca


Ustica, giro in barca – Aprile 1972


 Giro in barca - Aprile 1972
Ustica, Giro in barca – Aprile 1972