Ustica, “Il Re è nudo” e gli usticesi sono in mutande.


Ho letto con molta attenzione l’appello del sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, in merito all’invito, nelle prossime elezioni locali, a “provare a costruire un percorso unitario e condiviso che selezioni le forze migliori e le migliore persone che vogliono impegnarsi per il futuro amministrativo della nostra Isola”.
Non possiamo non essere d’accordo con la sua proposta in quanto siamo stati, da sempre, convinti assertori che un piccolo comune come il nostro, assimilabile ad un medio/grande condominio, necessiti assolutamente di “UNIONE”, perché non si possono dividere le poche “energie” a disposizione. Ma proprio Licciardi, e quanti a lui vicino, hanno sempre rigettato con sdegno il nostro invito – “l’unione, la pacificazione si fa in chiesa” dicevano. Ora che “Il Re è nudo” e gli usticesi sono in mutande, ricandidarsi a sindaco, con un malcontento generale e diffuso, e chiunque avrebbe vita facile nei suoi confronti, il sindaco cerca vie alternative per poter controllare tutto il “mal fatto” a spese dei cittadini (es. i numerosi debiti fuori bilancio causati per banali errori, scuole, depuratore, discarica…).

Per instaurare un clima di credibilità e di fiducia, relativamente alla proposta avanzata, il sindaco Licciardi avrebbe dovuto fare, prima o contestualmente alla pubblicazione della proposta, una presa d’atto della sua vertiginosa perdita di consensi, legata ad una insufficiente azione di governo, e, pertanto, rassegare le sue irrevocabili dimissioni.

Il sospetto è che il sindaco consideri gli usticesi affetti dalla “sindrome di Stoccolma”, quella patologia che alla lunga porta la vittima ad allearsi e ad amare il proprio carnefice, proprio dopo averne subito le malversazioni.

La perdita di consensi è evidente dall’analisi dei voti ottenuti da Licciardi ad Ustica, in occasione delle elezioni Regionali dove era candidato all’ARS.  In quella occasione ha ottenuto 120 voti (circa il 10% degli aventi diritto) a fronte del suo candidato presidente Micari, sconosciuto ai più, il quale ha ottenuto 194 voti. È evidente che il suo partito, i “suoi” compaesani, con il voto disgiunto, gli hanno voltato le spalle perché insoddisfatti del suo modo di amministrare, ritenendolo politicamente non credibile. È stata una bruciante e umiliante sconfitta, subita proprio ad Ustica dove è nato ed è sindaco.

Un chiaro segnale che dice molto di più di quanto sembrerebbe… sarebbe bastato un briciolo di dignità per uscire di scena, unitamente alla sua compagine.

13 febbraio 2018
Pietro Bertucci

Di seguito uno dei tanti inviti all”UNIONE” scritti in passato

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COMMENTO

Da Palermo Francesco Menallo

Concordo sulla necessità di un confronto e sulla tardività dello stesso. Dissento sul fatto che si debbano porre condizioni, quali abiure, pentimenti, scuse, ecc.
Ciò instaurerebbe IMMEDIATAMENTE un clima conflittuale che impedirebbe il dialogo e pregiudicherebbe il fine ( nobile) dell’iniziativa che ritengo debba essere quello di individuare problemi, studiarli, proporre soluzioni ed uomini in grado di fare tutto ciò
Ci vuole coraggio, pazienza e disponibilità all’ascolto dell’altro per farlo ma non credo che ci siano o ci possano essere soluzioni diverse ai gravi problemi che attanagliano l’isola.

Il sindaco di Ustica Attilio Licciardi, “predica bene ma razzola male”


Caro presidente Vena,

in merito alla sua lettera indirizzata al sindaco di Ustica concernente la richiesta di autorizzazione all’utilizzo del campo sportivo e le sue fondate preoccupazioni per le mancate risposte faccio notare che:

il sindaco di Ustica, candidato all’assemblea regionale siciliana,
ha condiviso il post del suo candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Fabrizio Micari che recita:

Bisogna investire nello sport, farlo significa investire nell’educazione,
nella salute e nella cultura dei giovani e della società civile”.

Attilio Liccardi ad Ustica ha si “investito”, ma nel senso di distruggere, alla stessa stregua di  Attila… (vedi edifici scolastici, il verde delle piazzette, i trasporti, banda musicale…)

“Buon sangue non mente!”… “-predica bene ma razzola male”.
Vale la pena ricordare che già una volta, ai  nostri giovani, è stato impedito  di giocare a calcio, allorquando con una temeraria incoscienza il campo di calcio venne, sempre a cura degli stessi personaggi, regalato alla Provincia Regionale di Palermo che trasformandolo in campo di baseball lo distrusse totalmente.

Le auguro ogni fortuna affinché riesca nella soluzione del problema.

Salvatore Compagno                         

Volersi bene


2 volersi bene

Il nostro obiettivo era e rimane “il bene di Ustica e della Sua comunità”.


Salvatore Militello 1Caro Giorgio,

intervengo perché direttamente chiamato in causa in merito al programma elettorale della lista civica “L’Isola” nella quale mi ero candidato a sindaco.

Desidero chiarire ( così come in altre occasioni già fatto ) che noi, ed io per primo, abbiamo capito che le elezioni le abbiamo perse e che le ha vinte la lista Ustica Democratica alla quale la cittadinanza ha dato il mandato di amministrare ed al gruppo di minoranza quello di controllare.

Per noi questo concetto è chiaro ed inconfutabile. Ancora oggi, forse, per qualcuno no.

Quindi, non sta a noi avanzare progetti per la prossima stagione estiva, non sta a noi proporre un piano per il rilancio economico per il futuro di Ustica, tutto ciò spetta alla maggioranza , è un diritto/dovere della lista civica Ustica Democratica.

In Consiglio Comunale, come è giusto che sia, c’è una maggioranza che ha il dovere di avanzare progetti/proposte e, se ritiene di non esserne all’altezza, dovrebbe avere l’umiltà di chiedere una sorta di collaborazione, però seguita da fatti veri e concreti.

Dal giorno dopo delle consultazioni elettorali abbiamo sempre assistito ad un unico modo di amministrare tant’è che il nostro Consigliere D’Arca ebbe a dire, con convinzione, rivolgendosi alla maggioranza che accentrava in se tutti i “poteri”, che “… così facendo non si vuole amministrare bensì regnare …”

Malgrado la nostra lista rappresenti circa il Continua a leggere “Il nostro obiettivo era e rimane “il bene di Ustica e della Sua comunità”.”

Centro Studi: Oggi 25 Febbrai incontro per il progetto ” Memoria Bene Comune”


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OGGI 25 FEBBRAIO IL CENTRO STUDI INCONTRA GIOVANI E ANZIANI PER IL PROGETTO “MEMORIA BENE COMUNE”

Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica ha organizzato con l’Istituto Comprensivo di Ustica un incontro tra generazioni nei locali dell’ex Settebello alle ore 16.30 di oggi 25 febbraio.

Parteciperanno all’incontro gli alunni dell’Istituto Comprensivo e gli anziani del Centro aggregativo anziani “I giovani di ieri”.

A questa iniziativa seguiranno altre iniziative del Centro Studi che sta portando avanti il POF (Programma di Offerta Formativa) sul tema Memoria Bene Comune.

Il programma è stato avviato il 22 gennaio con la visione del film Schindler’s List e il conseguente dibattito a cura della prof.ssa Gualdasaio.

Il fine era quello di preparare insieme agli alunni la commemorazione della “Giornata della Memoria”.

In quell’occasione si è ricordato che anche Ustica, tra il ’41 e il ’43, è stata sede di un campo di internamento di oppositori italiani e stranieri.

Inoltre le ricerche portate avanti dagli alunni su questo triste evento legato alla storia dell’isola è stata oggetto di due articoli pubblicati dagli alunni stessi nel giornale Ustica dei Ragazzi, il giornalino della che la scuola sta realizzando in collaborazione con il Centro Studi.

Un’altra attività si è svolta il 27gennaio con la proiezione del film Il diario di Anna Frank e con l’incontro al Museo archeologico del Fosso, già prigione per confinati.

In quell’occasione dopo la presentazione di brevi relazioni sul tema da parte di tutte le classi della scuola elementare, della scuola media e del liceo, Vito Ailara ha guidato la visita nella cella sotterranea usata dall’epoca dei Borbone sino all’epoca fascista.

Giorgio Tranchina

 

Alla sua età… ha necessità di prendere bene la mira…


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Lista unica per il bene di Ustica?… Peccato non provarci


Come la vedi la lista unica? Questa domanda qualcuno me l’ha fatta.
Grande esercizio di democrazia, sembra paradossale, eppure potrebbe essere davvero così.
L’idea, non nuova e già operativa in altre situazioni locali, sembrerebbe rasentare il rischio dei partiti unici di totalitaria memoria.
Vista da vicino, invece, e inserita nel contesto dell’isola, applicata cioè alla realtà, potrebbe rappresentare un laboratorio politico da indicare ad esempio.
Il bene comune, che non è solo il bene del Palazzo del Comune, è una questione che va ben oltre la rappresentanza; esula dalle decisioni che si prendono nelle stanze del potere, in cui si svolge l’esercizio democratico.
E’ una sfida!
La tentazione e l’equivoco cui si va spesso incontro, è che lavorare per il “bene comune” sia più facile se si riesce a inserire qualcosa di proprio, da non mettere in comune, evidentemente…
Vezzo o vizio che sia, non ne è immune nessuno. Probabilmente è proprio da questa consapevolezza da cui bisogna partire, Se è vero che gli ingredienti principali sono le idee, il rischio, sempre in agguato, è che quando devono essere tradotte in atti concreti, possano rimanere tali, impigliate nelle maglie dei vari tornaconti e opportunità.
La lista unica, questo coniglio che esce fuori da un cilindro neanche tanto alla moda, può rappresentare una novità apprezzabile per la risoluzione di tanti problemi?
Qualcuno giustamente potrà dire: “E’ facile partecipare a un dibattito quando non si è coinvolti da vicino ai problemi, quando non si vivono sulla propria pelle, ma anche intimamente, ogni giorno.”
E’ vero, diventa quasi un esercizio di morale, ne sono consapevole.
Mi permetto di entrare nel dibattito, in punta di piedi, da forestiero che respira l’aria di Ustica pochi giorni – e non sempre tutti gli anni – perchè provo grande fastidio quando ho difficoltà a spostarmi da e verso il continente (ho provato anche io l’isolamento da maltempo(?), perdendo aereo, giorni di lavoro, ferie). E passi.
Mi serviva benzina, per muovermi autonomamente, ma il distributore era a secco. E passi.
Ho trovato beni archeologici abbandonati. E passi anche questo…
Problemi da turista, che ci volete fare… Un saluto e chi si è visto si è visto…
Non entro nelle vostre scuole, non mi faccio carico di spazzatura, semmai la produco quando soggiorno amabilmente in paese, sono socio del Centro Studi, ma questa è un’altra storia, giuro, non partecipo ad assemblee pubbliche, eccetera, eccetera, eccetera…
Ma se tutto deve passare, allora il mio problema di turista è risolto una volta andato via.
Chi rimane che fa?
Ho incontrato tante persone di cui conservo ricordi, rimpianti e amicizia.
E allora il loro bene comune è anche un pò (poco poco poco…) il mio, e scusate la retorica!Lista unica per il bene Comune di Ustica e di tanti amici? Come la vedo?La vedo bene, ma difficile. 

Peccato non provarci.

Salvio Foglia

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Da Ustica Calogero Pitruzzella

E’ molto difficile, ma, visto che si sbandiera in tutti i campi la democrazia. Forse, si potrebbe aprire un tavolo di trattative.

 

Uniti per il bene dell’Isola e della Comunità


Le campagne elettorali sappiamo tutti che in un piccolo Centro abitato, anche se impostate sui principi democratici, possono essere “pesanti” e a volte deleterie per l’armonia dei cittadini e anche per i nuclei familiari. Se campagna elettorale ci sara’ ad Ustica sarebbe opportuno limitarne al minimo la durata invece a causa di certe iniziative giornalistiche si rischia di ottenere il risultato opposto….

Si era parlato a lungo e spesso che il prossimo Sindaco e Giunta ( con qualche eccezione ) non dovevano essere piu’ forestieri……

La Lista, secondo il mio modestissimo parere, dovrebbe essere UNICA cosi si mette da parte la lotta per il potere evitando lo “spirito di rivalsa” a vantaggio dello “spirito di collaborazione”. Sono convinto che nascerebbe una amministrazione SUPER PARTES che sarebbe capace di rilanciare l’isola. Ma ci vorra’ gente capace, che ha voglia di lavorare e che è disposta a fare sacrifici.

Dei tre candidati di cui si parla in altri mezzi di info con insistenza da tanto tempo, mi dispiace doverlo ripetere ma non vedo bene l’amico Licciardi perché già gli sono state concesse due opportunità, prima della crisi … , lo stesso vale per l’esimio Sig. Menallo perché non conosce le nostre realtà e poi il movimento 5 stelle, cui fa riferimento, non dà garanzia di lunga vita… La storia insegna che di movimenti senza capo né coda ce ne sono state ad iosa ( guardare il recente Tea Party americano che voleva fare chissa’ che cosa.. ), si vedono e sentono troppe contraddizioni stile armata Brancaleone. Il momento e’ delicatissimo e ad Ustica non possiamo permetterci di giocare d’azzardo. Abbiamo già sperimentato gli ultimi due mandati mettendoci nelle mani di sconosciuti ed è stata una esperienza negativa. Abbiamo ricevuto solo promesse allettanti, spesso troppo belle per essere vere e nella fattispecie ambientalisti che ” vedono ” Riserve Totali dappertutto affossando la gente del posto.

Chi in politica fa troppo schiamazzo e promette di cambiare tutto anche il sistema, racconta super balle, e sara’, eventualmente, il sistema a cambiare loro, nella storia dell’umanita’ e’ stato sempre cosi.

Si vocifera che qualcuno, di nuovo, si sta interessando per la Lista Unica. Eccellente ! Se davvero Licciardi e Menallo ci tengono a livello personale e pensano di avere la forza, capacita’, qualita’, connections ecc…per aiutare la causa isolana, e considerato che per me per ragioni diverse non sono adeguati a ricoprire la carica di Sindaco, potrebbero mettere tutte le loro doti e qualità ad uso ed a favore della nuova Amm.ne come consiglieri/Assessori e non contro ( nel caso fossero in minoranza ), penso che in questo ruolo sarebbero benvenuti, così si potrebbe avere una squadra solida dove ognuno lavora in armonia per il bene della collettivita’ usando il meglio di se stesso (come scrive Gabriella).

Mettere da parte un po’ di alter ego e sacrificarsi per il bene comune equivarrebbe ad essere veri “benefattori”. E questo discorso vale per qualsiasi altra persona importante con amicizie doti e qualita’ che pensa di potere mettere sulla bilancia il peso dei propri pregi per collaborare nella rinascita e riscatto della nostra isola, o da Consigliere o da esterno come “consulenti”. Il Sindaco per me dovrebbe essere usticese, capace, volenteroso, onesto che conosce i problemi e sa come risolverli, una persona che vive in loco : ” l’occhiu ru patruni ngrassa u cavaddu “. Se questa idea va avanti si potrebbe avere un ” Dream Team “, la rinascita diventerebbe piu’ tangibile e ogni giorno di piu’ una realta’.

Agostino (Nuccio) Caserta

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Da Ustica Giorgio Tranchina 

Signor Caserta l’unico filo conduttore del suo discorso, più che quello logico, mi sembra l’incoerenza di ciò che scrive. Parla con sicurezza, dice tante cose, molte giuste ma molte se lo lasci dire sono proprio banali. Parlo di incoerenza perchè nel momento stesso in cui lei cerca di smorzare i toni della campagna elettorale, parla di lista unica, sviluppa argomentazioni contro due possibili (uno già ufficiale) candidati alla poltrona di Sindaco, dimenticandosi (forse) di citarne un terzo. Questa non è campagna elettorale? Perchè dovrebbe crearsi una lista unica imposta da qualcuno? Le idee sono diverse o sono le stesse? Licciardi può candidarsi perchè la legge glielo permette, anche se ha già fatto due volte il sindaco. Allo stesso modo Menallo, che lei critica perchè non conosce le realtà dell’isola, ne ha il diritto pur essendo un “forestiero” e ne sta usufruendo. Perchè non ha citato l’eventuale terza lista? Le sembra la più adatta a governare l’isola? Le sembra si sia proposta come Lista unica per formare una grande coalizione che superi i vecchi dissidi interni? Ha della gente capace al suo interno? Le mie sono domande sincere e legittime!!!

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Da Palermo Francesco Menallo

In condizioni straordinarie si cercano persone che abbiano competenze adeguate al momento difficile e siano in grado di percepire i cambiamenti ANTICIPANDONE gli effetti; se il consiglio comunale e la totalità della giunta saranno usticesi rappresentativi non di fazioni, famiglie, gruppi di interesse ecc. ma di categorie sociali ( giovani, madri, pescatori, imprenditori, pensionati, ecc.) ognuno potrà apportare del suo e tutta la collettività’,

( in atto molto frazionata) potrà trarne giovamento.

Lo “straniero”non sarà un dominatore ( e di che?!? Dei guai e dei problemi da affrontare, forse!) ma un catalizzatore.

Col vantaggio di non dover rispondere a nessuno, perché nonostante la disinformazione prodotta dai media tradizionali, il m5s NON è un’organizzazione verticistica e Grillo non è mai stato altro che un megafono delle realtà locali, in questo momento dotate di uno strumento formidabile: 15 ragazzi eccezionali in grado di proporre le norme di legge regionali che possono aiutare anche la comunità usticese nel momento più difficile della sua storia recente.

PS : esporre idee, campagna elettorale o meno, condivisibili o meno, non significa far litigare le persone ma indurle a riflettere abbandonando schemi e percorsi mentali precostituiti……abbandonando pre-giudizi ( sangue, mare, vento nelle vene…..ma non si rischia l’intossicazione?).

Se c’è qualche lettore che ha una proposta legislativa (in materia di competenza regionale) che possa contribuire a risolvere alcuni dei (numerosi) problemi di ustica la scriva o mi contatti per organizzare un incontro con qualche nostro componente di commissione legislativa competente ( siamo in tutte) a cui illustrarla; ed ovviamente, se gli sono particolarmente antipatico, puo’ farlo anche da solo, visto che contribuisce a pagarli il ( ridotto) stipendio. Può farlo chiunque, anche chi ritiene Grillo un pagliaccio e propone paragoni improponibili come quello col tea party(!); mai nessuno di noi ha ritenuto di possedere il Verbo ma l’errore di confondere la soluzione con la causa del problema quello sicuramente non siamo disponibili a commetterlo…….

 

A questo punto: Quale soluzione per il bene dell’Isola?…

 

 


Caro sindaco,

mi trovo momentaneamente fuori Ustica e non riesco a “contenere” la rabbia e le note di protesta, che per le vie brevi e per lettera mi arrivano.

Certamente la nostra comunità sta vivendo un momento molto difficile dal punto di vista economico ed i mezzi di trasporto obsoleti impiegati dalla siremar unitamente ai tagli di linee importanti, come la Trapani- Favignana- USTICA- Napoli e quella dei servizi RORO, sono fonte di ulteriori disagi.

Da uno sperpero di denaro Pubblico dovuto a cattive programmazioni che vedevano tre mezzi partire quasi contemporaneamente da Ustica ci potremmo trovare ancora a far viaggiare passeggeri con merci pericolose o peggio farsi accompagnare, per l’intero lungo percorso, dal nauseabondo lezzo dei compattatori della nettezza urbana

Sindaco, Assessore delegato, molte sono le vostre colpe e la gente è stanca dei proclami (bla, bla, bla…) che non hanno portato a niente di buono. Siamo al minimo storico, in tutti i campi, in senso assoluto…

Sindaci, Assessori e gli altri a seguire… non più parole… ci aspettiamo (se è vero che quello che volete è il bene dell’Isola…) quell’atto democratico che in queste condizioni, amministratori oculati, dovrebbero mettere in atto…

Mi fermo qui e allego solo tre note, tra le tante note ricevute, che rappresentano il pensiero di molti…

Pietro Bertucci

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Cari Amici,

sapete, ed avete visto, che da 20 giorni non ho più scritto nulla e non mi sono fatto sentire con nessuno: è stata una mia scelta, tra l’altro comunicatavi, a seguito gli atti ” vandalici ” che mi hanno portato ad una serie di riflessioni personali. Però sappiate che ho letto e seguito i vostri interventi.

Le vicende di questi giorni però mi impongono di uscire dal mio “silenzio” e tornare a comunicare con voi ( tempo e lavoro permettendo!).

La nota letta poco fa da parte dell’Ass.re Mistretta è la classica goccia che fa traboccare il vaso…

Ma dove è stato sinora questo assessore?!?

I Commercianti dal canto loro si stanno “smuovendo” come schegge “impazzite”, rischiando di creare ancor di più confusione e perdendo tutto ciò che di “buono”, sotto il profilo pratico, hanno fatto.

Emulare situazioni lette sui blog relative a Ischia ( realtà diversa alla nostra), seguire i suggerimenti mediatici ( e solo a parole ) da parte del “latitante” Sindaco che suggeriva forme di proteste ( sin anche il blocco dei mezzi navali ) – a Giugno, è da pazzi! – non fa altro che gettarci ancor di più la zappa sui piedi: si sta volutamente cercando di far perdere di vista il vero responsabile di tutto ciò!! Il sindaco in primis e la sua giunta, latitante anch’essa, sono i veri ed unici responsabili di tanti problemi dell’Isola e sarebbe giusto che il “movimento” non facesse il blocco delle banchine o della nave ma sarebbe più corretto andare al Comune ed educatamente prima e con “convinzione” dopo chiedere al “Messina & Company” di abbandonare il “comando”.

Il fatto che non sia stata spesa alcuna parola ( se non privatamente e singolarmente) da alcuni componenti delle partite ive contro “Messina” già solo questo la dice lunga sulla vera finalità del movimento.

Oggi il Mistretta e vedrete anche domani il Sindaco cercano e cercheranno di cavalcare anche questo momento creando confusione e ribaltando unicamente le responsabilità sulla Regione o sulla Siremar: certamente non sarà colpa loro.

Non è proprio così: è da Novembre / Dicembre 2011 che si sapeva il tutto e nulla si è fatto, nulla è stato modificato ed ancora nulla o poco è stato richiesto e se richiesto nulla è stato ottenuto:

allora se è così, per come lo è, che ci stanno ancora a fare?

Finirà come l’occupazione dei pescatori di Aprile: con un nulla di fatto reale se non distogliere l’opinione pubblica dal vero male.

Oggi nella confusione più totale dell’Isola, nelle tremende incertezze che regnano ovunque invece di chiedere le dimissioni del Sindaco e della Sua giunta che si fa?: si va a bloccare non la nave (si sarebbe rischiato l’interruzione del pubblico servizio con conseguenze penali) ma il normale deflusso di quei pochi Passeggeri/Turisti giunti nell’Isola sedendosi per terra e facendo attendere per mezz’ora i mezzi.

Davvero – scusami ancora Dante – : “Ustica, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello! ”

Anche l’annunciato torneo di tennis ( Mistretta non riesce a farne una!) è stato momentaneamente annullato.

Pietro a te il compito, o anche ad altri amici, di fare chiarezza “mediatica”.

Io aspetterò ancora qualche giorno per pubblicare compiutamente la mia.

Stasera altra assemblea… ma più che partecipanti si notano tanti spettatori : del resto anche questo fa spettacolo visto le carenze che abbiamo in termini di “attrattive”…

A presto…

Salvatore Militello

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Ustica, 21 giugno 2012-06-21

A mezzogiorno Il suono prolungato delle campane della Chiesa ha avvisato la popolazione dell’arrivo imminente della nave, così in un fiat i manifestanti, dandosi passaggio auto l’un con l’altro, giacchè la nave era diretta all’attracco in Cala Cimitero, si sono diretti al molo. C’era l’intenzione di impedire l’attracco della nave, ma il passaggio al molo era già stato bloccato da carabinieri e guardia costiera ed una vedetta, sempre della Guardia Costiera pattugliava le acque davanti il molo.

Così i manifestanti si sono schierati di fronte il blocco delle forze dell’ordine, almeno una cinquantina le donne sedute per terra in prima fila, dietro altre donne che tenevano in mano cartelloni di protesta e dietro ancora gli uomini, donne e uomini di ogni età e bambini, famiglie intere che sono stati capaci di manifestare pacificamente.

Un nuovo appuntamento è stato fissato per oggi alle 18,30 nella pizzetta del Monumento ai Caduti.

Anche in questa occasione, nessuno dei membri dell’Amministrazione Comunale, tra quelli presenti sull’isola, ha partecipato alla manifestazione.

Frances Barraco da Facebook

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21 giugno 17.59.20

Parliamo, parliamo, parliamo con tutti, diffondiamo quello che succede, la nostra protesta deve allargarsi, con un lavoro continuo di rete virtuale e di rapporti personali.La gente è con noi,organizziamoci bene e i risultati arriveranno. Coinvolgiamo tutti , allarghiamo la protesta a tutti gli usticesi e a tutti quelli che amano l’isola. Tutti sull’isola ci guardano e aspettano le nostre mosse. Forza, ci faremo sentire anche da chi sta sull’altra sponda della terraferma…giornali, tv oppure anche per es. il sindaco .Le nostre ragioni, non le può mettere in dubbio nessuno, le nostre proteste saranno civili, ferme e aperte a tutte/i.Forza ragazze/i, non possiamo perdere!!! A tra poco in piazza, ma qualcuno c’ha pensato all’amplificazione come ieri?

Agriturismo Hibiscus da Facebook

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COMMENTO

Da Giorgio Tranchina

Spero perdoniate la mia schiettezza, ma tra quelli che vogliono ricostruire l’Isola sembra ci siano molti che hanno contribuito a farla affondare. Ammiro il movimento, mi piace la democrazia partecipata ma non credo che questo rimedi a tutti gli errori fatti in passato. Apprezzo il commento di Salvatore Militello e aggiungo che, forse, proprio perchè fino a qualche tempo fa alcuni membri erano dalla parte dell’amministrazione, non si attua una politica decisa contro il Sindaco e i suoi assessori (che io non conosco, il che è molto strano, essendo io Usticese). Probabilmente non tutti sono pronti ad ammettere i propri errori, ma sarebbe il primo passo. Detto questo viviamo in una democrazia e la maggioranza della popolazione ha voluto questo sindaco, quindi Salvo mi dispiace ma credo che resterà fino alla fine del mandato. Io personalmente non l’ho votato, e sento di aver fatto la scelta giusta e di poter dire qualcosa in più.

Questo è il mio pensiero, spero possiate smentirlo.

A presto

Giorgio

 

Rivisitazione totale dei concetti politici per il bene di Ustica


Gentile Signora Marlene Robershaw Manfrè,

La ringrazio per aver apprezzato le mie idee.

Anche se non ho partecipato fisicamente alla riunione, ho voluto comunque dare un contributo, inviando al gruppo dei commercianti, e pubblicando sul sito del Sig. Pietro Bertucci www.usticasape.it, alcune mie idee, prima che si svolgesse la riunione.

La ringrazio per i suoi consigli che ritengo fondamentali e di grande aiuto e mi auguro che continuino anche in futuro.

Nei miei interventi sul blog www.usticasape.it, ho sempre cercato di far emergere i miei ideali, le mie teorie e i miei pensieri, per una rivisitazione totale dei concetti politici attuali, che ritengo siano in parte non più efficaci, come ci dimostrano i fatti.

La politica e i politici, che ad Ustica, si sono susseguiti negli ultimi 30 anni, hanno in parte realizzato alcune cose buone (di cui non possiamo godere), ma anche non buone, commettendo come è umano, molti sbagli, che oggi tutti paghiamo.

Cambiare idee e personaggi, e lasciare che siano nuovi volti, a risolvere i vecchi e i nuovi problemi dell’isola e Continua a leggere “Rivisitazione totale dei concetti politici per il bene di Ustica”

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Esiste un solo bene, la conoscenza,
e un solo male, l’ignoranza.

Socrate

 

… Toccare il fondo per pensare di aiutarci per il bene comune


Niente di migliore poteva accadere tra gli operatori turistici.

Si dice che l’ unione fa la forza, in questo momento sembrate tutti uniti e ben intenzionati. Siamo giunti al peggio, ma si dice anche che nella vita non è mai troppo tardi, speriamo che anche stavolta sia così. Speriamo che “noi” stessi riusciamo pian piano a risollevarci da questa fossa in cui ci hanno messi, ma che allo stesso tempo siamo lentamente caduti, forse incoscientemente, senza pensare di giungere così in basso.

Felice e positiva per questa iniziativa, leggo elencati, in questo articolo che riassume l’ incontro di sabato, la necessità di provvedere per:
-LA PULIZIA DELLE SPIAGGE,
-L’ APERTURA DI UN CENTRO INFORMATIVO,
– ORGANIZZARE UN ALTERNATIVA AL MARE,
-APRIRE I MUSEI,
– TENERE CORSI DI LINGUA STRANIERA nei mesi invernali.

Qualche mese fa ci furono DEI ragazzi(PAZZI FORSE?) promotori di queste stesse cose,ragazzi che ottennero l’ appoggio di poco più di una decina di altri coetanei, e qualche, forse solo 1 o magari 2 operatori turistici.

Questi realizzarono del cartaceo, tennero pure qualche pubblica riunione, ma apparte la prima gli spettatori diminuivano di volta in volta…L’ iniziativa era e potrebbe esserlo ancor ora in qualsiasi istante, del tutto apolitica. Ma chi si ricorda tutto ciò? O meglio chi si è informato e si è incuriosito?

E pensare che era l’ ormai lontano Novembre, non c’ era il problema catenarie e non c’ erano neanche prenotazioni disdette, eppure nessuno fece nulla per aiutarli e assecondarli. Chissà, magari oggi eravamo già organizzati per la pulizia delle spiagge e delle strade, per l’ apertura di un centro informazioni, per un corso d’ inglese.

Invece no, siamo giunti al 17 aprile così, più disastrati di come lo eravamo a Novembre. Bisogna davvero sempre toccare il fondo per pensare di aiutarci per il bene comune, e in particolare della NOSTRA PATRIA?

Tania Licciardi
io che Amo l’ Isola e sogno di vederla migliore e unita.

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COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Tania,

Fai bene a far sentire la tua voce, continua e cerca di contagiare altri tuoi coetanei (che purtroppo mancano); andare “controcorrente” e’ sinonimo di indipendenza e liberta’.

Ovviamente condivido quanto da Te scritto!!!

Jose’ 😉

 

 

Cugini


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Richiesta affidamento bene sequestrato ai mafiosi al Comune di Ustica


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Agenzia Nazionale Amministrazione Destinazione Beni Sequestrati e Confiscati alla Mafia

c.a. Sig. Direttore S.E. Sig Prefetto Caruso
Ufficio speciale legalità
e p.c. Sig assessori
Presidente Consiglio
UTC
Stazione carabinieri Ustica

OGGETTO: richiesta affidamento bene sequestrato ai mafiosi al Comune di Ustica (vedi ns richiesta del 17.02.11 a prot 814)

Esimio sig Prefetto

al fine di dotare la scrivente amministrazione di una sede nella città di Palermo da destinarsi ai nostri studenti che per motivi di studio devono, stante la nostra condizione di insularità, pernottare a Palermo e per i parenti dei nostri concittadini ricoverati, per motivi di salute, nei nosocomi del capoluogo, si reitera la richiesta già fatta il 17.02.11 con Prot 814 di concessione alla scrivente amministrazione di un bene sequestrato o confiscato alla mafia, sito possibilmente nel centro di Palermo e di 200 mq anche ( preferibilmente) su diversi livelli.

In attesa vs riscontro porgo cordiali saluti.

IL SINDACO
dr Aldo Messina

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.

Epicuro