Ustica, tramonto dal Cimitero


Ustica, tramonto dal Cimitero
Ustica, tramonto dal Cimitero

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Molta gente non ha ancora scelto in quale cimitero vuole morire. Però ha già pensato a una piazza in cui vorrebbe la propria statua
(Fabrizio Caramagna)

Ustica, tramontana e molo alternativo visti dall’alto


Ustica, tramontana e molo alternativo visti dall'alto
Ustica, tramontana e molo alternativo visti dall’alto

Tramonto dal Cimitero


Ustica, tramonto dal Cimitero
Ustica, tramonto dal Cimitero

Ustica Zona Cimitero Faraglioni, mare mosso


Zona Cimitero Faraglioni mare mosso
Ustica, Zona Cimitero Faraglioni mare mosso

Ustica – Mare mosso zona del Cimitero – Faraglioni


Mare mosso zona del Cimitero
Mare mosso zona del Cimitero

Ustica, Tramonto dal Cimitero


Ustica, tramonto dal Cimitero
Ustica, tramonto dal Cimitero

Volontariato per la pulizia del Cimitero di Ustica (04-05-2010)


Volontariato per la pulizia del Cimitero 04-05-2010 f-c-7987a-volontariato-per-la-pulizia-del-cimitero-04-05-2010

Volontariato per la pulizia del Cimitero – 04-05-2010


Volontariato per la pulizia del Cimitero - 04-05-2010
Volontariato per la pulizia del Cimitero – 04-05-2010

Ustica, zona Cimitero


Ustica,  Zona Cimitero
Ustica, Zona Cimitero

Ustica, Zona Cimitero e Faraglioni


Ustica, Zona Cimitero e Faraglioni
Ustica, Zona Cimitero e Faraglioni

Molo alternativo del Cimitero e Faraglioni


Molo alternativo del Cimitero  e Faraglioni
Molo alternativo del Cimitero e Faraglioni

Ustica, zona Cimitero, Faraglioni


Zona Cimitero, Faraglioni
Zona Cimitero, Faraglioni

Riflessioni vicenda Cimitero – Purtroppo ancora tante volte saremo costretti a dire “l’avevamo detto…”


 

Loculi riutilizzati Mi è già capitato di dovere ammettere che non c’è condizione peggiore di quella che ti obbliga a dire ” …. l’avevamo detto“. Peggiore perché, pur sapendo di essere dalla parte della ragione, ti trovi di fronte un muro di irragionevolezza e di saccente arroganza che con disprezzo rigetta tutto ciò che in buona fede proponi nell’esclusivo interesse della comunità.

L’ennesima riprova di quanto detto viene inesorabilmente alla luce riguardo alla vicenda del cimitero, gestita in modo irresponsabile da parte della attuale amministrazione, che non smette di sommare sofferenza a sofferenza.

Ricordo bene, e non sono il solo, la seduta di Consiglio Comunale di due anni fa dove lo scontro, tra i consiglieri della minoranza e la giunta con in testa il Sindaco, raggiunse toni tanto alti da arrivare quasi ad assumere i caratteri di una vera e propria aggressione.

Tutto questo perché?. Perché richiamandoci alle norme di legge ed ai regolamenti di polizia cimiteriale chiedevamo di procedere all’estumolo dei defunti da più di trenta anni, alla loro ricomposizione in cellette ed alla successiva collocazione in loculi più piccoli tale da rendere disponibili un numero sufficiente di sepolture.

Ma nulla di tutto questo fu considerato normale, tralascio di ricordare le invettive che furono lanciate all’indirizzo dei consiglieri di minoranza mentre, invece, mi piace richiamare il solenne impegno che l’amministrazione prese con i cittadini usticesi i quali a fronte di un temporaneo sacrificio, quale quello di ospitare nelle tombe gentilizie i defunti in attesa di definitiva collocazione, in 18 (leggasi diciotto) mesi si sarebbe realizzato l’ampliamento del cimitero e nuovi e più numerosi loculi sarebbero stati consegnati alla pubblica fruizione.

Quello che invece è successo nei successivi diciotto mesi lo sanno tutti: lavori fermi, parte dell’area di cantiere sottosequestro, il ridicolo rimpallarsi le responsabilità con generali che tentavano di defilarsi lasciando la guida dell’esercito ai soldati semplici, le sofferenze imposte ai congiunti dei defunti che ancora oggi  ricordano quei momenti con profonda tristezza ma anche con rabbia.

Oggi di fronte all’ennesima emergenza, che si è determinata a seguito della scomparsa di una cittadina usticese, apprendiamo che abbandonata la strada dell’esproprio di sepoltura si rinuncerà da parte dell’amministrazione a portare avanti il progetto di ampliamento e si procederà ad utilizzare i loculi liberati attraverso l’estumolo delle salme ospitate da più anni.

Bene, non bisogna mai perdere la speranza, personalmente ripeto sempre ai miei compagni di avventura di avere pazienza tanto alla fine, sindaco e giunta, dopo avere sbagliato tutto, saranno costretti a fare la cosa giusta.

Certo, ancora tante volte ci troveremo a dire “l’avevamo detto” ma voglio rivolgere un messaggio di fiducia a tutti gli usticesi che vedo rassegnati, silenziosi, increduli che possa succedere qualcosa in grado di risvegliare l’orgoglio e l’entusiasmo necessari al rilancio dell’economia e della produttività della nostra bellissima isola e voglio farlo con le parole di un grande poeta e filosofo libanese Khalil Gibran. “Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perchè oltre la nera cortina della notte c’è un’altra alba che ci aspetta”.            

Francesco D'Arca  (2)     Francesco D’Arca


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Ustica, molo alternativo zona Cimitero


Zona molo del Cimitero
Zona molo del Cimitero

Significativa foto che incide più di mille parole


significativa foto
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Zona ex mattatoio, Faraglioni


 Zona Faraglioni
Zona Faraglioni

Cartolina per il Sindaco – Cimitero, incuria non più tollerabile


 

Cimitero UsticaNon dovrebbe esserci bisogno di scomodare  Ugo Foscolo per condividere la frase che legge chi si accinge ad entrare alle porte del Cimitero di Ustica: “La civiltà dei popoli si riconosce dal culto dei morti”.

Eppure,  facendo “un giro” tra le tombe dei defunti ciò che più salta all’occhio sono  erbacce e piante incolte, cumuli di macerie ammassate in vari angoli e persino la dimora di un pericoloso e aggressivo nido di  vespe nella cappella dove è sepolto Padre Carmelo.

Insomma, sembrerebbe tutt’altro che un “Campo Santo”,  luogo di culto e di ricordo dei propri cari defunti. 

Chissà, mi viene da pensare, cosa direbbero i nostri cari se solo potessero ancora parlare visto il trattamento riservato loro…

Per quest’Isola sembra proprio non esserci pace: prima violentata nel centro storico con delle mostruose colate di cemento che hanno preso il posto di gradevole villette con fiori e palme. 

Ora il degrado sembra essere arrivato persino dentro il cimitero.

Ma come si sa, al peggio non c’è mai fine!

Rosanna  Iacona

 

IMG_2157 Cimitero nel degrado IMG_2166 IMG_2179 IMG_2183

Cartolina per il sindaco – incuria e abbandono del Cimitero

Questa cartolina  prende spunto da una vecchia canzone francese “Tout va très bien, Madame la marquise” (tutto va ben, madama la marchesa) che narra di un servitore  che cerca di rassicurare una marchesa  al telefono mentre le comunica che il suo palazzo è andato a fuoco in seguito al suicidio del marito.
Anche per il sindaco di Ustica tutto “va tres bien” mentre l’Isola affonda…

L’incuria e lo stato di abbandono del cimitero (non lo ricordavamo così da parecchi anni) sono ritenuti irrispettosi nei confronti dei nostri defunti e di chi si reca a trovarli.
La lapide all’ingresso del Cimitero ci ricorda che “La civiltà dei popolo si riconosce dal culto dei morti”.
Saremo considerati incivili?

incuria e abbandono Cimiteroincuria e abbandono Cimiteroincuria e abbandono Cimiteroincuria e abbandono Cimiteroincuria e abbandono Cimiteroincuria e abbandono Cimitero

 

Ustica, sbarco molo alternativo zona Cimitero


Ustica, sbarco molo alternativo zona Cimitero