Relazione finale commissione d’indagine “scuola”


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Disertata per l’ennesima volta la Commissione d’indagine sulla scuola


Ancora una volta (ed è la quarta su cinque convocazioni) i consiglieri del gruppo di maggioranza:  Mancuso, Ailara e Salerno non hanno partecipano ai lavori della Commissione Comunale di indagine sui lavori di ristrutturazione del plesso scolastico “Saveria Profeta”.

La commissione, voluta dal gruppo di minoranza “L’Isola” e  votata dall’intero Consiglio Comunale, è stata istituita per chiarire gli aspetti relativi ad eventuali errori costruttivi del passato, nonché  per fare luce sui reali motivi che hanno determinato l’interruzione dei lavori di recupero e risanamento conservativo  che, ricordiamo, è stato il secondo finanziamento per  importo in tutta Italia di € 4.330.000,00.

Nonostante l’assenza in massa dei consiglieri indicati dalla maggioranza, i lavori della commissione proseguono e a breve saranno rese note le conclusioni. 

Intanto, apprendiamo che il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) ha comunicato al direttore lavori l’avvio del procedimento di revoca dell’incarico, rendendo ancora più complessa la vicenda e allontana la possibilità che i lavori di recupero del plesso scolastico possano riprendere ed i nostri giovani possano frequentare una scuola degna di questo nome.

P.B.

Comune Ustica, Scuola Media – convocazione commissione indagine


Giovedì 09 Marzo 2017 è stata convocata la commissione di indagine, istituita dal Consiglio Comunale di Ustica in data 2/09/2016, con lo scopo di effettuare accertamenti in merito alle motivazioni che hanno portato alla sospensione dei lavori presso i plessi scolastici del comune di Ustica.

La commissione è così composta:

Mario Bellavista  (minoranza) Presidente
Renato Mancuso  (maggioranza)
Vittoria Salerno   (maggioranza)
Clelia Ailara         (maggioranza)
Patrizia Lupo       (indipendente)

Ustica scuole, hanno preso il via i lavori della Commissione d’indagine.

mario-bellavista-avvIl 2 Settembre u.s. il Consiglio comunale di Ustica ha istituito una commissione di indagine per effettuare accertamenti sulla sospensione dei lavori presso i plessi scolastici. Sono stati designati a farne parte Mario Bellavista in veste di Presidente, ruolo attribuito per statuto comunale ad un rappresentante della minoranza, Vittoria Salerno, Clelia Ailara e Renato Mancuso per la maggioranza e Patrizia Lupo, indipendente. La commissione, che ha la funzione di indagare sui motivi del blocco dei lavori e sulle eventuali anomalie della gara di appalto per farne un dossier e inviarlo alle autorità competenti, si è riunita giovedì 20 Ottobre c.a. sotto la presidenza di Mario Bellavista, il quale ha proposto un cronoprogramma che è stato condiviso da tutti i componenti della commissione e che prevede l’acquisizione di tutti i documenti più importanti relativi ai lavori e di tutta la corrispondenza intrattenuta fra comune, Rup, direzione lavori, ditta appaltatrice. Sono stati concessi agli uffici comunali 10 giorni di tempo per adempiere; dopo lo studio degli atti verranno convocate le suddette figure (Rup, direttore dei lavori, progettisti, rappresentanti della ditta esecutrice) oltre a chi sarà ritenuto di rilevante utilità. Sarà quindi redatto un documento riassuntivo dell’indagine con la segnalazione delle eventuali anomalie riscontrate.

Su nostro invito, il presidente della commissione Mario Bellavista ci ha rilasciato in proposito il seguente breve commento: “E’ certamente una condizione incresciosa quella di un Comune la cui unica scuola è stata resa inutilizzabile ed è con grande senso di responsabilità che ho accettato di ricoprire questo delicatissimo incarico. Cercheremo di comprendere come sia spiegabile che per ristrutturare un edificio di poche centinaia di metri quadrati si sia predisposto un progetto da più di 4 milioni di euro, così come cercheremo di avere spiegazioni sul ribasso offerto che, a quanto sembra, dovrebbe aver superato il 30% senza aver avuto fatto osservazioni. Sarà poi la volta della spiegazione della richiesta della variante in corso d’opera relativa al consolidamento della c.d. indiana che comporterebbe un ulteriore spesa di diverse migliaia di euro e che se di così rilevante importanza, incredibilmente, non era inserita nel progetto milionario. I responsabili delle varie fasi di progettazione, esecuzione e controllo ci spiegheranno la natura degli imprevisti e ci daranno contezza del valore attribuito all’opera. Almeno speriamo…”  La redazione di <Usticasape> nel ringraziare il presidente Mario Bellavista puntualizza che sarà ben lieta di ospitare ulteriori interventi sull’argomento da parte degli altri componenti la commissione Vittoria Salerno, Clelia Ailara, Renato Mancuso e Patrizia Lupo in forma congiunta o singola, qualora ne ravvisassero la opportunità.

a cura di Mario Oddo
(odmar@libero.it)

 

 

 

 

Istituita commissione indagine per accertare responsabilità sospensione lavori plessi scolastici


ComuneIl consiglio comunale di Ustica, in data 2 settembre 2016, ha istituito una commissione di indagine per  effettuare accertamenti  in merito alle motivazioni che hanno portato alla sospensione dei lavori presso i plessi scolastici del comune di Ustica

Sono stati designati,  a far parte della  commissione,  5 consiglieri in rappresentanza e proporzionalmente alla consistenza di ogni gruppo consiliare.

La commissione sarà così composta:

Mario Bellavista (minoranza) Presidente
Renato Mancuso (maggioranza)
Vittoria Salerno  (maggioranza)
Clelia Ailara         (maggioranza)
Patrizia Lupo       (indipendente)

 

 

Nomina commissione affidamento concessione d’uso Parco Suburbano


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Occupanti Aula III Commissione ARS


Gli occupanti, tra loro l’onorevole Pino Apprendi(PD)

Vi ricordo che gli occupanti risultano ospiti di un parlamentare della III Commissione . pertanto gli onorevoli, per appoggiare la nostra protesta, a turno ci tengono compagnia.
Ovviamente tra le foto manca la mia…
Aldo Messina

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[nggallery id=521]Nelle foto i manifestanti e la moto di rappresentanza del sindaco di Ustica

Comunicato Stampa – Occupata sede III Commissione dell’ARS


La sede della III commissone (attività produttive) dell’ARS è stata occupata dai sindaci di Ustica, Aldo Messina con il vice sindaco, Giuseppe Caminita, di Favignana, Lucio Antinoro con il Presidente del consiglio, Ignazio Galuppo e dal Commissario di Pantelleria, Giuseppe Piazza.

I sindaci hanno evidenziato la mancanza di soluzioni proposte dai rappresentanti del governo regionale, l’assessore al bilancio, Prof Gaetano Armao ed alle infrastrutture, Prof Andrea Vecchio, convocati in Commissione dal Presidente On. Salvino Caputo, per trovare una soluzione all’imminente problema dei trasporti di queste isole verso la terraferma, la qualcosa, ormai è certo, lascerà le isole senza gas, luce, carburante e nell’impossibilità di trasferire i rifiuti.

“L’unica proposta – afferma Aldo Messina- è stata quella proposta dall’On Marrocco e cioè di reperire i 7 milioni di euro necessari operando una riduzione del 20 % delle somme della cosiddetta tabella H del bilancio regionale, la qualcosa però da un lato andrebbe contro gli interessi di teatri ed associazioni di volontariato e dall’altro non potrebbe fornire più di 4 milioni di euro.”

” Il nostro problema – afferma Lucio Antinoro- è reso ancor più grave dalla presenza sull’isola di Favignana di un carcere che richiede servizi che non

potrò erogare. Va anche detto che stiamo solo difendendo un trasporto di bombole del gas che di per sè costano ad ogni nostro cittadino il doppio rispetto ai cittadini della terraferma”

“E che dire – dice Giuseppe Piazza- dell’isola di Pantelleria che oggi si trova anche ad affrontare , oltre il problema di 30.000 turisti anche quello degli immigrati?”

Peraltro la eventuale revisione della tabella H va proposta prima in commissione e poi in aula e non è certo che la soluzione approvata sarà quella proposta, stante che la tabella H coinvolge un po’ tutti i parlamentari.

” un fatto è certo- afferma l’onorevole Toni Scilla, segretario della III Commissione- che non chiuderemo questa commissione se prima non avremo certezza di soluzione da parte del Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che non può trattare questo problema con superficialità”.

“Ancora una volta – ha affermato il Presidente della Commissione Attivita’ Produttive Salvino Caputo – siamo di fronte ad un Governo che non programma e che non sa gestire l’emergenza. Adesso sono i Sindaci ad essere lasciati soli a fronteggiare una tragedia che rischia di bloccare ogni attivita’ e determinare pericoli per l’ordine pubblico. Chiediamo al Presidente Raffaele Lombardo di affrontare direttamente la situazione e risolverla. ”

“Già a novembre avevo evidenziato questo problema- conclude Aldo Messina.

Ed al problema dei trasporti nelle isole minori si aggiunge la mancanza di 36 milioni di euro necessari per far funzionare i dissalatori. Senza soluzioni per questo motivo abbiamo deciso azioni di lotta decise, abbiamo occupato la sede della III Commissione legislativa dell’ARS , domani proponiamo di occupare le navi traghetto e chiederemo un incontro con i Prefetti di Palermo e Trapani per informarlo sui prossimi problemi di ordine pubblico e sanitario che dovremo affrontare”.

Aldo Messina

Riceviamo dal Sindaco A. Messina e Pubblichiamo


TRASPORTI

Se oggi, all’incontro programmato presso la III commissione legislativa dell’ARS , non otterremo da parte del governo regionale risposte concrete sul tema dei trasporti per le isole minori, certamente inviterò i sindaci di Pantelleria e Favignana , che sinora mi hanno confortato nella lotta, ad azioni di proteste eclatanti , quali ad esempio l’occupazione della stessa sala della III Commissione ARS. Non si può continuare va mortificare la popolazione delle isole minori siciliane”:

Convocazione Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Ai Componenti Commissione Consiliare “Portualità”

Badagliacco Felice
Caserta Gaetano
Russo Angelo
Taranto Bartolomeo
Militello Salvatore

LORO SEDI

Oggetto: Convocazione

Le SS.LL., sono invitate a partecipare alla riunione della Commissione che si terrà presso l’Aula Consiliare alle ore 17.00 del 17 marzo 2012, con all’o.d.g. :

1) Cala S. Maria problematiche inerenti la realizzazione dell’opera catenarie e/o corpi morti.

Il Presidente della Commissione
Leonardo Cannilla

 

Convocazione urgente Commissione “portualità”


Le ultime gravi vicende che hanno interessato direttamente la Cala S. Maria nonché i fruitori della stessa(pescatori ed abituali diportisti) mi impongono di dover ulteriormente intervenire istituzionalmente affinchè la problematica portuale trovi un urgente soluzione onde scongiurare grossi disagi anche economici alla comunità Usticese.

L’argomento è stato già oggetto di discussione sia nella Commissione Portualità sia in Consiglio Comunale nella seduta del 5.03.2012 durante la quale si è deliberato all’unanimità di invitare l’amministrazione attiva di fare istanza all’A.M.P. per lo storno di una somma necessaria alla realizzazione delle catenarie o corpi morti.

Da ulteriori notizie acquisite, sembrerebbe sia necessario prendere altre decisioni in merito ed è per questa ragione che ho deciso di convocare d’urgenza la Commissione Portualità per il giorno 17/03 ore 17.30 ed un Consiglio Comunale molto probabilmente nella stessa giornata del 17/03 aventi ambedue per oggetto: Cala S. Maria problematiche inerenti la realizzazione dell’opera catenarie e/o corpi morti.

Leonardo Cannilla

 

Riunione Commissione “Portualità”: priorità nella priorità

[ id=11475 w=320 h=240 float=left] Ieri sera si è riunita la Commissione sulla portualità istituita il 09/1 scorso per discutere alcune problematiche relative alla Cala Santa Maria.
Presenti: Leonardo Cannilla; Badagliacco Felice; Russo Angelo; Militello Salvatore.
Per dare maggiore funzionalità alla Commissione si è proceduto alla nomina del Vice-Presidente che su proposta del Presidente, votata all’unanimità, è stato designato il Consigliere Rag. Gaetano Caserta.
Nel corso della riunione è emerso che la priorità nella Cala “ oggi “ non è più la sua messa in sicurezza, ma il problema delle catenarie e dei corpi morti in quanto il tutto, essendo stato realizzato autonomamente dai fruitori della Cala – così bonariamente visto che in qualche modo le barche devono essere salvaguardate -, sarà oggetto di intervento della “Polizia giudiziaria” con gravi ripercussioni personali degli interessati e dell’economia dell’ Isola.
Su tale argomento il 22/02 u.s. ho scritto una email alle Autorità, compreso il Prefetto di Palermo che potete leggere andando al 22/2 su questo sito cercando “messa in sicurezza Cala Santa Maria” (giusto per farvi un’idea).
Ad oggi, malgrado la problematica si protrae da anni e malgrado l’estate scorsa si fosse “consentito entro determinati limiti in un’ area delimitata da 4 boe gialle” con la promessa di risolvere burocraticamente la vicenda, da parte del Comune poco o nulla si è fatto di tangibile ( a quanto sembra non si hanno i fondi per la realizzazione) mentre invece si rischiano, nell’ immediato, delle denunce penali e sequestro dell’area da parte dell’Autorità Marittima.
Alla luce di quanto sopra, per non dilungarmi e tediarvi, la Commissione all’unanimità dopo aver valutato diverse ipotesi e diverse soluzioni ha deciso di suggerire al Consiglio Comunale di “dare mandato all’Area Marina Protetta” di provvedere direttamente al reperimento dei fondi, alla fase progettuale, a quella tecnica operativa (posizionamento catenarie e boe) sui luoghi mentre per la gestione di tale opera venga successivamente effettuato dal Comune di Ustica un bando pubblico con relativo regolamento che preveda sia l’utilizzo, sia le tariffe e quant’altro necessario per il corretto utilizzo e funzionamento.
La Capitaneria, quale Ente gestore, si dovrà altresì fare carico di intervenire affinché le eventuali procedure in corso ( rimozione e sequestro dell’area) vengano sospese sino a quando l’opera non verrà compiutamente realizzata.
Adesso occorre aspettare le decisioni del Consiglio Comunale del 05/3
Questa succintamente la priorità nella priorità della Cala Santa Maria.
Altro argomento spinoso trattato è stato quella della messa in sicurezza della Cala Santa Maria. Come ricorderete il 09/2 rappresentanti della Commissione si sono recati al Genio Civile OO.MM. dove, dopo una ampia discussione, l’Ing. Viviano ha proposto una banchina semi galleggiante tipo “Montecarlo” per tale incontro vi invito a leggere mio articolo del 09/02 cercando su questo sito “Portualità: Incontro commissione consiliare-Genio Civile OO.MM.
A seguito di tale incontro abbiamo cercato di capire se la soluzione “banchina galleggiante” tipo Montecarlo fosse perseguibile o meno: da informazioni generali sembrerebbe di si anche se nessuno di noi è in grado di dare una corretta e sicura valutazione sconoscendo tale tipo di realizzazione dell’opera.
Pertanto, partendo dal presupposto che non si devono superare determinate profondità (- 25 metri) si è provveduto a far preparare al nostro amico Salvatore Compagno una nuova bozza di progetto ( sulla falsa riga del precedente ) che appunto tiene conto di tale massima profondità. Si è preso come riferimento questo -25 metri in quanto il progetto che stava predisponendo e che ci aveva proposto il Genio Civile ( da noi bocciato) aveva la stessa profondità.
Quindi, ora, serviva risolvere il problema “soprintendenza”.
Nella difficile e problematica ricognizione della documentazione sulla portualità siamo riusciti a vedere il “Piano Paesistico” dell’Isola ed in particolare la Cala Santa Maria ( scheda n° 46 ) ed in base a tale scheda del Piano Paesistico non esiste alcun vincolo appunto per la Cala S. Maria, ma le future opere dovranno essere sottoposte ad una verifica di impatto ambientale ( Una Commissione che decide e non solo la Soprintendenza).
Non so se vi ricordate la dichiarazione fatta dal Sindaco il 01/07/2011 articolo pubblicato sempre in questo sito:
“ Dobbiamo abbandonare l’idea di realizzare un molo a protezione della Cala Santa Maria che parta dal Villaggio dei Pescatori , in quanto la Sovrintendenza ha recentemente emesso un ulteriore parere negativo (ancora più restrittivo del primo) che vieta anche la semplice messa in quella sede di massi di contenimento, indipendentemente dalla realizzazione di una strada. Pertanto stiamo studiando nuove soluzioni.”
Ebbene, non è stato rinvenuto al Comune di Ustica alcun parere da parte della Soprintendenza e sentito telefonicamente un Funzionario della Soprintendenza ci è stato comunicato che la stessa per l’anno 2011 non ha mai espresso un parere in merito alla portualità di Ustica.
Quindi la Commissione ha approvato il nuovo progetto della messa in sicurezza che tiene conto delle profondità massime raggiungibili, modificando minimamente quello originariamente approvato dal Consiglio Comunale con l’intesa che questa nuova bozza venga riproposta nel prossimo Consiglio Comunale per essere nuovamente approvato.

Aspettiamo le decisioni del Consiglio Comunale.

Salvatore Militello

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COMMENTI:

Dalla California Agostino Caserta

Per la messa in Sicurezza della Cala S. Maria visto che il ” Piano Paesistico ” di Ustica non prevede nessun vincolo sulla stessa e che non esistono altri vincoli di alcun tipo si puo’ dire, con soddisfazione, che si sono fatti avanti dei passi cruciali e quindi e’ giusto continuare con il progetto approvato all’unanimita’ dal Consiglio nella scorsa seduta con Braccio uscente nell’area di Punta Mezzaluna, con la dovuta modifica di rimanere alla profondita’ di circa 25 metri, e procedere.

Solo con la messa in Sicurezza della Cala Maria si potra’ parlare di un nuovo decollo turistico dell’isola. I collegamenti con la terraferma in inverno sarebbero quasi garantiti, in estate potranno attraccare piu’ navi e ci sara’ piu’ “spazio barca” per tutti, senza problemi, anche per i diportisti. Personalmente sono fiducioso che il nostro Consiglio affrontera’ questo soggetto con il solito giudizio e determinazione e produrra’ il risultato sperato da tutti.

Un grazie speciale alla ” Commissione Portualita’ ” per il loro consistente e costante impegno perche’ questo per l’isola e’ un momento storico.

 

Convocazione Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Badagliacco Felice
Caserta Gaetano
Russo Angelo
Taranto Bartolomeo
Militello Salvatore
LORO SEDI

Oggetto: Convocazione

Le SS.LL., sono invitate a partecipare alla riunione della Commissione che si terrà presso l’Aula Consiliare alle ore 18.00 del 2 marzo 2012, con all’o.d.g. i seguenti punti:

1) Comunicazioni;
2) Nomina Vice Presidente Commissione;
3) Problematica “catenarie” Cala S. Maria;

Il Presidente della Commissione
Leonardo Cannilla

 

Richiesta convocazione Commissione Consiliare Portualità

Al Presidente del Consiglio
del Comune di Ustica

e, p.c. Usticasape

OGGETTO: Richiesta convocazione Commissione Consiliare “Portualità”

Il sottoscritto Salvatore Militello,  nella qualità di componente esterno della Commissione Consiliare portualità, alla luce di quanto è emerso dall’incontro con il G.C.OO.MM. e dalla nota, a firma di Salvatore Compagno, pubblicato su Usticasape, chiede la convocazione della Commissione in oggetto.
Oggi, infatti, siamo in presenza di nuovi scenari, che richiedono un serio ed attento approfondimento della problematica di nostra pertinenza,  per capire come effettivamente stanno le cose e per evitare che ogni qualvolta vengono avanzate delle proposte, sistematicamente, vengono osteggiate o”bocciate” per presunti vincoli, dei quali non si ha mai avuto modo, compiutamente, di esserne a conoscenza.

Preliminarmente andrebbe presa visione del progetto “bocciato” dalla Soprintendenza e le relative motivazioni (progetto a cui fa riferimento il Sindaco in una dichiarazione del mese di Luglio 2011 che trascrivo:

“ Dobbiamo abbandonare l’idea di realizzare un molo a protezione della Cala Santa Maria che parta dal Villaggio dei Pescatori , in quanto la Sovrintendenza ha recentemente emesso un ulteriore parere negativo ( ancora più restrittivo del primo) che vieta anche la semplice messa in quella sede di massi di contenimento, indipendentemente dalla realizzazione di una strada. Pertanto stiamo studiando nuove soluzioni.” Lo ha comunicato stamane al Sindaco di Ustica Aldo Messina ed al Vice sindaco Giuseppe Caminita, l’ingegnere capo del Genio civile opere Marittime di Palermo, Pietro Viviano. “ Il nuovo progetto prevede di allungare l’attuale Molo Taormina di altri 50 metri e la banchina SiReNa , Molo Pigonati, di 20 metri orientata a destra.. Resterebbe un’imboccatura di 50 metri per l’ingresso degli aliscafi. A lato del nuovo Molo Taormina sarebbe allestito anche un nuovo punto d’attracco esterno per le motonavi.

Quindi dal mese di Luglio 2011 ad oggi non si è fatto nulla o quasi.

Per quanto sopra esposto si chiede che venga convocata la Commissione Consiliare “portualità”, aperta anche al Sig. Compagno Salvatore – memoria storica di alcuni atti Comunali, per visionare i seguenti atti:

a) del D. A. 6293 del 28/5/1997 ;
b) Progetti proposti e bocciati con relativi pareri;
c) documentazione inerente la portualità.

Si chiede, inoltre, di concordare con gli Uffici interessati giorno ed ora per la visione degli atti menzionati.
In attesa di comunicazione in merito porgo cordiali saluti.

Ustica, 11 Febbraio 2012

S.re Militello componente esterno commissione

 

 

Portualità: Incontro Commissione Consiliare – Genio Civile OO.MM.


[ id=11287 w=320 h=240 float=left] Finalmente questa mattina, dopo una serie di rinvii per avverse condizioni meteo, siamo riusciti a partecipare all’incontro indetto presso il Genio Civile OO.MM. per discutere sulla messa in sicurezza della Cala S. Maria.

I lavori fissati per le 11,00 hanno avuto inizio alle 12,30 con un collaboratore dell’Ing. Viviano in quanto lo stesso era impegnato in un’ altra riunione.

La nostra delegazione era composta dallo scrivente dal Vice Sindaco Caminita, dal Presidente del Consiglio Cannilla, e dai Consiglieri Badagliacco e Caserta.

Il collaboratore dell’Ing. Viviano ci ha illustrato il progetto redatto dall’Ufficio, che allego alla presente (costo di circa 12 milioni di euro), per mettere in sicurezza la Cala S. Maria e mentre noi esprimevamo il nostro dissenso a tale opera sopraggiungeva l’Ingegnere Viviano al quale abbiamo ulteriormente spiegato che con tale progetto, pur mettendo in parte in sicurezza la Cala, non si sarebbe più consentito l’ingresso in “porto” degli aliscafi e catamarani in quanto nessun comandante, in condizioni non ottimali, avendo a disposizione solo 50 metri circa di imboccatura, avrebbe rischiato un ingresso con una successiva “uscita” molto pericolosa se non impossibile; anche la nave avrebbe avuto difficoltà d’ormeggio in presenza di una lieve brezza sia da Est sia da Sud Ovest.

Quindi tale progetto, per il traffico commerciale, sicuramente sarebbe stato peggiorativo rispetto alla situazione attuale; tra l’altro avendo in quello assetto l’imboccatura una forma ad “imbuto” le maree che si sarebbero verificate dentro la Cala sarebbero state del tipo “pentola che bolle”.

Abbiamo mostrato, allora, il progetto approvato dal Consiglio Comunale, illustrando i benefici che questo avrebbe arrecato all’Isola ed alla portualità in genere.

La risposta dell’Ing. Viviano è stata : “…tecnicamente è quasi impossibile realizzare opere a 40 metri di profondità e che comunque richiederebbero dei costi esorbitanti ( circa 250 milioni di euro)” ed ha continuato ricordandoci che ” esiste un parere negativo della Soprintendenza che vincola tutto il costone (Mezzaluna-Borzì-Ferrara) in quanto esiste un piano paesaggistico e che essendoci anche della poseidonia (sul tratto della diga foranea) non ci consentirebbero la realizzazione di alcuna opera.”

A quel punto, considerate le notizie negative che ci venivano comunicate, la nostra Delegazione, all’unanimità, proponeva l’istituzione di un tavolo tecnico ( conferenza di servizio, con la Prefettura, l’Autorità Marittima, la Soprintendenza e quant’altri interessati al fine di affrontare e definire tale problematica evitando così il ping-pong tra una competenza e l’altra ).

E’ assurdo infatti, a nostro modo di vedere, che per un piano paesaggistico, seppur apprezzabile ma anche perfettibile, e/o per la poseidonia una Comunità debba correre giornalmente il rischio di danni alle persone e cose e allo stop forzato del Suo sviluppo.

Alla fine, illustrando ancora meglio le potenzialità della Cala, prima della costruzione della “Sailem”, e comprendendo le ns. aspettative per il futuro dell’Isola l’Ing. Viviano ci proponeva un sistema di banchine “galleggianti” ancorate al fondo con dei tiranti ( quindi meno invasive sott’acqua) del tipo realizzato a “Montecarlo” dove addirittura all’interno della stessa è stato realizzato un parcheggio a 4 piani: ovviamente il tutto ridimensionato alle nostre esigenze.

Un nuovo progetto, quindi, prende vita: quello delle banchine galleggianti sia sulla punta Mezzaluna – solo diga foranea ( 1° stralcio) – ed un’altra sulla punta “San Francesco” che dovrebbe ricongiungersi con quella esistente (ex-sirena) così da chiudere, come il vecchio piano regolatore del porto, quasi completamente la Cala S. Maria ed a quel punto la banchina “Sailem” diverrebbe fruibile sui 2 lati – interno ed esterno – costi di realizzazione 25/30 milioni di euro.

Si è quindi chiesto di predisporre una “bozza” di quanto prospettato al fine che la “politica locale” vada dalla “politica regionale” a trovare i fondi all’uopo necessari.

Presentata la nuova bozza progettuale da parte del Genio Civile, sarà indetto da parte del Comune il “tavolo tecnico” ( conferenza di servizi).

Sinora queste le “parole” dette e sentite.

Se è vero tutto ciò la Cala dovrebbe assumere all’imboccatura quasi un assetto del vecchio piano regolatore del porto ( io ho esternato – a riunione conclusa – il mio personale scetticismo sulla questione in quanto non riesco a capire come mai ad oggi tutto questo non si era discusso e non si fosse pensato!) .

I fatti importanti di oggi sono:

a) si è evitato di creare altre opere che non avrebbero risolto comunque il nostro problema;

b) che finalmente dovrebbe riunirsi – non so quando – un tavolo con TUTTE le parti interessate compresa Sovrintendenza, la Prefettura.

Spero di essere stato nell’esposizione chiaro e, se così non fosse o se qualche altro punto mi è sfuggito, prego gli altri partecipanti di intervenire.

Tanto ritengo fosse doveroso relazionare sia per il Consiglio Comunale che mi ha eletto, sia per le persone che sin’ oggi ci hanno seguito in tale tematica, sia a futura memoria.

S.re Militello Componente esterno Commissione portualità

 

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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

Non possiamo che esprimere compiacimento per il primo grosso risultato ottenuto fino ad ora dalla Commissione Portualita’. Il tutto mi ricorda i tempi del Sindaco Anna favaloro Notarbartolo la quale diceva sempre :” CHI VUOLE ANDA ! E CHI NON VUOLE MANDA.. “. Ed e’ quello che lei faceva quando le semplici “carte” e le retoriche non riuscivano a risolvere certi problemi di una certa importanza per il paese. La Baronessa andava ad incontrare questi burocrati personalmente, si faceva ascoltare, se il caso battendo anche i pugni sul tavolo, e otteneva tutto cio’ che si poteva ottenere nei limiti del buon senso e della legge.

Senza il grande “polverone” sollevato su questo sito negli ultimi mesi sul problema Portualita’ e Molo Spalmatore probabilmente tutto sarebbe a dormire…. invece, in conseguenza di cio’, come primo risultato importante scaturito dalla recente Riunione, si sa che il progetto del GCOM di allungare il Molo Taormina che sarebbe stata una idea non felice in tutti i sensi, e che il Consiglio Comunale ha bocciato all’unanimita’, e’ stata scartata !!

Che ci fosse un parere contrario della Sovrintendenza verso il Braccio uscente dalla Mezzaluna non e’ una grossa novita’, si sapeva ( vedi intervento del Sindaco su usticasape del 1 luglio 2011 ). Come risposta al Genio Civile Opere Marittime, visto che non si puo’ piu’ fare il braccio uscente in questione perche’ ci sono i pareri contrari di cui sopra, erano venuti fuori con la prima facile soluzione a portata di mano, facile e meno costosa, e cioe’ allungare il Molo Taormina….. ( che avrebbe apportato un danno incalcolabile al Porto per sempre ).

Ancora non riesco a capire bene il fatto che la Soprintendenza e’ contraria al Braccio uscente dalla Mezzaluna ( quello approvato in Consiglio ), bisognerebbe approfondire meglio il soggetto e sapere se questo parere e’ vincolante e finale.

La realta’ e’ che a certe Istituzioni ed organi burocratici bisogna tirare tutto fuori con le tenaglie e con le pinze …..” e meno male che e’ stato fatto con la determinazione e risolutezza di Salvatore Militello e di tutti i componenti la Commissione. E’ vero :”l’occhiu ru patruni ngrassa ‘u cavaddu “.

Il risultato infatti e’ che gli Ing.ri del GCOM messi alle strette si sono sfilati dalla manica la seconda soluzione e cioe’ “le banchine gallegianti” per cui …..e’ lecito chiedersi se esiste una terza soluzione ancora migliore. Non sono un tecnico ma ci credo : che ben vengano le banchine gallegianti dalle due Punte con l’attuale Banchina Sailem usabile per attracchi sia all’interno che all’esterno ! Un sogno che si avvera. Ora non bisogna mollare la presa perche’ questo e’ solo il primo round. Un grazie a tutti i componenti la “Commissione Portualita’ “. Al riguardo ci piacerebbe sentire il parere dell’Ing. Manzitti ( la figlia di Mariella ).

 

Commissione Consiliare “Portualità”


Caro Pietro,

Ho letto i commenti sulla mia nomina quale “componente esterno della Commissione Consiliare Portualità”.

Devo ringraziare innanzitutto il Consiglio Comunale di Ustica per aver votato all’unanimità la mia nomina sgombrando allo stesso tempo tutte le “ sterili polemiche” create su tale argomento; devo, altresì, ringraziare quanti hanno espresso il loro compiacimento e spero di non deludere le aspettative di tutti, che sono anche le mie, ma che ovviamente non dipendono solo da me.

Sarà, comunque, mia cura tenervi informati su quanto verrà discusso e su quanto verrà fatto per cercare di risolvere questo annoso problema.

Cercherò, nei limiti delle mie possibilità, in quanto membro esterno all’Amministrazione stessa alla quale è demandata l’attenzione sulla problematica, di essere da sprone cercando di portare sul tavolo delle proposte l’ esperienza dell’ isolano nonché quella del mio lavoro quotidiano, significando che è dalla “Portualità” che possono trovare soluzioni le molteplici problematiche dell’Isola ( Collegamenti, diporto, turismo, sviluppo, economia, ecc. ecc.).

Spero di ricevere presto un invito a partecipare alla prima riunione per dibattere il problema della messa in sicurezza della Cala S. Maria che, come tutti sappiamo, è di vitale importanza per Ustica e che, comunque, avrà tempi di realizzazione lunghi. Ma se mai iniziamo, mai finiremo.

Ancora grazie a tutti.

Salvatore Militello

 

Nomina “membro esterno” Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Prot. 344 del 26 Gennaio 2012

Pre.mo Rag. Salvatore Militello

Sua Sede

OGGETTO: Nomina “membro esterno” Commissione Consiliare “Portualità”.

Con la Presente, Le rappresento la volontà espressa unanimemente dal Consiglio Comunale, nella seduta del 22 Gennaio 2012, di nominarla “membro esterno” della Commissione Consiliare “Portualità”.

Nel ringraziarla della Sua disponibilità, le mie più vive congratulazioni ed un augurio di proficuo lavoro

Cordialmente

Leonardo Cannilla
Presidente del Consiglio Comunale

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Dalla California Agostino Caserta

Complimenti a Salvatore Militello e al Consiglio Comunale che dimostra compattezza e nelle decisioni all’unanimita’ ormai ci sta prendemdo la mano….

La nomina di Salvatore non poteva essere piu’ azzeccata per la serieta’, la conoscenza del soggetto Portualita’ e soprattutto dedicazione e amore per l’isola. Salvatore e’ un’altro che sogna un mondo migliore, con lui sono sicuro che prima viene il bene della comunita’ usticese e dopo viene tutto il resto.

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Ringrazio il Presidente Leo Cannilla e tutto il Consiglio Comunale per la nomina di mio cugino Salvatore.

Ho appreso con grande gioia questa notizia, soprattutto perchè, ne sono sicura, con le sue competenze, la sua professionalità, e soprattutto con la sua onestà, egli darà un grande supporto all’isola.

A Salvatore dico grazie anticipatamente per il lavoro che svolgerai, con la passione che ti distingue.

Tua cugina Mariangela

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Da Cosenza Salvio Foglia

le idee, la passione e la consapevolezza vanno avanti…
buon lavoro e… occhio alle correnti!

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Da Verona Giuseppe Giacino

Complimenti, non si poteva fare scelta più oculata sia per la competenza che per professionalità.

Congratulazioni

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Da Palermo Mario Oddo

Non si può non rivolgere un apprezzamento al Presidente Leo Cannilla e all’intero Consiglio Comunale per la succitata nomina che l’amico destinatario Salvatore Militello con la passione e competenza che gli sono proprie, sono certo dimostrerà di averla ampiamente meritata. Mi associo agli auguri già formulati di buon lavoro.

 

Richiesta Istituzione Commissione Consiliare


Al Presidente del Consiglio – Ustica

E, p.c. Al Sindaco di Ustica
Al Segretario Comunale Ustica
Al Sig. Salvatore Militello

 

OGGETTO: Richiesta Istituzione Commissione Consiliare.

Il sottoscritto Pietro Bertucci residente in Ustica in Via Calvario n° 22 e responsabile del sito www.usticasape.it visti i molteplici impegni istituzionale che, specie in questi ultimi tempi, gravano sul Sindaco chiede, in base a quanto previsto dal nostro Statuto Comunale all’art 23, di inserire All’O.d.G. del prossimo consiglio comunale la promozione di una Commissione Consiliare, aperta alla partecipazione di professionalità estranee alla carica di Consigliere, che affianchi il Sindaco nel difficile compito di rappresentare, nelle sedi competenti, la volontà unanime del Consiglio Comunale sull’argomento che attiene la portualità.

All’uopo fa presente che il Sig. Militello Salvatore, contattato in meriti, ha dato la propria disponibilità

Certo della responsabile valutazione della mia richiesta.

Ustica 13 Gennaio 2012

Pietro Bertucci

 

Commento Sindaco dopo incontro Sindaci I.M. con Commissione Trasporti


Un’inquietante preoccupazione determinata dall’incertezza sul destino dei trasporti nelle isole minori siciliane. E’ quello che provo dopo l’incontro di stamane tra i sindaci delle Isole Minori Siciliane e la Commissione Trasporti dei deputati Regionali Siciliani presieduta dall’On. Mancuso.
Il mio intervento ha puntualizzato le ombre passate, presenti e future della ormai nota vicenda SiReMar.
-Dubbi passati e mai chiariti sul perché due anni fa la Regione abbia detto no al Ministero Trasporti che era disponibile a cedere gratuitamente la SiReMar, mentre oggi stiamo partecipando ad un bando che prevede un esborso di denaro pubblico. E poi perché mai l’acquisto della Tirrenia è un problema Siciliano e non campano (che ne è coinvolta con la CaReMar) o toscano( ToReMar) o pugliese (Nuova Adriatica)?
-Perplessità presenti sull’incertezza sul numero delle linee. E’ vero il bando prevede che chi vince deve garantire lo stesso numero di linee per 11 anni. Però afferma anche che lo Stato non esborsa nulla e che eventuali aumenti dei costi ( più che eventuali in undici anni sono certi!) andranno a ricadere sui servizi ( quindi sul numero delle corse !!) o sul costo dei biglietti (che già ci sembrano cari ora!!). Ad esempio si sappia che il costo del miglio marittimo, stabilito dall’estimo statale Ministeriale per valutare i costi delle linee è passato dai 13 euro del 2002 ai 144 ( nessun errore di battitura) del 2009. Figurarsi cosa ci aspetta come aumento di costo da oggi al 2022 se non potremo fare affidamento su alcun contributo statale.
Inoltre chi deciderà quali linee tagliare e su quali principi?Quelli dell’utile economico?
In questi giorni ha luogo la BIT sul turismo. Cosa vendiamo ? Che linee proponiamo?
– Paure future nell’apprendere che sono sette ( coperte da un finto segreto) le compagnie che hanno aderito alla richiesta di acquisire Tirrenia e cinque per la SiReMar. Non è nostro compito valutare la affidabilità dei partecipanti ma evidenziamo che recentemente qualcuno molto serio si è tirato fuori preoccupato dallo stato di vetustà ( che scoperta!) dei mezzi navali.
A conferma ricordiamo il balletto della motonave Antonello da Messina che da Ustica è stata portata alle Eolie e da lì a Favignana e poi di nuovo ad Ustica. La Antonello da Messina, ho detto in commissione, è come il Presidente Giorgio Napolitano: anziana ma ancora efficiente più di altre motonavi più giovani. E per la sua affidabilità contesa da tutti.
Ed il problema dei lavoratori SiReMar? La Regione è prodiga di promesse: 20.000 precari stabilizzati (che il Commissario ha bocciato) , coprire i debiti dei Comuni nei confronti degli A.T.O. (raccolta rifiuti). Ed ora vuol mettersi pure a navigare.
Se la riunione non è stata utile a dirimere i miei dubbi lo è stata certamente per aumentarli. Ho capito a esempio che il bando Tirrenia – SiReMar non è stato predisposto dall’Assessorato Trasporti ma da quello al Bilancio. Come dire che il problema dei trasporti delle isole minori, che non riguarda solo i turisti ma 30.000 cittadini che vivono nelle isole e che hanno il diritto di andare a curarsi, a scuola, a divertirsi o comunque di vivere, non solo è passato sulla testa dei rappresentanti dei cittadini ma anche degli uffici competenti.
La soluzione emersa? Parlarne nella conferenza Regione- autonomie Locali. Ma quando se il 13 marzo è la data fatidica.
Avremo una Caporetto o un Vaporetto?