Ringraziamenti non dovuti… sono uno strumentale “artificio” del sindaco…


In merito  alla “commossa  riconoscenza  all’intera comunità usticese” della Dottoressa Dorotea Piazza,  la consigliera Carmelina Caserta fa rilevare che non  è stato l’organo consiliare (che è andato deserto in prima e in seconda convocazione  per mancata presenza, soprattutto, dei consiglieri di maggioranza)  a sancire riconoscenza al Suo operato,  ma uno strumentale “artificio” del sindaco e scrive:

Gent.ma  Dott.ssa  Dorotea Piazza

Nell’occasione della sua nota del 27 Maggio 2017, consegnata ai Consiglieri del Comune di Ustica il 22 giugno 2017, dove leggiamo della sua riconoscenza all’intera comunità usticese, volevo informarla che il Consiglio indetto per conto del Sindaco Attilio Licciardi di Mercoledì 24 Maggio 2017 , con il solo punto all’ordine del giorno che la riguardava…” Mozione di solidarietà alla Dott.ssa Piazza….” non è stato svolto, né in prima seduta e neanche in seconda seduta, a causa del mancato numero legale dei Consiglieri partecipanti, sia quelli di minoranza e indipendente , che quelli di maggioranza, vicinissimi all’Amministrazione, devo quindi deluderla e farle apprendere che  non c’è stata alcuna espressione istituzionale né tanto meno ufficiale in sostegno al suo operato, non ne abbiamo ritenuto la necessità.

Il Sindaco avrà sicuramente dimenticato di riferirle del mancato Consiglio, anche se ne ha fatto un cavallo di battaglia sul web e sui midia on line.

Gent.ma  Dott.ssa , solamente il Sindaco e la sua Amministrazione Le sono stati vicino nel sostenerla in questo faticoso percorso.

Per quanto ci riguarda e parlo a nome anche di quei tanti cittadini e isolani, questa Amministrazione in concertazione con la Regione Direzione Trasporti, ha disatteso  le nostre aspettative per quanto riguarda i collegamenti marittimi con l’Isola di Ustica, causando non pochi disagi.

Il Sindaco ha intrapreso e condiviso in questi anni, il Vostro  “faticoso” percorso volto a coniugare il miglior utilizzo delle risorse pubbliche, evitandone gli sperperi , ma non ha per NULLA  ottimizzato i servizi in favore della collettività isolana… la sua comunità…. comunità che invece avrebbe dovuto difendere a spada tratta.

Cordialmente

Consigliere del Gruppo di Minoranza
Carmela Caserta
Ustica 03.07.2017″

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Allegata lettera Dott.ssa Dorotea Piazza

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Ustica, L’Avv. Mario Bellavista nuovo consigliere di Minoranza


 

Mario Bellavista
Avv. Mario Bellavista

A nome dei visitatori di usticasape e mio personale formulo i migliori Auguri di buon lavoro  al neo consigliere  comunale  avv. Mario Bellavista che ieri sera  è subentrato, nella lista di minoranza l”ISOLA”, alla dimissionaria Silvia Basile, che ringraziamo per l’operato svolto.

Il Consigliere Bellavista certamente subentra nel momento più difficile che la nostra Isola abbia mai attraversato, ma la Sua capacità e la Sua competenza  saranno, se lo vorranno, sicuramente di arricchimento  alla dialettica consiliare e daranno un qualificato e prezioso contributo volto all’assunzione di decisioni trasparenti, ponderate e condivise,  non solo all’interno del Gruppo di Minoranza, ma all’intera amministrazione.

PB

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COMMENTO

Da Palermo Mario Oddo

All’Avv. Mario Bellavista AUGURI di buon lavoro con il mio personale auspicio che il suo contributo, sicuramente orientato in direzione dell’interesse della Comunità usticese tutta, possa trovare apprezzamento anche oltre il Gruppo che rappresenta

Intervista al Consigliere di Minoranza Francesco D’Arca


 

Francesco D'ArcaDall’osservatorio di consigliere di minoranza che bilancio può fare dopo più di due anni di attività svolta in consiglio comunale?

Il bilancio dopo due anni di attività amministrativa è impietoso. Sindaco, giunta e nominati sono chiaramente inadeguati ad affrontare i problemi della nostra comunità. Come consiglieri di minoranza abbiamo da tempo evidenziato l’incapacità di questa giunta nell’amministrare ed oggi, inascoltati, non ci resta che registrare lo stato di declino in cui versa l’isola di Ustica.

È soltanto un problema di incapacità?

Non è soltanto un problema di incapacità, vi è anche una buona dose di presunzione da parte di chi ritiene di avere sempre ragione, di chi pensa di essere più intelligente degli altri e di potere trovare una giustificazione a tutto quando, invece, quello che serve è trovare soluzioni ai problemi e da questo punto di vista l’impegno è pressoché inesistente.

Chi governa, chi gestisce i processi amministrativi decisionali?

Non si comprende nemmeno chi governa i processi decisionali. Gli assessori svolgono un ruolo paragonabile a quello di semplici comparse, alcuni capi area sembra che dettino l’agenda politica alla giunta che la trasmette ai consiglieri di maggioranza che ratificano il tutto in assenza di un minimo dibattito.

Vuole dire che non c’è partecipazione?

Assistiamo alla tendenza ad escludere chiunque in qualche modo tenta di ricondurli alla ragionevolezza e soprattutto chi manifesta un minimo di dissenso. Ma assistiamo, anche, ad un senso di fastidio nei confronti di chiunque, nell’esercizio delle proprie funzioni, svolge un ruolo di garanzia. Non è un caso che da più di sei mesi siamo senza il Segretario Comunale venendo meno, con tale figura, tutte le funzioni di garanzia che lo stesso svolge.

Un significativo esempio?

Potrei citare il ruolo di responsabile sulla trasparenza degli atti amministrativi che il Segretario esercita così come quello di controllo sugli atti prodotti dagli uffici, oppure quello di rappresentante legale per l’ente. Ma anche di controllo di legalità e rispetto degli atti del Consiglio. Pensi che attendiamo risposte ad interrogazioni rivolte al Sindaco da più di sei mesi.

Un po’ come il gioco “tana liberi tutti” ed i risultati sono facili a vedere. Non vi è controllo sulla spesa e nell’anno 2014 è stato certificato lo sforamento del patto di stabilità.

Nel 2014 sembra sia stato sforato il patto di stabilità, quali conseguenze per i cittadini?

Non è semplice da parte dei cittadini usticesi comprendere cosa significa sforare il patto di stabilità poiché il senso ed il significato rientra nella responsabilità politica ed amministrativa della giunta attuale. Quello che comunque i cittadini devono sapere è che come conseguenza saranno ridotti i servizi quali asilo nido e trasporti, vietate tutte le assunzioni a qualsiasi titolo e di qualsiasi tipologia, ridotti i trasferimenti per un importo pari allo sforamento.

È stato solo un caso sporadico e qual’è l’andamento tendenziale per il 2015?

No, non è un caso sporadico quello che è avvenuto, è un andamento tendenziale che già nel primo semestre 2015 fa registrare uno sforamento di circa 400.000,00 euro che rappresenta, per il Comune di Ustica, una cifra importante che comunque dovrà essere coperta o con maggiori entrate o con maggiori risparmi. Lascio ai lettori immaginare come verranno reperite le risorse necessarie.

C’è un responsabile per questo sforamento?

Chi è chiamato ad amministrare il bene comune è il primo responsabile ma anche il capo area del settore economico finanziario ha le sue colpe e credo che la colpa maggiore sia stata quella di operare in una situazione di conflitto di interesse, quale quello di avere la sorella assessore comunale, condizione questa che non può che aggravare la sua personale posizione.

Perchè? siamo ad un punto di non ritorno?

Si! perché per chi non lo sapesse ancora, il Comune di Ustica con sentenza della Corte dei Conti è stato dichiarato nella adunanza della Corte del 17 luglio 2015 ente strutturalmente deficitario per l’anno 2012 con tutte le conseguenze che la legge prevede inclusa la trasmissione della sentenza alla Procura della Repubblica per i provvedimenti di competenza.

2012, allora la responsabilità è del Consiglio precedente?

 No, non è esatto affermare che il dato va ascritto al consiglio precedente intanto perché il settore economico finanziario ha avuto ed ha una sua continuità nella direzione e poi perché è stato questo consiglio ad essere stato chiamato dalla Corte dei Conti ad adottare i correttivi necessari affinché si potesse uscire dalla condizione di comune deficitario. E ricordo ancora, benché per avverse condizioni metereologiche non potei partecipare, come fummo derisi in consiglio quando cercammo di fare comprendere la gravità della situazione ed inascoltati fummo costretti ad esprimere il nostro voto contrario al consuntivo di bilancio.

Quindi il Consiglio avrebbe dovuto prendere dei provvedimenti a correzione?

Certamente, come indica la sentenza della Corte dei Conti, l’ente interessato è tenuto a valutare le segnalazioni ricevute ed a porre in essere interventi idonei per evitare l’insorgenza di situazioni di deficitarietà e di squilibrio per addivenire al superamento delle stesse. Tutto ciò non è stato fatto e oggi assistiamo alle conseguenze che ne derivano.
Consideri che l’inosservanza del citato obbligo di conformazione per la mancata trasmissione dei provvedimenti correttivi o per la inadeguatezza degli stessi ha come effetto quello di precludere all’ente inadempiente l’attuazione dei programmi di spesa per i quali è stata accertata la mancata copertura o l’insussistenza della relativa sostenibilità finanziaria.

Insomma si avvicina un autunno non sereno

E non voglio infierire ma potrei richiamare la Sua attenzione e quella dei suoi lettori sulla incresciosa situazione del depuratore che ad oggi non garantisce un corretto ciclo di depurazione delle acque prima che le stesse vengano disperse in mare. A tal proposito ci siamo costituiti, come gruppo consiliare di minoranza, parte lesa nel procedimento penale dando incarico ad un avvocato di fiducia di rappresentarci e di rappresentare i cittadini che in noi ripongono le loro speranze a la loro fiducia.

E poi?

Il cimitero, posto sotto sequestro, in stato di incuria e di abbandono.
Voglio ricordare la seduta del consiglio comunale dove fui vigorosamente attaccato ed accusato di volere profanare il culto dei morti da parte di chi oggi venendo meno ad impegni solennemente presi con la cittadinanza ha dimenticato tutto, pure l’esistenza del cimitero.
La raccolta dei rifiuti che lascia attoniti cittadini e turisti. La disinfestazione mai effettuata con tutto quanto comporta in termini di igiene e salute pubblica. Il problema dei trasporti che emergerà in tutta la sua complessità in autunno. L’area marina protetta e la riserva terrestre rispetto alle quali occorre fare un ragionamento complessivo affinché diventino occasione di sviluppo e non freno allo sviluppo.

        

 

Riceviamo e pubblichiamo – Dichiarazione Redditi Consigliere Comunale Francesco D’Arca


Francesco D'ArcaApprofitto di USTICA SAPE per rassicurare tutti i cittadini Usticesi che mi hanno voluto loro rappresentante al Consiglio Comunale, nonché tutti coloro i quali ne fossero interessati, in merito a quanto erroneamente affermato dal Sig. Sindaco e riportato, tra virgolette, sul quotidiano il “Giornale di Sicilia”.

Sembrerebbe, da quanto dichiarato alla stampa, che la mia presenza in Consiglio Comunale la debba ad una non meglio specificata “benevola cortesia” ed in rispetto alla stessa dovrei tacere su fatti che imbarazzano in modo irrimediabile l’amministrazione comunale.

Non esiste alcuna possibilità che possa decadere dalla carica elettiva di Consigliere Comunale poiché non è previsto da alcuna norma di legge.

L’obbligo a pubblicare la condizione reddituale e patrimoniale da parte dei titolari di cariche elettive è rivolto ai Comuni con popolazione superiore ai 15000 abitanti (D.L.33/2013).

Posso comprendere che è forte la tentazione di interpretare le regole a proprio piacimento ma, per questa volta, dovrà farsene una ragione e con l’occasione documentarsi un po’ meglio.

Personalmente però condivido lo spirito della legge e non capisco perché questa discriminazione nei confronti dei cittadini di Comuni più piccoli ed allora in onore alla trasparenza, che una buona e sana amministrazione deve promuovere, ho deciso di rendere pubblica la mia dichiarazione dei redditi che, peraltro, ho già da tempo protocollata all’ingresso della Segreteria del Comune di Ustica.

Lo faccio poiché non è consultabile sul sito del Comune di Ustica e quindi inutile averla depositata poiché lo stesso non è ad uso interno bensì ad uso dei cittadini.

Colgo, inoltre, l’occasione per invitare il Sig. Sindaco, e gli assessori a fare altrettanto in onore alla trasparenza e per rispetto ai nostri concittadini.

Grazie per l’attenzione rivoltami auguro a tutti un sereno buon lavoro.

Francesco D’Arca

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COMMENTO

Da Ustica Pasquale Palmisano

Non capisco perché continuano ad arrampicarsi sugli specchi, forse vogliono distogliere lo sguardo da qualcosa? Che diano piuttosto risposte concrete sui reali problemi di Ustica. Agricoltura: sovraffollamento dei conigli, a proposito sono già iniziate le zecche. Turismo: possibilità di allargare la zona di balneazione, e promozione dell’area interdetta. Trasporti: cercare di abbassarne i costi per i turisti che soggiornano per più di tre giorni

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Da Ustica Carmela Caserta

Mi associo a quanto scritto e sottolineato dal Dott. D’Arca, in merito alla mancata presentazione della dichiarazione dei redditi, per la quale condizione, saremmo già decaduti come Consiglieri dal Consiglio Comunale.

Rendere pubblica una tale “ falsa” affermazione ha fatto sì che si ridicolizzasse il commento del Presidente del Consiglio nell’ultima assemblea, in merito alla decadenza dei suddetti Consiglieri.

Dobbiamo forse ringraziarlo per non averci dichiarati decaduti?

 

Riceviamo e pubblichiamo


 

TalebanoDichiarazioni lette dal Consigliere Giovanni Palmisano  nella seduta del 29 Marzo 2013, prima di rassegnare le dimissioni.

OGGETTO: Esposto – Denuncia

DUE PESI E DUE MISURE

Tra poco sarà votata la presa d’atto della mia decadenza da consigliere comunale ma, prima della mia decadenza, vorrei ,con nota da trascrivere a verbale consiliare, portare a conoscenza dei consiglieri, l’ anomala e “chirurgica” procedura adottata nei confronti del Consigliere Girolamo Tranchina (molto vicino al Sindaco) e del Consigliere Giovanni Palmisano (facente parte della lista del sindaco ma dissociatosi e poco dopo dichiaratosi indipendente).

PROCEDURA ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL CONSIGLIERE GIROLAMO TRANCHINA

In data 19 0ttobre 2011 è stata assunta a protocollo comunale n. 5274 il ricorso al TAR Sicilia presentato dal Sig. Girolamo Tranchina contro il comune di Ustica per “presunte opere abusive”…

A seguito di questo ricorso in data 21-11-2011 con protocollo n. 5307 il responsabile dell’Ufficio Affari Generali trasmetteva in copia al Capo Ufficio Tecnico e per conoscenza al Sindaco e al segretario comunale la seguente nota:

“OGGETTO: Trasmissione ricorso al TAR.

È pervenuto a questo Ufficio il ricorso al T.A.R. del Sig. Tranchina Girolamo che, per i provvedimenti di Sua competenza, si trasmette in copia. Si rimane, pertanto, in attesa di una relazione scritta e motivata dalla quale si evinca la necessità o meno di ricorrere all’assistenza di un legale per la costituzione in giudizio.

Nella ipotesi che la S.V. esperiti gli opportuni accertamenti, decidesse di non procedere all’assistenza di un legale dovrà darne ugualmente comunicazione allo scrivente che informerà gli Organi in indirizzo che leggono per conoscenza per eventuali ed ulteriori adempimenti.

Si rimane attesa di Sue comunicazioni in merito entro trenta giorni dalla presente.

F.to Il Responsabile del Servizio (Enrico Tranchina)

Non vi è traccia di alcuna risposta da Continua a leggere “Riceviamo e pubblichiamo”

Consiglio Comunale del 05-03-2012 – Risposta Sindaco al Consigliere Caserta


Oggetto: Risposta del Sindaco all’interrogazione del Consigliere Caserta.

Il Presidente introduce l’argomento ed invita il Sindaco a relazionare sull’argomento.

Il Sindaco : riferisce che in merito alle interrogazioni presentate in consiglio sulla problematica in oggetto ha posto i Continua a leggere “Consiglio Comunale del 05-03-2012 – Risposta Sindaco al Consigliere Caserta”

Il Cons. Caserta interviene sul Centro Aggregazioni Anziani


Sindaco Messina,

ho letto su usticasape che l’assegnazione del locale agli anziani è a tempo determinato (sino a Marzo 2012) ma sono convinto che Lei già sta pensando a nuove soluzioni, non tanto per assegnare un locale a questi appassionati del gioco delle carte quanto per ciò che questi quotidiani appuntamenti rappresentano. Sappiamo tutti che il gioco delle carte in una piccola o grande comunità rappresenta l’aggregazione, ovvero il bisogno di dialogare, confrontarsi e sentirsi oltretutto vivi. Anche nelle città che pullulano di cinema, teatri, luoghi d’incontro culturali, associazioni di ballo ecc. si da spazio alla creazione di circoli e club dove incontrarsi per giocare a carte. Io stesso ricordo che i momenti più belli delle giornate lavorative in banca erano quelli riservati alla briscola in cinque durante la pausa del pranzo, pranzo che spesso si saltava per non sottrarre tempo al gioco. Spesso mi chiedo ma era veramente il gioco che ci interessava? No, non era il gioco ma lo stare insieme e in allegra competizione. E allora, Sindaco, vogliamo privare questa festosa componente di appassionati del tressette di avere dei locali dove incontrarsi o vogliamo affrontare seriamente il problema per dare loro un dignitoso e definitivo ritrovo in locali di proprietà del Comune? Hai trovato e dato locali ai pescatori, agli ormeggiatori e ai senza casa e non riesci ora a reperire dei locali da destinare al tempo libero dei nostri giovani? Noi amministratori preposti a vagliare i problemi della comunità dobbiamo renderci conto, una buona volta, che la soluzione degli stessi passa attraverso le riunioni, gli incontri o il sentirsi per le vie brevi. Personalmente penso che la conclusione non debba essere lontana, basta mettere sulla bilancia il pro e il contro di ogni cosa. Mi auguro di trovarLa disponibile alla soluzione di quanto al momento ci occupa. La ringrazio anticipatamente.

Gaetano CASERTA – Consigliere

 

Mario Oddo: Doverosa risposta al Consigliere Gaetano Caserta

Egr. Consigliere Caserta, mi meraviglio che Lei non abbia colto l’evidente tono scherzoso, ricorrente in alcuni miei interventi su Usticasape, ricavandone addirittura un intento offensivo del suo ruolo istituzionale, … mi perdoni, Le riconosco molte qualità, che ho anche avuto modo di constatare sul Sito, ma in quanto a senso dell’umorismo è proprio messo male.

Quanto all’invito ad occuparmi di argomenti propositivi debbo purtroppo rilevare che non ha seguito negli ultimi tempi con la necessaria attenzione i miei ripetuti interventi su Usticasape esattamente a partire dal 15/09/’09 quindi evidentemente qualcosa Le sarà certamente sfuggito; a questo punto chiedo aiuto al mio computer fedele registratore dei “tasti” toccati: ho iniziato con lo scrivere sulla situazione anomala di un’Amministrazione allora del tutto “orfana” dei Consiglieri comunali; sono poi tornato sulla utilità didattica di istituire il “Consiglio Comunale dei bambini”; quindi sulla vendita della pompa di benzina (oggi musica per sue orecchie); poi sull’ invito più volte rivolto al Sindaco, a non dimenticare le figure di Armando Caserta e Biagio Patti al momento di intestare vie, piazze,moli o altro dell’Isola; a seguire sulla pulizia del Cimitero poi effettuata da un gruppo di encomiabili volontari, iniziativa partita dal Sottoscritto; e poi con l’invito alle competenti Autorità a provvedere alla installazione dell’illuminazione della pista onde consentire ai mezzi dell’elisoccorso agevole atterraggio e decollo in emergenza notturna e ancora sulla preannunciata tassa su scalini e terrazzini con riserve e perplessità sull’argomento; ho lanciata l’idea, purtroppo non raccolta, di un concorso a premiare il più bel balcone fiorito dell’Isola; da non dimenticare l’appello alle Autorità competenti affinchè l’Ufficio Postale di Ustica venga dotato di uno sportello automatico esterno per un agevole prelievo del contante senza fare stressanti code all’interno e fino a giorni or sono con tutte le mie forze ho evidenziato la necessità di istituire un “gruppo locale di volontariato” in grado di intervenire quando necessario a 360°, argomento giustamente ripreso dal recente intervento del Prof. Giovanni Martucci sul nostro Sito ed inoltre in cantiere: in concorso con altrI proponenti (in primis Nuccio Caserta) azioni di sensibilizzazione alla realizzazione dello svincolo da più parti suggerito per ovviare ai noti problemi viari e per finire (notizia in anteprima) al fine di dare ulteriore visibilità alla squadra di Ustica proporrò all’interno di un programma radiofonico da me condotto sul calcio dilettantistico di realizzareogni sabato pomeriggio un collegamento telefonico settimanale di presentazione della partita che si giocherà alla domenica, con un Dirigente/Tecnico/Giocatore. E

Lei questo me lo chiama disimpegno ? Ritengo e spero che alla luce di quanto

sopra rivedrà il giudizio severo espresso nei miei confronti. Come vede, disinteressatamente per puro amore verso l’Isola alla quale ho più di un motivo per essere legato, in silenzio faccio “l’ombra” anche se da quelle parti per raccogliere gratificazioni morali e materiali è più conveniente recitare il ruolo di “fantasma”. Questo “incidente diplomatico” almeno da parte mia non abbasserà di un solo centimetro il livello di stima che nutro nei suoi confronti.
Cordiali saluti Mario Oddo

 

Consigliere Caserta Domani assente per protesta


Al Presidente del Consiglio Leo Cannilla

e p.c. USTICASAPE

Le comunico che per protesta non prenderò parte alla seduta del Consiglio Comunale del 19 c.m.

L’Esecutivo e i Dirigenti dell’Ufficio Tecnico continuano infatti a disinteressarsi delle mie segnalazioni riguardanti la rimozione o la sistemazione del penzolante filo elettrico del punto luce della scalinata della via P2 che da anni, per incuria, non viene più illumina e che rappresenta un vero e proprio pericolo per quanti di sera la percorrono. Inoltre tale filo, attraversato da corrente elettrica, può causare danni irreparabili alle persone che dimorano nell’abitazione dove i predetti cavi risultano abbandonati.

Mi rendo conto che Arch. Pignatone, Assessore e Dirigente dell’Ufficio Tecnico ha tante cose a cui pensare e quindi la sistemazione di un cavo elettrico e il ripristino di un punto luce mediante sostituzione di lampadina non merita di essere presa in considerazione.

La saluto cordialmente.

Rag. Gaetano Caserta – Consigliere Comunale

 

 

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Da Palermo Mario Oddo

Il Presidente del Consiglio Leo Cannilla ha tranquillizzato il Consigliere Caserta: in merito al disservizio da lui fortemente lamentato ha dato disposizione che sia fatta … piena luce.

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Da Ustica Vincenzo Caserta

Concordo con mio zio è una vergogna. E’ da questo inverno che quella lampadina è spenta, più di una volta turisti che sono venuti in barca, sono venuti a lamentarsi proprio in centrale, tutta la scalinata è al buio. Per cambiare tale lampada ci bastano 5 minuti.Anzi no ci vuole l’operaio specializato,in poche parole l’eletricista che il comune non ha.

Dimissioni da Consigliere – Silvana Bertacci


Al Sig segretario comunale

E p.c. Al Sig sindaco, Ai Sig assessori, Al Sig Presidente del Consiglio, al Responsabile affari Generali

OGGETTO: Dimissioni da consigliere

La presente per comunicare, per motivi esclusivamente personali (trasferimento in altra città) le mie dimissioni da consigliere comunale.

Tengo a precisare che è con rammarico che lascio non solo questa esperienza ma soprattutto la compagine amministrativa, guidata dal sindaco Aldo Messina, nella quale ho creduto e continuo a credere.

Ustica 08.02.11
Silvana Bertacci