Alcune precisazioni dei consiglieri comunali di minoranza in merito all’adesione al patto dei sindaci PAESC


Preme precisare quanto segue. Il termine ultimo per aderire al PAESC era il 13 marzo 2019 ore 12.00. La non adesione nei tempi corretti avrebbe provocato: la perdita degli 11.000 euro messi a disposizione per la redazione del PAESC con decreto assessoriale del 26 ottobre 2018; e cosa ancor più grave, la possibilità per il nostro comune di accedere a finanziamenti rivolti per mettere in pratica le buone politiche per la salvaguardia del nostro clima. Il comune aveva ricevuto lo schema di delibera il 28 dicembre 2018 eppure l’amministrazione attiva, dando colpe agli uffici, ha portato in consiglio comunale la proposta l’ultimo giorno utile ovvero il 12 marzo. Solo la presenza di NOI CONSIGLIERI DI MINORANZA né  ha garantito l’approvazione. Giova ricordare che il PIANO PAES, propedeutico al PAESC, è stato approvato, nella seduta del 28 gennaio 2015, soltanto d’allora maggioranza Ustica Democratica nella totale indifferenza di alcuni consiglieri del gruppo l’isola che oggi siedono nelle file dell’attuale maggioranza non solo assenti in quella seduta ma anche pronti a denigrare la scelta da noi compiuta sul web e non in sede consiliare. Non può che farci piacere notare come a distanza di 4 anni chi ha preferito rimanere assente nei luoghi istituzionali oggi si è Continua a leggere “Alcune precisazioni dei consiglieri comunali di minoranza in merito all’adesione al patto dei sindaci PAESC”

Ustica, Presentazione candidati consiglieri alla cittadinanza della lista l’Isola


Comune Ustica, incarico Avv. Fiasconaro Vittorio per resistere contro il ricorso al TAR da parte di consiglieri comunali


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Cosa potrebbe accadere a chi svolge il ruolo di sindaco, consigliere, dirigenti ecc. in maniera alquanto approssimativa.


Il 13 scorso i consiglieri di maggioranza del Comune di Ustica, su esortazione del sindaco Licciardi, hanno approvato:

  • il bilancio di previsione 2016/2018 e gli atti propedeutici che lo compongono contro il parere del Revisore dei Conti;
  • Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale privo del parere del Revisore dei Conti e, cosa gravissima, documento sconosciuto anche dai consiglieri.

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Caratù: “Sull’Ase impreparazione, arroganza ed ambizioni personali”

  • 02/06/2017 – 13:06

Il Vice Procuratore Generale della Corte dei Conti Puglia ha intimato a restituire la somma di euro 4.304.319,97, illegittimamente riconosciute e pagate all’a.s.e. s.p.a. Tramite il segretario Generale del Comune di Manfredonia con regolare messa in mora a 35 presunti responsabili tra Dirigenti, Amministratori, Consiglieri Comunali, Revisori ; “rei” di aver espresso voto favorevole ai relativi provvedimenti. Confermando ancora una volta, come nella passata amministrazione, il Consiglio Comunale, abbia lavorato pochissimo e male. Ovviamente siamo in una fase avanzatissima degli accertamenti, ma non definitiva, quindi le cautele sono d’obbligo. L’aspetto più inquietante e paradossale è che si chiede la restituzione di questa ingente somma non a chi li ha effettivamente presi e spesi producendo  documentazione probatoria tale da giustificare la richiesta. Ma viene chiesta  a chi poco avvezzo a argomentazioni di natura  contabile, amministrativa, e giuridica, votava acriticamente o per appartenenza politica o per fedeltà alla persona potente che al momento influenzava le scelte politiche della città. Mi dissocio dall’idea comune che una delle motivazioni possa anche  essere il gettone di presenza che viene riconosciuto ai consiglieri per la presenza nelle commissioni Consiliari e per le sedute di Consiglio tali da essere intese come integrazione al reddito personale, idea molto forte nel sentire comune ma da me rifiutata; questi consiglieri  dimenticando che le scelte e le conseguenze dei propri atti sono sempre personali senza vincolo di mandato.

Come elettori ci dobbiamo porre seriamente il problema, di  come eleggiamo i nostri rappresentanti, valutiamo le competenze, le capacità, le esperienze politiche? La risposta è davanti agli occhi. Entrando nello specifico, a parziale giustificazione dei Consiglieri Comunali, ma questi a supporto della loro decisione sono stati sufficientemente informati e documentati? Sono state allegate alla proposta di approvazione tutti gli atti che come vediamo erano pretese vecchie di vent’anni, quando addirittura l’a.s.e. s.p.a. non esisteva! Sappiamo benissimo che la documentazione spesso veniva allegata anche 24/48 ore prima. Tempo insufficiente per molti consiglieri, che certamente hanno responsabilità politiche, incuranti di come, l’uomo solo al comando, gestiva quest’enorme flusso di denaro.

È sintomatico leggere in un report dell’amministratore unico come considerava i rapporti economici tra Azienda/Proprietà

– L’assemblea della società approvava un bilancio con un corrispettivo determinato a carico del comune;

– Il Consiglio Comunale, in fase di approvazione della propria previsione di bilancio, riduceva il corrispettivo da erogare all’Azienda;

– L’azienda a fine anno fatturava comunque il corrispettivo previsto nel suo bilancio, a prescindere dalla effettiva erogazione da parte della P.A Ora com’è possibile che  un uomo solo al comando incurante del volere del comune proprietario, che ogni anno preventivamente gli adeguava il corrispettivo, che per statuto egli stesso era tenuto a rispettare adeguando i propri costi.

Incurante  come se i bilanci Comunali fossero carta straccia, richieda vent’anni di arretrati. Com’è possibile che dei Consiglieri Comunali, preparati, umili al servizio della collettività abbiamo riconosciuto e pagato questa ingente somma in contrasto con i loro bilanci di pevisione? Encomiabile è stato il comportamento dei consiglieri Troiano e Correale da sempre contrari al riconoscimento di queste pretese.

Per le modestissime conoscenze giuridiche e contabili che ho, il Consiglio Comunale non poteva e non doveva riconoscere questi debiti fuori bilancio, perchè lo stesso Consiglio  era a conoscenza delle pretese dell’a.s.e. e  nei bilanci comunali  di previsione, gli stessi consiglieri prendevano atto della pretese e ne adeguavano gli importi. Il responsabile politico di questo disastro si faccia da parte.

Fonte: manfredonianews.it/

 

Comune di Ustica – Liquidazione gettoni di presenza ai consiglieri comunali anno 2015

NOTA – I consiglieri comunali che ricoprono la carica di assessore hanno  diritto a percepire il gettone di presenza per ciascuna seduta di consiglio a cui partecipano?

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Dilettanti allo sbaraglio


 

L'isola 1Preoccupa non poco la superficialità con cui è stata affrontata da parte del Sindaco e della sua variegata maggioranza la questione relativa al collegamento veloce garantita fino a poco tempo fa dalla Ustica Lines. Per nulla preoccupati dall’esito della gara per l’affidamento temporaneo, andata deserta, anziché adoperarsi affinché possano essere rimosse le cause che hanno scoraggiato tutte le compagnie, operanti nel settore, a presentare una offerta per aggiudicarsi il servizio, si è preferito dare corpo ad una articolata quanto fantasiosa evocazione di accordi disonesti tra le diverse compagnie finalizzati ad ottenere una maggiorazione della base d’asta e quindi maggiori ingiustificati costi per la Regione Siciliana.  Viene difficile comprendere sulla base di quali dati o di quali certezze si possa essere formato un simile convincimento certo è che la prima compagnia che è stata messa sul banco degli imputati, da parte della Amministrazione, è stata proprio la Ustica Lines che ad onore del vero negli anni in cui ha avuto assegnato il servizio di trasporto veloce ha garantito lo stesso con serietà, puntualità, professionalità e cortesia difficilmente riscontrabili in altri vettori impegnati nel medesimo servizio. Bisogna davvero essere introdotti nelle segrete cose per potere, con la sicurezza dimostrata, asserire che la mancata presentazione di offerte è pretestuosa senza essere attraversati dal dubbio che le condizioni, poste alla base dell’offerta, rendono oggettivamente le compagnie nella impossibilità di potere partecipare al bando.

La mozione presentata, dai Consiglieri di minoranza, volta a sensibilizzare L’Assessore Regionale ai Trasporti, il Presidente della Commissione Trasporti nonché il Governo Regionale affinché la politica intervenga superando le rigidità tecniche che apparentemente bloccano la soluzione del problema, è stata bocciata dalla maggioranza e di più, interpretata come una forzatura a vantaggio della compagnia Ustica Lines  se non addirittura come una indebita interferenza nelle procedure della gara in corso senza considerare che, di fatto, il servizio è sospeso e che, come sempre, chi ne paga le conseguenze sono i cittadini di Ustica.

Però, l’Amministrazione, con il voto dei Consiglieri di maggioranza, non ha perso l’occasione per rivolgere il proprio apprezzamento nei confronti della Regione Siciliana e dei suoi funzionari per l’ottimo risultato ottenuto: interruzione del servizio, arretramento sul piano dei collegamenti, riduzione dei servizi ai cittadini, peraltro già in gran parte negati, ed infine anche l’aumento del biglietto del 30% per residenti e non.

Complimenti e avanti tutta verso la decrescita felice.

Ustica 04-12-2014

Il gruppo “L’ Isola”

Sig. Sindaco nella vita “sbagliare è umano perseverare è diabolico”…


Francesco D'ArcaMi trovo costretto, mio malgrado, a dovere ulteriormente replicare alle erronee affermazioni rilanciate dal Sig. Sindaco Attilio Licciardi relativamente alla mia presunta decadenza da Consigliere al Comune di Ustica.

Ribadisco: non esiste alcuna possibilità che possa decadere dalla carica di Consigliere Comunale poiché non è previsto da alcuna norma di legge.

Ed aggiungo, che comincio ad essere preoccupato, per le sorti dell’Isola di Ustica, rispetto ad una azione amministrativa improntata alla estemporaneità di affermazioni tanto improvvide quanto errate nella formulazione.

Non mi avventuro nella citazione di leggi, articoli, commi poiché gli stessi sono nella disponibilità di tutti e da tutti consultabili, quella che manca probabilmente è la Continua a leggere “Sig. Sindaco nella vita “sbagliare è umano perseverare è diabolico”…”

Riceviamo e pubblichiamo – le motivazioni per le quali non abbiamo votato il Conto Consuntivo…


DICHIARAZIONE DI VOTO

Ritorniamo in aula per affrontare un punto all’O.d.G. che prevede “Approvazione Conto Consuntivo 2011” . Come ricorderete questo argomento è già stato affrontato il 23 Luglio scorso e non è stato approvato in quanto il Consiglio Comunale si è allineato al “parere contrario” del Revisore del Conto.

Ricordiamo alcune motivazioni focalizzate dal Revisore erano:

“I debiti fuori bilancio evidenziati nel parere fanno riferimento ad esercizi precedenti o concomitanti al 2011 e quindi il fatto di rinviarli nel riconoscimento non attesta la loro insussistenza bensì una violazione di legge al fine di fare confluire la spesa in un esercizio finanziario piuttosto che in un altro. Tale siffatto modo di operare contrasta con la giurisprudenza di merito e delle circolari del Ministero dell’Interno e quindi l’operato dei responsabili dei servizi è censurabile sotto l’aspetto giuridico in quanto pongono in essere spese in assenza di impegno contabile”

Considerato che la legge fissa la data del 30 Aprile di ciascun anno quale termine ultimo per la deliberazione del rendiconto per l’esercizio precedente da parte del consiglio comunale, la Regione Siciliana – Assessorato EE.LL.- con D.A. n. 272 dell’11-06-2012 ha nominato il Sig. Vincenzo Lauro quale commissario ad acta presso il comune di Ustica con il “compito di curare, in via sostitutiva, l’iter approvativo, del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2011”. Successivamente con D.D.G. n. 210 del 21-09-2012, su richiesta del sopracitato funzionario, che ha evidenziato “criticità che hanno determinato il ritardo nell’approvazione del documento finanziario di Continua a leggere “Riceviamo e pubblichiamo – le motivazioni per le quali non abbiamo votato il Conto Consuntivo…”

Corsie preferenziali a Palermo, stop ai pass per consiglieri e assessori


Il provvedimento sarà varato dalla giunta la prossima settimana. L’assessore Giuffrè: vogliamo dare il buon esempio

PALERMO. “L’utilizzo delle corsie preferenziali, nate per favorire il trasporto pubblico locale di autobus e taxi, dovrà tornare ad essere una eccezione e non una regola valida solo per alcune categorie di privilegiati”. Lo afferma l’Assessore al Comune di Palermo per il Bene comune della mobilità Tullio Giuffré, preannunciando un provvedimento che sarà varato in Giunta la prossima settimana che prevede la concessione dei pass soltanto per i mezzi adibiti al trasporto di cittadini con ridotta mobilità e per i mezzi in servizio di sicurezza”. “Proprio per dare il buon esempio – conclude Giuffré – né i consiglieri comunali, né gli assessori avranno pass per le proprie auto private”.

Fonte Giornale di Sicilia 29-06-2012
(ricevuto dal sindaco e pubblichiamo)

 

Sull’ iPad riceviamo e pubblichiamo


Con la presente, sentiamo il dovere di dare alcuni chiarimenti sulla determinazione del Presidente del Consiglio Comunale e sulle dichiarazioni strumentali da parte dei Consiglieri G.Tranchina, A. Russo e A. Picone che hanno perso un’occasione per starsene zitti.
Preliminarmente concordiamo con quanto giustamente dichiarato dal Consigliere G. Caserta sull’opportunità e la necessità dell’acquisto di attrezzature informatiche come quella proposta dal Presidente del Consiglio per l’acquisto di un iPad2 e 12 chiavette di memoria da utilizzare sempre ed in ogni caso per servire meglio il Comune e quindi la comunità.
Precisiamo che tali attrezzature rimarranno a disposizione dei futuri Consiglieri Comunali.
Il Presidente spesso si reca fuori sede è non può interrompere i contatti con i Consiglieri ed il Comune. Teniamo presente che occorre leggere la posta elettronica, scrivere ed informare i Consiglieri e se volete esaminare anche ciò che giornalmente pubblica la testata giornalistica di Buongiorno Ustica e il blog di P. Bertucci. Insomma bisogna essere sempre informati su tutto ed un Presidente a maggior ragione non può, per la carica che ricopre, farne a meno. Dobbiamo prendere coscienza che il Presidente rappresenta il Consiglio e con questo l’intera cittadinanza.
Proviamo ad indignarci invece dieci miliardi delle vecchie lire di fotovoltaico e bus elettrici abbandonati nel totale degrado. buttati li a perdere – quando tutto il mondo parla di energia rinnovabile – e per il quale lo scorso anno abbiamo deliberato un pagamento di 70.000 euro alla ditta fornitrice, che ne dite? Di questo ci indigniamo?
Si ricorda che il Consigliere G. Tranchina, ex Presidente del Consiglio Comunale, è stato sfiduciato in aula e rimosso dalla carica,per: avere violato i propri doveri istituzionali e statutari, mettendo in atto un cattivo ed arbitrario esercizio della funzione in dispregio al principio di neutralità e comportamenti di natura politico-istituzionale non consoni al prestigio della carica ricoperta causando(a quale scopo?) la successiva sospensione del Consiglio Comunale con l’imperdonabile aggravante di essersi costituito in giudizio per ottenere lo scioglimento del Consiglio Comunale da lui presieduto. Unico caso avvenuto nella storia politica italiana riguardante amministrazioni comunali. Di questo ci indigniamo?

Che lo stesso è stato condannato dal TAR al pagamento del 50% delle spese processuali pari a 1.870,00 € anticipate dal Comune ed ancora oggi non rimborsate dallo stesso. Il Consiglio Comunale ha già deliberato a suo tempo l’invio della pratica alla Corte dei Conti per chiedere oltre al pagamento delle spese processuali anche l’eventuale danno erariale . Questi si che sono soldi della comunità che potrebbero essere utilizzati per altri scopi! Il Consigliere Tranchina, invece di fare lo spaccone annunciando la rinuncia all’ USB(chiavetta di memoria) faccia il suo dovere restituendo la somma al Comune. Di questo ci si dovrebbe indignare!! (il Tranchina ha abbandonato l’aula al momento della votazione riguardante la problematica del campo di calcio!) Ci indigniamo?
Che il portatile “regalato” dal Sindaco al Consiglio Comunale, senza nessun atto ufficiale, dopo un lungo periodo di abbandono nell’aula consiliare, è stato richiesto in parola da un Consigliere Comunale che ne ha fatto richiesta. Da informazioni assunte, il Sindaco dopo essersi fatto dare uno dei 2 portatili “di nuova generazione” proveniente dal progetto” Isola Felice”, di proprietà comunale, ha pensato bene di donare il suo! Non si sa, che fine abbia fatto l’altro portatile.
Che il Consigliere A. Russo, farebbe bene ad informarsi circa l’utilizzo dell’iPAD e dell’impossibilità di inserire la chiavetta USB e soprattutto a non farsi strumentalizzare da G. Tranchina che per quanto ha combinato, dovrebbe solo tacere!!
Che il Consigliere Picone, (solo 5 presenze nel 2011) farebbe bene ad occuparsi seriamente delle spese inutili ed improprie che vengono, a volte fatte, ed invitare il suo collega G.Tranchina a versare la somma di € 1.870,00,relativa alla sua condanna dal TAR, alle casse comunali!!
Che il Presidente del Consiglio Comunale, ha economizzato l’intera somma di € 3.000,00 assegnata al Funzionamento del Consiglio Comunale, non spendendo un solo euro nell’esercizio 2011, garantendo il funzionamento del Consiglio Comunale con la sua costante presenza in Comune e l’inserimento all’o.d.g. e relativa trattazione di svariate problematiche amministrative.
Di contro, sono state spese somme non pertinenti all’Amministrazione che gravano sui cittadini riguardanti: pagamento di utenze idriche da imputare a soggetti privati; pagamento di bollette di energia elettrica da imputare a soggetti privati che impropriamente occupano locali comunali in contrasto con il Regolamento Comunale che disciplina tale materia. Di questo ci si dovrebbe indignare!!
Infine, riteniamo corretto e nell’interesse del buon funzionamento del Consiglio Comunale, che il Presidente doti tutti i Consiglieri di chiavette di memoria e che lo stesso si doti di uno strumento informatico necessario alle esigenze derivanti dalla sua carica e soprattutto alla gran mole di lavoro che espleta giornalmente presso la sede comunale al contrario di chi per essendo stato eletto, vivendo stabilmente fuori sede, non dà nessun contributo alla causa usticese.
Per quanto riguarda l’invito rivolto al Presidente del Consiglio Comunale nel recedere dall’acquisto di attrezzature informatiche, invitiamo il Direttore Rizzuto, a sottolineare quanto discusso in Consiglio sulle problematiche del campo sportivo, sull’aumento del costo del carburante e su tutto quanto riguardi spese voluttuarie.

I Consiglieri Comunali indignati!
G. Palmisano

F. Badagliacco
B. Taranto
A. Zanca

 

 

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COMMENTI:

Da Palermo Mario Oddo 

Vincenzo, sottoscrivo parola per parola il contenuto del tuo intervento ma solo in parte. Sei nel giusto quando auspichi una serena e corretta campagna elettorale lungo il percorso che porterà alle elezioni del 2013 per il rinnovo dell’Amministrazione comunale; in effetti se le premesse sono quelle alle quali stiamo assistendo in questi giorni non rimane che “allacciare le cinture” in vista di “turbolenze” strada facendo sempre più forti. Non riesco a seguirti invece quando “te la pigli” con l’informazione, gli informatori e i lettori locali per lo spazio a tuo giudizio impropriamente dato utilizzato. Oggi, ed è una fortuna che prima non avevamo, gli uni svolgono il proprio ruolo informativo (vecchio) gli altri quello partecipativo (nuovo); puoi dire tutt’al più “bene o male” ma non che quel modo “non fa onore nè all’editore nè ai tanti intervenuti”. Sul resto, ripeto, sono d’accordo !

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Dalla California Agostino Caserta

Di per se il piccolo incidente dell’ Ipad non e’ maiuscolo per niente. Io la vedo cosi. E’ giusto che ci sia l’Ipad a disposizione degli Amm.ri se e’ di aiuto ? Non dimentichiamo che l’Informazione oggi e’ sinonimo di potere e di potenza, piu’ informazioni e nozioni si hanno meglio e’. Ognuno la vede come vuole questo e’ il bello del libero pensare e parlare e cioe’ della democrazia. Alcuni dicono che il tutto e’ un espediente per dividere di nuovo il paese e il Consiglio che ultimamente aveva dato prova di grande maturita’ con approvazioni a catena di argomenti importanti all’unanimita’. Secondo me hanno tutti ragione. Ma chi ha piu’ ragione di tutti sono i blog locali che sono riusciti ad aprire una scatola di Simmenthal “scaduta” da cui sono usciti fuori tanti vermi. Mi dispiace se qualcuno avra’ qualche problema, ognuno e’ responsabile delle proprie azioni ma speriamo che tutto vada per il meglio e se qualcuno ha fatto qualche errore e si pente sono sicuro che verra’ capito…. Secondo me, siamo sulla strada giusta, non si puo’ sottovalutare il ruolo della stampa locale che, in un primo momento sembra faccia ” curtigghiu”, ma in effetti sta aiutando ad accelerare il processo di maturita’ civile e democratica di un paese e di una Amm.ne.

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Da Palermo Vincenzo Pizzurro

Non mi sarei mai aspettato una discussione di cosi’ basso profilo sia culturale che politico, da chi aspira a meriti e consensi politici, e da chi ha scelto di amministrare un isola cosi bella e di fama internazionale.
Ustica non merita amministratori con un cosi basso profilo politico e culturale, che da giorni non fa altro che alimentare e dare ampio spazio ad una vicenda che non nasconde nulla di illegale e nulla di cui indignarsi.
.Auspico che i giovani amministratori abbiano temi più importanti su cui dibattere e programmi concreti da presentare agli elettori che nel 2013 saranno chiamati a votare.
La campagna elettorale è ancora lontana, e non mi sembra comunque il modo giusto per iniziare, mi piacerebbe che il confronto si basasse su temi politici e non nel gettare fango sull’avversario.
Usare un mezzo di informazione per dar spazio ad una notizia cosi banale non fa onore ne all’editore ne ai tanti intervenuti nella vicenda.
Impariamo ad utilizzare un mezzo cosi importante per dare visibilità alla sana politica e alla nostra isola, che ha tanto bisogno di uomini capaci di trovare soluzioni ai tanti problemi che ogni giorno la casa comunale è chiamata risolvere.

Saluti
Vincenzo Pizzurro

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Da Ustica Fabio Ailara

Il consigliere Palmisano ha fatto delle denunce molto forti ma come nostro solito poche dettagliate….sarebbe piu onesto dire chi si approviggiona di acqua e luce illeggittimamente e a spese della comunità e dove questo fatto avviene, ma cosa piu grave pur sapendo questi fatti, come il consigliere scrive, mi chiedo come mai ancora non sono intervenuti gli organi preposti, e come mai ancora si tace su queste illegalità. Rubare acqua, luce o usufruire di locali pubblici a titolo privato è REATO PENALE. Basta con mezze frasi e chiusure d’occhi….

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Da Ustica Salvatore Militello

Fatti gravi… denunce forti!!!… queste dei Consiglieri. Alla luce di quanto da loro affermato sembra davvero una sciocchezza tanto baccano per 700,00 euro di spesa (Ipad o meno) se poi è vero che il “gabinetto” del Presidente potrebbe lavorare meglio.

Mi sembra si sia volutamente enfatizzato un argomento quando invece tantissimi altri bollono in pentola… Con responsabilità dirette degli Amministratori ( a quanto si legge ) ed a danno della Comunità… “… Ed io pago…!!! ”

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 Dalla Germania Felice Caserta

Non l’avrei mai creduto , ma e’ questa la terza volta in cui devo dire che ad Ustica si comincia a parlare usticese, con questo do’ la mia piu’ complrta solidarieta’ ai consiglieri “RIBELLI”

 

Pass ai Consiglieri e accesso al mare di Gaetano Caserta

[ id=9399 w=320 h=240 float=left] Trovo veramente interessante il vivace dibattito intorno al rilascio dei “PASS” ai Consiglieri Comunali. Personalmente però non condivido il modo in cui lo stesso è portato avanti da parte di nominativi abituati a scrivere sul blog. Mi riferisco al Signor Oddo che osa deridere i Consiglieri Comunali che nella notte, a suo dire, muniti di pass, si aggirano per il centro abitato a spiare dai tetti delle case i cittadini. Da una persona matura che opera dall’esterno ci si aspetta di leggere qualcosa che aiuti a crescere o qualcosa di propositivo per migliorare, ad esempio, la ricettività, consentendo a chi sceglie la nostra isola per le vacanze di poter godere principalmente il mare, cosa che ora trova il disinteresse totale dell’esecutivo e di larga parte dei Consiglieri.

Giorni or sono ho pregato Il Sindaco di avvicinare alla “punticella” per prendere visione dello stato di abbandono e degrado in cui la zona versa e dove i turisti senza barche o non amanti dell’immersione si riversano per un signor “ bagno”. Lì, infatti, le acque e i fondali sono veramente stupendi, affascinanti e non facile da dimenticare. La punticella e gli scogli piatti, pure da ripianare, sono l’alternativa al faro e all’acquario, meta delle famiglie con prole. La risposta del Sindaco è stata: “Non possiamo buttare cemento neanche per riparare i gradini esistenti”. Assicuro tutti che di cemento non ce ne vuole per niente. Però mi chiedo se il Comune, Ente Pubblico, non può riparare un gradino esistente perché necessario a rendere sicuro e agevole l’accesso al mare come mai le ville che si affacciano sul porto presentano invadenti gradini e piazzole sempre in ordine e manutenzionate?

Sindaco faccia in modo che l’accesso al mare, nei pochi punti di balneazione disponibili, sia sicuro, agevole e confortevole perché di altre risorse l’Isola non ne ha.

Confermo ai visitatori del blog “USTICASAPE” che il sottoscritto Consigliere Caserta non è dotato di alcun pass per fare sortite notturne e qualora ne venisse in possesso, non lo utilizzerebbe mai per andare a prendere un gelato in piazza o sul lungomare o per portare in giro moglie e amici.

Palermo, 31 agosto 2011

Rag. Gaetano Caserta, Consigliere

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COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

L’idea della lista “Usticesi nel mondo” a mio giudizio non è buona … è ottima ! Veramente complimenti a Josè che l’ha avuta. Dopo quello di Nuccio consideratemi il secondo cerchio provocato dal “sasso” lanciato nello stagno. Spero ne conteremo ancora tanti altri.

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Dalla California Agostino Caserta

Caro Jose, non si puo’ non apprezzare il tuo impeto e la tua dedicazione alla causa usticese che sta a cuore a tutti. Ti voglio ringraziare per la fiducia personale ripostami per ricoprire una carica politica ma non penso sia il caso… Per quanto riguarda la possibilita’ di prendere parte “attiva” da parte degli usticesi non residenti, tramite l’internet con conference call ecc…, alla vita politica del paese non so se sia possibile anche perche’ e’ sempre necessaria la presenza fisica.
Pero’ l’idea di formare una “corrente” degli usticesi che non vivono ad Ustica non solo non e’ male ma la considero eccellente. Si puo’ organizzare tutto a poco a poco tramite l’internet e usticasape potrebbe darci una grande mano. Ormai non ci sono piu’ confini e barriere … E’ fattibile e potrebbe realizzarsi. I “non residenti”, non essendo fisicamente sempre ad Ustica, potrebbero essere rappresentati nell’Amm.ne Comunale da Consiglieri e Assessori di fiducia, che abbracciano la filosofia della loro “corrente”, per contribuire finalmente in maniera determinante a fare cose proprio ma proprio buone a vantaggio dell’Isola. I non residenti con la loro esperienza cosmopolita-globale potrebbero alzare il livello di entusiasmo e di fiducia all’interno della nostra comunità e potrebbero, sulla scia dell’entusiasmo, apportare quei cambiamenti necessari alla crescita totale della nostra isoletta in tutti i sensi.

Bravo Josè, hai lanciato il primo sasso, c’e’ tempo per parlarne e vedere cosa ne pensano gli altri, ma l’idea e’ buona.

 

Dalla Germania Josè Zagame

Mi rivolgo a Mister Agostino Caserta, ha letto il commento-proposta-provocazione da me esposto giorno 27 agosto (sotto commenti prolungamento chiusura al traffico) e cioe’ quella di formare una lista esclusivamente composta da NOI USTICESI in giro per il mondo!???

Essendo solo un sollecito a fare di piu’ a chi vive l’isola-scogghiu tutto l’anno, pensa che alle prossime elezioni sara’ possibile presentarci magari collegandoci via internet!??

Al Sig. Gaetano Caserta volevo semplicemente far presente che ai nostri compaesani ivi compresa l’amministrazione (soprattutto,direi), non gliene frega niente se l’isola da “tartaruga” e’ passata a prendere la forma di un’ippopotamo…..e cioe’ che vive perennemente sommersa con l’acqua ben al di sopra della gola!!! il tutto per non aver la virtu’ d’essere umili e capire che rimanere fermi ai tempi dei Guelfi e Ghibellini non giova a nessuno anzi…..!!!

I problemi da lei esposti e le risposte che le sono state date confermano cio’ che ho scritto sopra. Nei quasi tre anni che sono stato ad Ustica (2006- ’09) ho assistito a tutte le sedute del Consiglio Comunale, ebbene con tristezza assistevo allo spettacolo che i nostri “attori” offrivano a noi poveri spettatori e (mi illudevo di capire) capivo il perche’ da Perla Nera del Mediterraneo, siamo passati a Pirla ………; Al Sig. Oddo (insieme al sig. G. Martucci) faccio i complimenti, in primis per l’impegno -a gratis come si direbbe- e le idee che mette a disposizione dell’Isola, anch’io nel 2009 ho organizzato la pulizia delle spiagge (nel sito di UsticaSape, sotto la voce volontariato si trova traccia) e la pulizia al Rocca della Falconiera; mi ero anche proposto per la riapertura dell’ex acquario dello Spalmatore mettendo a disposizione dei bagnanti la struttura, io chiedevo solo di poter vendere delle bevande e panini (in cambio mi ero impegnato a tener pulita l’intera area compresa la spiaggetta di Cala Sidoti), volevo insomma rendere “la Caletta” un po’ piu’ confortevole, con ombrelloni e sdraio; in risposta alla mia proposta ho trovato semplicemente un “normale” menefreghismo, del tipo: SERVIZI ai turisti!? ma per carita’, quelle sono cose che si dicono non che si fanno!!! Ritornando brevemente al Sig. Caserta (Consigliere) La invito a ricordare a chi di dovere che anche la discesa che porta alla Piscina naturale necessita di una sistemata (sarebbe gia’ una cosa) per non parlare della Caletta; la mini spiaggetta necessita urgentemente di qualche camion di rina o rena o petra vulcanica al piu’ presto! Tanti Saluti al prossimo commento Jose’

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Dalla California Agostino Caserta

Personalmente penso che su questi pass dei Cinsiglieri si sia fatto un po’ troppo rumore che dopo tutto, stando a quanto dice o presume il Sindaco, sono soltanto due, ed in verita’ e’ quasi normale che il soggetto per i commenti che ha suscitato si presta a qualche giochetto o sfotto’ ed e’ quello che ha fatto penso Mario Oddo, senza malizia, spinto dal suo spirito umoristico. Colgo l’occasione ancora una volta per ricordare a tutti, lo faro’ ogni volta che posso, che se ci fosse lo “svincolo” non ci sarebbe motivo di tutti questi inconvenienti, immensi disagi per tutti, “rivugghi” e perfino dei pass o dei loro commenti (s)coloriti.

Sono d’accordo con Nini Caserta sul fatto che gli accessi al mare dovrebbero essere “curati” e dove e’ necessario aggiustare tutti i solarium ( se non si puo’ usare il cemento usiamo tufo e rena ) gia’ esistemti nell’isola. A qualche leggina sull’ambiente, troppo generalizzata ( le isole minori sono territorio “speciale” ), in estate la invitiamo a farsi un bel pisolino o una dormita nel cassetto, con la promessa che la rispetteremo in inverno.

 

 

 

A proposito dei permessi di circolazione per i Consiglieri


[ id=9085 w=320 h=240 float=left] Pregiatissimo Signor Ciaccio,

Lei dovrebbe evidenziare e criticare gli abusi e non la concessione dei permessi ai Consiglieri che per quanto mi riguarda non ho ancora richiesto, ma che ritengo opportuno e necessario averne il possesso per controllare e osservare in ogni ora del giorno e della notte cosa accade sul nostro piccolo territorio senza che ciò possa ledere o sminuire i diritti degli altri cittadini. Lei lo chiama privilegio? Penso proprio di no. Ritengo una prerogativa di cui avvalersi per individuare mancanze strutturali da segnalare all’esecutivo per rendere sempre più vivibile e ospitale la nostra isola.

Al Suo posto, Signor Ciaccio, orienterei le osservazioni e le critiche su altre cose e in particolare sui danni che l’esecutivo, i consiglieri e i dirigenti procurano quotidianamente al Comune e quindi ai cittadini. Il Sindaco ha voluto la vendita del distributore di benzina; il dirigente, l’ufficio tecnico ne ha curato il bando di gara e la valutazione (euro 130 mila di cui 50 spesi per l’ammodernamento dell’impianto) commettendo, tra l’altro, un sacco di errori che quanto prima porteremo alla luce e i consiglieri che ne hanno consentita la vendita, con il solo voto contrario del sottoscritto e del Consigliere Palmisano. La vendita ha privato le casse del comune di un cospicuo utile lordo di 200/250 mila euro l’anno. Ecco i conti: vendita benzina IP Palermo 1,61 con margine di utile di 10 centesimi circa; vendita benzina Ustica 1,83. Margine di utile lordo 30 centesimi circa al litro che moltiplicato per 700/800 mila litri di carburante venduto nell’arco di un anno assomma a ben 210/240 mila euro di utile lordo, venuto meno alle casse del nostro Comune. Di questo Signor Ciaccio Lei deve indignarsi e non dei permessi di circolazione. Deve indignarsi anche che il Sindaco si avvale della consulenza di due architetti dell’ufficio tecnico che non sanno neanche quantificare le misure degli autobus idonei ad attraversare il centro abitato.

La saluto cordialmente.

Gaetano Caserta – Consigliere Comunale

 

Informazione dal Comune: Sito internet per i Consiglieri Comunali


comune-ustica-5Sarà allestita in sala consilare, senza alcun onere economico per l’Ente, una postazione internet a libera disposizione dei consiglieri comunali di Ustica. Inolte il sindaco di Ustica, Aldo Messina, con una nota, ha invitato gli assessori ed i consiglieri che non avessero già provveduto ad attivare un proprio indirizzo di posta elettronica ed in quest’ottica ha dichiarato la propria disponibilità ad un minicorso sull’uso di internet.

” Chi oggi non sa ” scrivere al computer” od utlizzare internet è paragonabile a chi all’inizio del secolo non sapeva leggere o scrivere. Internet consentirà non solo di aggiornarsi con tutti i siti di informazione di maggiore diffusione, ANSA, Repubblica, GDS, La Sicilia, Buongiorno Ustica, Usticasape,www.comune.ustica.pa.it, ma anche di conoscere in tempo reale tutti gli atti del Comune di Ustica. Credo che questo consentirà agli amministratori di potere espletare al meglio il proprio mandato istituzionale e sarà ulteriore garanzia di democrazia e trasparenza”