Comune di Ustica – Avviso alla Citadinanza


Comune di Ustica – AVVISO ALLA CITTADINANZA


Apertura CCR Contrada Arso anche la Domenica


Cartolina per Il sindaco!.. – tacere sempre (= omertà) non è producente!

Il sito www.usticasape.it ha sempre messo in evidenza  che il senso civico e di responsabilità dei cittadini è indispensabile per mantenere un’Isola, “privilegiata dalla natura”, su ottimi livelli di decoro. È altrettanto evidente che vi sono atti che vanno gestiti e governati  politicamente assicurando un servizio pubblico più valido e organizzato, anche sotto forma di repressione nei confronti di eventuali  trasgressori…
Il rispetto della natura e la salvaguardia dell’ambiente dovrebbero rappresentano una “guida fondamentale” di attrazione turistica.
Ieri 14-05-15, su segnalazione di alcuni cittadini, siamo andati  a “documentare” una brutta mini discarica  presente, da molti giorni,  in un bellissimo posto vicino al faro di Punta Spalmatore…
Questa mattina  siamo rimasti basiti nel vedere i materiali nascosti dietro un cassonetto dei rifiuti invece, una volta a conoscenza, di  essere portati  via. Si è nascosta la polvere sotto il tappeto!…
Consigliamo al Sindaco o a chi di competenza, un paio di volte la settimana, di effettuare un giro per i punti “sensibili” dell’Isola,  e annotare, per la risoluzione, tutte le criticità  che il sopraggiungere della  bella stagione comportano.

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COMMENTO

Da Ustica Angelo Tranchina

Sono totalmente contrario alla pubblicazione su  internet di cose nostre interne che non fanno altro che danneggiare l’immagine della nostra isola. Sarebbe stato piùopportuno portare le foto al Comune e parlarne col Sindaco, lo stesso avrebbe sicuramente interessato chi di dovere. Naturalmente ci sono diversi modi di attenzionare i vari problemi. C’è un detto che dice che in  alcuni casi “i panni sporchi si lavano in famiglia.

mini discarica faroMini discarica  faro

 

 

Ustica: Estratto assemblea cittadina del 17-10-2014 – Discarica dell’Arso


 

Discarica dell'ArsoIntervento ex  V. Sindaco Giovanni Tranchina (tacco) –
Approfitto di questa assemblea per provare a spiegare le ragioni per cui mi sono dimesso da V. Sindaco.  Io mi sono trovato subito in difficoltà  dopo l’insediamento del  nuovo Capo Ufficio Tecnico, per divergenze  sulla  gestione politica delle deleghe che mi erano state affidate.
Sin dall’inizio, più volte, ho manifestato al sindaco la mia incapacità a dialogare e lavorare con il nuovo tecnico comunale.
Il primo punto di contrasto è stato l’area di trasferenza.
Quando nel 2013 ci siamo insediati  abbiamo trovato la discarica dell’Arso chiusa e quindi abbiamo iniziato subito un percorso per la riapertura, perché per noi la discarica chiusa era  considerata la madre di tutti i guai…  Abbiamo indetto una riunione  e abbiamo dato indicazioni che bisognava lavorare in questo senso per dare alla ditta Martello la possibilità di costruire la piattaforma…  All’Ufficio Tecnico è stato dato l’incarico di esplorare la possibilità  per  la riapertura della discarica.  Il tecnico  incontra  a Palermo i funzionari addetti dell’Assessorato competente per cercare la via più facile per sboccare la situazione.  Ritornato ad Ustica in un incontro ci dice che: – solo per smaltire i rifiuti dell’Arso, nello stato in cui si trovavano, ci volevano centinaia di migliaia di euro  e l’accesso poteva avvenire solamente a pulizia avvenuta.
Ho detto che quella zona, a queste condizioni, sarebbe  diventata  una cattedrale nel deserto perché il comune non aveva tutti quei  soldi per pulire…  A questo punto il tecnico ha detto che il problema non era più suo (tecnico) ma politico e quindi si doveva trovare un’altra zona dove depositare i rifiuti.
Il mio pallino è stato sempre quello di danneggiare meno l’Isola sotto questo punto di vista…
Allora, non essendo completamente convinto di questa  sua  linea sono andato io a Palermo  dall’assessore e gli ho detto che non  era possibile che ad Ustica, per  due cumuli, non potevamo  utilizzare più dei 2/3 dell’area e ho chiesto suggerimenti  e collaborazione per  arrivare allo sgombero di quei due cumuli…L’assessore mi da  utili  indicazioni e, seguendo questi, alla fine abbiamo trovato il modo come smaltire questo tipo di materiale.
Il progetto del tecnico, incaricato di  trovare una soluzione, era fallito… Noi siamo riusciti ad arrivare dove il tecnico aveva fallito.
Per il tecnico non vi era altra soluzione se non la sua. Oggi, come ha detto il sindaco, quanto prima,  possiamo pensare a riutilizzare la zona dell’Arso.
Questo è stato uno dei motivi che hanno cominciato a fare raffreddare i rapporti.

PB

CONTINUA

 

Firmata ordinanza per trasferimento dei R.S.U. nella discarica di Castellana


Firmata stamane l’ordinanza sindacale che autorizza, stante l’inagibilità a causa degli incendi della discarica di Bellolampo, il conferimento nella discarica di Castellana dei Rifiuti Solidi Urbani (R.S.U.) di Ustica.

” Anche se l’emergenza è stata tamponata con pochi disagi per i cittadini, il doppio stop determinato sia dalla sospensione da parte della Regione Siciliana dei collegamenti con navi RoRo per il trasporto dei rifiuti che dall’incendio della discarica di Bellolampo, aveva creato dei problemi al servizio. La soluzione del doppio collegamento della Compagnia delle Isole,con conseguente trasferimento via mare dell’immondizia e l’odierna ordinanza dovrebbero risolvere il doppio problema”