Audiometria, un nuovo test per evitare errori diagnostici


Giovanni Tranchina (tacco) “ci sono persone che si credono infallibili e pensano di non commettere mai errori …”


E’ giusto come ho sempre fatto rispondere ogni volta che vengo chiamato in causa in rete,detto questo penso che la politica come la vita sia fatta di momenti che inevitabilmente mutano, è fisiologico per tutti, la cosa importante è la correttezza nei comportamenti soprattutto quando si ricoprono cariche pubbliche. Per quanto riguarda l’argomento in oggetto cari lettori di Ustica Sape penso che siano due momenti storici diversi uno dall’altro. Nel 2012 ero un semplice cittadino, e come tanti altri ho espresso una mia opinione giusta o sbagliata che sia sull’amministrazione precedente, su quella attuale come è noto a tutti sono stato in prima linea nella costruzione e ne ho fatto parte come Vice Sindaco per 15 mesi contribuendo modestamente alla vittoria, dunque ritengo che più che il mio giudizio sarà più importante conoscere quello di tutti gli Usticesi, anche sul mio operato, ci sono persone che si credono infallibili e pensano di non commettere mai errori puntando il dito sempre contro altri,non è il mio caso e lo accetterò con serenità.

Giovanni Tranchina

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Sindaco 2L’ingegnere non può seppellire i suoi errori nella tomba come i medici; né può trasformarli in aria sottile o darne colpa ai giudici come gli avvocati. Egli non può coprire i suoi insuccessi con alberi o rampicanti come gli architetti, né, come i politici, riversare gli errori sugli oppositori sperando che la gente dimentichi.


(Herbert Hoover)

Aforismi, Citazione, Proverbi… del giorno


 

Sindaco“La prima regola di ogni dittatore è quella di rinforzare i propri errori.”
NORMAN MAILER

Aforismi, citazioni, Proverbi… del giorno


SindacoNon ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a se stesso.

Confucio

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SindacoNon ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a se stesso.

Confucio

 

Portualità: Doverosi ringraziamenti


Caro Pietro,

“… Tutto questo lo scrivo non per evidenziare i mancati collegamenti ma per farci riflettere sui moli alternativi.
In località Spalmatore oggi se avessimo avuto il pontile sotto la Torre meglio attrezzato avremmo avuto sicuramente tutti i collegamenti.
Allora anzi che parlare (da anni) di porto, di diga foranea ( sicuramente opere utili ed indispensabili) non parliamo di ciò che
nell’immediato e di realizzabile si può fare? Non ci vogliono grosse somme per sistemare il pontile allo Spalmatore… ”

Era il 28 settembre 2011 quando ho evidenziato il problema “approdi” e mai avrei pensato che da un semplice suggerimento si giungesse il 09/01/2012 a “ scrivere una importante pagina della storia di Ustica”.

Al presente, parlando di futuro dell’Isola, si è tornati al passato: ma in questo caso non siamo andati “indietro” come potrebbe sembrare dalla enunciazione di tali parole, si è evitato che si commettessero errori irreparabili dentro la Cala Santa Maria per come si stava facendo e per come ancora oggi spesso diciamo a proposito della banchina “Sailem” (ahh.. se fossa stata costruita sulla “Punta S. Francesco”, ma è li dov’è e non è più pensabile trasferirla!).
Quindi si è evitato, al meno sulla carta oggi, che si dicesse in futuro: …” ahh.. perché il molo “Taormina” è stato prolungato in tale malo modo? …”

Per fortuna dopo mesi di fiume di parole si è passati ai fatti con l’approvazione all’UNANIMITA’ da parte del Consiglio Comunale di Ustica di una bozza progettuale molto simile a quella che risale al 1960 e che ancora oggi è valida e condivisa: il Consiglio ha approvato ciò che si è proposto per la messa in sicurezza della Cala S. Maria.

Spesso e talvolta sbagliando cerchiamo “soluzioni” lontane e complicate quando le più semplici e le migliori le abbiamo dentro casa: al Comune esistono i progetti, compresi gli esecutivi, sia per la messa in sicurezza della cala S. Maria sia per il completamento dello Spalmatore. E questo vale per tante altre cose.
Ora sta a “noi” cercare di evitare “esterne interferenze” politiche o non su tale argomento.

Questo mio scritto, di oggi, vuole essere un RINGRAZIAMENTO a TUTTI coloro che mi hanno seguito nel Web, personalmente, con l’apposizione della loro firma e con tutti i suggerimenti pervenuti.
Un ringraziamento particolare vorrei fare al Consiglio Comunale che ha mostrato sensibilità ed attenzione dando la giusta importanza alla problematica votandola all’unanimità e spero adesso che vengano compiuti, da parte della Giunta, tutti gli atti necessari affinché non si debba tornare a parlare tra diverse decine d’anni ancora dello stesso problema: il porto oltre che il nostro biglietto da visita per i Turisti è il FUTURO per la nostra Comunità senza di esso non possiamo programmare o parlare di nulla.

Immaginate cosa riusciremmo a fare se potessimo contare su una Cala più sicura, sugli approdi più disponibili, su strutture usufruibili dalla collettività.

Salvatore Militello