Francesco Molinari never blinks and steals star-filled British Open


Da Marlene Robershaw riceviamo e pubblichiamo
 Francesco Molinari  1 ° italiano a vincere il campionato nel torneo British Open Golf.

By Reuters

BRITISH OPEN

CARNOUSTIE, Scotland — Francesco Molinari became Italy’s first major champion after firing a closing two-under-par 69 to win the British Open at Carnoustie on Sunday.

The 35-year-old from Turin underlined his status as the hottest player in world golf by finishing with an eight-under total of 276.

Molinari beat Justin Rose, Rory McIlroy and Kevin Kisner by two strokes.

Molinari, playing alongside former world No. 1 Tiger Woods in the final round, produced a joyful fist pump and hugged his caddie after holing a 5-foot birdie putt at the 18th hole.

It was the Italian’s third victory in five starts. He also ended as runner-up in the other two tournaments.

Woods appeared ready to end his 10-year victory drought in majors midway through the round. The American topped the leaderboard until his hopes nosedived following a double-bogey at the 11th and another dropped stroke at the next hole.

Fonte: New York Post

Lettera a Papa Francesco


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Processione per raggiungere la cappella di San Francesco


Processione per raggiungere la cappella di San Francesco

Matrimonio Flora Caserta e Francesco Bertucci 1939

Matrimonio Flora Caserta e Francesco Bertucci 1939
Matrimonio Flora Caserta e Francesco Bertucci 1939

COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Altra foto antica da bacheca, scattata, com’era usanza a quei tempi, sugli scalini della Chiesa. Si notano i bambini in tenuta da Prima Comunione e si vede a sinistra mio fratello Mario ed altri, piu’ in alto Nino Bertucci e Orsolina Zoda con cappello e fiori, un po’ piu’ in alto Emanuele Bertucci e Aurelio Caserta, fratelli degli sposi. Alla destra dello sposo, mia mamma Angelina con cappello ed accanto mio padre Armando, piu’ in alto Angelo Manfre’, il Direttore delle Poste Lala, il Capitano Bonura ed altre Autorita’.

 

Francesco beato tra le donne


Francesco beato tra le donne
Francesco beato tra le donne

Discorso di Papa Francesco – “Per essere Felici…”


Per il Nuovo Anno  un Augurio Speciale e Bellissimo a tutti tratto dal discorso di Papa Francesco al Sinodo della Famiglia.

Papa francesco - per essere Felici“Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino.In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell’anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide,  incomprensioni e periodi di crisi.Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.
È attraversare deserti  fuori di sé, ma essere in grado di trovare un’oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un “No”.
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È  avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice …
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così  sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
Non mollare mai ….
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!”

Papa Francesco bacia dolcemente il nostro piccolo Gaetano per la felicità dei genitori e dei nonni Lo Nero


Papa Francesco bacia dolcemente il nostro piccolo Gaetano
Papa Francesco bacia dolcemente il nostro piccolo Gaetano

Richiesta consigli Prof. Francesco Pollono


Richiesta consigli Prof. Francesco Pollono
Richiesta consigli Prof. Francesco Pollono

Ustica: Via San Francesco

 

 


Via San Francesco

Chierichetti, foto con San Francesco


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Pietro Petrossi, Armando Caserta, Francesco Bertucci


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Processione per raggiungere la cappella di San Francesco


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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

So happy to see the Procession for Peace from San Francisco !! We need to keep praying for peace. I see Pina, Tonino and I think I see Rosa Salerno ?? maybe Maria Compagno ??

Così felice di vedere la processione per la pace da San Francesco! Dobbiamo continuare a pregare per la pace. Vedo Pina, Tonino e mi sembra di vedere Rosa Salerno?? Forse Maria Compagno??

Marlene Robershaw, Manfre

 

Francesco offre la salsiccia a Rosalinda


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Lettera Enciclica Lumen Fidei

Padre Lauro Stimato/a in Xto. Salve. Da tanto tempo pensavo di scrivere. (Chiedo scusa, ma per il momento devo farlo in modo comunitario, altrimenti le cose mi si complicheranno troppo.) Spero che le cose a Ustica vadano bene e che questa sia una buona estate. Ricordo tutti con stima e affetto, soprattutto con Cristo Eucaristia. In questi giorni sono stato fuori città e, grazie al Cielo, sono riuscito a trovare un Tabernacolo vicino. È così bello accompagnarLo e farsi accompagnare da Gesù! Mi avvicinerò da quelle parti … ma comunque troppo lontano! Se Dio vuole il 19 di agosto andrò ad accompagnare un gruppo di pellegrini i n Terra Santa! Sarà la prima volta. Speriamo di incontrare il Signore davvero! Di ritorno dovrei fare uno scalo a Roma (fino al 4 di settembre)! Anno della fede, Papa Francesco, la famiglia … Mi permetto di condividere una edizione pedagogica da me preparata (senza diritti d’autore: si può condividere) della Lumen Fidei di Papa Francesco. Mette in evidenza, oltre al fatto che la fede è un dono soprannaturale, che si tratta di un incontro, di una conoscenza diretta, di un amore. È utile per tutti.   Benedizioni, con Maria, a tutti e un saluto speciale a P. Lorenzo (grazie). Affmo. in Xto.   P. Lauro M., L.C .

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COMMENTO

Da Ustica Gabriella Bertacci

Padre Lauro, torni ad Ustica. Tvb tantissiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiimo!!!!! Mi dispiace che non è più il mio Sacerdote, con tutto il rispetto per Padre Lorenzo che ringrazio per essere qui ad Ustica. Torni qui… e se non può rimanere, venga almeno per un po’. Il Signore la protegga sempre. Le voglio tanto bene, Gabriella.

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Blessings to Padre Lauro; I was just reading my daily devotions when I remembered that you said to me and son Tom,in 2010, ” God has smiled on you today !! we found your great grandmother’s baptism record” My devotions were just talking about “seeking the face of God forever, and His strength.” and I remembered you talking to us. I will never forget your words to us from God. with much love in Christ, Marlene Robershaw, Manfre

 

Benedizioni a Padre Lauro; Stavo leggendo le mie preghiere quotidiane quando mi sono ricordato cosa hai detto a me e a il figlio Tom nel 2010, “Dio ha sorriso su di voi oggi!! Abbiamo trovato le annotazioni del battesimo della tua bisnonna” Le mie preghiere erano riferite solo nel “cercare il volto di Dio per sempre e la sua forza.”e mi sono ricordato ch ha parlato con loi. Non dimenticherò le sue parole a noi di Dio. con tanto amore in Cristo,

 

Giusto per non lasciar correre…


Francesco Menallo1)le vittorie (elettorali, ed io non parlavo solo di quelle ma lei ha attenzionato solo codesto aspetto) consentono di provare a mettere in pratica ciò che si è dichiarato in campagna elettorale. In questo l’amministrazione appena insediata verrà messa alla prova e, da usticese acquisendo, spero che faccia bene. Il suo riferimento all’ottima performance elettorale del m5s alle politiche non ha nulla a che fare con una vittoria perché, come forse le e’ sfuggito, al governo vi sono PDL, PDL-L, scelta civica, con l’appoggio esterno di sel e lega. Idem in Sicilia in cui il PDL-L si è alleato con personaggi come Riccardo Savona, Michele Cimino e Titti bufardeci ( noti estremisti di sinistra…..). Quindi affermare che il m5s abbia qualcosa a che fare con gli scenari nazionale e regionale e’ cosa che ne bruno vespa ne formigli si azzarderebbero a dire. Resta lei per la media inglese…. 2)la campagna pro sindaco indigeno, a bocca larga, e’ stata tutt’altro che una vittoria. Attilio Licciardi non ha vinto ne’ perché è nativo di Ustica ne’ perché avesse un’ottima squadra ed uno splendido programma: semplicemente non ha avuto avversari. 3)Papa Francesco ( nei cui confronti nutro rispetto) non ha alcuna attinenza ( per fortuna! ) ne’ con la politica ne’ con l’amministrazione. Chi confonde le due cose, fa un grossolano errore. È, sia detto per inciso, io non riconosco alcun pontefice massimo ma stimo persone, in campagnola,, in camper od a piedi. 4)io non sono scappato. Ho fatto, e continuo a fare, tante cose. Anche per Ustica. Da cittadino e senza rumore. Gli applausi li conservo per le sue vittorie.

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COMMENTO

Da Gela Sebastiano Spampinato

Caro Nuccio io leggo tutti i giorni ciò che viene pubblicato su questo sito e mi sforzo di non intromettermi in inutile critiche che potrebbero dare adito ad inutile controversie,ma il tuo articolo lo condivido completamente in tutto senza escludere niente. Forse la verità fa male.

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Dalla California Agostino Caserta

Scusate l’intromissione. Non sono d’accordo sul fatto che Licciardi non aveva avversarie ed e’ normale che altri non siano d’accordo con me. Il primo forte imbattibile avversario di Licciardi era se stesso, la propria personalita’ ( a detta di tanti antipatico ) e il proprio curriculum. Non lo voleva nessuno. Il feroce attacco alla Poltrona di Licciardi premeditato !! comincio’ un anno e mezzo prima con la fondazione-scusa di UD e delle lezioni di politica….come se doveva andare a vincere il terno all’otto ! Militello non era sicuro, fu spinto a candidarsi e si trovo’ a poco tempo dalle elezioni con poca organizzazione. Nonostante cio’ da solo senza attivisti stava facendo una ottima campagna ed era proprio Militello che non aveva avversari visto che lei nel frattempo si era dileguato………. Infatti fino a due settimane dalle elezioni, fino al ritito ( che avrebbe dovuto essere posposto alle elezioni ) di un nominando assessore che ha causato un effetto domino Militello nei sondaggi era in testa al 70%. Secondo me Ustica ha perduto di nuovo il Bus perche’ ha bisogno non di un Sindaco buono solo a vincere elezioni, ma di un Sindaco buono a Governare.

Cordiali saluti dal viso pallido a chi secondo me continua a fare l’indiano…..

 

Francesco Tranchina


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Flora e Francesco Bertucci


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COMMENTO

Da Palermo Angelo Longo

a queste due foto e ai nomi di FLORA E FRANCESCO potremmo sostituire foto e nomi di NINETTA E FELICE GIARDINA.PEPPINO E MARIA CASAMENTO, CICCIO(BRILLANTINA) E MARGHERITA TRANCHINA, e tanti altri ancora,gente d’altri tempi, semplice, corretta, gran lavoratori,tempi duri, il sorriso sempre sulle labbra. Potrei raccontare mille ricordi e aneddoti…ci vorrebbe tempo e piu’ capacita’ tencnica di scrivere, Uomini e Donne NOBILI comunque……

Auguri a Papa Francesco – Colpiti dalla Sua semplicità.


 

Papa Francescoda AVVENIRE 13 marzo 2013

Gesuita, figlio di emigranti piemontesi

era arcivescovo di Buenos Aires

Da stasera per il nuovo Pontefice Jorge Mario Bergoglio sarà difficile soprattutto lasciare la sua diocesi di elezione Buenos Aires quella che lui ama chiamare l’«Esposa» retta per quasi 15 anni e vivere tra le mura della città leonina.

Un distacco che significherà per il Papa italo-argentino lasciare i luoghi a lui più cari i preti e i poveri dei barrios di Buenos Aires visitati tante volte e raggiunti a bordo di un autobus o in metropolitana e proseguire lungo il cammino tracciato dal suo predecessore Benedetto XVI.

Famoso per la sua austerità e per la sua reticenza a concedere interviste proprio nei giorni che hanno preceduto il conclave Bergoglio, – come aveva evidenziato il quotidiano di Bueonos Aires Clarin aveva sottolineato del suo predecessore «il coraggio di spazzare la sporcizia dentro la Chiesa».

E proprio su questo fronte il nuovo Pontefice oltre a portare la ventata di novità del primo latino-americano sul Soglio di Pietro metterà al centro le stesse preoccupazioni e la medesima tensione pastorale che hanno animato e contraddistinto lo stile di Joseph Ratzinger.

Figlio di emigranti piemontesi, quattro fratelli, Bergoglio è nato a Buenos Aires il 17 dicembre del 1936. Il padre Mario era un funzionario delle ferrovie, la madre, Regina Sivori, una casalinga con sangue piemontese e genovese. Jorge viene descritto come un ragazzo semplice e schivo, studia da perito chimico, ha un lavoro e una fidanzata.

A 22 anni la svolta religiosa: l’11 marzo del 1956 entra nel noviziato dei gesuiti a di Villa Devoto, si laurea in filosofia al Collegio Massimo San José de San Miguel e pochi giorni prima del suo trentatreesimo compleanno, nel 1969, viene ordinato sacerdote. Nel 1973 viene eletto provinciale della Compagnia di Gesù, un incarico che eserciterà per sei anni.

Si tratta di un periodo molto turbolento per Continua a leggere “Auguri a Papa Francesco – Colpiti dalla Sua semplicità.”

Richiesta di chiarimento da Mario Oddo al candidato Sindaco Francesco Menallo


Mario Oddo 3 (3)

Egr. Avvocato, capisco che nella sua qualità di pretendente alla prima poltrona del Comune di Ustica faccia della promozione del suo pensiero un suo cavallo di battaglia e ne è prova la sua continua, per carità normalissima, esposizione mediatica.che spazia a tutto campo su temi di attualità isolana. Per la verità manca a tutt’oggi solo un suo commento sulla attendibilità delle previsioni del tempo sull’Isola ma, tempo al tempo, (scusi il bisticcio di parole) ci dispenserà anche quello. Dopo aver letto un mio recente intervento ha estrapolato il passaggio “moglie e buoi dei paesi tuoi” di cui era lampante l’intenzione di ribadire attraverso una metafora una mia convinzione, giusta o sbagliata che sia, che il Sindaco di Ustica debba essere “pan’i paisi” mi ha indirizzato il seguente messaggio: “non sono una moglie nè un bue…ove non se ne fosse accorto”. Avvocato, forse perchè il mio quoziente intellettuale è appena nella media ma le assicuro che, pur avendola letta e riletta, non sono riuscito ad interpretare questa che se è una battuta, a parte l’indecifrabilità, per quelle che sono le mie esigenze in materia, non è il massimo come del resto altre in cui si è esibito in recenti occasioni. Le chiedo di volermi gentilmente fornire un chiarimento; mi eviterà altre notti insonni; dopodichè comprenderò meglio se sono io a dovere provare ad elevare il mio quoziente intellettuale evidentemente basso o è lei a dovere abbandonare la strada delle battute che, da quel che leggo, vedo priva di illuminazione, cioè completamente al buio. L’ultima allusione, quella che gli odori possono coprire la puzza, non so agli altri lettori ma a me, mi creda, è parsa proprio di cattivo gusto.

Mario Oddo

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Da Palermo Francesco Menallo

Lieto di toglierla dall’oscurita’ ( e gratis, contrariamente a quanto fa il gestore del servizio elettrico):

1) un sindaco non deve essere ne’una moglie ne’un bue del tuo paese perché non devi averci in comune ne il talamo ne il lavoro nei campi….devi avere solo l’accortezza di scegliere una persona onesta che, in particolare in un momento così difficile, sappia guidare ed innovare una macchina amministrativa priva di risorse e demotivata; questi requisiti( onesta’ a parte, che ovviamente non si discute perché ustica e’ piena di persone assolutamente per bene) ritiene che, allo stato, sia semplice trovarli in un usticese? C’è qualcuno, oggi, ad Udtica, che ritiene che possa non affidarsi totalmente ad uffici e consulenti, vista la complessità giuridica del compito?
2)se ha altri dubbi ,la prego, non si abbandoni a generiche censure, chieda e sarà soddisfatto;
3) la battuta sugli odori non le e’ piaciuta….ergo, deve averla capita, quindi non gliela spiego;
4) la prego di credere che essendo tra i fondatori del meet up di grillo a Palermo nel lontano (telematicamente parlando) 2005, sono abituato ad esporre on line il mio pensiero con ben altra frequenza rispetto a quella, pur ridotta, che sembra averla colpita;
5) le assicuro che anche sulle previsioni del tempo nell’isola, mi sono fatto un’idea….per esempio, ho capito che quando l’amministrazione uscente organizza un incontro con la cittadinanza per informarla di fatti rilevanti, si prevede mare forza 7, che quando il presidente del consiglio comunale convoca il consiglio con all’ordine del giorno la decadenza dalla carica di consigliere suo cognato, si preannuncia burrasca e difficoltà di approdo per mesi….vede che ormai mi intendo pure di previsioni del tempo ? E poi mi accusano di “non frequentare l’isola”….