Comune di Ustica, revoca determine sindacali numeri 10 e 20/2013 – Attribuzione indennità suppletive P.O.


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Corresponsione indennità funzione mensile amministratori comunali


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Enti locali. De Luca “Sospendere indennità di carica a sindaci non trasparenti”.


Il deputato regionale di Sicilia Vera Cateno De Luca chiede che sia sospesa l’indennità di carica ai sindaci che, disattendendo la legge regionale sulla elezione diretta, non presentano le relazioni annuali.

E punta il dito soprattutto contro le Amministrazioni delle tre principali città capoluogo, Palermo con Leoluca Orlando, Catania con Enzo Bianco e Messina con Renato Accorinti.

“Da un’indagine effettuata a campione sui comuni siciliani – afferma De Luca – è emerso che oltre il 50% dei Sindaci non rispetta tale norma impedendo ai consigli comunali ed alle comunità amministrate di poter esercitare il controllo dell’attività politico-amministrativa in costanza di mandato.”

“Particolarmente gravi sono le situazioni di Palermo (tre relazioni su cinque da parte del Presidente Anci Leoluca Orlando), Catania (tre su cinque da parte di Bianco) e Messina (addirittura una sola relazione in cinque anni da parte di Accorinti).”

“A Messina – sottolinea De Luca – questa violazione della legge genera anche una fuorviante campagna elettorale perché il dibattito politico non tocca importanti temi del governo locale per carenza o assenza di informazioni sul reale operato della Giunta in carica.”

Poiché la normativa attuale non prevede alcuna sanzione in caso di inadempienza da parte del sindaco, De Luca ha presentato nei giorni scorsi un disegno di legge che introduce, in caso di ritardo nella presentazione delle relazioni, il blocco della indennità di carica.

Per il deputato regionale di Sicilia Vera, “visto che non possiamo fare affidamento sulla sensibilità istituzionale e sulla volontà di trasparenza di alcuni amministratori, elementi che gli stessi sembrano non possedere nonostante le importanti cariche ricoperte, speriamo che almeno la sanzione pecuniaria e il blocco della indennità diventino argomenti sufficientemente convincenti.”

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Pietro Galluccio

366.2385651

Cumulo gettone di presenza e indennità di funzione assessore comunale


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Adeguamento indennità di funzione al Sindaco


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Corresponsione indennità di funzione Amministratori comunali anno 2016


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Comune di Ustica – Liquidazione indennità F.E.S. 2015


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Adeguamento indennità di funzione e gettoni di presenza Amministratori Comunali.


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Sindaco rinuncia all’indennità per pagare la mensa ai bambini e l’assistenza agli anziani


 

mauro-riccioni
Muro Riccioni

Si chiama Mauro Riccioni, è il sindaco di un paese in provincia di Macerata: sia lui che vicesindaco e consiglieri comunali rinunciano all’indennità e donano tutto per l’assistenza agli anziani e la mensa delle scuole materne ed elementari.

Ha rinunciato all’indennità, al rimborso spese e al telefono cellulare per devolvere tutto in beneficenza. È la storia, più unica che rara, di Mauro Riccioni, giovane sindaco della cittadina di Gagliole, in provincia di Macerata. Il primo cittadino, di professione avvocato ed eletto nel maggio scorso nelle fila del Partito Comunista – Sinistra Popolare, ha ereditato un pesante deficit economico dalle passate amministrazioni e si è posto un obiettivo a dir poco ambizioso: ripianare il debito entro due anni senza tagliare alcun servizio ai 731 abitanti. “Appena insediato – racconta a Fanpage – ho deciso di rinunciare all’indennità mensile che mi spetterebbe come sindaco, pari a 970 euro. Non solo: ho convinto il vice sindaco a fare la stessa cosa ed anche i consiglieri comunali”. In questo modo l’amministrazione ha racimolato migliaia di euro e li ha depositati in un capitolo del bilancio. “Abbiamo deciso di pagare l’assistenza domiciliare a tutti gli anziani – racconta – che per fortuna non sono molti ma non graveranno sulle tasche dei loro familiari in un periodo di crisi economica. E non solo: da marzo i bambini delle scuole materne ed elementari non dovranno pagare neppure un euro per la mensa. Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli, ma entro un paio di mesi sarà tutto pronto. Nessuna delle famiglie dei circa 30 bambini dovrà sborsare un centesimo. Paga il sindaco…”.

Così facendo, e anche ricorrendo ai bandi comunitari, nel giro di 8 mesi sono stati ripianati i 150mila euro di deficit. A nessun cittadino sono state aumentate le tasse: “Certo, per arrivare a questo risultato abbiamo rinunciato alle luminarie natalizie, ma nessuno si è lamentato. Hanno capito che l’obiettivo era più ambizioso e serio. Abbiamo anche annullato tutte le consulenze esterne, che costavano fior di quattrini. Quando ne abbiamo bisogno consultiamo i dipendenti comunali, che hanno tutte le competenze necessarie per affrontare ogni situazione”.

Fonte:  fanpage.it

 

 

 

Interrogazione: Indennità di posizione Ing. Giuseppe Riccio


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Indennità Mensile Amministratori comunali – Riceviamo e pubblichiamo

 


COMUNE DI USTICA
1° SETTORE
SERVIZI  AFFARI GENERALI
Determinazione del Responsabile n. 10 del 31/01/14
Registrp Generale n. 45 del 31/01/2014

OGGETTO: Corresponsione indennità mensile agli Amministratori comunali

Indennità di funzioneCOMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

I cannot understand if this is the compensation per year or month ??

 

Determinazione indennità di funzione amministratori comunali


comune di Ustica di notte La Giunta comunale con determinazione n. 52 del 06/08/2013 ha approvato di mantenere l’indennità di funzione mensile spettante agli assessori ed al sindaco nelle misure sotto specificate:

Sindaco € . 1.680,64
v. Sindaco  € 924,35
Assessori   € 756,29

 

In riferimento all'”indennità”… – Riceviamo e pubblichiamo


Salvatore Militello  (9)Signor Rizzuto,

Che un fatto nuovo, eclatante e storico per la vita amministrativa del Comune di Ustica passasse prima quasi inosservato e poi successivamente, addirittura, messo quasi alla “gogna” da qualche suo lettore è più eclatante del fatto stesso.

Invece di dire cosa intende fare la “concorrente” lista in merito alla rinuncia o meno da parte loro della indennità di carica, ci si chiede come e a chi sarà dato il posto di lavoro se tramite bando pubblico per concorso o per chiamata diretta; invece di dire se l’idea piace o no la si attacca, cercando di distruggerla, sminuendola con la metodologia della “vecchia politica”.

Intanto credo sia più importante ed utile dire all’Elettorato cosa loro intendono fare ( se rinunciano o meno ) e non sviare il discorso su altre tematiche.

Il fatto poi che si vuole sapere analiticamente quali attività, nel dettaglio saranno finanziate mi fa capire che non è stato (volutamente) letto né l’articolo sulla presentazione della lista, né il commento scritto al suo, oggi, lettore Fabio Ailara.

Ho scritto – e ribadisco -, e pubblicato nei vari blog o testate giornalistiche sia l’importo sia le finalità :

“Riprendendo il concetto dello “spirito di servizio alla Comunità e di strumento del popolo”, gli Assessori dovranno rinunciare anche loro alle indennità mensili per costituire un fondo (che in totale sarà di circa € 35 mila euro l’anno) che potrà essere utilizzato nel sociale, sia per le famiglie più bisognose, sia per la scuola laddove la Pubblica Amministrazione non riesca di suo, sia per un contributo alla nostra banda musicale, sia per le varie manifestazioni religiose e turistiche, sia per coloro che non possono permettersi che il loro figlio partecipi ad un viaggio d’istruzione … ecc. ecc. Insomma, laddove ci saranno cause obiettive di fabbisogno. “

Ora, è più importante sapere al centesimo ciò che avverrà o sapere se l’altra lista “Ustica Democratica” si adeguerà o no a tale proposta, in un momento di totale crisi, di disperazione economica generalizzata.

Io credo sia più importante sapere se loro hanno intenzione di adeguarsi o no.

Devono essere loro chiari con la popolazione, non io che lancio l’idea.

Mi si accusa che quanto da me scritto e firmato sono (parole di Fabio) … “per la giunta ad occhio e croce se resteranno 50,00 euro cadauno … “ invece di dire cosa loro vogliono fare.

Vero è che il Comune non risparmia perché comunque li dovrà erogare al Sindaco ed agli Assessori ma è anche vero che noi tali somme le metteremo a disposizione principalmente per il “sociale”.

In ogni caso, eccovi spiegato cosa intendo fare con l’indennità da Sindaco e cosa faranno i miei Assessori con la loro:

Sindaco: essendo una somma che di fatto diventa “personale” ( del Sindaco di turno) questa può essere usata come il Sindaco meglio crede. Lo scrivente intende utilizzarla per l’assunzione di una persona che diverrà di fatto “il collaboratore/collaboratrice personale” del Sindaco che mi affiancherà quotidianamente nella vita amministrativa del Comune (una sorta di segretario personale). A maggiore chiarezza da tale importo verranno defalcate le tasse che si dovranno – per legge – pagare. La creazione di tale nuovo posto di lavoro non deve essere “ legato “ al Comune ma solo una libera scelta del Sindaco.

Gli Assessori: i loro compensi ( detratte le tasse che anche loro dovranno pagare in funzione di tali importi ) saranno versati in un conto bancario cointestato e quindi svincolato dalla “burocrazia comunale” al fine di poterne immediatamente disporre in casi di “bisogni sociali”, per manifestazioni religiose o turistiche e laddove si riconoscano reali fabbisogni.

Le somme messe a disposizione per i suddetti fini sono lorde € 43.200,00 l’anno (mensili: € 1.200,00 Vice Sindaco, € 800×3 Assessori) che detratte presumibilmente il 25% di tasse resterebbero a disposizione € 32.400,00 l’anno. Ora, se mi chiedete gli importi precisi al centesimo questo sarà reso noto ufficialmente quando e se sarò eletto Sindaco del Comune di Ustica, avendo la documentazione ufficiale in mano.

Tutti gli impegni e l’utilizzo di tale somme verrà di volta in volta documentato da atti ufficiali interni della Giunta stessa, svincolata dalla “burocrazia” che per i tempi lunghi o per altre ragioni talvolta rende inutile l’intervento stesso mentre occorre immediatezza.

Ritengo che questo gesto, che non solo nasce dal cuore, ma anche dalla responsabilità di ogni Pubblico Amministratore, non possa essere soggetto ad alcuna speculazione poiché rientra in un contesto descrivibile solo con una parola: SOLIDARIETA’ !

Cordiali saluti,

Salvatore Militello

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


So che il mio modo di fare può essere irritante. Per esempio, poco tempo fa mi sono rifiutato di firmare il decreto di aumento di indennità ai deputati. Ma come, dico io, in un momento grave come questo, quando il padre di famiglia torna a casa con la paga decurtata dall’inflazione… voi date quest’esempio d’insensibilità? Io deploro l’iniziativa, ho detto. […] io, con queste mani, non firmo.

Sandro Pertini

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COMMENTO

Da Ustica Angela D’Angelo

Gentile Signor Mario. ” e quanti soldi risparmiati”!

Saluti Angela

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Da Palermo Mario Oddo

Carissimo Presidente Pertini, se la sensibilità di fronte a certi problemi oggi costituisse tra gli altri titolo indispensabile per poter sedere sugli scanni di Camera e Senato stia pur certo che quelle prestigiose Sedi istituzionali rimarrebbero desolatamente vuoti ……

RACCOLTA FIRME REFERENDUM PER RIDURRE LE INDENNITÀ PARLAMENTARI


Referendum per l’abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari

Il 12 maggio è partita la raccolta firme per indire il Referendum per l’abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari.
Ogni cittadino può sottoscrivere questa iniziativa presso l’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, è vostro diritto!
Nel caso in cui non fossero presenti ancora i moduli vidimati, esortateli a fornirli al più presto
La proposta di referendum verte sul seguente quesito:

“Volete voi che sia abrogato l’Art. 2 della legge 31 Ottobre 1965, n. 1261 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 20 Novembre 1965, n.290?” Ovvero: Con l’abrogazione di questa disposizione, ai parlamentari non verrà più corrisposta la “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma”.

Questa norma prevede un “rimborso spese” in cifra fissa uguale per tutti e senza l’obbligo di dimostrarne l’effettiva spesa!

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Mi associo ai firmatari per il referendum di cui sopra. Essendo scritto all ‘AIRE tecnicamente sono residente ad Ustica, infatti per le elezioni dalla cara Angela Natale ho ricevuto sempre la cartolina per andare a votare.

Agostino Caserta nato Ustica 10/3/1945

P.S.

Oltre che al Comune una persona Volontaria, accreditata, per rendere piu’ comoda la raccolta puo’ allestire un tavolino in Piazza o al Palchetto.

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Da Palermo Mario Oddo

Io direi di estendere l’appello anche a tutti i visitatori di Usticasape ovunque sono residenti su tutto il territorio nazionale. E che sia la prima di altre riduzioni. Sotto con le firme !

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Da Ustica Angela D’Angelo

Usticesi partecipiamo numerosi, abbiamo tempo ancora per tutto il mese di luglio, presso il comune dalle ore 08,00 alle 14’00.

 

RACCOLTA FIRME REFERENDUM PER RIDURRE LE INDENNITÀ PARLAMENTARI


Referendum per l’abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari

Il 12 maggio è partita la raccolta firme per indire il Referendum per l’abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari.
Ogni cittadino può sottoscrivere questa iniziativa presso l’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, è vostro diritto!
Nel caso in cui non fossero presenti ancora i moduli vidimati, esortateli a fornirli al più presto
La proposta di referendum verte sul seguente quesito:

“Volete voi che sia abrogato l’Art. 2 della legge 31 Ottobre 1965, n. 1261 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 20 Novembre 1965, n.290?” Ovvero: Con l’abrogazione di questa disposizione, ai parlamentari non verrà più corrisposta la “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma”.

Questa norma prevede un “rimborso spese” in cifra fissa uguale per tutti e senza l’obbligo di dimostrarne l’effettiva spesa!

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COMMENTO

Da Ustica Angela D’Angelo

Per “motivi tecnici” ancora non è possibile firmare. Sono stata ieri in municipio a sollecitare e se ne stanno gentilmente occupando. Come ha detto P.Andreas Domenica scorsa,in un quasi perfetto dialetto siciliano: “Una nuci rintra un saccu, unnu scrusci!”.Cari saluti a voi tutti, Angela

Comunicato Stampa


COMUNICATO STAMPA
GIROLAMO TRANCHINA
GRUPPO CONSILIARE
“OLTRE IL MARE”

2008-2013

IN DATA 28 FEBBRAIO 2011 LA NUOVA MAGGIORANZA FORMATASI IN CONSIGLIO COMUNALE A USTICA HA APPROVATO L’ AUMENTO DELL’INDENNITA’ DI FUNZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ( PRESIEDUTO DA LEONARDO CANNILLA DAL GENNAIO 2010) PORTANDOLA DA €25,00 A SEDUTA A € 500,00 MENSILI DOPO CHE GLI STESSI CONSIGLIERI NEL GIUGNO DEL 2009 AVEVANO RIDOTTO L’INDENNITA’ DEL PRESIDENTE A SEMPLICE GETTONE DI PRESENZA , ( PARI APPUNTO A € 25,00 A SEDUTA ) FACENDO COSI NEI MIEI CONFRONTI , ALL’ EPOCA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, UN PROVVEDIMENTO PUNITIVO AD PERSONAM ; E DOPO CHE, UN TENTATIVO DI RIPRISTINARE I FONDI ERA STATO OSTACOLATO NEL GIUGNO 2010 IN SEDE DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE.
TUTTO CIO’ IN VIOLAZIONE DELLA LEGGE N° 22 DEL 2008 CHE ALL’ ART 15 ( IDENNNITA’ E GETTONI DI PRESENZA) CITA
f) il comma 5 è sostituito dal seguente:
“5 .Le indennità e i gettoni di presenza , determinati ai sensi del comma 1, possono essere diminuiti con delibera rispettivamente di giunta e di consiglio”.

ALLA LUCE DI QUANTO SI EVINCE IN TALE LEGGE REGIONALE L’ ATTO VOTATO DAI SEI CONSIGLIO COMUNALE RISULTA, A MIO AVVISO, ILLEGITTIMO OLTRE CHE POLITICAMENTE SCORRETTO .
SPERO CHE GLI ORGANI DI CONTROLLO POSSANO CHIARIRE MEGLIO SE TALE ATTO E’ EFFETTIVAMENTE ILLEGITTIMO .
COSI DA CAPIRE SE UN PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E’ INDIPENDENTE O “SCHIAVO” DELLA SUA STESSA MAGGIORANZA CHE DI VOLTA IN VOLTA LO “PUNISCE” O LO “PREMIA”

F.to Dott. Girolamo Tranchina

CELL. 338/9268346

Estratto determinazioni del Sindaco


[ id=2640 w=160 h=120 float=left]  COMUNE DI USTICA

Estratto della determinazione del Sindaco n° 06 del 12/5/2010 avente per oggetto: “Retribuzione di risultato anno 2009 per le posizioni organizzative dell’Ente.
Il Sindaco ha “determinato di assegnare, quale indennità di risultato per l’anno 2009, la somma a fianco di ciascuno segnata, ai titolari delle posizioni organizzative:”
Alessandri Pasqualino – Ufficio Finanziario
25% della retribuzione di posizione per €. 2.097,99
Natale Angela – Servizi Demografici
25% della retribuzione di posizione per €. 2.097,99
Tranchina Enrico – Servizi Affari Generali
25% della retribuzione di posizione per €. 2.097,99
Bertucci Sandro – Polizia Municipale
25% della retribuzione di posizione per €. 2.097,99
Pignatone Giacomo – Servizi Tecnici
25% della retribuzione di posizione per
Mesi 6 (Luglio – Dicembre 2009) €. 1.048,90
Rubbio Vincenzo nella misura del 10%
Come previsto dal CCNL, per mesi sei
(Gennaio – Giugno 2009) per €. 419,5

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COMUNE DI USTICA

Estratto della determinazione del Sindaco n° 7 del 12-05-2010 avente per oggetto: “indennità di risultato anno 2009 per il Segretario Comunale”.
Il Sindaco ha “determinato di valutare positivamente il Segretario Comunale Dott.ssa Di Gangi Calogera in relazione al raggiungimento degli obiettivi assegnati meglio specificati nella nota indicata in narrativa, allegata alla presente, corrispondendo alla Stessa la somma di € 3.000,00 a titolo di indennità di risultato per l’anno 2009;…”