Riceviamo  e pubblichiamo – Delusione e indignazione nei confronti del direttore dell’AMP di Ustica…


Di seguito pubblichiamo le lettere che i giovani e molti simpatizzanti del club teatrale “I Saccarosio” hanno scritto al direttore dell’AMP di Ustica, Salvatore Livreri Console  per rappresentare tutta la loro delusione e indignazione  per non aver mantenuto la promessa fatta pubblicamente : – “Il gruppo teatrale “I Saccorosio” avrebbe dovuto svolgere, come promesso, una tournèe delle isole siciliane con l’opera “Cola Pesce”, per festeggiare il 30° anniversario della AMP di Ustica.
Lamentano anche un’arrogante assenza di riscontro alle loro sollecitazione sia verbali che scritte.

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Lettera aperta al Sindaco di Ustica – Indignazione


 

Lettera aperta al Sindaco di Ustica

Depuratore scarica a mare ore 17,oo del 21-01-2015OGGETTO: Indignazione 

Caro Sindaco,

Mi è stata inviata questa nota riferita ad un tuo intervento su facebook :
“Nel 2011 e nel 2012 il Comune di Ustica è stato multato per 12.000 euro (soldi che dovrà pagare la comunità usticese) perchè il depuratore scaricava liquami in mare. Oggi il depuratore scarica in mare a norma. Mi sembra che la tutela ambientale CONCRETA del nostro mare la stiamo facendo oggi!!!”
Lungi da me volere apparire il difensore del tuo predecessore, con il quale, tra l’altro,  ho avuto alcuni punti di contrasto anche su questo argomento. Intervengo solo per amore della verità/giustizia/trasparenza e perché il tacere, spesso, è controproducente…
Detesto  le manipolazioni della verità orchestrate ad arte per nascondere, la cattiva gestione della cosa pubblica, che ha portato, conseguentemente, l’attuale amministrazione ad una tangibile perdita di consensi…
L’altro ieri mi è stata mandata una foto scattata alle ore 17,00 del 21,01,2015, che allego, del tratto di mare  antistante il depuratore, preceduta da una telefonata che descriveva il depuratore che scaricava a mare, rilasciando un nauseabondo lezzo ed un “pasto” appetibile  a molti gabbiani.
Il mio interlocutore, persona molto seria, era schifato!…
Sindaco ti prego di fornire pubblicamente chi ti ha rilasciato l’ultima attestazione che “il nostro depuratore scarica liquami a mare a norma” altrimenti difficilmente ci sarà il dissequestro del depuratore da parte della Magistratura con l’impossibilità di effettuare i lavori di messa a norma prima dell’estate e con i fondi da tempo stanziati che, probabilmente, risulteranno insufficienti.
Alla fine, il mio interlocutore mi ha chiesto:- “come mai il sindaco si indigna così tanto per i 12.000 €  per la multa al depuratore per gli anni  2011/2012   e non si è mai indignato per i 4.000.000.000 di vecchie lire (2.000.000 di Euro debiti Famularo)  che la comunità usticese ha dovuto pagare soprattutto per sua “disattenzione”…”?

Pietro Bertucci

Indignazione spontanea


LETTERA APERTA AGLI AMMINISTRATORI

[ id=15263 w=320 h=240 float=left]Che ci fossero state delle difficoltà nell’espletare un campionato federale lo avevo messo nel giusto conto ma che queste, e quante altre ancora se ne avranno sicuramente, venissero dalla gestione degli impianti comunali e dalla organizzazione degli stessi, ecco, questo l’avevo sottovalutato e non volevo credere a ciò che in diverse occasioni di “malfunzionamento” ci era successo.

Ho sempre ritenuto che il “caso” avesse voluto che accadessero alcuni spiacevoli episodi.

Oggi, purtroppo mio malgrado, a quelli che sostenevano che “ a pensar male si fa peccato …” devo dare atto che mi sbagliavo e che erano giuste quelle dicerie.

Ho fatto finta di credere che nell’episodio spiacevolissimo di quando abbiamo trovato l’impianto occupato che l’addetto agli impianti non ne fosse a conoscenza malgrado un Funzionario del Comune mi avesse detto che lui direttamente l’aveva avvisato ( forse, in aggiunta, anche il Vice Sindaco); ho fatto finta di non vedere che l’altra associazione poteva allenarsi dentro il campo da tennis ( cosa che ci era stata antecedentemente preclusa); ho fatto finta di non capire il rimborso spese di luce che dobbiamo pagare, e che abbiamo sistematicamente pagato, per ogni ora ( € 5,00) al Comune quale rimborso spese.

Faccio ancora finta di non capire tante cose, quali ad ulteriore esempio che ogni volta, quando evidenziamo un problema, ci viene detto “bisogna dire grazie a …” altrimenti non potete giocarci e si chiude.

Tra 5 giorni inizierà il campionato federale con una squadra ospite ad Ustica e sino a questa sera ho preteso che si giocasse il sabato pomeriggio ( e non al mattino come richiesto ), onde avere un ritorno “turistico” nell’Isola, condizione questa – ad onor del vero – che il Presidente Dr. Napoli della squadra ospite ha accettato consapevole delle difficoltà di taluni suoi giocatori.[ id=15264 w=320 h=240 float=right]

Ebbene, malgrado tutto ciò, malgrado abbiamo una autorizzazione all’utilizzo dell’impianto, proprio oggi pomeriggio si va al campo e non c’è nessuno che lo apre ma dobbiamo ulteriormente chiedere all’Arch. Rubbio, che si trova fuori sede, per essere autorizzati a farci aprire l’impianto dal figlio dell’addetto che si trova fuori sede, per via della partita di calcio a 11.

Siccome oggi era stato detto di no alla Parrocchia era “giusto” che anche noi ci “adeguassimo” a questa “deficienza organizzativa”.

Oggi siamo stati trattati peggio dei porci ( e senza offesa ai porci!).

Sarebbe bastata una telefonata per avvisarci del “problema” non saputo o non voluto risolvere ed avremmo evitato di fare arrivare al campo 20 persone, ad aspettare chi ?

Quando poi telefoni tutti fanno a scarica barile:

volete che facciamo questo campionato ma principalmente volete tenere impegnati i ragazzi in attività sportive, sicuramente migliori dell’ozio e dei vizi e con le relative conseguenze, oppure ci volete fare stancare assumendovene tutte le responsabilità?

Nessuno ci obbliga a farlo:

come ho già avuto modo di dire in altra sede e per simili situazioni io sono pronto a ritirare la squadra se si continuano a creare problemi anche quando questi non ci dovrebbero essere, ma voi dovrete assumervene la responsabilità di tale mia decisione.

Certo che gli esempi che si sono visti, che continuiamo a vedere e che si stanno dando ai Ragazzi non sono gratificanti ne tanto meno utili ed istruttivi.

Questa sera i Ragazzi in maniera pacifica hanno voluto manifestare nella Sede istituzionale il loro disappunto e sono loro che, ancora oggi ed ancor di più, mi danno la forza di continuare in questa avventura a tal punto che è mia intenzione chiedere ufficialmente al Comune la gestione diretta dell’impianto di calcetto così da evitare tanti “ disservizi e/o contrattempi “.

Ustica 05 Novembre 2012

Il Presidente ASDUC
Salvatore Militello

 

L'”INDIGNAZIONE” di un usticese


Lettera aperta di un usticese che Ama la sua Isola, che vive fuori e non vive giornalmente i Suoi problemi.

Un “PLAUSO” per l’iniziativa intrapresa per la nuova “piccola Proloco”. La vogliamo chiamare così. Iniziativa stupenda fatta da alcuni amici, a costo ZERO, e dato i tempi in cui stiamo vivendo, mi sembra un’iniziativa molto ma molto lodevole.

Nel leggere il dibattito tra il Sindaco e gli operatori del commercio e non in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro di informazione,tantissime cose dette, con cognizione di causa , mi trovano d’accordo, ma una cosa non mi va giù sul tema dei trasporti. Per questo motivo sono, a dir poco, indignato… Mi piacerebbe sapere e se qualcuno, se sa, parli parli…, quali sono state le persone… nome e cognome per favore, che non hanno voluto, tanti anni fa, l’aliscafo nuovo, che giocavano, o meglio hanno giocato, sulla pelle degli usticesi ignari del problema. DICEVANO: “Che il nuovo aliscafo non poteva attraccare all’interno del porto o meglio non poteva sostare di notte, perché era troppo grande ( di stazza). Quando da diversi anni nello stesso porto attraccano due mezzi contemporaneamente, vedi Aliscafo Siremar e Catamarano Ustica Lines più o meno della stessa grandezza. Hanno detto alle persone, che L’aliscafo (quello nuovo) non poteva stazionare a Ustica la notte e di conseguenza non poteva partire la mattina presto. Era questione di orario o qualcos’altro? Spero di venire a conoscenza di queste persone, che allora hanno preso una così sciagurata iniziativa, in modo da poterli ringraziare personalmente, alla mia prima venuta ad Ustica. Mi rivolgo a loro e domando: ogni volta che gli aliscafi o l’aliscafo che fa il servizio per Ustica (ormai mezzi obsoleti), non parte per motivi tecnici o per “ragione meteo-marine”, mentre altri mezzi nello stesso giorno e nella stessa ora viaggiano regolarmente, cosa pensano. Queste persone guardandosi allo specchio, al quale certamente non possono mentire, hanno mai pensato di essere stati “stupidi o polli”?

Con la speranza che qualcuno faccia autocritica per il danno arrecato alla comunità, e si ravveda mettendo, come si usa dire, la classica “PEZZA”.

Un caro saluto a tutti i lettori di USTICA SAPE.

p. s . Qualcuno penserà che sono “UN INDIGNATO SPECIALE” facendo riferimento ad una nota trasmissione televisiva. Niente di tutto questo, sono solamente un usticese che Ama la propria Isola per esservi nato e aver vissuto, su quello “scoglio” , gli anni migliori della mia giovinezza.

Nava Gaetano

 

Gara delle 14,30 – Riscoprire il valore dell’indignazione


[ id=12166 w=320 h=240 float=] La gara di oggi, come si evince dalla foto, è stata invalidata per falsa partenza.

Noi abbiamo deciso di postare quotidianamente questo sperpero di denaro pubblico (solo di carburante andiamo sull’ordine di 2000 litri) senza fornire un servizio a vantaggio dei cittadini.  Noi dovremmo riscoprire il valore dell’indignazione …

Intanto apprendiamo dai giornali di oggi che la Regione Sicilia, dal prossimo 5 Maggio, sospenderà i collegamenti aerei di Meridiana con Lampedusa.

 

Indignazione: affermazioni relative abbattimento barriere architettoniche

Ho letto con attenzione su usticasape quanto evidenziato dall’Arch. Giacomo Pignatone, sono rimasto meravigliato e indignato per le affermazioni fatte relative alla bocciatura del progetto per la realizzazione di un ascensore – montacarichi ecc, per poter far accedere le persone affette da handicap alla visita del museo. E’ grave se fosse vera la bocciatura della Soprintendenza del progetto per la realizzazione dell’ascensore o cosa similare, ciò evidenzia la scarsa sensibilità al problema da parte di funzionari dello Stato; Stato che ha legiferato a tutela dei diversamente abili. Sono sicuro e convinto che chi ha emesso un provvedimento del genere, ribadisco, non solo non è sensibile al problema, ma sicuramente non ha nell’ambito della propria famiglia, a largo raggio, persone affette da handicap.

Allora sorge spontanea la domanda: perché sono stati spesi tanti soldi se l’accesso non è permesso a tutte le persone?

Altro appunto al nostro Sindaco: Sindaco sono intervenuto qualche altra volta per evidenziare l’assenza totale di partecipazione attiva dell’assessore al turismo ecc… Sig. Porretto.

Signor Sindaco non ritiene che sia stata grave l’assenza dell’Assessore al Turismo in un ‘occasione così importante vista la partecipazione sia di gente comune e soprattutto di Funzionari venuti da diverse parti d’Italia?

Non Le sembra il caso di far risparmiare al Comune tanti soldini visto che questo illustre sconosciuto è presente sull’Isola solo se gli viene offerta l’ospitalità ? (vedi rassegna internazionale delle attività subacquee).

Penso che queste quattro righe possano essere utili a qualcuno per capire come siamo ridotti nella nostra bella Isola!!!!!

Ustica lì 18/9/11

Angelo Tranchina

 

 

 

 

Torre dello Spalmatore: disagio e indignazione


 

 

…E da qui che vorrei cominciare….proprio da questa Torre…

Finalmente dopo tanti anni ero riuscita a programmare una breve vacanza ad una mia carissima amica di Torino….ero riuscita a portarla ad Ustica, la terra di mio padre, la mia terra…le mie radici…

Quale profondo senso di disagio e indignazione che ho provato davanti a questa Torre nel vedere quale stato di degrado e di abbandono versa… Calcinacci, bottiglie vuote di birra, un profondo, enorme e pericoloso buco che probabilmente conteneva un faro di illuminazione…..letteralmente strappato, e se Renata, la mia compagna di vacanza usticese, non mi avesse tenuta per un braccio, ci sarei finita dentro…

Anche per mettere semplicemente in sicurezza un luogo così pericoloso per gli usticesi e per i (pochi) turisti si necessita di riunioni e consigli comunali?????

Sbaglio, o questa costruzione è un simbolo storico dell’isola????

Bene, continuiamo….. Ogni mattina cambiavo itinerario per far conoscere alla mia amica le bellezze isolane.

Scendiamo al Faro… bello, suggestivo…. ma… accidenti, cosa sono tutti quei piatti di carta, bottiglie di plastica, pannolini ( inutilmente) nascosti fra gli scogli?

E di nuovo quel senso di rabbia, di pena…. Incuria, inciviltà e poca attenzione— povera isoletta mia… che sgarbo!!!!

Anche per mettere semplicemente dei cestini per la spazzatura affinché le persone vengano “spinte” a gettare i residui alimentari e altro , si necessita di riunioni e consigli comunali???

O forse la presenza di cestini nei punti strategici di maggior affluenza potrebbe “compromettere” la bellezza suggestiva del luogo???? Meglio i cestini e qualche cartello del tipo: ”ATTENZIONE…….L’ISOLA VI GUARDA!!” per scoraggiare l’inciviile , e magari qualche bella sonora multa, piuttosto che la spazzatura, non credete???…UTOPIA???? NO……Attenzione, cura e AMORE per il luogo !!!!!

Andiamo avanti….Strade periferiche completamente al buio…..che per camminare a piedi la sera io e la mia amica usavamo il cellulare acceso ad indicare la nostra presenza agli autoveicoli….

Non parliamo della zona Cimitero , dalla Discoteca Ailanto in poi: i lampioni letteralmente “scippati” delle lampadine… E l’ex Museo archeologico mancante di cartello di cambio sede???

Andiamo a Linea Blu…( mi riferisco a qualche intervento letto alcuni giorni fa…mi pare arrivasse dal pianeta Marte se non erro….) e a fare che??? A pubblicizzare l’isola?? Perché , pensate che l’isola abbia bisogno di pubblicità??? La pubblicità si fa quando si è in grado di offrire i migliori servizi e qualità nell’accoglienza, allora si che si può pensare al turismo , quello vero, d’èlite… come quello degli anni 60-70…..quando Le Terrazze suonavano “Una rotonda sul mare” e mia madre cuciva fino a tarda notte per terminare gli abiti alle turiste e alle mogli di personaggi importanti…..

L’isola ha bisogno di essere “ stravolta” con gente dalle idee innovative, gente con l’entusiamo dei bambini, che non abbia alcun interesse alle poltrone facili o esclusivamente ai propri interessi economici e personali, ma soprattutto gente con un grande amore per l’Isola, proprio come un genitore per i propri figli… E mi spiace dirlo… negli ultimi anni di genitori attenti, a partire da chi amministra, non ne ho visti….

Collaboriamo l’uno con l’altro… Chiunque, anche da fuori, purchè mosso dalle sue radici usticesi, dalla fierezza di dire : “Ssi, sono di Ustica, voglio dare il mio contributo…” – non emarginiamolo … Non disperdiamo energie, collaboriamo gli uni con gli altri per fronteggiare/sopperire a mancanze reciproche. È così che si costruisce una casa: l’architetto la progetta ma senza il muratore non può completare la sua opera, l’uno ha bisogno dell’altro… Si chiama Team Work e ciò porterà naturalmente i risultati economici, senza bisogno di farsi le lotte… Ben vengano, allora, queste persone con forti radici culturali ed un vero Amore per il proprio “scoglio. Radici e Amore che non supportano il forestiero, l’invisibile, lo sconosciuto assessore esterno/esterno al turismo, ai trasporti ecc . (Sindaco… nessuna attenuante … mai scelta è stata così impopolare, inopportuna, sbagliata… )

VERGOGNA!!!!

Perdonate il mio tono e la mia irruenza, è da tempo che volevo intervenire e stavo commettendo anch’io l’errore di stare a guardare e soffrire, ma ho tutto il diritto di indignarmi e di lottare per la terra di cui io sono orgogliosa e fiera….Anch’io ho un sogno per Ustica….

A Josè, Gabriella e tutti coloro che hanno a cuore la rinascita della nostra amata isola dico che sono con voi, sperando vivamente che dalle parole si passi ai fatti…

Mariangela Militello

 

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COMMENTI:

Dalla Germania Josè Zagame

Salve a tutti, rieccomi……! Ne approfitto per salutare la Sig.ra Mariangela, BENVENUTA Nell’Ustica Dream Work Team & Company…….!

A Janciulu Sciabbica, visto che sei molto presente su facebook, cerca di stimolare quanto piu’ puoi, i nostri amici non residenti supra o scugghiu a partecipare attivamente sul “nostro” sito, USTICASAPE! Partecipazione, Collaborazione, Indignazione, far capire insomma “ai lor Signori di turno” che e’ arrivato il momento di dare RISPOSTE CONCRETE a chi porge loro domande, semplici domande!!!!! Non scordiamocelo, siamo ad Ustica mica “Nova Yorka”, o mi sbaglio!?

Jose’

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Da Ustica Angela D’Angelo

Ciao Angelo, mi hai letto nel pensiero? T.V.B.

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Da Palermo Mario Oddo

Grazie agli spazi di cui disponiamo nel nostro Sito oggi possiamo ben dire che in effetti il Team Work, anzi io lo chiamerei “Ustica Team Work”, va assumendo una sua composizione; e chissà quanti Mariangela, Josè, Gabriella, Nuccio, Angelo, Giovanni (mi scuso se ne dimentico altri)oggi fisicamente e idealmente ci sono nell’Isola e fuori pronti a venir fuori; per il futuro dell’Isola bisogna che giovani e “meno giovani” affrontino insieme appunto con un “lavoro di squadra” innanzitutto un avversario tosto: si chiama in effetti “rassegnazione”.

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Da Ustica Angelo D’Angelo (Sciabbica)

Cara Mariangela, anche io, come lei, provo un senso di disgusto nel notare queste “DISATTENZIONI” da parte dell’aministrazione e soprattutto, dai cittadini stessi. A tal riguardo, avrei il piacere di spendere qualche parola verso la cittadinanza. Usticesi: lo sapete qual’è il male peggiore dell’isola? Essere rinnegata da coloro i quali, dichiarano di amare Ustica e nello stesso tempo trarne profitti. Allora, mi viene spontaneo citare un “detto” : “chi è causa dei suoi mali, pianga se stesso” e mi sembra che la maggior parte di noi l’abbia già fatto. Preciso, però, nel ricordare, che tutte queste emozioni negative non devono essere sinonimo di “RASSEGNAZIONE”. Al contrario, dovremmo prendere atto e conscienza di tutto ciò formando dei comitati, associazioni ecc..(sempre a norma di legge), per contrastare il fenomeno dei favoritismi, degli abusi di potere e soprattutto dell’ignoranza….