Ustica Consiglio Comunale, Vincenzo Fazio subentra a Chiara Prestilea


insediamento, consigliere, comunale

Come ho avuto occasione di dire all’atto del mio insediamento: 

sono felice ed orgoglioso di partecipare alla vita amministrativa di  Ustica, per quell’ antico ed inscindibile legame che ho con questo splendido luogo. 

Farò il possibile per stare vicino ancora di più agli amici Usticesi , ai loro bisogni ed aspirazioni. 

Sono certo che sotto la guida di Salvatore Militello e degli amici della giunta, e con il fondamentale supporto di tutti i consiglieri, tenteremo di uscire dall’oscurità nella quale ci siamo ritrovati e, con chiarezza e legalità, faremo in modo che la nostra isola ritorni ai vecchi splendori.
Confido nella collaborazione di tutti 

Intanto grazie della fiducia e rimango a disposizione

Vincenzo Fazio

Riceviamo e pubblichiamo – MANCATO INSEDIAMENTO COMMISSIONE CONSILIARE


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Ustica, si è insediato il nuoco consiglio comunale: F D’Arca Presidente e C. Caserta V. Presidente


In un’aula consiliare gremita, consiglio comunale d’insediamento dei nuovi amministratori, giorno 30  pomeriggio, alle ore 18, ad Ustica.
È stato nominato nuovo Presidente del consiglio comunale Francesco D’arca e il suo vice Carmelina Caserta.
Nel corso della seduta ha giurato il Sindaco Salvatore Militello ed i consiglieri comunali.

Dopo i ringraziamenti del Presidente neo eletto è stata data la parola al Sindaco che ha elencato il sorprendente lavoro fatto in pochi giorni per rispondere in tempi brevi alle esigenze dei cittadini  e a quelle problematiche non più derogabili. Ha garantito senso di responsabilità e lavoro costante sino al raggiungimento degli obiettivi ampiamente trattati in campagna elettorale per ripagare la comunità usticese della fiducia  accordata

Da parte nostra auguriamo alla nuova Amministrazione un buon lavoro e, per quanto possibile, auspichiamo una proficua collaborazione di tutti  per fare in modo che Ustica da bella ritornerà bellissima.

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

I also wish the new City Counsel a great working relationship with the new Mayor !!! It sure looks like you all are really working hard in just a few days to get things solved, that have lingered so long. NOw you know how we feel in America, with our new President !! Mayor Militello is doing a great job !!!!

Auguro inoltre al nuovo Consiglio Comunale un ottimo rapporto di lavoro con il nuovo sindaco !!! Sembra che tutti stiano davvero lavorando duramente in pochi giorni per risolvere le cose, che sono rimaste ferme così a lungo. Ora sai come ci sentiamo in America, con il nostro nuovo Presidente !! Il sindaco Militello sta facendo un ottimo lavoro !!!!

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Da Palermo Mario Oddo

Auguri di buon lavoro ai neo Amministratori tutti nel segno di un confronto, maggioranza e minoranza, reciprocamente, pur nella diversita’ di posizioni, sempre sereno, rispettoso e costruttivo nel prioritario interesse di Ustica e degli usticesi !

 

Insediamento comitato di gestione laboratorio museo di scienze della terra isola di ustica


MuseoQuesta mattina alle 10.30 presso l’aula consiliare del Comune di Ustica si è riunito, su convocazione del Sindaco Attilio Licciardi, il Comitato di Gestione del Laboratorio Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica per il suo formale insediamento e per la nomina del Direttore. L’incontro è stato ricco di spunti di riflessione e di proposte operative per cominciare a valorizzare il Laboratorio Museo. L’Amministrazione Comunale augura ai componenti del Comitato di Gestione, Dott. Capasso,  Dott. Pomilia, Sig.ra Lo Cicero e al neo Direttore Dott. Franco Foresta Martin un buon lavoro.

Vittoria Salerno

Bambina con sedia


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Discorso di insediamento – Capo 1^ Classe Paolo Campodonico


Il celeberrimo giurista ateniese Solone, certamente più saggio di me, affermava: “impara ad obbedire ed imparerai a comandare”.

Tutti coloro che, come noi, indossano queste stellette e questa divisa conoscono il significato di entrambe le azioni e le esercitano, spesso, contemporaneamente come me ed i miei predecessori prima di me.

Sembra semplice, vero? Non lo è affatto!

Per tale ragione, farò il possibile, ed anche di più, perché l’autorevolezza del mio ruolo non sia confusa con l’autoritarismo di chi non sa gestire i propri oneri.

Assumere il comando di una delegazione come Ustica vuol dire farsi carico della vita di uomini che dipendono dai tuoi ordini, vuol dire rispondere sempre e con professionalità alle esigenze di persone e cose il cui futuro dipende dalle tue ragioni e dai tuoi torti. Non sono ammessi errori per noi che obbediamo all’ordine di comandare.

Tutto ciò può fare paura, poiché siamo uomini e sbagliare è ciò che più ci distingue da DIO, ma forse questo è proprio l’elemento da non dimenticare.

Ricordarmi della mia umanità mi aiuterà a guardare chiunque mi si porrà di fronte, senza dimenticare che è uomo almeno quanto me.

Per tali ragioni vorrei tranquillizzare i miei uomini, coloro che mi aiuteranno nella gestione di codesto comando, dicendo che non ho dimenticato d’essere stato anch’io marinaio, comune, sottocapo (conservo ancora i miei vecchi gradi) e d’aver vissuto per anni lontano dagli affetti e dal calore familiare.

Nei giorni che hanno preceduto questo avvicendamento ho osservato molto gli Usticesi, ho stretto molte mani ed ho guardato negli occhi molta gente, e ciò mi ha ricordato quanto la ricchezza del mondo stia anche nelle differenze d’opinione. Spero, dunque, per gli abitanti di questo gioiello italiano, di rappresentare non solo l’autorità dello Stato, ma anche e soprattutto l’occasione per abbattere i propri muri, al fine di lasciare lo spazio necessario ad idee nuove, lecite ed indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza di questa meraviglia che è Ustica. A volte, si perdono le occasioni migliori della propria vita a causa dell’orgoglio che è sempre figlio dell’ignoranza.

Tra le numerose possibilità, ho avuto anche l’onore di incontrare chi, come me, ha giurato fedeltà ad uno Stato che ci ha ritenuti all’altezza di rappresentarlo e sono certo che lavorare con voi sarà anche un piacere.

Un grazie particolare credo di doverlo a CAPO AVELLINO che per due settimane si è preso cura di me con molta pazienza.

Ho lasciato per ultimo l’ormai mitico Capo Baiata, perché vorrei dire molte cose su di lui, nonostante i fatti parlino più delle parole. E’ d’uopo, infatti, per me riconoscere che, nello svolgimento del suo dovere, è stato per noi colleghi un esempio di rigore e di professionalità. Sarà difficile eguagliarlo, intanto grazie per tutte le dritte che hai cercato di darmi e per il tempo che mi hai dedicato, non lascerò che il tuo prezioso lavoro sia reso vano.

Da adesso, dunque, tocca a me, anzi…a noi.

Permettetemi di concludere, rivolgendomi a mia moglie: grazie per il continuo sostegno che mi concedi, senza di te tutto diverrebbe privo di significato; e grazie a tutti voi.