Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni


Problemi trasporti - I sindaci delle isole minori siciliane dal Ministro degli Interni
Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni

Occupazione permanente Palazzo Dei Normanni per problematica trasporti marittimi isole minori siciliane


Occupazione permanente di Palazzo dei Normanni  (sede dell’Assemblea regionale siciliana) per tre giorni e tre notti da parte di alcuni Sindaci delle isole minori siciliane per ottenere servizi più efficienti. Essendo consentito restare  all’interno del palazzo solamente in presenza di Deputati,  a sostenere la causa “trasporti marittimi efficienti  Isole minori”, con i sindaci erano presenti anche l’On. Pino Apprendi e l’On. Salvino Caputo…

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COMMENTO

Da Ustica Salvatore Militello

Questa protesta che è stata attuata sui trasporti dalla precedente amministrazione è una delle tante forme democratiche di protesta!….
Per attuare uno “sciopero” o altre forme di protesta (come nel nostro caso a vantaggio della comunità) un Sindaco deve prendersi le proprie responsabilità. Dopo aver fatto, nei tempi consentiti dalla legge, le dovute comunicazioni alle autorità competenti, si deve esporre in prima persona possibilmente indossando la fascia tricolore. Nel nostro caso il sindaco Licciardi è scappato simulando un inesistente “tavolo tecnico” è ha mandato allo “sbaraglio” cittadini ignari che potrebbero avere spiacevoli conseguenze nell’avere interrotto un servizio pubblico…

Impegno Presidente ARS – On. Giovanni Ardizzone: Legge seria per le isole minori

Sindaco,
invece di cercare sempre scuse per difendere l’indifendibile, invece di fare solo sterili atti propagandistici, invece di chiedere la “partecipazione massiccia all’assemblea per decidere le forme di protesta necessarie a sbloccare questa assurda situazione…”  perché non vai dal tuo “referente politico” Presidente dell’ARS On. Giovanni Ardizzone,  per ricordargli di onorare gli impegni presi il 10 Agosto 2013  con la comunità usticese, che non si stancava di applaudire ad ogni sua promessa?
La nostra gente è in sofferenza, è stanca e ora ti chiede FATTI e non CHIACCHIERE…
Vai  e facci sapere quale soluzione avete trovato per risolvere la problematica trasporti – vitali per l’economia dell’Isola – e se non ritorni con una soluzione positiva abbi il coraggio di  DIMETTERTI  per “manifesta incompetenza” e lascia che i cittadini decidano, da soli, il da farsi!
Purtroppo molti hanno dimenticando il passato o soffrono della  “SINDROME DI STOCCOLMA( “Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice”.)
Di seguito il testo parlato e scritto

…“Prendo un impegno! Dobbiamo finalmente fare una legge seria per le isole minori. Si sta lavorando, ci sono degli incontri… dobbiamo ancora metabolizzarla sino in fondo . La legge non è solo trasferimento di risorse…. Sarebbe semplicistico dire trasferiamo le risorse ai comuni

Bisogna mettere i comuni nelle condizioni di fare turismo, di fare cultura… Questo è il nostro impegno . Siamo in fase avanzata, ci sono stati degli incontri in commissione…  ci sono diversi disegni di legge.  Non aspettiamo , non sto polemizzando con il governo, non aspetteremo certamente che sia solo il governo a portare avanti quelle iniziative, Perchè le iniziative legislative  appartengono ai singoli parlamentari e al parlamento nel suo complesso. Su questo ci possiamo impegnare, mi posso impegnare sino in fondo. Quindi questo è l’avvio di una profonda collaborazione con una grande realtà della nostra bella Isola che è Ustica”…

Ora Sindaco, alla luce di questo ulteriore conclamato fallimento della tua amministrazione arrogante, sprovveduta, irresponsabile e incompetente è nostra convinzione che chi ha provocato tanto danno alla nostra comunità non può e non deve gestire l’emergenza conseguente al “riequilibrio finanziario pluriennale” (leggi: dissesto finanziario…) .

Le dimissioni di tutta l’amministrazione  sono il logico epilogo di questa brutta esperienza amministrativa che graverà molto sulle spalle dei cittadini usticesi.

P.B.

 

I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…


Lettera aperta

Al Presidente dell’ANCIM Sicilia
e,p.c.
Ai sindaci delle Isole Eolie
Al sindaco Isole Egadi
Al Sindaco di Ustica
Al Sito Usticasape
Alla Direzione di LIBERTYLINES

Liberty CardGent.mo Presidente,
vorrei portare alla Sua attenzione e per Suo tramite, se possibile, all’attenzione dei diretti interessati, il rammarico dei tanti che dopo   anni di richieste,  finalmente avevano visto   la possibilità di usufruire di uno sconto residenti con la liberty card come  proprietari.

Tale offerta nell’arco di pochissimi giorni (a domande tra l’altro già inoltrate) e  ribaltando il documento originale che estendeva l’agevolazione a tutti, è stata modificata e quindi  estesa solo ai proprietari di case nelle isole minori residenti in Sicilia.

Mi chiedo,  ma i soldi dei contributi (e che contributi !!!) sono forse pagati dai residenti in Sicilia con moneta diversa dall’euro?
Pensavamo che la richiesta di estensione della tariffa agevolata a tutti i proprietari fosse più che legittima!!!.

Una diatriba che alle Eolie dura da decenni ed è pienamente condivisa da Ustica alle Egadi,  piuttosto che all’Elba,  dove per i medesimi motivi è addirittura nato un comitato relativo ai proprietari di seconda casa.  Vedere facebook o stampa locale.

Ovunque sia gli operatori che gli Continue reading “I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…”

Il “Derby delle Isole” si è concluso con la vittoria dell’ASD Ustica per 3 a 1

Il  “Derby delle Isole” Lampedusa –  ASD Ustica si è concluso con il risultato di 1 a 3.  Francesco Campolo, per l’ASD Ustica,  ha segnato una tripletta.

ASD USTICA

 

Domenica 08 Maggio – Recupero – Derby delle Isole”


Derbi delle Isole

Domenica 13 Marzo il “Derby delle Isole” CSD Lampedusa – ASD Ustica


Derby delle Isole"
“Derby delle Isole”

Ustica Lines, stop a corse con isole


 

Aliscafo Ustica lines per Eolie. ANSA/FRANCESCO CARBONE
Aliscafo Ustica lines per Eolie. ANSA/FRANCESCO CARBONE

(ANSA) – PALERMO, 5 DIC – “La Regione Siciliana ha comunicato di avere proceduto all’annullamento dei bandi delle gare espletate nel febbraio 2014 ed aggiudicate in via definitiva all’Ustica Lines”. Lo comunica la compagnia di navigazione. E annuncia: “La società è costretta, suo malgrado, ad interrompere i collegamenti con le Isole Egadi ed Eolie”. Da lunedì mattina nessun collegamento sarà essere effettuato.

Protesta trasporti sindaci Isole Minori a Roma


Protesta trasporti sindaci a Roma
Protesta trasporti sindaci a Roma

I collegamenti con le isole minori – Proroga per la Compagnia delle Isole – Siremar


Tiziano
Tiziano

LIPARI (MESSINA) – La Compagnia delle Isole-Siremar ha ottenuto una proroga fino al 31 dicembre nella gestione dei collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane. Il 30 settembre, a conclusione di un contenzioso, la Società di navigazione siciliana, formata da Ustica Lines e Caronte&Tourist, avrebbe dovuto subentrare alla Compagnia delle Isole, ma è arrivato il rinvio.

Fonte: Live Sicilia
tratto dall’ANSA

Isole minori, affidamento servizio di trasporto ancora «in alto mare»


 

I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti: e intanto la Regione ha provveduto ad un’aggiudicazione diretta a Ustica Lines per 83 giorni di servizio: la spesa, per le casse dell’ente, è stato di un milione e trecentomila euro

MESSINA – Bandi deserti, spese inutili e l’affidamento del servizio per le isole minori della Sicilia ancora, ‘in alto mare’. E’ il bilancio dell’attività dell’assessorato regionale guidato da Giovanni Pizzo in quota (UDC), relativamente al trasporto passeggeri e merci, con aliscafi e navi verso isole Eolie e Egadi. I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti, perché nessuna società ha ritenuto congrui i criteri con cui erano stati predisposti dalla società d’Appolonia. I conteggi della d’Appolonia spa, difatti, come sottolinea anche il sindacato Federemar “erano sbagliati e non hanno prodotto alcun risultato, nonostante un compenso di 30 mila euro”. L’assessorato regionale ai trasporti qualche giorno fa ha dunque rinnovato i bandi ma, aspetto incredibile, ha riprodotto quelli dell’anno precedente, per i quali è in atto una “querelle” tra la stessa Regione e la società Ustica Lines, vincitrice della gara. L’assessorato in precedenza aveva ritenuto non corretti i vecchi bandi, perché sovrastimati, decidendo di ritirarli e di farne altri, quest’ultimi poi sono andati deserti. Ustica Lines all’epoca dei fatti, aveva preteso che il bando, oggetto di contenzioso, fosse considerato valido, chiedendo la firma del contratto e minacciando il licenziamento dei marittimi. Nonostante questo la Continue reading “Isole minori, affidamento servizio di trasporto ancora «in alto mare»”

Aliscafi per le isole minori così la mini compagnia sfida i big della navigazione


Aliscafi per le Isole Minori

Caos aliscafi per le isole minori, Delrio convoca Regione e armatori


 

Il ministro alle Infrastrutture martedì ha convocato un tavolo tecnico al ministero per ripristinare i collegamenti tra la Sicilia e le isole di Linosa e Lampedusa.

L’emergenza collegamenti con le Pelagie arriva sul tavolo del ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio che martedì ha convocato un tavolo tecnico al ministero per ripristinare i collegamenti tra la Sicilia e le isole di Linosa e Lampedusa. Un incontro sollecitato dal sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone e dal sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini. “Le isole minori siciliane non possono essere lasciate sole. Il problema dei collegamenti – afferma Faraone – deve essere risolto una volta per tutte. Il ministro Delrio si è mostrato da subito attento a questa questione e ha convocato gli operatori del settore e i dirigenti della Regione. Una soluzione va trovata subito”.

Si trasferisce dunque a Roma la riunione che l’assessorato ai trasporti aveva convocato per lo stesso giorno con Compagnia delle Isole. Una sorta di resa dei conti fra l’armatore che deve ancora recuperare corse pagate ma non effettuate per un valore di 2 milioni di euro. Già ieri il dirigente generale dell’assessorato Fulvio Bellomo aveva posto una sorta di ultimatum a Compagnia delle Isole per la “resistenza” dell’armatore a mettere in servizio un aliscafo che giornalmente colleghi Porto Empedocle a Linosa e Lampedusa.  “E’ vero che non possiamo obbligare Compagnia delle Isole a mettere in servizio un aliscafo sulla Porto Empedocle-Lampedusa  –  sottolinea Fulvio Bellomo – Ma è altrettanto vero che, se dobbiamo basarci solo sui termini della convenzione, la stessa società deve recuperare corse non fatte per un totale di 2 milioni di euro. Credo che le alternative siano due: o ci ridanno i soldi già incassati per le corse non fatte, oppure le recuperano con un aliscafo per Lampedusa almeno fino alla fine della stagione turistica”.

Da mesi si registra la difficoltà della Regione ad appaltare il servizio integrativo di trasporto passeggeri per Ustica e Pantelleria e le Pelagie. Già tre i bandi andati deserti e solo mercoledì la Regione è riuscita a trovare un armatore disposto ad accettare le condizioni economiche per la tratta Ustica-Palermo. Al tavolo tecnico parteciperanno, oltre al Mit, a Regione siciliana, le associazioni di armatori, Confitarma e Fedarlinea, e Rete autostrade mediterranee. “Con il vicepresidente di Ram Christian Emmola, ci siamo mossi per discutere la questione delle isole minori a livello nazionale. Gli abitanti delle Pelagie – continua Faraone – da mesi ormai non riescono a spostarsi da un’isola all’altra né a raggiungere la Sicilia”. Tra qualche giorno scadrà la proroga del servizio di traghettamento effettuata finora dalla Compagnie delle Isole. Non possiamo lasciare cittadini e turisti senza mezzi. Come se non bastasse, poi, la situazione d’emergenza delle autostrade dell’isola. La Sicilia non deve essere terra di nessuno. Lavoriamo sinergicamente per risolvere il problema”.

Fonte: La Repubblica.it
di FRANCESCO PATANE’

11 luglio 2015

 

Nuovo guasto all’aliscafo per Ustica, weekend a rischio disagi


 

liscafo Fabeicia fermo ad UsticaCome successo già diverse volte a giugno il vecchio aliscafo che doveva essere sostituito con il Mantegna o il Masaccio in manutenzione si è fermato al porto dell’isola

Nuovo guasto dell’aliscafo Fabricia della Compagnia delle Isole che copre la tratta Ustica-Palermo. A rischio il week end per gli operatori dell’isola che avevano programmato tra sabato e domenica diverse manifestazioni per chi aveva deciso di trascorrere due giorni di relax. Ed invece come successo già diverse volte a giugno anche stavolta il vecchio aliscafo che doveva essere sostituito con il Mantegna o il Masaccio in manutenzione si è fermato ad Ustica. L’unico collegamento al momento è con il traghetto che garantisce solo una corsa. Per potenziare i collegamenti con altri aliscafi veloci era  stata indetta dalla Regione una gara che è andata deserta per ben quattro volte. L’assessore Giovanni Pizzo aveva detto che si sarebbe affidato il servizio con una procedura negoziata. Tuttora dell’affidamento di nuove tratte gli usticesi e il sindaco Attilio Licciardi non hanno notizie.

Fonte: La Repubblica
10 luglio 2015

Collegamenti con le isole minori, due gare vanno deserte

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo
L’assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo

Prevedevano l’aggiudicazione di tutte le tratte per cinque anni ad un prezzo di 42 milioni di euro

PALERMO. Lancia l’allarme l’assessore alle Infrastrutture della Regione siciliana Giovanni Pizzo perché sono andate deserte le gare per l’appalto dei trasporti per le isole. Non è arrivata alcuna offerta per i quattro mini bandi del servizio integrativo di collegamento marittimo con Pantelleria, Lampedusa, Linosa e Ustica.

Ieri le due gare complessive andate deserte. Queste prevedevano l’aggiudicazione di tutte le tratte per cinque anni ad un prezzo di 42 milioni di euro. Sono 14 società nazionali ed internazionali invitate dall’assessore Giovanni Pizzo a fare un’offerta per almeno una delle tratte Palermo-Ustica, Trapani-Pantelleria, Porto Empedocle-Lampedusa e Linosa-Lampedusa non hanno ritenuto conveniente partecipare alle gare.

Il rischio di danneggiare il settore turistico, poiché la stagione dovrebbe già essere aperta. Il presidente della Regione Crocetta, ha sentito l’assessore Pizzo per affrontare in termini di urgenza il tema della carenza di trasporti su Lampedusa e Linosa. Cernano di affrontare l’emergenza. Nelle ultime ore con l’assessorato è in contatto con la Prefettura di Agrigento e con il sindaco di Lampedusa, Giusy Nicolini.

“La stagione estiva – dice il presidente Crocetta – non può essere compromessa dagli interessi dei cartelli della navigazione che puntano a un aumento ingiustificato delle tariffe. L’assessorato sta pensando ad una procedura d’urgenza per l’affidamento del servizio di cui sopra, che potrebbe concludersi immediatamente”.

Fonte: Giornale di Sicilia
di Silvia Iacono
— 20 Giugno 2015
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OSSERVAZIONE

Nella nota si legge che il Presidente Crocetta ha sollecitato l’assessore Pizzo “per affrontare in termini di urgenza il tema della carenza di trasporti su Lampedusa e Linosa”.
Presidente Crocetta perché vengono prese in considerazione solamente Lampedusa e Linosa? E’ stato deciso di emarginare Ustica perché non ha peso politico?..

PB

Stop Ustica Lines, sindaci delle Eolie e delle Egadi sul piede di guerra


Ustica-LinesLIPARI. «Questa è un’interruzione  di pubblico servizio e la nostra economia turistica rischia il  tracollo». La pensano così i sindaci delle Eolie e anche quelli  delle Egadi dopo che l’Ustica Lines, a causa di un contenzioso  con la Regione, ha sospeso da stamane i collegamenti tra la  terraferma e le isole minori. Attualmente in servizio è  assicurato dalla Compagnia delle Isole, ex Siremar.

 I sindaci di Lipari, Leni, Malfa (Marco Giorgianni, Riccardo  Gullo, Salvatore Longhitano) e il vice sindaco di Santa Marina  Salina. Domenico Arabia, chiedono corse straordinarie della  Compagnia delle Isole; mentre il primo cittadino delle Egadi,  Giuseppe Pagoto, annuncia «forme di protesta per garantire i  diritti delle nostre popolazioni e di tutti i lavoratori.  Facciamo appello al comandante Morace (proprietario della Ustica  Lines) affinchè revochi la sospensione dei collegamenti».     Christian Del Bono, presidente Federalberghi Isole Minori  della Sicilia e Federalberghi Eolie, parla di «insensato braccio  di ferro tra la Ustica Lines e la Regione. Non ci interessa  entrare nel merito di chi abbia torto o ragione. Da una parte  una Regione che, con le armi spuntate, paga una serie di  leggerezze accumulate nel tempo, e dall’altra il cinico  ragionamento di un imprenditore al quale evidentemente non  conviene più rimanere in un territorio dove i parametri per  l’affidamento dei servizi sono mutati rispetto a quelli  decisamente favorevoli ai quali era abituato in passato. Questo  nostro pensiero è confermato anche dal fatto che gli ultimi  bandi – impostati applicando i nuovi parametri – per Ustica,  Pelagie e Pantelleria sono andati deserti. Stiamo valutando con  i nostri legali, oltre alla possibilità di procedere per il  risarcimento dei danni, anche quella di chiedere l’intervento  della Procura per interruzione di pubblico servizio».

 Il segretario della Cgil di Trapani, Filippo Cutrona giudica  «vergognoso e inaccettabile che il futuro occupazionale dei 330  lavoratori, il sistema dei trasporti marittimi e il settore  turistico vengano messi seriamente a rischio da un contenzioso  tra la compagnia di navigazione la Regione Siciliana. L’armatore  Morace da comandante dovrebbe essere l’ultimo ad abbandonare la  nave».     Domani a Trapani, nella sede della Ustica Lines, la compagnia  terrà un incontro con le organizzazioni sindacali.     La senatrice del Pd Pamela Orrù spiega che la vertenza  trasporti delle isole minori siciliane è approdata a Palazzo  Madama, in Commissione lavori pubblici. «Ho sollecitato  l’intervento della Commissione, chiamando in causa anche le  condizioni, spesso assai carenti, in cui versano le  infrastrutture siciliane». A seguito del suo intervento è stato  deciso di sentire in audizione i protagonisti della vicenda, a  partire dall’assessore regionale ai trasporti Pizzo.     Intanto, il senatore del Pd Raffaele Ranucci chiede che «il  governo incontri al più presto i sindaci dei comuni delle Eolie  e Egadi per quella che sta diventando un’emergenza  preoccupante».

Fonte: Giornale di Sicilia

 

Ustica Lines e Regione, si complica il dialogo. A rischio il turismo nelle isole minori


 

Ustica Lines ComplicazioniIl nodo della questione, sollevato dall’Ustica Lines, resta ad ogni modo, oltre la mancata erogazione del corrispettivo, “l’inesistenza del contratto” comunicato dall’assessorato Trasporti

Si complica la questione tra Ustica Lines e la Regione. Adesso tra le parti non è più un confronto ma uno scontro che ancora non porta ad alcuna soluzione se non quella, annunciata dall’azienda nei giorni scorsi, di annullare i collegamenti per le isole minori.
Ieri in una lunga riunione davanti la IV Commissione all’Ars, con i protagonisti della vertenza Regione – Ustica Lines, i toni sono stati duri. Da un lato la società di navigazione, resta nella posizione di revocare la decisione di sospendere i collegamenti con le isole minori, e dall’altra l’assessorato regionale ai Trasportiafferma di aver accreditato parte delle somme dovute per effetto del servizio prestato.
Il nodo della questione, sollevato dall’Ustica Lines, resta ad ogni modo, oltre la mancata erogazione del corrispettivo, “l’inesistenza del contratto” comunicato dall’assessorato Trasporti, attraverso l’avvio del procedimento di annullamento notificato alla Società, facendo venire meno, in questo modo, l’obbligo del servizio da parte della Ustica Lines. E le somme che la Regione ha trasferito finora all’Ustica vengono considerate dallo stesso assessorato un “acconto a titolo di indennità”, per i collegamenti ad oggi assicurati e non come il corrispettivo del servizio reso come da contratto.
Insomma la storia diventa più complica del previsto e al momento la soluzione, nonostante la riunione, non sembra essere a portata di mano. Una cosa però è certa. A subire i disagi maggiori saranno i residenti delle isole e i lavoratori della società. I sindaci presenti alla riunione hanno sollevato diverse questioni; il turismo per esempio subirà una ricaduta negativa.
L’Ustica Lines è nata nel 1993 ed oggi conta ventiquattro unità veloci con le quali copre i collegamenti con le Isole Egadi, Eolie e Pelagie, e Reggio Calabria dalla Sicilia, con Trieste e la costa croata, attraverso Trieste Lines. E’ un’azienda in crescita e l’ultima scommessa si chiama “Cantiere Navale Unità Veloci”, con sede a Trapani, che, oltre a realizzare i mezzi per l’Ustica Lines, si propone come punto di riferimento per le aziende del settore. Nel “Cantiere Navale Unità Veloci” è nato il “Super Admiral”, aliscafo unico al mondo, per capienza, oltre 350 passeggeri, velocità, qualità e dotazione tecnologica.
La Società, che da 21 anni garantisce il servizio di collegamento con le Isole minori, è consapevole dei gravi disagi che subiranno le comunità isolane e l’utenza in generale e delle pesantissime ripercussioni sul piano occupazionale, determinate dalle scellerate iniziative della Regione Siciliana. Ma di fronte alle difficoltà finanziarie determinate dai consistenti debiti contratti ed all’assoluta incertezza dovuta all’annullamento del bando, benché assolutamente infondato e illegittimo, disposto dalla Regione la Società si trova oggi nell’impossibilità di proseguire i collegamenti.
All’incontro di ieri erano presenti i deputati regionali componenti la IV Commissione: Giampiero Trizzino, Giorgio Assenza, Maria Cirone, Girolamo Fazio, Angela Foti, Valentina Palmeri, Concetta Raia, Valeria Sudano, Nino Oddo (anche se non componente la commissione). Ed ancora: il dottor Mario La Rocca, capo di gabinetto dell’assessore ai Trasporti Pizzo; il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto; il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni; Riccardo Gullo, sindaco di Leni; Domenico Arabia, vice sindaco di Salina, Per Ustica Lines erano presenti gli avvocati Carlo Morace e Franco Campo, delegati del presidente Vittorio Morace.
Fonte: ResaPubblica – di Cetty Mannino
La storia di ogni notizia

Viaggio di un naturalista per le isole circumsiciliane


Viaggio di un naturalista

Impegno Presidente ARS – On. Giovanni Ardizzone: Legge seria per le isole minori

Sindaco,
invece di cercare sempre una scusa per difendere l’indifendibile, invece di fare solo sterili atti propagandistici  perchè non ricordi al Presidente dell’ARS On. Giovanni Ardizzone l’impegno che aveva preso il 10 Agosto del 2013 con la comunità usticese?  La nostra gente è in sofferenza, è stanca e ora ti chiede FATTI e non CHIACCHIERE…
Purtroppo molti di noi, dimenticando il passato, soffriamo della  “SINDROME DI STOCCOLMA”…

Di seguito il testo

“Prendo un impegno! Dobbiamo finalmente fare una legge seria per le isole minori. Si sta lavorando, ci sono degli incontri… dobbiamo ancora metabolizzarla sino in fondo . La legge non è solo trasferimento di risorse…. Sarebbe semplicistico dire trasferiamo le risorse ai comuni

Bisogna mettere i comuni nelle condizioni di fare turismo, di fare cultura… Questo è il nostro impegno . Siamo in fase avanzata, ci sono stati degli incontri in commissione…  ci sono diversi disegni di legge.  Non aspettiamo , non sto polemizzando con il governo, non aspetteremo certamente che sia solo il governo a portare avanti quelle iniziative, Perchè le iniziative legislative  appartengono ai singoli parlamentari e al parlamento nel suo complesso. Su questo ci possiamo impegnare, mi posso impegnare sino in fondo. Quindi questo è l’avvio di una profonda collaborazione con una grande realtà della nostra bella Isola che è Ustica”.

Ustica Lines, stop a collegamenti isole


 

Ustica Lines collegamenti, siciliaDa lunedì scade proroga servizio Regione per Pelagie ed Ustica

“Dal 1° Dicembre prossimo sarà interrotto il collegamento marittimo effettuato dall’Ustica Lines con le Isole Pelagie e Ustica. Il 30 novembre infatti scadrà la proroga del servizio, disposta dalla Regione il 27 ottobre scorso, e ad oggi nessuna comunicazione è stata trasmessa dallo stesso Assessorato alla Società su un’eventuale prosecuzione dell’attività”. Lo rende noto con un comunicato la compagnia di navigazione che gestisce i collegamenti con le isole minori.
Fonte ANSA.it Sicilia