RIAS -Laboratorio di Robotica


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Primo anniversario del Laboratorio-Museo.


seduta costitutiva - CopiaNasceva il 4 Maggio 2015 il “Laboratorio-Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica”. Il giorno dopo così scrivevo: “Oggi presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera.
Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, Franco - Copiaha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo. Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano. Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione nei progetti di formazione.

In occasione del 1° anniversario, “incontro” telefonicamente Franco Foresta Martin e gli sottopongo il tema:  < Il Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica > sul quale non poteva non offrirci un esauriente svolgimento:

Labmust per brevità si compone di due storici locali, incassati nei tufi del cratere, entrambi restaurati con un finanziamento della Regione Siciliana. Il primo locale ospita la mostra permanente “Ustica prima dell’uomo”, che illustra la storia geo-vulcanologica di Ustica, a partire da circa un milione di anni fa, quando l’isola cominciò a edificarsi come monte vulcanico sottomarino sul fondo del Tirreno Meridionale. In una serie di vetrine orizzontali sono esposti i campioni dei prodotti eruttivi tipici dell’isola e alcuni esempi dell’abbondante malacofauna presente nei sedimenti dei suoi terrazzi marini. A fianco della mostra permanente, alcune postazioni interattive per introdurre studenti e visitatori alle principali tematiche delle Scienze della Terra. Il secondo locale del Museo è destinato a un laboratorio di sperimentazione didattica, all’archivio e alla Direzione. Il nome Laboratorio-Museo, riassume la vocazione che abbiamo voluto dargli. Il Museo, con la sua parte espositiva, dal taglio didascalico e  divulgativo, presenta la storia geovulcanologica dell’Isola di Ustica, avvincente e sorprendente, come se fosse un racconto a puntate. Una storia che risulta facilmente comprensibile per i visitatori comuni, ma  particolarmente utile anche alle centinaia di studenti che ogni anno vengono in gita scolastica nell’isola. In particolare per questi ultimi, stiamo realizzando una serie di exhibit interattivi dove si possa apprendere sperimentando ed esplorando. interno LabMust - CopiaLa definizione di Laboratorio-Museo sottintende anche un altro significato. La nuova istituzione vuole diventare un punto di di supporto scientifico per i numerosi studiosi e laureandi che vengono a Ustica per sviluppare le loro ricerche e le tesi sulle peculiarità naturalistiche dell’isola. Ancora, il Laboratorio-Museo ha avviato esso stesso ricerche nel vasto campo delle Scienze della Terra, richiamando geologi e vulcanologi da ogni parte d’Italia, con l’intento di valorizzare tanti aspetti esclusivi dell’isola. Ustica, considerata “il paradiso dei sub” dagli amanti del mare,  possiede un importante primato, relativo alla sua costituzione geologica: è l’unico vulcano emerso di natura “anorogenica” del Tirreno Meridionale. Il che equivale a dire che i suoi magmi non derivano dallo sprofondamento (o dalla subduzione) e dalla fusione di una porzione di placca terrestre, come è stato per le vicine isole Eolie. I magmi di Ustica, piuttosto, sono stati alimentati da un pennacchio di magma risalito direttamente dalle profondità del mantello terrestre, in seguito all’apertura di una frattura distensiva sul fondo del Mare Tirreno. Una specificità, questa, che rende l’isola, dal punto di vista magmatologico, più simile all’Etna o alle Hawaii, piuttosto che alle vicine Eolie, suscitando l’interesse dei ricercatori. Fra le prime iniziative sviluppate dal Laboratorio-Museo, un Piano dell’offerta formativa per l’Istituto comprensivo di Ustica dal titolo: “L’insospettabile talento delle pietre”, dedicato alla conoscenza delle proprietà e degli impieghi di minerali e rocce. E poi la promozione di alcune ricerche, in collaborazione con istituti e università, come il rilevamento geo-morfologico delle coste dell’isola da parte del gruppo Geoswim; la caratterizzazione geochimica delle ossidiane preistoriche rinvenute a Ustica con lo scopo di scoprirne la lontana provenienza; studi di archeoastronomia condotti nel Villaggio preistorico dei Faraglioni”.

Non senza ricordare che maggiori informazioni si possono trovare sul sito Laboratorio-Museo di Scienze della Terra isola di Ustica, ringrazio Franco già impegnato in imminenti, nuovi e interessanti appuntamenti. A breve ne saprete di più !

a cura di Mario Oddo

 

 

Apertura laboratorio della pace – INVITO

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Domani 13-08-2015 visita guidata al laboratorio-Museo della Rocca della Falconiera


 

Ustica Museo vulcanologico
Rocca della Falconiera

Il Direttore del Laboratorio-Museo organizza, domani 13-08-2015 una visita guidata alla sede alla Rocca della Falconiera. Alla nostra richiesta di tracciare nell’occasione un primo sintetico bilancio a tre mesi dalla nascita della sua “creatura” Franco Foresta Martin ci ha rilasciato la seguente dichiarazione : << da quando il Museo è stato inaugurato, il 14 Maggio u.s., ho tenuto una media di due visite guidate alla settimana per gruppi di studenti, sia di scuole sia univrsitari, per ricercatori, per turisti e non ultimo per i cittadini usticesi che hanno apprezzato questa nuova istituzione e hanno riscoperto (perlomeno i più giovani !) il piacere della “acchianata” serale alla Rocca. Nei primi tre mesi di attività ho calcolato una media di una cinquantina di visitatori ogni settimana; non è stato possibile assicurare una apertura quotidiana; al momento è la segreteria del Centro Studi a raccogliere le richieste di visite che io stesso soddisfo raggruppando gli ospiti e dando loro appuntamento un paio di volte alla settimana al tramonto. Come Direttore del Laboratorio-Museo sono impegnato ad arricchire il primo nucleo dell’esposizione. Oltre agli elegani pannelli che illustrano la storia geo-vulcanica dell’Isola e alle vetrine che mostrano il campionario di rocce e dei fossili tipici di Ustica sto realizzando, con l’aiuto di donazioni, alcune postazioni interattive in cui il visitatore possa acquisire le nozioni di base di Scienze della Terra attraverso esperimenti divertenti e coinvolgenti. In questa ottica ho fatto venire a Ustica ricercatori e dirigenti di istituti che si occupano anche di didattica e divulgazione e che si sono resi disponibili ad aiutarci. Non ultimo, ho avviato una serie di progetti di ricerca sulla geo-vulcanologia di Ustica pr far si che il Laboratorio-Museo sia anche un centro di studio che promuove la conoscenza scientifica della nostra Isola >>. Si tratta della prima visita guidata organizzata espressamente per Soci e simpatizzanti del Centro Studi abitualmente presenti in numero maggiore nell’Isola a ridosso di Ferragosto. Punto di riunione dei partecipanti, libero ognuno di organizzare la salita con proprio mezzo o a piedi, sarà alle 19,00 direttamente alla Rocca della Falconiera esattamente sulla “terrazza del cannone”. Con la speranza naturalmente che le condizioni del tempo siano tali da consentire ai visitatori di godere simultaneamente dell’interesse della visita e della spettacolarità del panorama.

a cura di Mario Oddo

Visita al Museo Laboratorio Scienze della Terra Isola di Ustica

 Visita al Museo Laboratorio Scienze della Terra Ustica a Visita Museo

 

NASCE IL “LABORATORIO-MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA”


 

NASCE IL "LABORATORIO-MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA" Oggi 4 maggio 2015 presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera e sarà inaugurata il 14 maggio p.v e successivamente aperta secondo modalità e orari che saranno tempestivamente comunicati.

I locali del Laboratorio-Museo saranno visitabili da turisti, studenti di ogni ordine e grado e da ricercatori che hanno scelto l’isola di Ustica per le sue specifiche caratteristiche per le sue specifiche caratteristiche geo-vulcanologiche e ambientali come soggetto di loro studi.

Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, ha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo.

Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano.

Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.

Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione specialmente nei progetti di formazione suggeriti dal Presidente del Centro Studi.

A conclusione della seduta il Direttore, pochi minuti dopo la sua elezione, si è calato talmente a tempo di record nel nuovo ruolo che ha immediatamente esercitato nei confronti di una numerosa scolaresca di Palermo incrociata casualmente in vista alla Falconiera.

È stata una giornata positiva, gratificante per gli addetti ai lavori, soddisfacente per il Comune di Ustica, fortificante per l’immagine dell’isola.

A cura di Mario Oddo

Insediamento comitato di gestione laboratorio museo di scienze della terra isola di ustica


MuseoQuesta mattina alle 10.30 presso l’aula consiliare del Comune di Ustica si è riunito, su convocazione del Sindaco Attilio Licciardi, il Comitato di Gestione del Laboratorio Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica per il suo formale insediamento e per la nomina del Direttore. L’incontro è stato ricco di spunti di riflessione e di proposte operative per cominciare a valorizzare il Laboratorio Museo. L’Amministrazione Comunale augura ai componenti del Comitato di Gestione, Dott. Capasso,  Dott. Pomilia, Sig.ra Lo Cicero e al neo Direttore Dott. Franco Foresta Martin un buon lavoro.

Vittoria Salerno

LABORATORIO DI FISICA ALLA SCUOLA PRIMARIA DI USTICA.


[ id=20705 w=320 h=240 float=left] Obiettivi: cercando e misurando con un contatore Geiger la debole e invisibile radioattività ambientale che esiste attorno a noi.

Risultati: l’abbiamo trovata: nel gas radon che emerge dal terreno e si accumula nei piani bassi delle case; nei raggi cosmici che ci piovono dallo spazio; in alcuni materiali da costruzione; in un minerale verdastro che si chiama Autunite e c’è anche in Italia (Mondovì, Piemonte); in una roccia vulcanica di Ustica; in una manciata di sale dietetico a basso contenuto di cloruro di sodio e alto di potassio; e finanche: in un quadrante di un vecchio orologio degli anni ’40; in una retina di una lampada a gas da campeggio!

Riflessioni: che cos’è e dove nasce la radioattività; differenza fra radioattività naturale e prodotta dall’uomo; precauzioni sanitarie.

Grazie per l’entusiasmo e per l’attenta partecipazione dei numerosi studenti e delle bravissime insegnanti!

Domanda per Monica (Fisica del Miao): secondo te, il pelo del tuo gatto Miao, attira particelle radioattive per via elettrostatica? (Lo schermo di un mio vecchio televisore si! E infatti la sua polvere mostra una radioattività alfa superiore a quella dell’ambiente circostante).

Franco Foresta  (5)Franco Foresta Martin

Il Laboratorio Marino ritorna al comune


[ id=16915 w=320 h=240 float=left] Con il ritorno gestionale dell’AMP al comune di Ustica, tornata stamane nella piena disponibilità del Comune il laboratorio marino
Aldo Messina

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COMMENTO

Da Ustica Angelo Longo

sarebbe interessante sapere:

i) in che condizioni

2)le attrezzature acquisite dalla riserva esistono ancora?

le 48 ricerche fatte dal CIRITA , sono fruibili.

complimenti sig sindaco: quella di oggi e’ la comunicazione N.1001

relativa alla RISERVA MARINA!

CHI NON CI CREDE CONTROLLI!

ERUZIONE VULCANICA A USTICA! Ma solo nel laboratorio della scuola elementare!


[ id=16465 w=320 h=240 float=left]Il Monte Guardia dei Turchi, il più antico vulcano usticese, stamane (25 marzo 2013) ha ripreso a eruttare con abbondanti emissioni di lapilli.

Ma per fortuna questo è successo soltanto nel corso di una simulazione nel laboratorio didattico della scuola elementare, a cui hanno partecipato numerosi allievi e maestre delle classi elementari.

Il modellino di vulcano attivo è stato realizzato nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa (POF) “Ustica un vulcano da scoprire”, avviato dal Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Saveria Profeta”.[ id=16461 w=320 h=240 float=center]

Dopo una breve lezione sulla struttura e le modalità di eruzione dei vulcani, tenuta dal coordinatore del programma Franco Foresta Martin (geologo e divulgatore scientifico), i ragazzi hanno preparato le sostanze necessarie per attivare l’eruzione del modellino di vulcano in scala ridotta.

Composti assolutamente innocui, come bicarbonato di sodio, acido citrico in granuli e succo di barbabietola essiccato, sono stati inseriti all’interno di una piccola [ id=16462 w=320 h=240 float=left]camera magmatica di plastica, provvista di un condotto collegato al cratere principale del vulcano. Attraverso un altro tubicino collegato alla camera magmatica, i ragazzi hanno fatto affluire dell’acqua che ha scatenato la reazione acido-base, con lo sviluppo di abbondante anidride carbonica.

A questo punto, fra le urla di esultanza degli alunni, il cratere del Monte Guardia dei Turchi in miniatura ha cominciato a lanciare in aria spruzzi di spuma rossa che si sono riversati anche lungo i fianchi del monte, come si può vedere dalla sequenza di foto e dal breve video ripreso durante l’esperimento.[ id=16463 w=320 h=240 float=right]

L’esperienza sarà rielaborata e spiegata, in forma grafica, da tutti gli alunni che vi hanno preso parte, sotto la guida degli insegnanti, e presentata, a conclusione dell’anno scolastico, a una mostra sugli antichi vulcani usticesi in corso di allestimento.

[ id=16464 w=320 h=240 float=left]La prossima attività sperimentale per la scuola elementare, prevista fa poco più di un mese nell’ambito dello stesso POF, prevede la realizzazione di un piccolo sismografo.

(Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica)

 

Invito riunione per gestione Laboratorio Marino AMP Ustica

Con una lettera indirizzata

al Responsabile AMP di Ustica Amm. V. Pace
Al Sindaco di Ustica – Aldo Messina
Al Direttore del CIRITA – Prof Marco Arcoleo
Al Resp. Sez. Ecologia – Prof. Sebastiano Calvo
Alla Pro.ssa Paola Gianguzza
Al Prof. Antonio Mazzola

e avente per oggetto: gestione del Laboratorio Marino presso l’Area Marina Protetta di Istica, il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo – Segreteria tecnica del Rettore – Roberto Lagalla – ha invitato i Signori in indirizzo ad una riunione che si terrà il prossimo 21-11-2011 alle ore 16,00, per trattare l’argomento in oggetto

 

Foresteria del Laboratorio Marino di Ustica: -Precisazioni –


Con riferimento al recente articolo a firma del Sindaco riguardante la destinazione della foresteria del Laboratorio Marino di Ustica, su sollecitazione della maggioranza dei Consiglieri Comunali,sono costretto a chiarire alcuni aspetti della vicenda, partendo dalla frase pronunciata dal Sindaco … In realtà, a mia memoria…. .

In realtà, a memoria dello scrivente ed a memoria di diversi componenti la riunione del 2 maggio al Rettorato dell’Università di Palermo, alla presenza del Rettore Prof. R. Lagalla, dopo le garbate proteste del Prof. A. Gianguzza, responsabile Tecnico-scientifico del Laboratorio Marino di Ustica (in atto dimissionario), che si lamentava del fatto che, a sua insaputa, si era consentito a persone non autorizzate(militari della CPP), di accedere e successivamente appropriarsi della foresteria del Laboratorio Marino (autorizzazione per quanto successivamente affermato dall’Amm. Pace, concessa verbalmente dal Sindaco), si era aperta una discussione sulla funzionalità e sul ruolo dello stesso Laboratorio nell’ottica di ripristinare tutte quelle attività scientifico-culturali che lo avevano visto protagonista..

Il Prof. Gianguzza inoltre precisava, che, a seguito di specifico finanziamento da parte del Commissario AMP Amm.Pace, si era di recente provveduto a ripristinare le norme di sicurezza all’interno del Laboratorio ed a dotare di n.2 PC la foresteria -biblioteca del piano superiore unitamente alla sostituzione di mobiletti e pensili nella cucina ed altre piccole cose,ripristinando di fatto la funzionalità dello stesso laboratorio e concludendo con una domanda il suo intervento:

per quale motivo l’Università avrebbe dovuto spendere soldi pubblici per il ripristino della funzionalità del laboratorio marino? Per farlo utilizzare ai marinai della CPP, oppure farlo utilizzare come sempre fatto, dai ricercatori italiani e stranieri, nel rispetto di quanto concordato ed assodato negli anni passati.

, Nessun altro tipo di discussione in merito è stata affrontata, se non quella dell’impegno da parte del Rettore di comunicare all’ente Gestore A.M.P. quali sarebbero stati gli interlocutori(Dipartimenti-Ricercatori) ai quali fare riferimento sia per la gestione del Laboratorio marino, sia per le attività di ricerca.

Quello di cui parla il Sindaco, è avvenuto, a mia memoria e di qualche altro Consigliere Comunale presente, nel primo incontro tenutosi presso la Delegazione di spiaggia(temporalmente avvenuto dopo circa un mese di quello avuto con il Rettore Lagalla), dove lo stesso Amm. Carpenteri chiese di organizzare un incontro con il Rettore dell’Università, al fine di verificare se esisteva la possibilità di una sorta di convivenza nel piano superiore del Lab. Marino, dividendo gli spazi esistenti.

Per quanto riguarda la richiesta formulata dal Sindaco al Rettore, in merito all’interesse dell’Università a utilizzare i locali del laboratorio marino e alla disponibilità della stessa a mantenerne la pulizia, sarebbe forse meglio per l’avvenire evitare simili cadute di stile nei confronti di una Istituzione che nel tempo ha contribuito significativamente al raggiungimento delle finalità della A.M.P. unitamente all’organizzazione, a partire dal 1996, di Scuole Internazionali di Chimica, Corsi di Bentonologia, di Corsi di formazione per Dirigenti e Funzionari di tutte le Università italiane, Congressi, Stage e svariate attività di ricerca che hanno visto centinaia e centinaia di docenti e congressisti presenti sull’Isola portare il nome di Ustica alla ribalta Internazionale.

Infine nel ricordare che, è competenza dell’UTC applicare le norme del “Regolamento per la concessione di locali in dotazione all’Amm.ne Comunale”, ci si chiede perché il Sindaco, presente in aula alla seduta del Consiglio Comunale in data 20.06.2011, non ha formulato alcuna osservazione in merito alla proposta di delibera approvata all’unanimità che prevedeva la restituzione dei locali, impropriamente occupati, da parte della Delegazione di spiaggia. Poteva benissimo il Sindaco intervenire nella sede istituzionale, così come oggi potrebbe chiedere formalmente al Consiglio Comunale di sospendere temporaneamente, per un periodo di tempo definito, l’iter predisposto dall’UTC.

Il Consiglio Comunale, non ha nulla di pregiudiziale nei confronti dell’istituzione Capitaneria di Porto di Palermo e/o “Delegazione di spiaggia di Ustica”, ma avrebbe certamente preferito che una simile divergenza di opinioni tra due organi della stessa Istituzione, definita “giornalisticamente” sfida, non diventasse oggetto di cronaca giornalistica, ma oggetto di discussione nelle sedi istituzionali.

Leonardo Cannilla- Presidente del Consiglio Comunale

 

 

 

Locali Laboratorio Marino – “Sgombero”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Università degli Studi di Palermo – Al Magnifico Rettore – Prof Roberto Lagalla

UTC Ustica

e p.c. Delegazione di Spiaggia Ustica

Presidente Consiglio Comunale Ustica

OGGETTO: locali Laboratorio Marino (delibera Consiglio Comunale n. 40 del 20.06.11)

Con la presente si rappresenta che il Consiglio Comunale, con delibera in oggetto, ha deliberato di “ invitare l’UTC a far sgombrare con effetto immediato, i locali del Laboratorio Marino adibiti a foresteria ed affidati all’Università di Palermo attualmente occupati dalla locale Delegazione di Spiaggia di Ustica”.

Su tale indicazione del Consiglio l’UTC, in data 24.06.11 con prot 3399 inviava formale nota invitando la delegazione di spiaggia a lasciare (anzi come da delibera si usa il termine “sgomberare”, etimologicamente “, togliere l’ingombro…) i locali entro giorni 10.

In realtà a mia memoria, nell’incontro del 02.05.11, in Rettorato, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, prof Roberto Lagalla, nonché, tra gli altri, del Presidente del Consiglio Comunale, si era convenuto che, nelle more di successivi incontri, eventuali ricercatori dell’Università venissero ospitati, su fondi dell’ Area Marina Protetta Isola di Ustica, presso l’Ustica Residence, lasciando l’uso e la manutenzione del “ Laboratorio” alla locale Delegazione di Spiaggia che li avrebbe utilizzati per ospitare i militari in servizio, e non d’ingombro, sull’isola. La scelta peraltro apparve migliorativa in quanto i ricercatori universitari avrebbero potuto godere di un’accoglienza di tipo alberghiero.

Con la presente si chiede al Magnifico Rettore se viceversa è interesse dell’Università ritornare all’uso dei locali del Laboratorio Marino e la disponibilità della stessa a mantenerne la pulizia.

Al tempo stesso, nelle more di definire i rapporti sia con l’Università che con la Capitaneria di Porto di Palermo sull’impiego del Laboratorio Marino ed essendo utile prevedere che negli stessi locali possano aver luogo sia i corsi per il conseguimento della patente nautica che per addetti al salvataggio spiaggia, si dispone all’UTC che venga mantenuto l’attuale utilizzo dei locali, affidandoli alla locale Delegazione di Spiaggia.

Il Sindaco

dr Aldo Messina

 

 

RIAS Ustica: Laboratorio di Robotica


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