Comune di Ustica, un consiglio comunale senza controllo e senza legalità…


 

 

Ex candidato Sindaco

 

Ciò a cui si è assistito e sentito in consiglio comunale è oramai  senza controllo, senza legalità, fuori di ogni logica ed ancora peggio con tanta arroganza, presunzione e, perché no?, con una insana follia.

Ma andiamo per gradi.

Il gruppo di minoranza chiede, nei termini di legge ( ma ormai al Comune di Ustica questi sono facoltativi !) , al presidente del consiglio ed al segretario comunale la convocazione del Consiglio comunale con alcuni punti all’ordine del giorno.

Trascorsi infruttuosamente i giorni previsti, viene inviata una seconda richiesta di convocazione – tramite pec –  al vice presidente affinché, in sostituzione del Presidente inadempiente,venga soddisfatta la richiesta dei consiglieri.

Non solo anche il vice presidente non fa nulla, ma riceviamo una convocazione di consiglio comunale su “determinazione del presidente”  con l’esclusione, dall’O. d.g. ,  di quanto da noi richiesto.

Successivamente l’ordine del giorno viene addirittura integrato con altri punti, ma sempre mancante di quanto chiesto dal gruppo di minoranza.

Sino qui ci sono le violazione delle norme statutarie del Comune di Ustica, e già solo questo è un fatto grave.

Ma ciò che avviene dopo, in Continua a leggere “Comune di Ustica, un consiglio comunale senza controllo e senza legalità…”

Riceviamo e pubblichiamo – Ustica Lines, Attribuzione Rating di Legalità


 

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Locandina settimana della legalità


LOCANDINA SETTIMANA DELLA LEGALITà

Settimana della Legalità” a Ustica: il Parlamento della Legalità alla Rosa d’Eventi


Settimana della legalità Ustica si prepara ad accogliere il Parlamento della Legalità. Sarà la singolare struttura balneare “La Rosa d’Eventi” a condividere una settimana con il Parlamento della Legalità proponendo a quanti lo vorranno momenti di riflessione , divertimento, relax e proposte culturali per ripartire a settembre con una programmazione di attività che mirano al risveglio delle coscienze a favore di una cultura della Vita. L’iniziativa proposta e voluta da Salvatore De Maio, già amico del ”parlamento della legalità”, ha trovato consenso da parte del presidente Nicolò Mannino il quale dal 21 luglio al 28 sarà ad Ustica per incontrare le autorità cittadine, i giovani e la gente. ” Ho accolto l’invito dell’amico Salvo- precisa Nicolò Mannino- perché questa settimana si inserisce fra due anniversari non indifferenti: la strage di via D’Amelio dove morì Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta e quella di via Pipitone Federico dove venne assassinato dal tritolo della mafia il giudice Rocco Chinnici. Questi due Uomini sono per noi fari di luce e di speranza e poterli ricordare a Ustica non è da poco.E poi mi dicono che in questi giorni vi sarà ad Ustica la reliquia di Giovanni Paolo II quindi un ulteriore impegno a portare avanti il suo anatema contro ogni forma di violenza”. Continua così il tour del Parlamento della Legalità che dopo un intenso anno di lavoro in diverse città d’Italia adesso approda anche nelle isole. Fonte il moderatore

Il nuovo sindaco deve “odorare di legalità”


Sig. Oddo,

non me ne voglia se le ho risposto in ritardo.
Ho riletto molte, molte volte la sua lettera, e mi sono chiesta: – cosa vuol dire odorare di mare, scogli e porto? I diversi Sindaci Usticesi, hanno odorato di “piazza” di “tramontana” di “rotonda”, ma nel loro sangue, di Ustica, hanno “odorato” ben poco.
Sig. Oddo, a mio modesto parere, il mio futuro sindaco dovrà “odorare” di LEGALITA’.

Distinti saluti

Gabriella Bertacci – Una voce libera

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Da Palermo Francesco Menallo

Sono contro gli “odori” forti; sovente nascondono la puzza…….

Battute a parte, l’isola ha bisogno senz’altro di amore, che è patrimonio non solo indigeno, nonché di quello che probabilmente in questo momento non ha, perché chi ha amministrato in passato non ha lasciato un’eredita’, non ha contribuito a formare, anche tecnicamente, dei giovani con specifica competenza.
C’è uno dei candidati usticesi in pectore che non dovrà necessariamente affidarsi a consulenti ed agli uffici per muovere molti- se non tutti- i propri passi? C’è qualcuno di costoro che non abbia consapevolezza della difficoltà del compito, aggravato dalla congiuntura internazionale, su cui certamente l’operato di un sindaco ha quasi nessun potere di incidere? Io credo che un sindaco dovrà avere, più che DNA locale, competenze globali, capacità di sacrificio, intuito e disinteresse.

PS : le primarie si fanno tra partecipanti ad un comune sentire, non tra diversi …..e gia’ su queste pagine, il comune sentire non c’è’…..altra cosa, senz’altro, e’ avere ben chiaro cosa fare e garantire il rispetto di tutte le specificità.
Forse, un giorno non lontano, Ustica potrà esprimere tutto questo.
Lavoriamo per questo obiettivo finale.
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@mariooddo: non sono una moglie ne’ un bue……ove non se ne fosse già accorto…

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Da Ustica Gabriella Bertacci

Sig. Agostino dalla California

se il mio intervento sulle scuole le risulta poco chiaro, sarò felice di spiegarle i punti che non ha ben compreso.
Non mi metta in bocca parole che non ho detto, ho scritto e lo riscrivo:
“A mio modesto parere il mio futuro sindaco dovrà odorare di LEGALITA’.
I diversi Sindaci Usticesi, hanno odorato di “piazza” di “tramontana” di “rotonda”, ma nel loro sangue, di Ustica, hanno “odorato” ben poco”.
Se lei avesse qualcosa da ridire in merito, venga ad Ustica e ne parliamo.
Sono una voce libera, più libera di quanto lei possa credere.
Non ho ben chiaro però se la sua fosse una provocazione o cosa.
Mi dispiace dirle che mi lascio provocare soltanto da me stessa.
La saluto lasciandola alla sua risata con le sue allusioni verso un possibile sindaco non Usticese e legale addirittura!!!

Una voce libera – Gabriella Bertacci

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Da Palermo Mario Oddo

Gentile Sig.ra Bertacci, in materia di candidature a Sindaco ad Ustica la metafora dell”odore” altri non è che una variazione sul tema “mogli e buoi dei paesi tuoi “; questa metafora “olfattiva” risale al Maggio del 2003 quando nel parlare in piazza nel corso di un un comizio in piena campagna elettorale lanciai un pubblico appello-invito a preferire un candidato autoctono (Tuccio Militello) ad un “forestiero” (Aldo Messina). Sappiamo com’è andata. Per quel poco o niente che il mio pensiero possa contare resto sempre di questa convinzione. Anche se ha buone ragioni per dichiarasi delusa da precedenti massime presenze al Comune non ritiene che nulla dovrebbe vietarle di pensare e sperare che oggi nell’Isola possa esserci uno o più suoi compaesani che abbiano i requisiti sopratutto morali, giustamente da lei messe al primo posto, necessari per occupare degnamente la poltrona di Primo Cittadino dell’Isola, cioè che sia in grado di dimostrare di “odorare” di Ustica più e meglio di quanto a suo giudizio non abbiano fatto i predecessori benchè isolani veraci ? Cordiali saluti

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Dalla California Agostino Caserta

Cara Gabriella, dopo il tuo finalmente quasi chiaro intervento sulle Scuole a pezzi dove ti lamentavi giustamente , anche come mamma, che le Scuole nella societa’ sono importantissime e sono la base della Cultura ( ma non e’ stata la scoperta dell’America… ) ora con i soliti sottintesi si ritorna a capire e non capire. Implichi che qualcuno o nessuno dei sindaci usticesi in passato ha rispettato la legalita’. Non mi risulta che alcun Sindaco usticese del passato sia stato accusato, processato e incolpato di illegalita’. Su che cosa le basi queste allusioni ? Dici di essere una voce libera, se lo sei davvero dovresti fare nome e cognome, come ho fatto io ed altri, senza avere paura, se si e’ sicuri. Nominare chi e’ in poltica e’ la regola numero uno, se chi e’ in politica o ci e’ stato non vuole essere nominato meglio stia a casa. Ora mi e’ venuto un lampo che mi fa scoppiare da ridere : si vuole anche implicare che l’unico che puo’ garantire la legalita’ da Sindaco ad Ustica potra’ essere solo un non-usticese e perche’ e’ un Legale ? Ognuno e’ libero di scegliere le proprie preferenze elettorali ma in rete e’ necessario scrivere con chiarezza o meglio risparmiare tempo prezioso.

 

Progetti PON C3 – “legalità, rispetto e tutela ambiente”


Si stanno concludendo, alla fine di Giugno 2012 i tre progetti PON C3 legalità realizzati rispettivamente dagli Istituti scolastici Educandato Statale Maria Adelaide di Palermo, Circolo Didattico Aristide Gabelli di Palermo e Istituto Comprensivo G. Verga di Gioiosa Marea (Me) in collaborazione con le Aree Marine Protette Isola di Ustica e Capo Gallo Isola delle Femmine.

I tre percorsi didattici hanno visto protagonisti 66 studenti. Il percorso formativo ha permesso la presentazione delle peculiarità presenti nelle due aree marine protette del palermitano, la gestione sostenibile delle risorse marine e le problematiche legate alla corretta fruizione delle aree marine protette. Le lezioni frontali riguardanti la legalità sono state tenute dall’Ammiraglio Vincenzo Pace responsabile delle due AMP. I laboratori didattici e le visite guidate sono state tenute da Giovanna Polizzi e Bruno Zava naturalisti della Wilderness studi ambientali.

In programma per il 25/27 giugno l’ultima visita all’Isola per il Gabelli, l’1/2 luglio per il Maria Adelaide.

cordiali saluti Bruno Zava

 

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Patto di Legalità


La comunità usticese ricorda il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, sottoscrivendo un protocollo di legalità.

Il sindaco di Ustica, Aldo Messina, a nome dell’intera amministrazione comunale ed unitamente ai sindaci ed ai presidenti comunali di altri dieci paesi della provincia di Palermo, ha sottoscritto a San Giuseppe Jato il protocollo d’intesa per la realizzazione, ogni 23 maggio, dell’”Assemblea Intercomunale annuale itinerante”.

Hanno aderito all’iniziativa, oltre che il Comune di Ustica, anche quelli di Capaci, Carini, Isola delle Femmine, Trappeto, Torretta, Monreale, Borgetto, San Cipirello, Partinico, Roccamena, san Giuseppe Jato e la Provincia Regionale di Palermo.

Con il protocollo d’intesa si intende perseguire l’obiettivo del coinvolgimento e sensibilizzazione delle Cittadinanze al fine di stimolare una coscienza critica sui “condizionamenti di Cosa nostra”. La convocazione dei Consigli Comunali avverrà annualmente , a rotazione in tutti i comuni e recherà all’ordine del giorno il punto “ mafia nei nostri territori” sia per sorreggere le forze attive sia per assumere decisioni intercomunali impegnative. In seno all’istituzione permanente annuale i comuni partecipanti programmeranno anche momenti di incontri intermedi convergenti nell’organizzazione di una conferenza intercomunale di studio sulla difesa della pubblica amministrazione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata.

“ L’azione di lotta unita riveste oggi una particolare rilevanza dopo gli atti di violenza ai sindaci di Borgetto e Isola delle Femmine e gli atti intimidatori a San Giuseppe Jato e Partinico”