Ustica, scolaresca – insegnante E. Licciardi


scolaresca, insegnante E. Licciardi
scolaresca, insegnante, E. Licciardi

Ustica, famiglia Licciardi


 Famiglia Licciardi .
Ustica, Famiglia Licciardi .

COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

In this picture, we also have Manfre women (Felicetta)

In questa foto abbiamo anche donne Manfrè (Felicetta)

 

Dichiarazione del Sindaco di Ustica Attilio Licciardi.


Attilio Licciardi

“HO TROVATO DUE COPERTONI DELLA MIA AUTOVETTURA TAGLIATI. NON SO E NON POSSO SAPERE SE È IL GESTO DI UN BALORDO O UNA PIÙ GRAVE INTIMIDAZIONE: COMUNQUE AD USTICA NON SIAMO ABITUATI A QUESTI GESTI VILI E INFAMI. HO SPORTO DENUNCIA CONTRO IGNOTI E SPERO VENGANO INDIVIDUATI I COLPEVOLI.”
“Stamattina ho trovato i copertoni tagliati della mia autovettura, posteggiata in una strada molto transitata della mia isola. Sono rimasto incredulo e esterrefatto perché Ustica non è abituata a gesti così vili e infami. Non so cosa ci sta dietro, un balordo o un’intimidazione, ma sono certo che questo gesto è riconducibile alla mia azione amministrativa e al mio ruolo politico. Con il Comandante della Polizia municipale e con i Carabinieri abbiamo svolto un sopralluogo per provare a ricostruire modalità e tempi del vile gesto. Ho presentato denuncia e spero che vengano scoperti i responsabili. Non ho intenzione di creare allarmismi ma, nello stesso tempo, non ho alcuna intenzione di rimanere silenzioso e inerte di fronte a tale infamita’. La mia storia politica mi impone di capire e di andare avanti con lo stesso impegno e con la coscienza a posto. Sono altri che si devono vergognare per quello che hanno fatto, perché ciò dimostra che sono dei miserabili. Ustica non merita questo!!!”

Attilio Licciardi, Sindaco di Ustica

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COMMENTO

Dall’Inghilterra Girolamo Ciaccio

La mia piu forte solidarieta’ con Attilio e spero che questi delinquenti che siano trovati e portati davanti la legge e puniti.Eravamo una grande famiglia ai miei tempi .Non avrei mai immaginato che una cosa del genere sarebbe successo nella mia amata isola Ihope those scums are caught Girolamo

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Da Milano Costantino Tranchina

SOLIDARIETA’ ad Attilio Licciardi , Sindaco di Ustica per il gesto vigliacco, inqualificabile. Nella nostra Isola non si era mai verificato atti vili e inconcepibili.
Un appello ai miei concittadini, ritorniamo al buon senso e all’intelligenza di tutta la comunità che ci ha sempre distinto .

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Da Ustica Mariano Taranto

Queste sono atti vandalici di gente che non ha le palle di affrontare la vera realtà faccia a faccia e se la prende con le macchine e le cose materiali a che cosa siamo arrivati a fare a Ustica tagliare le gomme della macchina del sindaco .

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Da Palermo Sergio Fisco

La mia solidarietà ad Attilio e la mia condanna per il gesto inqualificabile il cui disvalore si ritorce contro chi lo ha compiuto e che, comunque, riporta in primo piano l’esigenza del ritorno da parte di tutti ad una serena e costruttiva convivenza.

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Da Palermo Pietro Pomilia

Solidarieta’ incondizionata ad Attilio per un inqualificabile ma vigliacco gesto.
Una riflessione. In una cittadina cosi’ piccola dove il confronto quotidiano non dovrebbe mancare sarebbe ora che l’eco di sdegno fosse unanime immediato forte, non solo per la persona ma per la stessa Comunita’ che direttamente e’ stata vilipesa

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Da Palermo Francesco Menallo

INQUALIFICABILE, qualunque sia l’età dell’autore e delle sue motivazioni. L’azione, per fortuna, non è rappresentativa della comunità isolana ma impone una riflessione sulla necessità IMPELLENTE di dialogo tra tutte le anime dell’isola. Anche con quelle “dannate”.

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Da Palermo Mimmo Drago

“Solidarietà al Sindaco di Ustica per l’increscioso episodio.”

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Da Ustica Salvatore Militello

Quanto è accaduto e giustamente denunciato da Attilio Licciardi Sindaco di Ustica è un atto deplorevole, di una vigliaccheria inaudita. Non credo ci entri la “politica” in questo male fatto. E’ solo delinquenza alla stato puro.

Tutto ciò ed anche altri episodi – magari non denunciati – devono farci riflettere molto.

Se questo è il risultato di ciò che si è costruito in questi venti anni nel tessuto sociale occorre immediatamente porvi rimedio.

Altri Cittadini hanno avuto le loro auto vandalizzate, a me hanno fatto due fori col trapano nei vetri nella barca a visione subacquea, imposte e porte divelte in case di campagna, furtarelli spiccioli nei beni mobili nel porto e purtroppo si potrebbe ancora continuare … Ecco tutto ciò impone a tutti di cambiare rotta e riportare Ustica all’epoca in cui si dormiva con le chiavi appese alla porta.

L’installazione di telecamere a fini di sicurezza poste nei punti sensibili del territorio sarà uno dei primi punti del mio  prossimo programma elettorale affinché tutto ciò non avvenga più, o comunque servano da grosso deterrente,  e si emargineranno quelle mele marce che infangano il buon nome di tutta una Comunità.

Piena solidarietà ad Attilio da parte mia e del movimento che rappresento.

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Da Palermo Mario Oddo

Solidarietà al Sindaco di  Ustica.

Quali che possano essere state le motivazioni, questo gesto, auspicabile solo frutto di una bravata e non di intimidazione, non può non registrare condanna unanime e duplice in quanto l’autore o gli autori, che c’è da augurarsi non resteranno impuniti, non hanno procurato un danno materiale solo ad Attilio Licciardi ma all’immagine della intera e tranquilla comunità usticese. Vili e pure incoscienti !

Mario Oddo

Ustica, quello che molti sanno  ma che non si osa dire…


Il sindaco Licciardi ha affondato Ustica per tentare  una sua improbabile scalata politica… i cittadini ne pagheranno le conseguenze.

La Corte dei Conti della Sicilia, a seguito delle gravi criticità reiteratamente riscontrate sul rendiconto 2015  e sul bilancio di previsione 2016/2018 del comune di Ustica, ha richiesto per giorno 12/10/2017  un contraddittorio con l’amministrazione e il deposito delle proprie memorie entro giorno 9/10/2017.
Il sindaco per “ impegni di lavoro improcrastinabili” (campagna elettorale ?…) giorno 11/10/2017  ha chiesto un rinvio dell’adunanza che è stata accolta e fissata per giorno 18/10/2017 e l’invio delle memorie entro il 16/10/2017.
Il sindaco giorno 18/10/2017 non solo non si è presentato ma nemmeno ha fatto pervenire  gli elementi conoscitivi richiesti.
Un’ulteriore richiesta di differimento dell’adunanza il sindaco l’ha fatta pervenire alla Sezione di Controllo, con irrispettoso ritardo,  proprio giorno 18, ma non è stata accolta, in considerazione:- “dell’intempestività della richiesta, del rinvio già disposto in precedenza, della congruità dei termini assegnati, dell’esigenza di parità di trattamento con gli altri enti, dei motivi d’urgenza legati anche all’istruttoria ministeriale in corso, nonché dell’ampia platea di persone delegabili dal legale rappresentante dell’ente, ove impossibilitato a presenziare personalmente.”

Per questi motivi la Sezione di Controllo della Corte dei Conti

  1. “prende atto che il comune di Ustica, benché reiteratamente stimolato, al contraddittorio non ha fatto pervenire controdeduzioni in ordine alle criticità riscontrate in sede istruttoria sul rendiconto 2015 e sul bilancio di previsione 2016/2018”
  2. “Ritiene confermati, allo stato degli atti, tutti i profili di criticità elencati in narrativa, riservandosi ogni più ampia ed approfondita valutazione nel più generale contesto dello scrutinio  sulla congruenza del piano ai fini del riequilibrio.”

Copia della deliberazione n. 174/2017/PRST  adottata dalla Sezione di Controllo della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, nell’adunanza del 18 ottobre 2017, è stata inviata  oltre al sindaco e al presidente del consiglio di Ustica anche al Ministero dell’Interno , ai fini dell’istruttoria di cui all’Art. 243 quater, comma 1, del Tuel (dissesto finanziario).
A questo punto una domanda nasce spontanea: è mai possibile che il presidente del consiglio di Ustica dal 24 ottobre 2017, data in cui ha ricevuto la deliberazione, non ha ritenuto doveroso convocare un consiglio comunale per chiarire le probabili  consequenziali ricadute sui cittadini qualora, cosa molto probabile, il Ministero dell’Interno,  proclamasse ufficialmente Ustica comune dissestato, che produrrebbe un consequenziale e deciso innalzamento della pressione tributaria locale, con un impatto immediato sulla vita dei cittadini già oppressi?

La mancata presentazione alle adunanze e il silenzio ai richiami della Corte dei Conti  rivelano l’arrogante indifferenza del Sindaco il quale ha ritenuto di non dover rendere conto del proprio operato neppure ad un organo così autorevole della gerarchia amministrativa.

Pietro Bertucci

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COMMENTO

Dalla Svizzera Giuseppe Badagliacco

Bè che dire, gli usticesi ad oggi sono così omertosi che pagheranno questo e tutto ciò che verrà, visto che fino ad oggi non si sono voluti unire ne nel protestare dell’aumento delle tasse dell’80%, né nello sfiduciare un sindaco che tale non è stato in passato e tale non è stato nemmeno oggi.
L’unico rammarico in tutto ciò é che chi ne pagherà le vere conseguenze oggi è troppo piccolo e domani sarà consapevole di pagare per qualcosa che non ha alcuna colpa.
Un grande ringraziamento ironico ancora una volta va a chi tace vivendo in ginocchio, per un mio parere “anche questa è mafia”.

Doverosa risposta ad un post di Attilio Licciardi


Il  Comunista Attilio Licciardi candidato nel PD, sconfitto non da me ma dalla storia, in puro stile stalinista non avendo argomenti per replicare mi attacca con offese personali, cercando, invano, di screditare la mia persona per non rispondere a quanto ho scritto circa l’ opportunità di votarlo.

        Si concentri sui fatti ed a quelli dia una risposta, almeno, agli Usticesi visto che anche alle accuse della Corte dei Conti si è rifiutato di rispondere con le conseguenze che tutti, presto o tardi, pagheremo.

Cordialmente

Salvatore Militello

Ustica, 01 Novembre 2017 

Parla il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi sul tema dell’affidamento del campo di calcio.


Lo scorso 28 Settembre abbiamo volentieri qui ospitato le parole del presidente dell’ASD Ustica fortemente preoccupato dal silenzio delle istituzioni locali in merito all’affidamento del campo sportivo in vista dell’imminente inizio della stagione calcistica, campionato di 3^ categoria. Non è rimasto insensibile al “grido di dolore” di Filippo Vena il chiamato in causa primo cittadino di Ustica, Attilio Licciardi dal quale ho raccolto in proposito le tranquillizzanti precisazioni che seguono: … “le carte propenderebbero a bloccare tutto ma noi una strada la troveremo”Tutto il percorso iniziato anni or sono su questo benedetto campo e l’opera pubblica che vi è stata realizzata, che ha problemi enormi da tutti i punti di vista, farebbe presupporre una situazione irrimediabilmente paralizzata ma ci sono cose per noi più importanti, c’è un campo, una squadra, ci sono ragazzi che debbono giocare, c’è una Società, quindi una soluzione, che potrebbe essere anche una mia forzatura, io ho intenzione di trovarla al costo di prendermi una responsabilità in più” … “noi abbiamo fatto con la Società un accordo secondo la quale l’ASD Ustica si sarebbe dovuta occupare in proprio di piccole manutenzioni; adesso il tema è l’attestato che occorre mandare alla Federazione sulla disponibilità del campo che contiene una dicitura per me molto impegnativa ma siccome la voglio fare, la firmerò ugualmente, non posso tenere i ragazzi senza calcio.” … “la mia difficoltà, che obiettivamente ha allungato i tempi, è stata una: il provvedimento lo debbo fare di comune accordo col capo dell’Ufficio Tecnico che è molto attento all’argomento e ai passaggi burocratici più di quanto possa esserlo un uomo politico; si troverà sicuramente un punto di incontro tra la politica che interpreta e il burocrate che applica” … “Ti riservo un’anticipazione: domani 2 ottobre mattina mi vedrò a Palermo con l’Arch. Cuccia dell’UTC; entrambi ci recheremo ad un appuntamento con un dirigente della Provincia con il quale individueremo il percorso per perfezionare nelle more il rapporto tra Provincia e Comune di Ustica sulla questione fondamentale della proprietà del campo che è uno soltanto degli aspetti molto aggrovigliato, <carpettone di carte>; siccome per normativa la Provincia può intervenire su terreni di sua proprietà a suo tempo per poter realizzare il campo di baseball il Comune concesse l’area alla Provincia in modo che questa potesse fare gli investimenti per realizzare gli impianti col vantaggio di tutti, leggi campo, tribune, spogliatoi; nel frattempo la Provincia ha data in uso al Comune l’area pur rimanendo fissa la proprietà. Nell’anno 2010 si doveva firmare una convenzione in cui la Provincia si impegnava a restituire definitivamente l’area e in cambio il Comune si sarebbe occupato della manutenzione ma questa cosa non è mai stata perfezionata anche se nel frattempo è stato in effetti usato come fosse un impianto comunale cioè la Provincia non ci ha più messo becco ma l’area formalmente è propria. Diciamo sinteticamente che questo iter è iniziato con l’amministrazione Messina e si doveva concretizzare prima di iniziare i lavori di rifacimento del campo; per inciso, ha chiesto un mutuo di un milione di euro per rifare il campo di calcio non avendo la titolarità dell’area. (nota di chi scrive: l’ex Sindaco, se ritiene, ovviamente ha ampia facoltà di replica) E’ molto probabile che alla Provincia siano ormai risoluti a cederla però le carte si debbono necessariamente produrre e completare; ci stiamo tempestivamente adoperando in questa direzione.” … ”il campo, non è un gran che, ma c’è, gli spogliatoi ci sono, le due porte ci sono … <i picciotti hannu a iucari> e giocheranno! – conclude ottimisticamente il Sindaco.  Saranno sicuramente queste parole a scaldare il cuore del Presidente e prima della stessa preparazione i muscoli dei ragazzi di mister Cannilla. Contenti tutti di poter poi alla fine concludere, a prescindere, con un “scampato pericolo, tutto è bene quel che finisce beneForza Ustica!

Mario Oddo – odmar@libero.it

Riceviamo e pubblichiamo – L’emblema di un fallimento amministrativo


Sindaco, caricarti un frigorifero in spalla non è un titolo di merito ma l’emblema del tuo fallimento amministrativo. 

 Vedere un sindaco, un vicesindaco e un presidente di Consiglio comunale caricarsi in spalla, personalmente, frigoriferi, lavatrici e materassi abbandonati non è un titolo di merito, ma la lampante conferma del fallimento del modello amministrativo adottato da questi stessi signori.

A un sindaco, a un vicesindaco e a un presidente di Consiglio comunale non è richiesto di smaltire in prima persona i rifiuti, ma di far funzionare la filiera dello smaltimento, cosa in cui la Giunta Licciardi e la maggioranza di “Ustica Democratica” hanno clamorosamente fallito, come documentato da numerosi articoli pubblicati su queste pagine, in tempi recenti e non.

Ai cittadini-contribuenti deve essere garantito un servizio di smaltimento dei rifiuti funzionante; oggi, a Ustica, ciò non accade, se è vero che i possessori di rifiuti ingombranti che vogliono rispettare la legge e l’ambiente non possono fare altro che stiparli in casa fino all’esaurimento degli spazi disponibili.

Curare unicamente l’aspetto repressivo dei reati contro l’ambiente, come fa, ad oggi, il Comune di Ustica, ignorando invece la fase più importante, ossia quella preventiva, è un altro lampante indicatore di incapacità programmatica di questa Amministrazione targata Attilio Licciardi.
Roberto Rizzuto

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COMMENTO

FrigoriferoÈ  stata chiesta la mia opinione in merito all’intervento del Sindaco e di altri amministratori per liberare Ustica dalle discariche abusive

Intanto non intendo esimermi dal dire che, oltre ad una responsabilità di inciviltà innata in alcuni cittadini, vi è anche una  responsabilità politica perseguibile per legge  e purtroppo la comunità usticese si è arresa  ad un’amministrazione inerte, incapace e purtroppo anche arrogante.
Un ambiente sano e decoroso produce cittadini sani e decorosi mentre il degrado urbano, il mal funzionamento del sistema che non controlla e/o non educa il cittadino, certamente non giustifica l’inciviltà, ma la provoca!…
La foto allegata è un classico esempio di come il cittadino, per lo smaltimento dei materiali ingombranti e non solo, produce quanto richiesto dall’amministrazione e poi non succede niente e nessuno si degna di dare informazioni e/o giustificazioni.

Pietro Bertucci

Battesimo Dario Licciardi

COMMENTO

Da Los Angeles Tom Robershaw

Beautiful pictures of Rosa and her family.  Congratulations on the baptism.

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Da Altofonte Rosalia Salerno 

Auguri siete tutti belli ma Dario supera tutti quanti. ciao

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

What beautiful pictures of the baptism of the grandson or great-grandson of Rosa. Dario is so cute !!! Maybe this was taken in Northern Italy where Rosa has children living? Beautiful Baptism service. Love, cugina, Marlene Robershaw

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Comunicato-Stampa congiunto di Nicolini e Licciardi , Sindaci di Lampedusa e Ustica


 

COMUNICATO-STAMPA

LA GARA REGIONALE SUI TRASPORTI MARITTIMI VELOCI E’ ANDATA DESERTA: LAMPEDUSA E USTICA PERDONO UN SERVIZIO ESSENZIALE. I SINDACI NICOLINI E LICCIARDI LANCIANO L’ALLARME:” Occorre trovare una rapidissima soluzione improntata alla continuità del servizio, alla sicurezza e qualità dei mezzi, alla reale concorrenza tra le imprese e al minor costo possibile per le casse pubbliche”.

Il 31 ottobre scorso è scaduta la gara quinquennale vinta dalla Società Ustica Lines per il trasporto marittimo passeggeri con unità veloci da e per le isole di Lampedusa e Ustica. L’Assessorato regionale ai Trasporti ha concesso una proroga del contratto per un mese (fino al 30 novembre) e ha attivato una procedura negoziata con invito diretto alle imprese armatoriali in possesso dei requisiti. Tra le Società che sono state invitate ci sono: la Compagnia delle Isole, la Ustica lines, la SNAV, l’AliLauro, la Navigazione Libera del Golfo. L’apertura delle buste era prevista per il giorno 18 novembre scorso. Il periodo previsto per questo contratto era di 4 mesi (dal 1 Dicembre al 31 marzo 2015) nelle more dell’espletamento della gara pluriennale a rilevanza comunitaria. L’importo a base d’asta era pari a 2.579.667 euro (Due milioni cinquecentosettantanove mila 667 euro). Sarebbe risultata vincitrice l’Impresa armatoriale che avrebbe praticato il prezzo più basso.

Tale gara è andata deserta, nessuna delle Imprese invitate ha presentato un’offerta , e in assenza di fatti nuovi, dal 1° Dicembre le isole perderanno un servizio essenziale.

“Per quali ragioni nessuna delle Imprese invitate ha presentato un’offerta?” – si chiedono i Sindaci di Lampedusa e Ustica, Giusi Nicolini e Attilio Licciardi. “Sui trasporti marittimi in Sicilia c’è la libera concorrenza o si è instaurato un monopolio o un duopolio? Gli abitanti delle isole, i turisti, i professionisti, gli insegnanti, i medici (che più di altri usufruiscono dei mezzi veloci) hanno bisogno di un servizio di trasporto marittimo aperto alla reale concorrenza tra gli imprenditori, ad una reale efficienza e funzionalità dei mezzi utilizzati, e al minor costo possibile per le casse pubbliche. Per la prima volta nel bando che è andato deserto le Società venivano pagate solo per i viaggi realmente effettuati (una richiesta che gli isolani hanno sempre fatto e sempre fanno sin dai tempi del monopolio della ex Siremar!) al netto delle spese fisse riguardanti il personale di bordo: è stato questo a scoraggiare la partecipazione?”

“Siamo impegnati insieme all’Assessorato Regionale, alle Prefetture, ai nostri concittadini giustamente allarmati per l’interruzione di questo servizio essenziale per trovare una rapidissima soluzione improntata alla continuità del servizio – concludono Nicolini e Licciardi – e stiamo seguendo minuto per minuto l’evolversi della situazione”.

29 Novembre 2014

Articolata risposta di Salvatore Compagno al Sindaco Attilio Licciardi


 

Salvatore CompagnoSolo oggi, grazie a Usticasape, vengo a conoscenza di quanto, nei miei confronti, è stato affermato da Attilio Licciardi nel corso dell’assemblea cittadina del 17/10/2014.

Apprendo che per anni il Licciardi ha dovuto lottare con l’ostilità dell’Ufficio da me retto,“agghiuttennu vuccati amari”. Non è mia abitudine entrare in polemica, nè tanto meno accettare provocazioni, ma in questo caso è necessario ristabilire la verità totalmente stravolta.

Valga il vero:

Fin dall’inizio della sua sindacatura ritenendomi un “avversario dichiarato”, cosi lui afferma, si ebbe a  dotare di un consulente urbanistico nella persona dell’Arch. Aldo Carano,  facente  parte  della  nuova  generazione dei componenti del settore ambiente del PDS insieme a Carlo Simonetti, Laura Cobello (moglie di Simonetti) Nadia Spallitta, (così afferma il giornale “L’Inchiesta” nella pagina di Palermo il 23/9/1997) provocando, alle casse comunali, una spesa del tutto ingiustificata  al solo scopo, secondo lui, di poter condizionare il mio operato.

Per trentasette anni ho Continua a leggere “Articolata risposta di Salvatore Compagno al Sindaco Attilio Licciardi”

Ustica, Licciardi nomina due nuovi assessori (Vittoria Salerno e Salvatore Campolo)

Nomina assessori

COMMENTO

Dalla Germania Domenico Giuffria

ANZALATA È CUNZATA. Buona fortuna USTICA.

 

Ustica: La Giunta Licciardi perde un “grosso” pezzo…


 

ajovalasit_valeriaIeri abbiamo appreso  che il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi aveva  revocato l’incarico all’Assessore Valeria Ajovalasit, con delega  allo Sviluppo Sostenibile e di Genere, all’Area Marina Protetta, alla Riserva Terrestre, alle Attività Produttive (pesca, agricoltura, commercio, artigianato), ai Beni Culturali e Archeologici, alle Pari Opportunità, alle Energie Rinnovabili – un assessore, come si vede,  di “peso”. 

Le motivazioni risultavano essere: “essendo venuto meno il rapporto fiduciario…”. Sono sempre le solite “ciclostilate” motivazioni  che si leggono, in simili occasioni,  quando si cerca di nascondere la verità che ha fatto maturare  il ritiro delle deleghe .
Noi crediamo che il sindaco  da “buon democratico”, per non lasciare spazio ad illazioni o chiacchiere da bar,  facili da montare in un paese piccolo come il nostro, nel comunicato ufficiale o subito dopo farà conoscere quando e perchè è venuto meno il rapporto di fiducia con l’assessore Ajovalasit.

PB

 

Distributore di carburante: Riceviamo dal Sindaco Attilio Licciardi e pubblichiamo

[ id=20552 w=320 h=240 float=left] Ho letto con attenzione la cronistoria sulla vendita del Distributore di Carburante fatta dagli ex Consiglieri Comunali Giovanni Palmisano e Felice Badagliacco che evidenziano degli aspetti poco chiari dell’intera vicenda che fanno sorgere molti interrogativi. Per completezza di informazione e per evitare che possano nascere equivoci voglio evidenziare che l’attuale Amministrazione Comunale da me diretta è TOTALMENTE ESTRANEA alla vicenda e che, consultati gli uffici, NESSUNA COMUNICAZIONE è giunta al Comune di Ustica riguardo alla udienza che, a leggere l’articolo dei due ex Consiglieri Comunali, si sarebbe svolta il 10 ottobre 2013. Vista la delicatezza della questione sollevata e la gravità dei fatti evidenziata convocherò al più presto al Comune gli ex Consiglieri Palmisano e Badagliacco per approfondire l’argomento. La mia Amministrazione e tutto il gruppo che la sostiene hanno messo la legalità e lo sviluppo economico del nostro territorio al centro della nostra iniziativa politico-amministrativa e quindi sono interessati ad intervenire e a sgombrare il campo da ogni dubbio e da ogni ombra. Grazie anticipatamente per lo spazio che Usticasape mi vorrà concedere.

Attilio Licciardi

 

 

 

 

Funerale Gaetano Licciardi 12.10.941


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Tommaso Licciardi


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Da Tommaso Licciardi 

Un grazie per aver pubblicato la mia foto, quanti bei ricordi.

Pasquetta 1963 – Flora Caserta e Maria Licciardi


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Maria Licciardi Ailara


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Incontro con Famiglie Manfrè – Licciardi a Sliedel LA


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Da Chalmette (N.O.) Frank Mumphrey (Manfrè)

My father’s family, both Mumphrey and Licciardi, emigrated from Ustica to New Orleans. The Mumphrey’s came over during the early 1890’s and the Licciardi’s during the early 1900’s. The Mumphrey’s were farmers in Ustica and continued to farm in America. The Mumphrey Farm was in Meraux, Louisiana and eventually expanded into neighboring Chalmette. Most of St. Bernard Parish was farmland with a heavy concentration of Italian immigrants from Ustica. The Mumphrey Family was one of the first Italian Families to settle in St. Bernard Parish as were the Licciardi’s. Over the years we have stayed in contact with our family back in Ustica through visits, letters, and phone calls. I myself along with my two cousins, Anthony & Abraham Boackle, traveled to Ustica in May 2011. I’m planning another trip next year sometime between May and July. On Sunday, April 21st I had the pleasure of having the Bertucci’s and the Compagno’s as my guests for lunch at my family’s home in Slidell. We enjoyed great company and great food. I was really happy we were all able to get together. We also called our cousin Gianna Licciardi in Ustica and were able to talk to her for a while. I enjoyed our visit very much, it was a very good day. I look forward to visiting with our out of town guests again before they return to Ustica.

Frank Mumphrey (Manfrè)

 

Giuseppe Licciardi


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Famiglia Licciardi (Manfrè)


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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

I happen to have this picture !!!, think I got it from Usticasape or Agostino Caserta. It is Maria Manfre and husband Vincenzo Liccardi, and sons Isidoro and ??. also don’t know the baby. This is taken in Australia where they live. picture maybe 1982 ?? IF any of you know different, please let us know. Marlene Robershaw, Manfre