New Orleans, i siciliani cercano di preservare la loro lingua la loro cultura in via di estinzione

Erase a language, murder a culture; North shore Sicilians trying to preserve their endangered language

BY FAIMON A. ROBERTS III| FROBERTS@THEADVOCATE.COM

June 11, 2016; 10:41 p.m.

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FotoMaria Bertucci Compagno placed the seed-and-wine cookies on a platter in her kitchen in Mandeville, explaining how artifacts of her Sicilian heritage like this are never far away.

“If I don’t have cookies or meatballs or red sauce, I feel naked,” she said.

The platter prepared, the former restaurateur moved to the front door to greet Guiseppe Benito Ranzino, a sausage maker and fellow Sicilian immigrant. The two friends, both 80, talked of family, music, food and the land they both left in the middle of the last century, speaking mostly in fluent Sicilian.

But conversations like this are growing rarer. Sicilian is listed by UNESCO as a language that is “vulnerable” to going extinct worldwide.

Native speakers like Compagno watch it fade with each succeeding generation. Her grown children understand a fair bit. But her grandchildren know only a few words, some of them picked up on trips back to her native Ustica, a tiny island off Sicily’s northern coast.

But now, like many endangered languages, Sicilian has inspired something of a revival effort among descendants of Continue reading “New Orleans, i siciliani cercano di preservare la loro lingua la loro cultura in via di estinzione”

Teresa Nicoletti canta “Mia Ustica” in lingua araba negli Emirati


[ id=15335 w=320 h=240 float=left]  Continuano i debutti internazionali del mezzosoprano e compositrice di fama mondiale Teresa Nicoletti (nella foto), la quale il 27 novembre è attesissima dal pubblico e dalla stampa nella leggendaria location dell’Emirates Palace di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, per un concerto dal titolo “Opera Arias and New Compositions”, accompagnata al pianoforte dall’ucraina Viktoriya Solyana.

L’evento, di portata internazionale, è stato realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri italiano e con l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi.

Il mezzosoprano Nicoletti canterà nella prima parte del concerto alcune delle più famose arie d’opera : “Sgombra è la sacra selva” dalla Norma di Vincenzo Bellini, “Oh dischiuso è il firmamento!” dal Nabucco di Giuseppe Verdi, “Voi lo sapete, o mamma” dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e “Habanera” dalla Carmen di Georges Bizet.

Nella seconda parte del concerto, il mezzosoprano canterà alcune romanze da lei composte, dedicate alla Sicilia. Innanzitutto “Mia Ustica”, l’inno ufficiale dell’isola, che verrà eseguita per la terza volta in lingua araba. Ricordiamo, infatti, che nel 2010 “Mia Ustica” fu cantata in arabo, con un enorme successo di pubblico, prima in Algeria, ad Annaba, al Teatro “Azzedine Medjoubi”, il più grande teatro dell’Africa, e poi in Tunisia, all’Acropolium di Cartagine, di fronte alla stampa internazionale. Alla fine di questi due concerti alla Nicoletti è stata tributata una lunga standing ovation con lancio di rose rosse. “Mia Ustica” è già stata eseguita in tutti i continenti della Terra : dal Nord America al Sudamerica, dall’Asia all’Australia, dall’Europa all’Africa.

In programma anche la composizione musicale di Teresa Nicoletti “Cantu d’amuri”, su testo in dialetto siciliano del regista teatrale dottor Mariano Scalisi. Il testo, per l’occasione, è stato tradotto in arabo e verrà messo a disposizione del pubblico durante l’esecuzione per una migliore fruizione dei contenuti.

In prima esecuzione assoluta mondiale un’altra composizione originale della Nicoletti “Pantelleria, la figlia del vento”, musicata su testo del poeta romano Fausto Desideri.

Infine “La mia città: Monreale”, su testo del poeta monrealese Salvatore Autovino, che ricordiamo è stata eseguita dalla pianista giapponese Toyoko Azaiez, in prima mondiale assoluta, all’Acropolium di Cartagine, in Tunisia, con uno straordinario successo di pubblico e di critica.

 

Riceviamo e pubblichiamo


[ id=15326 w=320 h=240 float=left]Oggi sono iniziati i corsi di lingua inglese che grazie al gruppo delle partite iva e alla bottega dell’apprendimento di Palermo è stato possibile la realizzazione, i corsi di lingua inglese saranno 3, 2 di base con 15 iscritti ciascuno ed 1 avanzato di 15 iscritti.

Intanto sabato scorso è terminato quello di Web Marketing con grande successo ed interesse da parte dei partecipanti. Si spera dopo quelli di lingua inglese di fare anche quello di Revenu Managment e quello di sale e BB.

P.S. Si comunica che sabato 01-12-12 ci sarà la seconda lezione di scuola politica dal tema rifiuti ed energie rinnovabili – relatore Ing. Giuseppe Riccio

Fabio Ailara

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo e… cerca
di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.

(inviato da Eliana Dominici)

 

Lo sport: Lingua universale


Lo sport potrebbe essere considerato l’Esperanto, la lingua universale, di tutti gli uomini.
Ed oggi le compagini calcistiche del Godrano ed Ustica lo sapranno dimostrare.
Desidero con l’occasione però essere ancora una volta presente al dolore, che certamente non si è esaurito, dei fratelli di Godrano per la scomparsa, solo qualche settimana fa, del ventenne Danilo Di Vallelunga.
La ferita è ancora aperta nei nostri cuori sia per la simpatica amicizia che ci lega ai cittadini di Godrano sia perchè una fine così drammatica, ancor di più in un ventenne, sano e sportivo nella vita come nel campo, non può che darci l’impressione che un pezzo di noi non ci sia più.
Il sentimento che per questa fine unisce i cittadini di Godrano e di Ustica mi induce a confermare i pensiero di Andrè Maurois: ” Il vero spirito sportivo partecipa sempre dello spirito religioso”. Ed oggi, non dimentichiamolo, si festeggia Santa Rita.

Aldo Messina

P.S. Il primo tempo è finito 1  a  0 per il Godrano