Ustica, TRASPORTO PUBBLICO LOCALE MINIBUS.


Il 21 gennaio abbiamo chiesto al Sindaco e all’assessore delegato Daidone informazioni sulla riattivazione del servizio trasporto pubblico locale sospeso dal 24 dicembre 2018 e non ancora riattivato.

Come ormai da “cattiva” abitudine l’amministrazione attiva non risponde a nessuna o quasi delle nostre richieste.

Molti cittadini lamentano l’assenza del servizio.

La situazione, dalle informazioni in nostro possesso, è la seguente:

il 21/12/2018 viene pubblicato avviso di sospensione del servizio a far data dal 24 dicembre. Ad oggi non risulta comunicazione della ripresa dello stesso.

Tra le motivazioni della sospensione si parla di: 1. Assenza del contributo da parte della Regione, ma con decreto n.3964/51 del 21 dicembre scorso viene comunicato che il contributo per l’anno 2018, che ricordiamo viene erogato dopo aver inoltrato la rendicontazione delle spese sostenute, è pari a 99.565,51€ che verranno erogati entro marzo 2019. Verrà saldato anche il 2017 con un importo di circa 7.000 €. Il contributo è stato confermato anche per l’anno 2019. Inoltre, l’incasso biglietti per gli anni 2017 e 2018 è  pari a 42.951,00€;

  1. Assenza di graduatoria in corso di validità per assunzioni autisti: l’ultima graduatoria è stata approvata nel 2015 scaduta nel 2018. Tutte le graduatorie sono state prorogate nelle more della redazione delle nuove graduatorie triennali così da poter assumere il personale necessario e garantire i servizi.

TUTTE LE GRADUATORIE SONO STATE PROROGATE AD ECCEZZIONE DELLA GRADUATORIA CHE POTREBBE GARANTIRE IL SERVIZIO MINIBUS. 

PRECISIAMO CHE IL SERVIZIO RIFIUTI AUTISTI RSU FUNZIONA ALLO STESSO MODO DEL SERVIZIO MINIBUS: CONTRIBUTO EROGATO DALLA REGIONE A SEGUITO DELLA RENDICONTAZIONE. ESEMPIO NELL’ANNO 2019 VERRÀ EROGATO CIÒ CHE IL COMUNE HA SPESO L’ANNO 2018. GRADUATORIA PRECEDENTE PROROGATA ED IL SERVIZIO È  FUNZIONANTE. 

INVECE PER IL SERVIZIO MINIBUS LA GRADUATORIA PRECEDENTE E’ STATA SOSPESA ED IL SERVIZIO È SOSPESO.

CI SFUGGE IL PERCHÉ.

Ustica Domani

Angolo di un villino con pietra locale lavorata a mano e ben posizionata


Angolo di un villino con pietra locale lavorata a mano e ben posizionata
Angolo di un villino con pietra locale lavorata a mano e ben posizionata

I Colori del Mare Artigianato locale


 I Colori del Mare Artigianato locale
I Colori del Mare Artigianato locale

Ustica, premiazione per la preparazione di piatti nel rispetto della cucina locale.


premiazione per la preparazione di piatti nel rispetto della cucina locale.
Ustica, premiazione per la preparazione di piatti nel rispetto della cucina locale.

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COMMENTO

Da Ustica Franca (hotel Diana)

Qualcuno ricorda in che anno si è svolta questa manifestazione? Grazie

Foto ricordo, occasione inaugurazione locale frutta e verdura ad Ustica


Riapertura locale, ritorna l’estate


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Ustica, rosa d’Eventi


Rosa d'Eventi
Ustica, Rosa d’Eventi

Ustica: I Colori del Mare – Artigianato locale


 I Colori del Mare Artigianato locale

Il Faraglione


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COMMENTO

Da Palermo Angelo Longo

Caro Nini (Caserta), mi piacerebbe sapere se dopo la visione di questa foto riesci ancora a rimpiangere il SINDACO che va-via.

PREZZO BENZINA   2.154 !!!

PECCATO CHE LA FOTO NON INQUADRI ANCHE I LOCALI DEL CENTRO VELICO!

 

Riceviamo e publichiamo


Gentile Sindaco,

ti inoltro il file del testo dello schema di delibera che dovrebbe adottare il consiglio comunale quanto prima possibile. rispetto al file di ieri ho inserito l’ammontare esatto del contributo, come quota sociale che dovrebbe mettere il Comune di Ustica.

cordialità

Pietro La Porta
3397207521

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TESTO DELLA PROPOSTA

OGGETTO: Approvazione Piano di Sviluppo Locale “GRUPPO DI AZIONE COSTIERA (GAC) Isole di Sicilia” – FEP 2007-2013 – ASSE IV – MISURA 4.1, schema di statuto e di atto costitutivo della costituenda Associazione “GAC Isole di Sicilia” –

PREMESSO

– che con il Regolamento (CE) N. 1198/2006 del Consiglio, del 15 agosto 2006, la Comunità europea istituisce il Fondo Europeo per la Pesca (di seguito «FEP») e definisce il quadro degli interventi di sostegno della Comunità a favore dello sviluppo sostenibile del settore della pesca e delle zone di pesca;

– che lo stesso Regolamento evidenzia che il FEP, mediante l’Asse prioritario IV, può finanziare azioni in materia di sviluppo sostenibile e miglioramento della qualità di vita nelle zone di pesca ammissibili nel quadro di una strategia globale di sostegno all’attuazione degli obiettivi della Politica Comune della Pesca, tenendo conto in particolare delle implicazioni socioeconomiche;

– che con decisione C(2007) 6792 del 19 dicembre 2007 è stato approvato il P.O del FEP per il periodo di programmazione 2007-2013. Lo stesso è stato modificato con decisione C(2010) 7914 dell’11 novembre 2010 ed , in atto, il predetto testo è in Continua a leggere “Riceviamo e publichiamo”

Inaugurazione locale


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Incontro valutazione attività politica locale


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COMMENTO

Da Ustica Angela D’Angelo

Agostino, mettiti al lavoro

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Da Antonio Alaimo

Buon giorno; a quando risale la foto? mio nonno è stato li a ustica come confinato politico nel 1945.

(NdR – la foto fa parte di una collezione anni ’60)

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Da Ustica Angela D’Angelo

Precisa ed identica a quella che facciamo noi da tantissimi anni…!?

Arrivo Autorità 15 Aprile 1935


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Servire anguria locale


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Cerimonia di intitolazione della locale Stazione dei Carabinieri al M.llo Luigi Martin


Impreziosita da una bellissima giornata di sole che ha conferito ulteriore luminosità ai già fantastici colori dell’Isola circondata nell’occasione anche da un mare in versione lacustre, in questa cornice da paradiso terracqueo si è svolta la cerimonia di intitolazione della locale Stazione dei Carabinieri al M.llo Luigi Martin che ha riservato a tutti i presenti ininterrotti momenti di organizzazione, partecipazione e commozione. Apre il cerimoniale la deposizione di fiori adopera dei Carabinieri presso la tomba della Famiglia Martin dove riposano i resti del Decorato; scorrono i brividi tra gli astanti, parenti e militari, quando la tromba intona il “silenzio” … nel silenzio. Quindi accolti dal Sindaco, dal Presidente del Consiglio comunale e dai componenti la Giunta fanno il loro ingresso nell’Aula consiliare numerosissimi Ospiti d’onore, dal Prefetto al Questore di Palermo, dal Presidente della Provincia ai massimi Rappresentanti degli alti gradi di tutti i Corpi militari nonché della Associazione Nazionale Carabinieri in congedo; oltre che esponenti della Camera dei Deputati e della Magistratura. Mai, a memoria di usticesi, si erano viste concentrate in una unica manifestazione tante così prestigiose Autorità. Tutti hanno preso la parola rivolgendo principalmente, tra l’altro, un saluto ai Familiari discendenti del Maresciallo. Alle ore 11,oo trasferimento allo spiazzale della Sede della Stazione Carabinieri dove prendono la parola il Sindaco, il Generale di Divisione Riccardo Amato, Franco Foresta Martin che illustra brevemente le non facili fasi della ricerca che ha dovuto affrontare per ricostruire i vari passaggi dalla nascita in terra di Francia in poi del Nonno e Mario Oddo che consegna come da programma la sciabola al Comandante dei Carabinieri di Ustica a nome di tutti i Discendenti : “a questo gesto spontaneo abbiamo inteso dare un significato prevalentemente simbolico; il M.llo Martin, lui stesso, torna così nella caserma “sua” in un lontano passato ma da oggi ancor più “sua”. Momento tanto atteso infine lo scoprimento della targa d’intitolazione della Caserma ad opera della Figlia Venere in sostituzione della sorella Amelia impossibilitata a presenziare per sopravvenuti problemi di salute. L’Inno nazionale che ha accompagnato il gesto ha aggiunto ai numerosissimi presenti emozione ad emozione. Ma più delle parole “parleranno” le immagini che, con competenza, ha scattato Antonio Iorio.

Usticaspe

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Complessino


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Caccia Grossa


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Provvedimenti Amministrativi


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Al Direttore del Museo Archeologico – Dott. Michele Benfari

e, p.c. Al presidente del Consiglio comunale di Ustica

OGGETTO: Bozza di convenzione Museo Vulcanologico Rocca della Falconiera ( Ustica )

In Considerazioni delle origini geofisiche che uniscono le nostre isole.
In Considerazioni alle similitudini storiche che accomunano le nostre isole ed alle comunanze sociale che ci uniscono.
In Considerazione della volontà di questa amministrazione tutta di ristrutturare ed allestire ad Ustica il museo-Osservatorio di geofisica e vulcanologia con la collaborazione di illustri organi come Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e del centro studi e Documentazione “Isole di Ustica” affinché si possa valorizzare , tutelare e divulgare il patrimonio storico e naturalistico dell’ isola di Ustica.
In seguito ai rapporti intercorsi ed alla nostra volontà di avervi al nostro fianco nella realizzazione di tale progetto.
Visto la volontà espressa dal consiglio comunale di Ustica Vi trasmettiamo la bozza di convenzione da noi predisposta a finchè possiate sottoscriverla e rimandarcela in tempi brevi con eventuale vostre osservazioni

Il Sindaco
Dr Aldo Messina

 

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COMUNE DI USTICA

Al direttore del Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” – Palermo

e pc. – All’Assessorato Regionale Beni Culturali e Ambientali On Assessore Sebastiano Missineo- Palermo

– Al Centro studi Isola di Ustica Responsabile Cultura

Oggetto: Richiesta in deposito temporaneo reperti archeologici rinvenuti a Ustica.

Questo Comune ha ultimato i lavori di restauro e rifunzionalizzazione a fine museali del complesso penitenziario “Ex fosso” – casa Carabozzello – secondo le indicazioni della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Palermo.
Questa Amministrazione intende utilizzare i locali, dotati di sistemi di sicurezza attiva e passiva, per ampliare l’esposizione, al momento sistemata esclusivamente nella torre S. Maria, e per offrire una più completa fruizione complessiva del patrimonio archeologico dell’isola.
In considerazione che, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, nei suddetti locali verrà a breve allestito il nuovo polo espositivo.
A tal fine si chiede alla S.V. di volere concedere il deposito temporaneo dei materiali rinvenuti a Ustica nel corso delle campagne di scavo condotte sia al Villaggio preistorico dei Faraglioni che al sito ellenistico della Falconiera.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

 

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COMUNE DI USTICA

Capitaneria di Porto di Palermo – c.a. amm. Francesco Carpinteri – Palermo

e, p.c. Delegazione Spiaggia Ustica
Sigg. assessori
Sig. presidente Consiglio
Responsabile UTC

OGGETTO: richiesta incontro con oggetto” Locali delegazione spiaggia Ustica e Beni AMP”

Sentito il parere espresso dal Consiglio Comunale di Ustica, preso atto che il contratto di comodato d’uso dei locali ( “ Casa Argento”) destinati ad ospitare la locale delegazione di spiaggia è scaduto nel 2002, si chiede alla S.V. volere fissare la data di una conferenza di servizio, alla quale parteciperei con una rappresentanza sia politica che amministrativa, con i seguenti punti all’ordine del giorno:

– Locali delegazione di spiaggia
– Locali “ laboratorio AMP” Isola di Ustica
– Beni Strumentali CIRITA
– Strumentazioni, Mezzi nautici e veicoli AMP Isola di Ustica

lIl Sindaco
Aldo Messina

 

Un locale da ricordare… “Il Settebello”


bancone-barI confinati andarono via da Ustica nel 1960. “Il Settebello”  apri nel 1963 in uno dei vecchi cameroni adibiti a residenze dei coatti e di molti confinati politici avversari del regime. Il locale era più lungo che largo, è stato necessario qualche piccolo restauro, ma era sorprendentemente già abbastanza  funzionale, dotato di gabinetto, con pavimento in cemento lucido ( stocco lucido ) e i tetti con capriate in legno massiccio di colore rosso lucido, molto belli esteticamente .

Il Locale nacque per  essere  bar/caffè, sala di giochi a carte e bigliardi ma in realtà con il passare del tempo fu molto di più, fu ricevitoria della SISAL,  sede del Club tifosi della Juvebiliardi, fu sala da ballo, meeting, spettacoli, teatrini. Venne utilizzato anche per  Battesimi, Cresime  e perfino Matrimoni. All’occasione fu luogo di incontro e “chiarimenti” delle fazioni politiche locali di quei tempi, ma soprattutto fu la seconda casa e punto di incontro,  per gli usticesi per ben 35 anni. Nel locale c’erano 2 bigliardi per giocare all’italiana, boccette, bazzica ecc.. e uno di carambola. C’era inoltre un tavolo da ping pong dove furono tenuti bellissimi tornei estivi e invernali; in un angolo c’erano anche due  flipper e i bigliardini del calcio balilla. Molto belli i poster sportivi e le decorazioni che adornavano i muri del locale. IL Settebello, in sostanza, fu un precursore degli Sport-bar, con TV, oggi popolari soprattutto  negli USA. Alla fine delle partite di calcio dei tornei locali la squadra vincente di solito andava  al Settebello a festeggiare ed era già pronta la tavolata con tanta birra fredda in frigo.  Carlo Natale, del Mulino detto Carrubba, occasione-scudetto-juvenovello nel gioco del pallone ma pieno di entusiasmo, era fra i primi, insieme a Piriché, ad arrivare alla “bicchierata”  del dopo partita…

È  d’uopo  ricordare che  “Il Settebello” così come  “Le Terrazze” dagli anni 70 in poi furono anche  sale  da ballo per il carnevale. Ma fu il canto del cigno, queste erano  le uniche due sale superstiti ad Ustica; le sale da ballo nelle case private non c’erano più, erano già i primi sintomi della globalizzazione!  La rivalità leale fra le due Sale-Comitive  era incredibile . Facevano a gara a chi faceva più ” schiticchiate” (abbuffate)  e le migliori maschere e le sale erano sempre a zeppo. La rivalità era al punto che i giovani mascherati delle Terrazze andavano a “spiare ” al Settebello e tornando  dicevano : ” Era vuoto, poca gente !! ” .serata-danzante I mascherati giovani e meno giovani del Settebello facevano lo stesso, e quando  tornavano al Settebello  per dare soddisfazione ai vecchi  dicevano ” I Terrazzi sunnu un mortoriu !! i Cristiani sunnu tutti cca’ !! ” ….Erano tempi in cui anche queste cose facevano “coreografia”…

La prima macchina da caffè fu piccola, ad un braccio, ma i cacciatori provenienti da  Palermo sapevano dove andare per il caffè e i cannoli, ciambelle, gigi e cassatelle, nel periodo natalizio. Tutti dolci preparati da Nunzia giornalmente ed erano all’altezza della migliore tradizione della Pasticceria Siciliana. Fu il primo locale ad essere dotato di televisione pubblica e durante le partite dell’Italia i tifosi invece di vederle a casa  preferivano il clima ” da stadio ” che si veniva a creare al Settebello. Nei mondiali del 1982 é bravo chi si ricorda  quanti suppellettili  andarono in frantumi durante la semifinale e  finale …. Grandi emozioni ebbero luogo in quel locale che  fu punto d’incontro  degli usticesi per oltre  tre decadi  .

controdanzaNaturalmente  nella grande sala c’erano sempre tutti quelli che giocavano a carte come briscola, scopa, scopone, tresette, scala quaranta, 500, bridge ecc…. che, a quei tempi, erano forse gli unici  passatempi dell’Isola. In inverno quando pioveva e gli operai non potevano lavorare andavano tutti al Settebello, non c’erano telefonini e il telefono del Locale  all’ora di pranzo e cena squillava in continuazione: erano le mogli che chiedevano ai mariti  : “si ci putianu calari  a pasta !! ” ……

Il Settebello di Mario Caserta e Nunzia Petrossi fu il punto di riferimento degli usticesi  per ben due generazioni.  Chiuso il Settebello ne aprirono subito un altro : L’attuale ” Carpe Diem “, gestito da qualche anno, con zelo e professionalità, da Maxì Marchese e Claudio La Valle, è ormai una  “icona” a livello nazionale e parte della storia contemporanea dell’Isola di Ustica… Coincidenza ?

Le uniche parole ora che vengono spontaneamente in mente sono di ringraziamento per Mario e Nunzia per avere avuto il “fiuto” del secondo locale e di aver lasciato, successivamente, la gestione a giovani capaci.

grandi-schiticchiateIl “Carpe Diem”  è considerato una delizia, specie d’estate,  per il loro grande contributo nel campo dell’intrattenimento turistico e contribuisce enormemente a rendere l’isola di Ustica sempre più ricettiva, accogliente  e verace.

Agostino Caserta dalla California