Mario Oddo per Spazio Sport

Sulla partita d´esordio del USD Ustica contro il Don Orione in terza categoria le aspettative erano molte; certo sul piano del risultato sono state purtroppo disattese; perdere e per giunta in casa lascia l’amaro in bocca; ma se c´e da pagare il così detto “scotto del noviziato” in fondo è meglio che si cominci a pagare subito e c´è solo da augurarsi che questo in fondo prevedibile periodo di adattamento ad un campionato ufficiale possa esaurirsi nel minor tempo possibile. Ma al di là del risultato negativo patito dalla squadra di casa c´è da sottolineare che domenica scorsa ad Ustica ha vinto lo sport “genuino”, fatto di grande partecipazione di pubblico, di accoglienza, di correttezza in campo e fuori, di riconoscimento dei meriti dell´avversario, di fair-play iniziale e finale tra dirigenti, tecnici e giocatori avversari, di apprezzamento per la direzione arbitrale. Ustica “isola felice” rispetto alle oscenità comportamentali alle quali nei week-end calcistici ci hanno puntualmente abituato i professionisti del milionario circo nazionale del pallone. Il calcio amatoriale da questo punto di vista ha tanto da insegnare; pur nella negatività del risultato è una consolazione non da poco constatare che a dare questa prima “lezione” sia stato tutto l´ambiente usticese. Non porta punti, non fa classifica ma è una grande vittoria anche questa: complimenti a tutti coloro che hanno concorso ad ottenerla.

Mario Oddo per Ustica Sape Spazio Sport

P.S. Molti Amici usticesi, che vivono a Palermo, hanno richiesto il calendario delle partite ed i campi da gioco per essere sempre vicini alla loro “squadra del cuore” – Alleghiamo quanto richiesto volentieri.

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Mario Oddo per Spazio Sport


[ id=5041 w=190 h=180 float=left]” Andremo ad Ustica con molta curiosità e altrettante motivazioni; sappiamo che per loro la partita di domenica ha un grande significato sul piano sportivo e non solo; i nostri obiettivi vanno al di là dei semplici risultati agonistici; il calcio si aggiunge alle altre attività portate avanti dal Gruppo Sportivo, tutte finalizzate alla trasmissione ed alla condivisione di valori umani e sociali; la nostra è una squadra in larga misura composta da ragazzi di 22/23 anni che lotterà per agganciare la zona play-off, nessuna individualità di spicco ma propensione al gioco collettivo” queste le dichiarazioni rilasciate alla vigilia dell´esordio dal Sig. Occhipinti, Dirigente del settore calcio anche a nome del Sig. Maggio, Responsabile della squadra che disputa il campionato di terza categoria e del Presidente, don Franco Galizzi, grande e nota figura di riferimento per tantissimi giovani, consentendo ai quali la pratica di sport vari, dal basket al calcio dal volley alla ginnastica, assicura loro sani momenti di aggregazione non solo sportiva. Mi è stato confermato che oltre al Dirigente ed al Responsabile anche il Presidente don Galizzi seguirà i ragazzi in bianco-rosso in questa prima trasferta; tutti felicissimi, sono parole loro, di partecipare al “battesimo” dell´ASD Ustica.

Ho anticipato loro che ad Ustica saranno i benvenuti; sono certo che nell´Isola troveranno ulteriore e più qualificata conferma. Ovviamente poi sarà il terreno di gioco, come succede sempre, a dire chi è il migliore. A proposito, Usticesi, domenica per un 90 minuti dimenticate i colori dell’Inter, Milan, Juve e tutti al campo sportivo per tifare per una sola maglia, quella bianco-celeste !!!

Mario Oddo per Ustica Sape Spazio Sport

Fonte intervista “Buongiorno Ustica”

Da Palermo Mario Oddo


[ id=4507 w=170 h=220 float=left]Ho letto le “riflessioni di un Emigrato”; il Sig. Giovanni Picone, che non ho il piacere di conoscere ma che saluto cordialmente unitamente al fratello Gaetano, mi trova d’accordo su tutto, in particolare sul suggerimento di provare ad usare gli asinelli per la raccolta differenziata a giorni alterni; anzi mi ha preceduto perchè avevo in programma di intervenire sul “nostro” Sito proprio su questo argomento. E´ una lettera dal contenuto impietoso frutto evidente non di un “sentito dire” ma di constatazioni “de visu”; personalmente nel leggerla ho provato molta tristezza ed i tanti usticesi, oriundi, nativi ma non residenti, semplici cittadini che si trovano attualmente nell´Isola per motivi di lavoro o altri quando ne hanno preso visione non possono non aver provato la mia stessa sensazione tanto più amara perché riferita ad uno “scoglio” al quale a vario titolo siamo tutti profondamente legati. Il mese scorso è stato lanciato il sondaggio “dicono di Ustica”. Pietro, al di là delle tante e variegate risposte che sicuramente quanto prima ci farai conoscere a me pare che questa pubblicazione “parli” più di ogni altra e per giunta ad alta voce; voglia il Cielo che dalla lontana Germania arrivi distintamente nell´Isola a beneficio di quelle “orecchie” che istituzionalmente sono deputate ad ascoltare salvo poi scoprire, ironia della sorte considerata l´attività professionale del Primo Cittadino, che spesso hanno seri problemi di ricezione ai condotti auditivi …

Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo


[ id=3982 w=150 h=200 float=left]Mi piace ricordare che il mio iniziale contatto con Usticasape è avvenuto esattamente a fine Agosto dello scorso anno; da quel momento grazie allo spazio che Pietro Bertucci mi ha spesso cortesemente (e forse pazientemente) riservato sul Sito ho virtualmente vissuto la quotidiana vita dell´Isola. Ogni qual volta mi si è presentato lo spunto sono intervenuto scrivendo la mia opinione (condivisibile o meno). Il mio computer mi aiuta a rivisitare i “tasti” toccati:- Ho iniziato con lo scrivere sulla situazione “anomala” di un´Amministrazione allora del tutto “orfana” dei Consiglieri comunali; sono poi tornato sulla utilità didattica di istituire il “Consiglio Comunale dei bambini”; quindi sul “vendesi” riferito alla pompa di benzina; poi sull´ invito al Sindaco, che ribadisco, a non dimenticare le figure di Armando Caserta e Biagio Patti al momento di intestare vie, piazze, moli o altro dell´Isola; a seguire sulla pulizia del Cimitero poi effettuata da un gruppo di encomiabili volontari; di recente con l´invito alle competenti Autorità a provvedere alla installazione, successivamente realizzata, dell´illuminazione della pista onde consentire ai mezzi dell´elisoccorso agevole atterraggio e decollo in emergenza notturna e per ultima sulla tassa su scalini e terrazzini con riserve e perplessità sull´iniziativa. Il tutto sicuramente con spirito di partecipazione costruttiva e non certo per vocazione alla polemica sterile e preconcetta come maliziosamente da qualche parte si può avere osservato e forse si continuerà ad osservare. Concludo, come avrebbe detto il grande Totò, raccontando “un episodio che m´è capitato” in questi giorni che sono stato ad Ustica. Come è noto sono stato fortemente critico sulla istituzione della tassa sui terrazzini; bene: serata dei festeggiamenti in onore di S.Bartolomeo, come tanti dalla “rotonda” mi avvio verso il porto per assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico è lì chi mi incontra? il Consigliere comunale Sig. Felice Badagliacco alias proprio colui dal quale in Comune è partita la proposta di istituire quella tassa. In pratica il limone è venuto a contatto col bicarbonato. Ma non ci sono state “effervescenze”; non abbiamo affidato le nostre divergenze d´opinione ad un duello rusticano verbale; al contrario, strada facendo, anzi, strada scendendo, abbiamo parlato di questo ed anche di altri argomenti serenamente, civilmente rispettosi delle altrui valutazioni. Avrei voluto con piacere continuare ma si era fatta mezzanotte ed il rumore dei “botti” ha avuto il sopravvento sul nostro “audio”; nel congedarci ci siamo salutati da avversari non da nemici. Se qualcuno ad Ustica volesse cominciare a seguire il nostro esempio non sarebbe male, tutto da guadagnare; forza con il dialogo, nel rispetto delle opinioni altrui, ed il “nostro” sito ci aiuta a capire!!! In questo caso il pericolo di essere interrotti dai botti, per un bel po´, non ci sarà …..

Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo


[ id=3504 w=190 h=170 float=left] Sono il primo a comprendere l´esigenza di una´Amministrazione Comunale “di fare cassa”,  ma operare all´insegna del “´ndo cojo cojo” per dirla alla romana, come sta facendo quella di Ustica è una iniziativa di autolesionismo allo stato puro. Il Sindaco non solo si guarda bene dal promuovere magari con un simpatico e variopinto concorso, come avviene in tantissime parti d´Italia, l´abbellimento con fiori e piante di terrazzini, balconi, davanzali, ringhiere, ma addirittura scoraggia ogni iniziativa privata decidendo di colpire con una ingiusta tassa un patrimonio caratteristico delle viuzze isolane, da sempre riconosciuto oggetto di curiosità e ammirazione da parte dei turisti. Che si stia colpendo un valore ambientale non ci vuole molto a comprenderlo: basta dare un´occhiata a foto d´epoca, tra le tante che questo Sito giornalmente pubblica; da sempre tradizionali luoghi di riunione con funzione di “aria condizionata” ante litteram soprattutto nel periodo di maggiore calura estiva, di “punto di osservazione” ma anche di “curtigghiu”, palcoscenico nei bei tempi passati per improvvisati spettacoli a base di locali suonatori e suonatrici di chitarre e mandolini, ma anche luogo dove i vecchi spesso, nel ciclico “picciotti, mò vu cuntu” nostalgicamente raccontano ai giovani loro storie di vita vissuta, quei terrazzini, veri e propri perenni “salotti all´aperto”, per gli isolani rappresentano il sacro e quel balzello una profanazione. A mio giudizio non è un bel segnale quello proveniente da Ustica se dai vertici comunali quegli “storici” scalini e terrazzini ora vengono freddamente catalogati come “occupazione di suolo pubblica su area demaniale”. Purtroppo succede quando al posto del cuore si usa la calcolatrice …

A proposito di Ficus Benjiamina


[ id=3421 w=320 h=240 float=left]I grandi alberi che dominano la piazza sono stati “sezionati”.
Evidentemente necessità di natura botanica hanno suggerito questo “tipo” d’intervento (forse la tempistica lascia a desiderare) ma, a tanti tradizionalisti come me, riuscirà difficile adattarsi a questa nuova realtà estetica: – Accettare, comprendere questa nuova “cartolina della suggestiva piazza di Ustica”.
Penso che il taglio in fondo non abbia fatto piacere neanche al Cap. Vito Longo, la cui statua alla maniera di quella di Pasquino, la più celebre e dissacrante della Roma antica, mi piace a proposito immaginare “parlante” ed esprimersi in questi versi dichiaratamente prosaici:

Sono triste, lo ammetto;
penso con nostalgia ai tempi belli
quando sulla mia testa e su quella
dei frequentatori del palchetto
fastidiosa ma beneaugurante
piombava puntuale
la cacca degli uccelli …

Da Palermo Mario Oddo


[ id=3271 w=180 h=180 float=left]Decollo…al lume di candela.
Confermo con piacere che le condizioni dell´ultima persona assistita e trasportata   d’urgenza all´Ospedale Cervello di Palermo dall´elisoccorso, la Sig.ra Pina Bertucci Longo, non destano preoccupazioni. A margine di questo intervento ritengo doveroso riferire quanto avventuroso sia stato il decollo da Ustica; il pilota, attenendosi probabilmente alle procedure previste, si rifiutava di alzarsi in volo in quanto la pista era completamente al buio; falliti vari tentativi di reperire qualcuno che fosse in grado di attivare il sistema di illuminazione dell´area tutto si è risolto, dopo non poco tempo, grazie ai fari di due auto presenti, quella dei Carabinieri e dell´ambulanza quanto mai provvidenziali. Nell´ascoltare questo racconto mi sono chiesto: “e se si fosse trattato di un caso in cui una minima perdita di tempo poteva risultare fatale per la Paziente ? ” e da “ignorante in materia” mi chiedo ancora: ma l´illuminazione della pista di atterraggio degli elicotteri non dovrebbe essere garantita per fronteggiare in qualsiasi ora della sera/notte qualsiasi emergenza ? Ringrazio quanti l´altra notte si sono comunque prodigati con grande spirito di sacrificio; sarò altresì grato a quelle Autorità competenti che, sulla base dell´accaduto, attraverso il nostro Sito volessero tranquillizzare residenti e turisti.

Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo


[ id=1854 w=320 h=240 float=left]Nuccio, bella quella ricostruzione che hai fatto della “band” che allietava la piazza nelle sere d’estate; per completezza mi piace ricordare che in quei gradini del salone Favaloro, “quartier generale” come fedelmente lo definisci tu, di un trio faceva parte Giovanni Favaloro alla chitarra, Giovanni Martucci alla fisarmonica ed il sottoscritto “al tamburello” messo a disposizione dai Favaloro. Bei ricordi … Con l’occasione Buona Pasqua per te e Famiglia e speriamo di poter ritornare a parlare insieme di “come eravamo” al più presto ma di presenza…

Un abbraccio, Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo


Ricordi … in “Palio”

Mario OddoE’ bello assistere alla “gara” alla quale tantissimi utenti del nostro Sito stanno partecipando inviando foto bellissime nel loro bianco e nero che “parlano” di un’epoca che non c’è più, di un’Ustica che non c’è più, di Persone che non ci sono più, di atmosfere che non ci sono più. Succede a me ma credo anche a Voi, di rimanere a guardarle prima incuriositi, poi commossi quindi incantati; il motivo è semplice e ci aiuta a scoprirlo cursa-di-scecchi-1-1970proprio una frase di Leonardo Sciascia che anni or sono a tal proposito ebbe a dire: “non c’è fotografia che nel passar del tempo non diventi bella per quel che vi si cristallizza di nostalgia, di rimpianto,di sentimento personale o collettivo; insomma, perché è un ricordo.
A questo punto preparatevi ad una “doccia scozzese”; il tema è sempre lo stesso, i ricordi, ma tenetevi forti perché passerò bruscamente dal romanticismo dello scrittore agrigentino ai più prosaici asini impegnati nelle tradizionali corse (a cursa di scecchi). cursa-di-scecchi-1970-aVado a memoria. C’era una volta la festa di S.Bartolomeo il 24 Agosto; direte Voi, ma c’è ancora; sì, ma vuoi mettere quella di quel tempo!!! Tante iniziative tra sport e folklore, oltre naturalmente quelle a carattere religioso, caratterizzavano quella giornata. Andavamo (lo dico da usticese d’adozione) orgogliosi del nostro “Palio”, Ustica per noi era come Siena con l’unica differenza che al posto dei cavalli c’erano gli asini o meglio “i scecchi”.
corsa-sacchiDue le contrade che tradizionalmente si contendevano la vittoria, Oliastrello e Tramontana, quest’ultima riusciva a prevalere, quasi sempre, sulla prima anche nella rivincita che si disputava quattro settimane dopo in occasione dei festeggiamenti di S.Bartolicchio. Al pomeriggio prima in piazza sotto lo “scattìo” del sole e successivamente a mare attesissimi erano i giochi: la corsa dei sacchi, la rottura delle pentolacce, il tiro alla fune; poi i giochi a mare: la gara delle barche, quelle di nuoto, in particolare dell’antenna dove l’abilità di giovani e atletici concorrenti isolani (ricordo in particolare i fratelli Mancuso, i fratelli d’Angelo, i Caminita ecc…) veniva messa a dura prova da un’asse insaponata causa di esilaranti cadute in acqua. Ecco, quelle erano le autarchiche “discipline olimpiche” dove la gente partecipava con entusiasmo; Armando Caserta, Camillo Padovani, Giovanni Martucci oltre ad un numero di collaboratori, fra cui ilpignateddiSottoscritto in veste di improvvisato presentatore, erano gli organizzatori e supervisori che si spendevano con pochi mezzi ma con tutta la passione e la competenza di cui erano capaci. Completavano la festa le note della Banda musicale ed a mezzanotte i tradizionali “botti”. Ecco, anche questa vuol essere una “foto” ed a guardarla bene ci sono dei particolari che oggi non figurano più. AAA nuovi “zu” Armando, Camillo, Giovanni cercansi…

Da Palermo Mario Oddo


Mario OddoPietro, alle tante emozioni che questo Sito mi fa provare giornalmente oggi se n’è aggiunta una se permetti più forte delle altre perchè la figura che appare in primo piano nella foto n° “F.A.00109 “Convegno delegazione di Ustica” è mia Madre, Lina Martin, accanto a lei col gagliardetto in mano dovrebbe essere Margherita Di Mauro, Mamma di Marcello, alle sue spalle Maria Giordano ed in fondo col cappello uno dei fratelli Barraco. Con l’occasione chiedo la cortese collaborazione di quanti sono in grado di fornirti l’identificazione delle persone ritratte in quella foto di gruppo e possibilmente l’anno in cui è stata scattata.
Grazie ! Cordiali saluti

Da Palermo Mario Oddo

Caro Pietro,
Grazie a Te il bilancio del 2009 sul piano della comunicazione
è senza dubbio positivo per gli Usticesi, per gli “oriundi”
e per i tantissimi sparsi nel mondo che hanno l’Isola nel cuore;
Grazie a Te perchè ci hai  consentito di non lasciare mai Ustica,
di viverne la vita anche se virtualmente nei vari aspetti a 360 gradi;
grazie a Te per avere compensato giornalmente questo “vuoto”
fornendo a prezzo di non pochi sacrifici diurni e notturni notizie,
immagini, documentazione, informazioni,  che in tempi passati
ci sarebbero certamente sfuggiti e sopratutto foto del passato;
Grazie a Te per averci consentito in quei giorni a Loro dedicati
di potere “andare”al Cimitero per fare visita ai nostri cari Defunti;
Grazie a Te e naturalmente ai tuoi preziosi Collaboratori.
Per concludere un legittimo auspicio, che nel nuovo
Anno dal Comune ci giungano sempre notizie di un confronto
sereno e che in quella Sede si guardi sempre al superiore
bene degli Usticesi ai quali porgo i miei Auguri più sinceri;
da quel che leggo ne hanno proprio bisogno …

Buon 2010 !
P.S. :  a tutti gli usticesi oltre oceano un saluto italo-americano:
Happy Anno Nuovo a everybody.

Ciao Nuccio Caserta

Mario Oddo

Ricordando un Amico…

avatar-mario-oddoUna senso di profonda tristezza ha attraversato tutti noi che lo conoscevamo alla notizia della scomparsa di Riccardo La Porta avvenuta domenica scorsa.

Voce e volto familiare della Rai regionale e nazionale ne abbiamo apprezzato le doti professionali, umane ed una sopra tutte: l’umiltà, al punto da non snobbare mai, Lui affermato Giornalista del servizio pubblico nazionale, gli inviti che spesso io, modesto dilettante dell’emittenza privata, spesso gli rivolgevo ad intervenire in diretta telefonica radio-televisiva in trasmissioni sportive. Ma desidero qui ricordarlo anche come un “innamorato” di Ustica; un piccolo esempio, quando in Città ci incontravamo in Via Roma nei pressi della sua abitazione parlavamo subito e solo delle due passioni che avevamo in comune: il Palermo ed Ustica, ma posso assicurare che prima si parlava dell’Isola e poi della squadra rosanero.

Da domenica sera purtroppo il Palermo e l’Isola di Ustica hanno rispettivamente un tifoso ed un innamorato in meno.

Ciao Riccardo

Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo

Caro Pietro,
stamattina aprendo il Sito ho avuto la piacevole sorpresa di
ammirare la nuova veste grafica che è veramente bella;

complimenti ! un motivo in più per tutti
noi della “comunity” per essere contenti ed orgogliosi di
farne parte. A Te a ai numerosi,
Utenti, ovunque si trovino,un anticipo di
auguri per le prossime Festività.

mail.google.com

Da Palermo Mario Oddo

avatar-mario-oddoApprendo con piacere che la richiesta avanzata alla Ustica Lines di equiparare Gli usticesi nativi ma non residenti e il loro nucleo familiare ai residenti riguardo al costo del biglietto è andata a buon fine e questo è un merito che indubbiamente va riconosciuto a quanti a vario titolo si sono adoperati in tale direzione.

Sono certo che la Ustica Lines, società capace di “stare sul mercato”, troverà il modo per agevolare anche i tanti soggetti che frequentano spesso l’Isola, vuoi per motivi familiari, vuoi per lavoro, vuoi per turismo. Se incoraggiati da tariffe meno onerose lo farebbero molto più spesso con notevoli benefici per l’economia dell’Isola. Perchè non fare un ulteriore sforzo in tal senso magari creando, faccio un esempio, una sorta di “Ustica Lines Card” ? Giro per competenza l’idea agli addetti ai lavori, grato comunque per la cortese attenzione.

Commento di Mario Oddo

avatar-mario-oddoCaro Pietro, anch’io mi unisco al coro di consensi che meritevolmente hai ricevuto sopratutto per la pubblicazione delle foto del Cimitero che ha consentito a tantissimi di noi impossibilitati ad essere fisicamente nell’Isola di esserlo spiritualmente. Quanto agli apprezzamenti sul sito che giornalmente ricevi da ogni parte del mondo ritengo sia per te la gratificazione più bella per il quotidiano impegno; ognuno di noi farà di tutto perchè sul “nostro” te ne giungano sempre più numerosi e qualificati. Un saluto per te e per tutti i lettori

Mario Oddo

Per la serie: Ridiamoci sopra!

avatar-mario-oddoPietro, che  “dimenticanza” quella di Aldo Messina ! roba da “tapiro d’oro” anzi …”di lava”. Sai che ti dico ? ricordateglielo spesso che è il Sindaco di Ustica; con questa predisposizione all’ amnesia non è da escludere che per presiedere la  prossima riunione di Giunta si presenta … al Comune di Pantelleria !!!

Mario Oddo

Commento di Mario Oddo

avatar-mario-oddoPietro, ti ringrazio per lo spazio riservatomi per la mia iniziativa richiamata a distanza di sei anni e ribadita in favore del Prof. Patti. A questo proposito c’è un’altra cara figura, isolano “verace” che Ustica avrebbe il dovere di non dimenticare, parlo di Armando Caserta. Di lui sono certo ci sarà occasione di parlare a lungo e con testimonianze molto più pesanti della mia; mi limito per ora a dare un contributo iniziale con una “meditazione” sul Suo conto che sono certo sarà ampiamente condivisa. Quando comandava la controdanza, quando animava alla sua maniera la piazza, quando coinvolgeva i turisti in vacanza ad Ustica raccontando loro la memorabile filastrocca ai detersivi: ” Omo disse ad Ava facciamo Spic & Span ? Camai ! disse Ava …” e giù risate. Ecco, in quei momenti “u zù Armandu” non promuoveva se stesso ma l’immegine dell’Isola con la sua vocazione all’accoglienza, alla ospitalità, alla fraternizzazione. Questo è uno dei tanti meriti che in vita non Gli abbiamo saputo riconoscere; abbiamo l’occasione per rimediare alla memoria. Non sprechiamola !

Mario Oddo

Commento di Mario Oddo

Mario OddoRitengo di interpretare un sentimento in questo momento comune tra gli altri, alla Direzione ed agli Utenti del “nostro” blog e rivolgo un commosso pensiero alle vittime innocenti del disastro in provincia di Messina; agli scampati l’augurio che possano trovare la forza morale e fisica per affrontare e superare le conseguenze di tanta tragedia e l’appello che doveri istituzionali e solidarietà privata uniscono le loro tangibili forze per attuare immediatamente tutti quegli interventi che la situazione richiede.

Mario Oddo

Riceviamo e pubblichiamo dal Sig. Mario Oddo

Mario OddoSono orgogliosissimo di aver fatto a suo tempo la proposta di creare un “Consiglio Comunale per bambini”;, cosa che avviene già in parecchi comuni italiani. L’ho sempre considerato un modo per insegnare loro fin da giovanissimi il senso della responsabilità, dello spirito di servizio, del rispetto dei ruoli e delle regole e sopratutto onde evitare che una volta cresciuti (succede) cadano nell’errore di considerare i loro avversari come “nemici da combattere”. Non desidero andare oltre… Quando verrò ad Ustica mi procurerò il piacere, sempre che Lei lo voglia, di incontrarLa, certo che vorrà usare nei miei confronti toni più sereni e pacati quali non ho riscontrato nel Suo odierno intervento.

Cordialmente, Mario Oddo