Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


L’accoglienza migliore? Il sorriso. La miglior medicina? L’ottimismo. La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
(Madre Teresa)

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del corpo

Sindaco 2Una puzzola è una compagnia migliore di una persona che si vanta di essere “franca”.

“non puoi cambiare l’accaduto ma su quello si può costruire un futuro migliore”


mario Oddo

Ho apprezzato molto il contenuto dell’intervento di Davide Bombarda; estraggo in particolare il passaggio che recita “non puoi cambiare l’accaduto ma su quello si può costruire un futuro migliore”. E’ quanto mi è venuto subito in mente poco dopo aver appreso del tristissimo epilogo della breve vita terrena di Gaetano Lo Nero; è quello che ho pensato quando ho visto in fotografia su Usticasape le immagini della Chiesa strapiena       in occasione del suo funerale. Quanto sarebbe bello, mi son detto, che quel senso di unione alla fine non restasse chiuso in Chiesa ma uscisse fuori con diversa  quotidiana pratica applicazione da parte di tutti, insieme. Ben detto caro Davide, il tutto estensibile ad una tragica, dolorosa, terribile vicenda isolana : “nessuno può cambiare l’accaduto ma su quello ad Ustica si può costruire un futuro migliore”;  il “quello”, voglio sperare possa essere con atti concreti e solidali, il nome, la memoria ed il ricordo di Gaetano. 


Mario Oddo

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


SindacoIl momento migliore per farsi degli amici
è prima di aver bisogno di loro.

Ethel Barrymore

(inviato da Salvio Foglia)

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


aforistaContro le infamie della vita le armi migliori sono il coraggio, l’ostinazione e la pazienza. Il coraggio fortifica, l’ostinazione diverte e la pazienza dà pace.

Hermann Hesse

Auguri… con la speranza di un futuro migliore


[ id=10977 w=320 h=240 float=left] Cari Amici,

questa è l’occasione per ringraziare tutti i visitatori del nostro sito per la loro assidua partecipazione e, senza paura di essere smentiti, possiamo affermare di avere raggiunto traguardi inimmaginabili che ci inorgogliscono e ci danno gli giusti stimoli per continuare a seguire, con più attenzione, lo sviluppo di crescita della nostra Isola.

Grazie, in particolare, a tutti coloro che, sparsi nel mondo, hanno radici usticesi e apprezzano le nostre immagini antiche (come eravamo) e quelle contemporanee (fiori all’occhiello quelli di Bruno Campolo) suscitano in loro stimoli, emozioni e sensazioni piacevoli, spesso partecipate con appropriati commenti.

Quello che sta finendo, per la nostra comunità, è stato, per varie ragioni, un Anno particolarmente difficile e, in momenti come questi, è importante mantenere la coesione e l’orgoglio isolano.

Non è il caso di ricordare quanto di buono è stato fatto e non, ma sperare che, a livello amministrativo, il nuovo anno sia foriero di nuovi e buoni propositi.

Per affrontare al meglio le problematiche esistenti è necessario lavorare in sinergia e con unità d’intenti a sostegno di quelle che sono le problematiche fondamentali per far crescere la nostra economia.

Quale auspicio per il Nuovo Anno noi cittadini abbiamo il diritto di chiedere alle Istituzioni alcuni punti fondamentali per far crescere/valorizzare il nostro Territorio – per far ripartire il Turismo e conseguentemente l’economia dell’Isola.

Suggeriamo:

La messa in sicurezza della Cala Santa Maria, anche se è onerosa, dovrebbe essere un atto dovuto per la tranquillità, in primis, della nostra marineria e poi per quanti, con mezzi propri, intendono visitare la nostra Isola in tranquillità.

– il completamento del molo punta Spalmatore da usare come solarium e punto di attrazione nell’arco della giornata e, in casi eccezionali, come attracco alternativo;

– lo spostamento dell’Area Marina Protetta a Nord dell’Isola, come previsto dall’allora atto istitutivo.

Mancherebbero poi, per raggiungere obiettivi ottimali per un turismo anche di qualità, un servizio elicotteri (per assicurare la quasi certezza del ritorno) e lo svincolo (per una maggiore tranquillità nel centro abitato).

Con questi auspici e con la speranza per un futuro migliore, Auguro a tutti Voi, di cuore, Buon Anno Nuovo

Pietro Bertucci

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COMMENTI:

Da Ustica Tonino, Paola, Emanuela e Amalia

La vita scorre e noi insieme a lei. Le emozioni crescono, e nuove sensazioni si vivono…e nuove culture e persone si conoscono… Viviamoci questi momenti, viviamoci il presente…e aspettiamo il futuro. BUON ANNO NUOVO!

 

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Da Ustica Vincenzo Caserta

Auguro a tutti gli amici di usticasape,un buon 2012. Quest’anno è l’anno della speranza.Speranza che la salute non ci abbandoni ,che economicamente non ci lasci le tasche vuote ,che gli amici e parenti si ricordino sempre di noi,che l’amore per gli amati ci resti saldo nel cuore,che si possa mettere l’odio e il rancore da parte per il bene di tutti,che questo sito non chiuda mai.

BUON ANNO

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Da Cuneo Tommaso Licciardi

Un Grossissimo Augurio di buon Anno a tutti gli usticesi e simpatizzanti che giornalmente leggono le notizie della nostra bella isola.

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Da Ustica Salvatore Militello

Caro Pietro,

Auguri anche a te ed alla tua Famiglia alla quale sottrai molto del tuo tempo per dedicarlo al sito “Usticese”.

Desideravo ringraziarti pubblicamente per la tua dedizione e costanza con la quale ci consenti di scambiarci “tutto”: idee, pareri, proposte e contro proposte, auguri, dolori e gioie.

Così come ebbi a scrivere a fine Settembre, cambiando “registro”, sei riuscito, in quest’anno funesto, a “creare” un punto di riferimento per tutti noi, quelli palesi e quelli occulti, un sito che ha registrato in quest’anno 2011 tante nuove proposte ed idee. L’anno che volge al termine vede tante cose in “pentola” e speriamo che il Nuovo Anno ci porti le “pietanze” ovviamente quelle buone, le più prelibate ed ambite. E con questa speranza che auguro a TUTTI, proprio tutti, un Buon Anno 2012 pieno principalmente di salute e serenità.

Un ringraziamento ed un augurio in particolare devo rivolgerlo anche a tutti gli Amici e conoscenti che con le loro sollecitazioni ci hanno consentito di arricchire le tematiche e le riflessioni. Un pensiero, ovviamente, va anche ai Nostri cari, alle persone anziane, ai malati e a tutti quelli che per ragioni varie si trovano lontani dai propri affetti.

Che dire di più… AUGURI A TUTTI !!

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Dalla California Agostino Caserta

Pietro, ricambio di cuore gli auguri. Hai centrato il bersaglio. Speriamo che tutti i suggerimenti che hai elencato, divengano tutti realtà al più presto per il bene e la crescita della nostra Isola.

 

 

Ustica: un futuro in prospettiva per una migliore qualità della vita

Cari lettori di “Usticasape”

condivido con voi il mio pensiero e le mie speranze per l’isola meravigliosa che è Ustica.
Spero tanto, che in futuro si possa pensare ad Ustica, come ecosocietà di terza generazione.
Dovremmo essere già maturi e capire, il necessario bisogno di una rivoluzione industriale di terza generazione, verso cui è proiettata la nostra società.
E’ necessario pensare di accostarsi in tempo alla nuova filosofia di sviluppo, intrapresa a livello Mondiale, ed essere tra i primi a mettere in pratica, ciò che viene portato avanti dall’Europa e dal mondo intero, persino dai paesi cosiddetti sottosviluppati, i cui, saranno fautori e promotori della rivoluzione industriale (di Terza Generazione)
Mi auguro, che ad Ustica un giorno si possa respirare l’aria di cambiamento e poter vivere l’isola come Isola.
Poter vivere ad Ustica è una fortuna al giorno d’oggi, ma questo lo si apprezza e capisce, girando e abitando i tanti luoghi del mondo dove l’uomo ha dimenticato di essere “UMANO” ma come essere umano non può dimenticare, di fare parte di un ecosistema delicato e ricco di risorse (Vere Risorse).
Nutro molte speranze negli Usticesi, sempre i primi a cavalcare l’onda, ma poi sempre ultimi nel proseguo.
Il mio concetto di isola che spero condividiate, (visto la fortuna di vivere in un posto meraviglioso, lontano in parte, dalla realtà che l’uomo civile, come usa definirsi, ha costruito ,un mondo lontano dal mondo), è molto semplice.
Oggi è necessario ricordarsi prima di tutto, quali sono i beni, di cui l’uomo oggi ha veramente bisogno, e di cui non è possibile fare a meno, come l’energia, l’acqua, e poi tutti quei servizi necessari a garantire l’igiene pubblica, la viabilità, i collegamenti e tutte quelle infrastrutture necessarie a far funzionare i suddetti servizi.
Mi voglio immaginare un isola dove l’energia, sia prodotta da fonti rinnovabili, (geotermica, solare, eolica, biomassa etc..) dove l’acqua venga prodotta tramite energia pulita e una volta sfruttata, venga nuovamente riutilizzata, dove la viabilità sia alimentata da energia pulita tipo batterie, o meglio a idrogeno prodotto tramite fonti rinnovabili, dove i rifiuti vengano rivenduti o riutilizzati, dove le acque nere vengano utilizzate per produrre energia, o altro,dove gli abitanti non vengano tartassati di imposte dirette/indirette (solo per garantire ai politici una sana e ricca legislatura).
Sarebbe possibile far si che l’usticese paghi meno tasse ed abbia più servizi? Si è possibile, basterebbe risparmiare sui vari servizi che oggi il comune è costretto a pagare, perché lontano dalle nuove tecnologie e radicato nelle vecchie e obsolete concezioni politiche.
Creare ricchezza, significa non gravare sui cittadini, e consentire l’oro di poter investire in un futuro per il loro figli e nipoti, lasciando in eredità un modello di civiltà ecocompatibile e di terza generazione che nulla distrugge ma tutto crea.
Vedo Ustica come un’ isola autosufficiente, nei limiti del possibile, ovviamente, che sappia attrarre turisti da tutto il mondo, per la sua qualità di vita, che oggi si trasforma in ricchezza per i suoi abitanti, ma che minata da una malsana politica, non crea altro che disservizi e disinformazione.
Mi ricordo una canzonetta che ci veniva insegnata a scuola diceva, – genti ri ogni paesi, pi viviri sta isola che li biddizzi sò e continuava….., la vera ricchezza e la nostra cultura che oggi è inquinata da faccendieri, gente senza scrupoli e lestofanti che approfittano della politica per interessi propri, investiti da una carica che non meritano di ricoprire, distrugge il futuro della nostra isola e dell’intera “Società Civile”
La ricchezza di Ustica è essa stessa, i suoi abitanti, che in simbiosi e con i loro sacrifici quotidiani seminano i frutti che potrebbero essere apprezzati, da molta più gente, di qualità, che non amano gli abiti lunghi, ma che apprezzano il sapore, la semplicità e la particolarità delle piccole cose e soprattutto ama vivere bene.
Vivere ad Ustica, oggi e da ricchi, – credetemi, meglio fare una vita da ricchi, che abitare da ricchi un una grande città.
La politica dovrebbe aver già capito, dopo gli ultimi sviluppi nazionale ed internazionali, che non è più tempo di sperperare denaro e soprattutto avrebbe dovuto capire che è necessario un sacrificio da parte di tutti , da parte loro e da parte nostra. Abbiano i politici il coraggio di fare riforme impopolari (per la casta), politiche che creino sviluppo e servano a creare il meccanismo economico senza il quale, non vi è futuro.
Le tasse pagate dai cittadini, si dovrebbero, uso il condizionale, ripartire equamente in servizi, promozione, per l’intrattenimento, per la cultura,etc…, ma servono solo a garantire l’esistenza della vecchia politica che oggi va rimodernata.
Molti leggendo le mie parole penseranno – quanto è ingenuo costui, probabilmente lo sarò, ma sono anche libero di pensare ad un futuro migliore per mio figlio, visto che altri paesi come la Germania, la Svizzera etc.. garantiscono una migliore qualità della vita, non vedo perchè in Italia non sia possibile sperare che la politica risponda al meglio alle esigenze del cittadino, e soprattutto augurarsi che in una piccola isola come USTICA si possa fare una vita da ricchi.

Mi auguro un futuro ricco di nuove idee e nuovi progetti, che possa portare benessere, cultura e cosi una migliore qualità della vita alla nostra piccola comunità.

Saluti

Vincenzo Pizzurro

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COMMENTO:

Da Francesco Menallo

Si, certamente non si possono affrontare problemi nuovi con categorie mentali vecchie.
L’isola ha enormi potenzialità inespresse che devono essere scoperte o comunque attenzionate.
I suoi abitanti certamente le conoscono ma a forza di viverci accanto, proprio come chi guarda troppo da vicino, non riescono a metterle a fuoco.
Sarebbe bello se si riuscisse a far convergere sull’isola le intelligenze e le competenze di un gruppo di persone interessate a fare dell’isola un paradiso terrestre con l’unico personale interesse di avere il privilegio di viverci, contribuendo all’attuazione di un nuovo modello eco sostenibile di territorio.
Isola, se lo si desidera. Lembo di terra in contatto con l’universo, sempre se lo si desidera e mantenendo sempre la possibilità di essere isola.

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


“Il modo migliore per stare allegri
è cercare di rallegrare qualcun altro”.

Mark Twain