Santa Flavia (Palermo), Domenico Drago, canta il Mare e recita Pablo Neruda.


Il Console Onorario del Cile a Palermo, il dr. Vincenzo Chiriaco, offre il Patrocinio del Consolato del Cile all’Evento Culturale Concerto in Multivisione: Emozione Mare – Tributo a Pablo Neruda ideato, realizzato e condotto da Domenico Drago, Tridente d’Oro per l’Attività Subacquea, Cittadino Onorario di Ustica dal 2001 e premiato nei più importanti Festival nella categoria Multivisioni.

Lo spettacolo, con ingresso gratuito, si svolgerà Sabato 12 Maggio alle ore 21,00 all’interno del prestigioso spazio espositivo il Giardino d’Inverno di Villa Filangeri, sede del Comune di Santa Flavia (Palermo).

Il Sindaco, il Presidente del Consiglio e l’Assessorato alla Cultura  del Comune di Santa Flavia, hanno aderito alla richiesta dell’organizzatrice Monica Restivo titolare del Blue Aura Diving Club di Solanto, ed hanno donato il  Patrocinio e la storica Location per lo svolgimento del prestigioso evento.

Cinque le Multivisioni in programmazione che saranno proiettate su uno schermo gigante, fornito insieme a tutta la strumentazione multimediale dal service di Gioacchino Giamporcaro. Le recite  si alterneranno alle visioni e regaleranno ai presenti un unico ed intenso messaggio d’amore di mare e di poesia.

Per l’occasione l’artista e Maestro, Francesco Turano, del Team Isotta, ha realizzato la splendida locandina dello spettacolo e gestirà per quella data un approfondito corso di fotografia subacquea.

Con l’augurio che le parole di Pablo Neruda tratte da Oceanografia Dispersa: “Io sono un patito del mare, da anni colleziono conoscenze che non mi servono molto, perché navigo sulla terra” possano essere stimolanti  per navigare sempre sull’onda delle emozioni che il Mare ancora ci regala!

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Morire lentamente

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e’ infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

MARTHA MEDEIROS (scrittrice e giornalista Brasiliana 1961)