Brevi considerazioni a pochi giorni dalla elezione di Militello a Sindaco di Ustica. 


Se è vero come è vero che <chi ben comincia è alla metà dell’opera> il neo Sindaco di Ustica Salvatore Militello questo primo risultato lo ha già raggiunto; può ben dirlo, visto tempo ed energie già spese e che sicuramente continuerà a spendere per affrontare d’ufficio, ovviamente in costante collaborazione col suo “team”, le problematiche del territorio che non sono poche. Per lui ad oggi parla la sua operatività apertamente visibile agli occhi di tutti, usticesi e non.            Sbaglierebbe comunque chi per frettoloso giudizio o immancabile pregiudizio dovesse etichettare tanta visibilità come il classico “scrusciu ‘i scupa nova”. Salvatore Militello non sta facendo altro che mettere in pratica i vari punti del programma pre-elettorale della lista civica “L’Isola” nell’interesse, ora che è stato eletto, non della sua parte ma dell’intera comunità, di chi gli ha espresso il consenso ma anche di chi glielo ha negato; in pratica non ha interrotto, come purtroppo accade “dopo”, né ha intenzione di interrompere quel rapporto diretto con i suoi compaesani cercato durante la campagna elettorale. Ne ha dato prova anche con la confortevole recente visita ad una signora ammalata; tante ne darà sicuramente ancora facendo sentire con ammirevole sensibilità la sua istituzionale e sopratutto umana presenza agli anziani con l’ovvio impegno di mai tralasciare attenzione alle spinose problematiche dei giovani, delle nuove generazioni nelle cui mani sarà il futuro di Ustica.
Vedo benissimo Salvatore fra la gente e la gente fra lui, fra coloro che lo gratificheranno come fra coloro che lo criticheranno magari fortemente ma costruttivamente, perchè questa è l’idea di Sindaco che ho personalmente; tutto Casa (comunale) e Isola. Mi piace constatare che il lavoro dell’Amministrazione Militello è avviata in questa giusta direzione. Rinnovo il mio augurio di buon lavoro a tutti, maggioranza e minoranza; in particolare concludo inviando un chiaro messaggio all’amico Sindaco: “Caro Salvatore, oggi ti ho spontaneamente e sentitamente riservato il “dolce” ma da attento e obiettivo osservatore esterno, sarò pronto in qualsiasi momento a servirti un “amaro”. Spero, anzi sono certo, che in futuro, vicino o lontano. non me ne darai occasione.     

Mario Oddo – odmar@libero.it

Campionato di calcio di 3^ categoria gir. “B” – Il “punto” con risultati semifinali e finali play off.


Recensione romanzo – “Quel che resta è solo polvere”


A volte ritornano. Avevamo già parlato del romanzo di Giuseppe Oddo dal titolo “Quel che resta è solo polvere” all’inizio dell’anno in occasione della sua uscita in formato ebook su Amazon nella forma di libro autopubblicato e adesso siamo qui nuovamente a parlarne perché dopo meno di quattro mesi, complici le buone vendite, ha superato i confini del self publishing ed è sbarcato sul mercato dei romanzi editi in formato cartaceo.

Quel che resta è solo polvere è edito da Booksprint Edizioni, la casa editrice che nel 2016 ha portato un proprio libro alla finale del Premio Strega e nello stesso anno è stata protagonista a Casa Sanremo in occasione del festival con una importante partnership.

Il romanzo, di cui avevamo già parlato e che ricordiamo narra le vicende di alcuni protagonisti sullo sfondo di una guerra di secessione tra il nord e il sud dell’Italia,  conferma nell’edizione cartacea quanto di buono aveva fatto vedere nell’edizione digitale, dalla quale si discosta solo per una più decisa revisione del testo in chiave contemporanea e per una maggiore ricercatezza del linguaggio,  volutamente più spinto verso l’iperrealismo.

Dialoghi serrati e Continua a leggere “Recensione romanzo – “Quel che resta è solo polvere””

Esordio di Giuseppe Oddo come scrittore nel romanzo “Quel che resta è solo polvere”.

E’ uscito oggi nelle principali librerie on line e promette già di suscitare polemiche il romanzo d’esordio di Giuseppe Oddo. <QUEL CHE RESTA È SOLO POLVERE> è un romanzo di fantapolitica ambientato nel futuro che narra le vicende di un’Italia divisa dalla guerra di secessione proclamata dal Nord. L’assenza di personaggi positivi e il clima di violenze raccontate senza mediazioni ne fanno un romanzo dove il limite è spesso spinto fino alle estreme conseguenze dall’una e dall’altra parte in guerra. Sullo sfondo una storia d’amore politicamente scorretta e la consapevolezza che nessuno è innocente. Un romanzo dai ritmi serrati e continui cambi di scena che lo fanno somigliare a un grande film con un finale intenso e imprevisto. Nessuno è innocente. L’intero romanzo ruota intorno a questa breve frase pronunciata dal protagonista. La storia muove da un antefatto: la lettera che Gabriele Sforza, ex magistrato, scrive al suo amico Editore per sottoporgli un manoscritto di autore ignoto, dal titolo <QUEL CHE RESTA E’ SOLO POLVERE>, ritrovato tra gli scaffali arrugginiti della Fondazione Donati-Merlino, istituita a Corleone per onorare la memoria di Don Luigi, potente Onorevole siciliano e zio del giovane Tenente Roberto Corsini, protagonista del romanzo. Lo scritto narra la vicenda personale dell’Ufficiale nello scenario di una guerra civile che frantumò l’Italia e che non ha una collocazione temporale precisa ma che Sforza si limiterà ad allocare “in quell’autunno incancellabile che oggi è passato ma che ieri ci sembrò il futuro”. In questa espressione c’è l’altro motivo del romanzo. Ciò che per Gabriele Sforza rappresenta il passato, per il lettore contemporaneo è ancora qualcosa di futuribile e immaginario: la secessione tra il nord e il sud dell’Italia. Un evento vissuto non come guerra tra buoni e cattivi ma tra il male e il bene dentro ciascuno dei protagonisti sia dell’una che dell’altra parte. L’assenza di personaggi positivi, lo scenario di violenza e l’ambiguità del suo protagonista principale costringeranno l’ex magistrato ad ammettere che nel Romanzo non ci sono eroi, ed egli stesso, tra le righe, senza dirlo esplicitamente, non è esente da colpe. Non è dato comprendere, pertanto, se il manoscritto sia di autore ignoto o piuttosto rappresenti una confessione anonima e oscura dello stesso Gabriele Sforza, a cui il destino ha offerto, con l’incarico presso la Fondazione, un inaspettato incontro con i fantasmi del passato. Dire senza dire, confessare senza ammettere, esserci senza esser visti: tutti modi diversi ma uguali per pulire la coscienza senza correre rischi. <QUEL CHE RESTA E’ SOLO POLVERE> è un romanzo di fantapolitica senza redenzione e politicamente scorretto. La secessione del Paese è infatti lo scenario perfetto per far esplodere la spaccatura interiore che vive ciascuno dei personaggi, ma soprattutto il protagonista, il Tenente Roberto Corsini. Un’opera narrativa fatta di capitoli che somigliano a tanti ciak di una sceneggiatura, che, alla fine, piacerà considerare un romanzo cinematografico.

Il romanzo è disponibile su https://www.amazon.com/dp/B06WP4G7WR

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COMMENTO

Da Palermo Giuseppe Oddo

Devi chiedere al mio Capo Ufficio Stampa. Si chiama Mario Oddo. Di queste cose se ne occupa lui.

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Da Milano Thomas Martucci

Ma per avere una copia autografata dall’autore?

 

Parole al chiuso e pensieri all’aperto.

E’ stata presentata nel tardo pomeriggio di sabato scorso presso i locali del Centro Accoglienza la programmazione delle manifestazioni inserite nella Estate Usticese 2016 studiata dall’Amministrazione comunale con una serie di eventi che vanno anche ad intrecciarsi con quelli di importanti realtà ormai da tempo operative nell’Isola. All’iniziale intervento del Sindaco, Attilio Licciardi infatti hanno via via fatto seguito quelli di Salvatore Livreri Console, di Vito Ailara, di Emanuele Tornatore, di Lucia Vincenti rispettivamente Direttore dell’Area Marina Protetta, Presidente del Centro Studi, responsabile del Museo Archeologico, duplice rappresentante di Anna Russolillo del Villaggio Letterario HUPS e di Franco Foresta Martin Direttore del Laboratorio Museo Scienze della Terra, “assente giustificato” in quanto non possedendo (almeno per ora) il dono dell’ubiquità di francescana memoria, trovandosi a Lipari invitato per un convegno non è potuto essere fisicamente presente ma lo è stato virtualmente. Ogni intervento è stato caratterizzato da una rapida (non sempre per la verità) presentazione delle variegate ed interessanti proposte che all’interno di ogni singola organizzazione o struttura saranno spalmate nel corso dei mesi estivi, tutte modellate sull’obiettivo di soddisfare tipiche esigenze stagionali di residenti e sopratutto turisti che come si è unanimamente auspicato si spera registrare numerosi.
Pietro Bertucci conferma che attraverso la mia ormai pluriennale collaborazione (per eventuali invio di comunicati: odmar@libero.it) sarà ben disposto tramite <Usticasape> a fare da megafono indistintamente a tutti, Associazioni e altre attività locali non presenti nel succitato “elenco”comprese, ed all’uopo mette volentieri a disposizione disinteressatamente i propri spazi per presentazioni, anticipazioni, commenti, documentazioni ed eventualmente altro.
Ero presente al Centro Accoglienza; a luci spente più tardi mentalmente ho rivisto le locandine presentate e riascoltato le parole dette; ne ho ricavato la riflessione: “ben venga, qualunque sia la provenienza, ogni e qualsiasi iniziativa culturale, scientifica, artistica, ricreativa, gastronomica, folkloristica, sportiva, che porti alla fortificazione dell’immagine di Ustica e alla movimentazione della sua economia dal diretto e dall’indotto”. Null’altra ! Anzi no, per la verità. All’indomani, domenica, prima di lasciare Ustica ho voluto fare un veloce giro dell’isola in auto e nel notare purtroppo lo stato di abbandono in cui versano alcune strade del paese e fuori il cui ciglio è caratterizzato dalla presenza di alte erbacce mi è venuto di fare ancora una riflessione: “ben venga anche uno o più operatori ecologici che provvedano ad eliminare questa molto antiestetica sterpaglia”; ed ho continuato fra me e me: “bello il < quadro > che è stato  presentato ieri al Centro Accoglienza; ma se questa è la “< cornice >, per i residenti non è e soprattutto per i turisti non sarà certo un bel vedere  … “. Fine delle mie riflessioni. Se me ne dovessero venire altre, sempre se non vi annoio, ve le confiderò.

Mario Oddo

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COMMENTO

Da Cosenza Salvio Foglia

Ustica è una bella vetrina sul mare, occorre darle lustro: è chiedere molto?

 

Buon compleanno


A Mario Oddo nostro attento collaboratore,
con un forte senso dell’umorismo,
i Migliori Auguri di Buon Compleanno

Auguri

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Oggi si festeggia S. Bruno.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

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RINGRAZIAMENTI

Da Palermo Mario Oddo

Cara Marlene, affido il compito a Pietro di farti giungere nella tua lingua i miei più sinceri ringraziamenti per gli auguri che mi hai voluto riservare in occasione del mio compleanno e per l’affettuoso pensiero verso i miei familiari particolarmente verso la piccola Giulia, l’ultima arrivata, quella che mi ha promosso “nonno”. Grazie ancora. Un abbraccio

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AUGURI

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

A big Happy Birthday to my friend Mario. Hope all your family celebrated your special day with you, your beautiful wife, your sister, and your special son and daughter-in-law and the new baby !!!!

Un grande buon compleanno al mio amico Mario. Spero che tutta la tua famiglia celebra questo giorno speciale con te, la tua bella moglie, tua sorella, tuo figlio speciale e tua nuora e il bambino appena nato!!!

 

Intervento di Mario Oddo – candidato Assessore nella lista civica “l’ISOLA”


Mario Oddo 3 (3)Un saluto ed un grazie ai numerosi presenti. Grazie inoltre a Salvatore Militello che mi ha voluto designare in questo ruolo all’nterno dii una “squadra” della quale sono onorato di far parte. E’ un gesto di fiducia; mi auguro che le cose evolveranno per noi in modo tale da poter dimostrare di averla del tutto meritata. Una breve annotazione personale. Qui al Ustica non ho interessi, non ho terreni, non ho proprietà immobiliari; per la verità una piccola proprietà ce l’ho ma … spero di andarla ad abitare il più tardi possibile. Ho un’età che generalmente con una etichetta romantica ma nello stesso tempo cruda si suole definire “al tramonto” ma vi assicuro che ho entusiasmo, energie e idee quanto basta per affrontare una eventuale gestione che si presenta impegnativa ma lo sarà un pò meno se sapremo portarla avanti tutti insieme all’interno e fuori dalla Casa comunale. E quando dico “tutti insieme” rivolgo un accorato appello agli amici di Ustica Democratica: ci sono problemi di tale importanza per l’Isola che dividersi sarebbe il massimo dell’autolesionismo; bisogna che tutti facciamo ogni sforzo per cercare e trovare più punti d’incontro possibili e per la verità dalle dichiarazioni che in questi giorni ho letto e sentito debbo con piacre constatare che i presupposti ci sono tutti. Sarebbe una bella svolta, una prima vittoria non solo reciproca delle liste in lizza ma dell’intera comunità isolana. Le divisioni, gli attriti ideologici e personali, le dietrologie rappresentano un freno in un momento in cui si vuole, si chiede, e si deve assicurare all’Isola una forte accelerazione. Che Assessore sarò ? Prima posso dirvi quello che NON sarò: non sarò un Assessore “fantasma” , non sarò un Assessore “chi l’ha visto ?”, non sarò un Assessore  che organizza gare di sci a Ferragosto. Sicuramente mi spenderò in favore delle attività sociali, culturali, sportive, ricreative e simili. Ma c’è un ruolo che curerò particolarmente, quello che che ho battezzato di “Assessore ambulante”; specie nel periodo estivo girerò in veste informale  tra i turisti; scambierò con molti di loro, a campione, quattro chiacchiere in piazza, per strada, nei luoghi di balneazione, nelle “hall” dei loro alberghi per ricavare sondaggi utili a farci comprendere se in tema di accoglienza, strutture, servizi, svaghi, costi e quant’altro siamo in grado di rendere soddisfacente e quindi potenzialmente ripetibile il loro soggiorno ad Ustica. Porterò all’interno del “Palazzo” comunale critiche e suggerimenti perchè in quella sede se ne faccia opportuno tesoro. Farò da “registratore umano”; sarò una figura-ponte, nuova per quanto ne sappia, tra l’Amministrazione comunale e la gente, residente o ospite che sia. Quello che vi ho illustrato è un progetto all’interno del programma della nostra lista “L’Isola”. Confido che l’elettorato usticese vorrà orientare verso Salvatore Militello e Candidati consiglieri i consensi numericamente necessari per poterlo compiutamente realizzare. Grazie !

Buon compleanno


A Mario Oddo nostro attento collaboratore,
con un forte senso dell’umorismo,
i Migliori Auguri di Buon Compleanno

Auguri

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Oggi si festeggia S. Bruno.
Auguri a tutti coloro che festeggiano
il loro Onomastico sotto questo Nome.

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RINGRAZIAMENTI

Non posso fare a meno di inviare un commosso e doveroso ringraziamento a quanti ieri hanno inviato gli auguri per il mio compleanno. Mi aspettavo qualche partecipazione ma non nella misura che poi alla fine ho piacevolmente registrato. Ben 92 messaggi dagli ambienti usticesi, del Palermo (giornalisti e tifosi), del calcio dilettantistico, delle Emittenti radio-Tv Rai e locali … quasi quasi fondo un partito ! Qualunque commento volessi fare oggi sull’argomento cadrei inevitabilmente nella retorica; vi dico semplicemente e non a caso uso caratteri maiuscoli: GRAZIE !

Mario Oddo

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AUGURI

Da Palermo Angelo Longo

Caro Mario, i tempi lenti dovuti alla mia tarda eta’, sai sono del …. 1936(!),mi fanno arrivare in ritardo,ma spero ancora in tempo,per farti pervenire i miei auguri unitamente ad una …proposta! Mi piace molto la tua idea di una grande festa tra 24 anni! Perche’ non stabilire insieme con tutti i coetanei nati a Ustica nel 1936 una data a meta’ anno per una super festa,magari dividendo la spesa? Se l’idea ti aggrada si potrebbe fare un’assemblea dei …superstiti per concordare data e dettagli! Intanto proporrei di organizzare un pranzo dei coscritti , come usa al nord. Come suol dirsi chi ha tempo non aspetti tempo! p.s. pensa che nel 1936 a USTICA SIAMO NATI 48 BAMBINI!

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Dalla Californi Marlene Robershaw Manfrè

Buon compleanno Mario!! mi dispiace che questo è tardi. Spero che il vostro giorno speciale è stato davvero meraviglioso! Spero di vedervi nuovamente a Palermo nel 2013 se Dio vuole!! Veniamo dalla stessa radice!! Marlene Robershaw, Manfre

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Da Ustica Leo Cannilla

SCUSANDOMI PER IL RITARDO, TANTI CARI AUGURI. LEO CANNILLA

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Da Altofonte Rosalia Salerno

Anche se in ritardo, tantissimi auguri di Buon Compleanno
e complimenti per la giovane età che sicuramente non dimostra.
auguri Lia Salerno

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Da Cosenza Salvio Foglia 

Spero di essere anch’io della festa… mi associo agli auguri di tutti.
buon compleanno, Mario

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Da Palermo Gaetano Nava

Auguri Mariuccio,per te non contano gli anni,ma lo spirito che ti ritrovi, baci Gaetano

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Risposte dovute di Mario Oddo

A Nuccio Caserta.
Ti assicuro che non ho mai mentito sulla mia età. Il fatto è che tutte le volte che ho detto la verità, cioè sempre, nessuno mi ha mai creduto.

A Carmelina Caserta.
Incontrarsi in piazza è un piacere reciproco. Avrei preferito però che tu non mi raccomandassi di non agitarmi … mi hai messo agitazione !!! E adesso ?

A Giovanni Martucci, riferito al “P.S.”
Niente niente hai intenzione di farmi divorziare da mia Moglie ?

A Filippo Vena.
Grazie per avere accettato l’invito per il mio centenario. Se, quando sarà, ti serve un’idea-regalo … passa dalla Amplifon !

 A Eliana Dominici.
Mi chiedi se ne faccio 30. Eliana, manco a 20 anni !!!

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Da Palermo Eliana Dominici

Auguri Mariuccio….Se ci sei , io a fine ottobre vengo a trovarvi. Ho già prenotato la pensione e la nave….:))))

Ma quanti ne fai 30?

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Da Ustica Filippo Vena

Spero di essere tra gli invitati! Tanti auguri di buon compleanno.

Filippo Vena

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Da Ustica Carmelina Caserta

A Mario che è sempre un piacere rivedere in piazza…un compleanno spumeggiante, con cautela però..
non ti agitare troppo, data “l’età” sai com’è.. !!!!

Tantissimi Auguri…

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Da Ustica Giovanni Martucci

Carissimo vice presidente, non é vero che fra tutte le personalità nate nel tuo stesso anno di nascita sei il più scarso. Adesso che ti ritrovi una carica puoi considerarti al loro stesso livello con la differenza che tu hai sicuramente la coscienza a posto mentre, per quanto riguarda loro, ne dubito. Comunque auguri di cuore per la ricorrenza del tuo compleanno e, per quanto riguarda il numero degli anni, “futtitinni”. L’impotante é viverli bene sia in salute che nello spirito. Un forte abbraccio, ( P.S. Continuando questo bel tempo, se prima della ricorrenza dei morti vuoi fare una scappata, sappi che, come al solito, non ci sono problemi). Ciao, Giovanni

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Dalla California Agostino Caserta

Caro Mario sono contagiato dall’umorismo che riesci a trasmettere e da tuo lontano sub-coentaneo sono d’accordo su una cosa : non mentire mai sull’eta’ eccetto che in casi d’emergenza come ad esempio se qualcuno chiede quanti anni abbiamo. Comunque per noi della tarda mezza eta’ e’ una bella cosa non solo di festeggiare il tempo che passa, ma di passare il tempo sempre festeggiando ! Buon Compleanno

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Da Palermo Mario Oddo “si fa coraggio…”

Averne 76, troppi ma per fortuna non sentirli, almeno fino ad oggi. Fra 24 anni come oggi grande festa per i 100. Vi raccomando, non prendete impegni, siete tutti invitati. Ospiti d’onore Giulio Andreotti e Rita Levi Montalcini. Ci sarà anche Aldo Messina, fra 24 anni di nuovo Sindaco di Ustica anche se mi ha detto che quel giorno la sua presenza non è del tutto sicura perchè impegnato nella cerimonia d’inaugurazione del campo sportivo … Ma sì, scherziamoci sopra ! E sono pure in ottima compagnia; per la cronaca infatti nel 1936 sono nati anche Pippo Baudo, Lino Banfi, Mogol, Gianfranco D’Angelo, Achille Occhetto e Silvio Berlusconi; tutta gente famosa e, come avrebbe detto Totò, “importante eziandìo”; in pratica fra questi … u cchiù scarsu sono io ! Mille grazie per gli auguri di compleanno. Al prossimo (spero).

Mario

Mari Oddo ringrazia


Pietro, scusami se approfitto della tua cortesia e pazienza ma ti chiedo un piccolo spazio attraverso il quale io possa ringraziare dal profondo del cuore, e ti assicuro che la mia non è vuota retorica, tutte le persone che attraverso Usticasape e Facebook ieri mi hanno fatto pervenire gli auguri,per il mio compleanno in molti casi inaspettatamente; n ordine di tempo quelli graditissimi di Eliana e Mariangela. E’ sorprendente che si sia instaurato un reciproco rapporto di affettuosità, cordialità e stima tra Persone la cui conoscenza volendo è solo mediatico, a distanza, “complice” per non dire “merito” del nostro Sito. Nativi, oriundi, simpatizzanti abbiamo tutti in comune l’amore per l’Isola ed è questo il collante che, giovani e meno giovani, dobbiamo rinforzare ogni giorno di più in tutte le forme, le più costruttive possibili. altrimenti …

Grazie ancora Mario

 

 

Buon Compleanno a Mario Oddo


Caro cugino, domani é l’anniversario del tuo compleanno e colgo l’occasione per inviarti i miei più affettuosi auguri. M….chia ! ma quanti sono? Forse é meglio non contarli. L’importante é continuarli a vivere in buona salute e reagire con spirito giovanile. Se tu ti fermi, io e Pietro, tra una ventina di anni, speriamo raggiungerti. Un abbraccio affettuoso Giovanni

Auguri

 

 

COMMENTO:

Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

…Ci sono pure iooo!!!
Chiedo scusa al Sig. Mario, ma sono arrivata un po’ in ritardo su Usticasape.
Le auguro i migliori auguri di buon compleanno affinchè siano SEMPRE festeggiati in salute e serenità.

Mariangela Militello

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Da Palermo Eliana Dominici

Augurissimi Mariolino!!!!!!
Gli anni passano , ma tu resti un grande uomo.
Ancora auguriiii…..

Eli

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Da Palermo Mario Oddo

Carmelina, hai fatto benissimo a darmi del “tu”, è come se mi avessi tolto un bel numero di candeline dalla torta … Ti ringrazio degli auguri: quelli che non ti aspetti, senza voler minimamente sminuire i tanti altri, sono sempre i più graditi. Mi hai rivolto tra l’altro il riconoscimento (per me grande) che a Ustica “sono di casa”. Spero di esserlo in futuro ancora di più anche perchè nell’Isola le persone simpatiche non mancano e tu le rappresenti benissimo. Mi auguro a presto poter ribadire questi ringraziamenti personalmente. Ancora grazie, cordiali saluti, Mario

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Da Ustica Carmelina Caserta

Buon Compleanno a Mario, sicuramente si sentirà come questa mattina splendente di sole, rinato, euforico e pieno di vita, perchè alla fine si, gli anni passano ma se trascorsi in salute e in compagnia delle persone care nulla ci ripaga…

Buon Compleanno Mario (mi permetto di darti del tu, sei di casa quì..) AUGURISSIMI..

con simpatia Carmela

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Mario Oddo RINGRAZIA

6 Ottobre 2011

” Avere tanti anni addosso e non sentirli …
Avere tanti affetti attorno e sentirli …
Avere tanti amici ovunque e meritarli …
Prima che sia finita
oggi, a parte quel famoso “amaro”,
cosa posso volere di più dalla vita ? ”

Sinceramente commosso, ringrazio !

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Dalla California Agostino Caserta

Per la questione dei compleanni siamo tutti sulla stessa barca….ma tu ci stai su da mooooolto tempo !!!

Pero’ dobbiamo ammettere che i compleanni fanno bene alla salute infatti chi ne celebra di piu’ non solo mangia piu’ cassate, ma a forza di soffiare candeline si rinforza i polmoni e…. vive piu’ a lungo.

Ti auguro di cuore un bel Compleanno

Nuccio

 

Mario Oddo: Doverosa risposta al Consigliere Gaetano Caserta

Egr. Consigliere Caserta, mi meraviglio che Lei non abbia colto l’evidente tono scherzoso, ricorrente in alcuni miei interventi su Usticasape, ricavandone addirittura un intento offensivo del suo ruolo istituzionale, … mi perdoni, Le riconosco molte qualità, che ho anche avuto modo di constatare sul Sito, ma in quanto a senso dell’umorismo è proprio messo male.

Quanto all’invito ad occuparmi di argomenti propositivi debbo purtroppo rilevare che non ha seguito negli ultimi tempi con la necessaria attenzione i miei ripetuti interventi su Usticasape esattamente a partire dal 15/09/’09 quindi evidentemente qualcosa Le sarà certamente sfuggito; a questo punto chiedo aiuto al mio computer fedele registratore dei “tasti” toccati: ho iniziato con lo scrivere sulla situazione anomala di un’Amministrazione allora del tutto “orfana” dei Consiglieri comunali; sono poi tornato sulla utilità didattica di istituire il “Consiglio Comunale dei bambini”; quindi sulla vendita della pompa di benzina (oggi musica per sue orecchie); poi sull’ invito più volte rivolto al Sindaco, a non dimenticare le figure di Armando Caserta e Biagio Patti al momento di intestare vie, piazze,moli o altro dell’Isola; a seguire sulla pulizia del Cimitero poi effettuata da un gruppo di encomiabili volontari, iniziativa partita dal Sottoscritto; e poi con l’invito alle competenti Autorità a provvedere alla installazione dell’illuminazione della pista onde consentire ai mezzi dell’elisoccorso agevole atterraggio e decollo in emergenza notturna e ancora sulla preannunciata tassa su scalini e terrazzini con riserve e perplessità sull’argomento; ho lanciata l’idea, purtroppo non raccolta, di un concorso a premiare il più bel balcone fiorito dell’Isola; da non dimenticare l’appello alle Autorità competenti affinchè l’Ufficio Postale di Ustica venga dotato di uno sportello automatico esterno per un agevole prelievo del contante senza fare stressanti code all’interno e fino a giorni or sono con tutte le mie forze ho evidenziato la necessità di istituire un “gruppo locale di volontariato” in grado di intervenire quando necessario a 360°, argomento giustamente ripreso dal recente intervento del Prof. Giovanni Martucci sul nostro Sito ed inoltre in cantiere: in concorso con altrI proponenti (in primis Nuccio Caserta) azioni di sensibilizzazione alla realizzazione dello svincolo da più parti suggerito per ovviare ai noti problemi viari e per finire (notizia in anteprima) al fine di dare ulteriore visibilità alla squadra di Ustica proporrò all’interno di un programma radiofonico da me condotto sul calcio dilettantistico di realizzareogni sabato pomeriggio un collegamento telefonico settimanale di presentazione della partita che si giocherà alla domenica, con un Dirigente/Tecnico/Giocatore. E

Lei questo me lo chiama disimpegno ? Ritengo e spero che alla luce di quanto

sopra rivedrà il giudizio severo espresso nei miei confronti. Come vede, disinteressatamente per puro amore verso l’Isola alla quale ho più di un motivo per essere legato, in silenzio faccio “l’ombra” anche se da quelle parti per raccogliere gratificazioni morali e materiali è più conveniente recitare il ruolo di “fantasma”. Questo “incidente diplomatico” almeno da parte mia non abbasserà di un solo centimetro il livello di stima che nutro nei suoi confronti.
Cordiali saluti Mario Oddo

 

Mario Oddo relativamente ai “discorsi di piazza o da caffè”


Dopo le lettere aperte e le cartoline ecco una mia “Raccomandata con (spero) ricevuta di ritorno”. Caro Sindaco. testimoniata dai resoconti che puntualmente porti alla nostra conoscenza attraverso Usticasape. Ho giorno per giorno modo di constatare ed apprezzare la tua iperattività portata avanti quasi sempre in forma di “one man band” non ho mai capito se per vocazione o necessità. Non entro nel merito del giudizio sui risultati; è compito questo degli usticesi che sono vicini a te più di quanto non lo sia io. Con la calma e serenità da te invocata sinceramente ti confesso che la tua “uscita” sulle voci provenienti dalla piazza e/o dai bar (hai dimenticato, dal barbiere) bollate come “chiacchiere” non mi è piaciuta; l’ho catalogata come una inattesa caduta di stile, un predicare bene democrazia e poi razzolare male; la fretta di esprimere riserve su taluni interventi a tuo giudizio prive della necessaria competenza ti ha forse fatto perdere di vista, nella circostanza, quel rispetto che nonostante tutto è comunque dovuto verso chi recita un ruolo partecipativo. Quanto ai problemi di liquidità, mal comune a tutti i Comuni (gioco di parole inevitabile), sono perfettamente dalla tua parte, è il famoso esempio della coperta corta: se la tiri da un lato non puoi non lasciare scoperta un’altra parte. Non ci sono soldi ? Perché allora non cominciare a promuovere qualche piccola iniziativa a costo zero quale la costituzione di un gruppo locale di volontariato; avresti così risparmiato, tra l’altro, l’ultima brutta “cartolina per il Sindaco” … oppure spazio alla fantasia. Io non ho letto Aristotele sono andato più terra-terra; ho letto Marcello Marchesi, il famoso e graffiante umorista, anche noto come “il signore di mezza età” da un suo spettacolo televisivo della metà degli anni ’60; in una storiella raccontò “lupus in fabula” di una Amministrazione che in paese doveva provvedere alla sistemazione urgente di un manto stradale; nelle casse comunali (eterno

problema) non c’era una lira; ma ecco qui la levata d’ingegno ! te la giro nel caso in futuro volessi trarre ispirazione. “Decisione di un Consiglio comunale”: La Via Marsala era in cattivo stato; decisero di rinforzarla con un sistema nuovo, la chiamarono …”Via Marsala all’uovo”.

 

 

 

PESCA: ODDO (PD), Valorizzare Artigiani in Aree Protette in Sicilia


[ id=6854 w=320 h=240 float=left] Il vicepresidente dell’ Ars Camillo Oddo (Pd), ha presentato un disegno di legge mirante a valorizzare la pesca artigianale nelle Aree marine protette siciliane: Isola di Ustica, Isole dei Ciclopi, Isole Egadi, Capo Gallo-Isola delle Femmine, Isole Pelagie, Plemmirio. In questi contesti, infatti, operano piccole marinerie che esercitano attivita’ di pesca artigianale con strumenti quali il tremaglio (la comune rete), il palangaro, le nasse, la posta fissa. Sono strumenti compatibili con l’habitat marino che insiste delle riserve. Col disegno di legge, afferma Oddo, “si vuole riconoscere un contributo di 3.000 euro per compensare i minori ricavi di dette imprese derivanti dalla previsione nelle Amp di zone di riserva integrale, interdette all’attivita’ di pesca. Si tratta -continua il vicepresidente dell’Ars- di circa 150 imprese operanti nelle sei aree marine protette, composte da piccole unita’ i cui marittimi spesso sono componenti di un medesimo nucleo familiare e che rivestono un’importante funzione sociale e di presidio di questi contesti”. Questi pescatori fungono anche da attrattori turistico-culturali anche per la localizzazione in territori del tutto peculiari e per la valenza della pesca artigianale, attivita’ a forte rischio di estinzione a causa della pesca di frodo, la crisi del settore e l’oggettiva diminuzione delle specie ittiche.

Fonte: AGI – Agenzia Giornalistica Italia

Da Palermo Mario Oddo


[ id=2523 w=170 h=190 float=left] Sono passati parecchi giorni dall´operazione “Cimitero pulito” e noto con piacere che ancora continuano a pervenire apprezzamenti e addirittura proposte di una replica in un giorno del prossimo mese di Agosto ad opera di quanti, in particolare nativi, oriundi o turisti, si troveranno nell´Isola in vacanza in quel periodo; ne è testimonianza il contenuto della lettera di Rosalba Longo, che ritengo ideale rappresentante di tanti di noi, tutti a vario titolo legati ad Ustica, che causa lontananza o/e motivi vari “quel martedì” non abbiamo potuto partecipare personalmente come avremmo voluto. È una proposta da lodare, sostenere e realizzare, anche se è prevedibile che il prossimo intervento rivestirà carattere più che altro simbolico perché il più è stato già fatto lo scorso 4 Maggio da quel gruppo di Volontari (con la “V” maiuscola) che non finiremo mai di ringraziare. A proposito di ringraziamenti, mi sarei aspettato nei giorni immediatamente successivi all´operazione che Aldo Messina, spinto più da un sentimento umano che da un dovere istituzionale, esprimesse pubblicamente con un comunicato, attraverso il nostro Sito, la sua gratitudine a quei Cittadini usticesi che si sono prodigati nell´unico interesse dell´immagine dell´Isola che Lui stesso amministra. Ma, mi scuso con l’Interessato, forse sono io a non aver colto la finezza; dopotutto a pensarci bene il Sindaco è rimasto in argomento: silenzio…di tomba!

Mario Oddo

Da Palermo Mario Oddo


[ id=2463 w=200 h=200 float=left] A conclusione della “operazione Cimitero Pulito” anch´io mi unisco al coro di ringraziamenti a quanti con grande sensibilità che fa loro onore si sono spesi moralmente, materialmente e volontariamente per la causa; per il libro dell´Isola hanno scritto una pagina nuova della quale non potranno che essere fin da ora orgogliosi, ma anche con il concorso di quanti di noi, impossibilitati ad essere presenti, quel martedì eravamo idealmente al loro fianco; tutti insieme “con il Cuore in una mano e la zappa nell´altra” come recita all´inizio la poesia “la Casa è più bella” di Nicola Longo; oggi l´ho letta e riletta tantissime volte: stupenda ! complimenti all´Autore che ci ha trasmesso le emozioni di quel giorno, le stesse che contestualmente poi Pietro Bertucci ci ha fatto provare con le immagini. Grazie a tutti. Quanto all´amarezza che mi è sembrato di cogliere dalle parole giunte dalla California per bocca dell´amico Caserta riguardante la non partecipazione dei giovani all´operazione, per confortarlo vorrei semplicemente fargli questa battuta: Nuccio, “mancu tu mi pari”, mica in quel Cimitero c´è sepolto Michael Jackson …

Mario Oddo da Palermo


[ id=2310 w=170 h=170 float=left] Pietro,

il differimento al 4 Maggio della data in cui finalmente avverrà la pulizia del Cimitero rispetto a quella del 24 Aprile precedentemente prevista e poi annullata per avverse condizioni del tempo, per impegni personali che purtroppo non posso rinviare mi impedisce di essere con voi come avrei voluto; passo pertanto dal numero di partecipanti reali che sono certo saranno numerosi a quello dei virtuali che lo sono altrettanto come abbiamo letto dalle adesioni giunte da ogni parte d’Italia e dall’estero. Prevediamo tutti l’attenzione che scrupolosamente dedicherete all’iniziativa le cui fasi siamo certi farai rivivere a noi assenti attraverso i tuoi ormai noti e puntuali servizi fotografici. Un ringraziamento è d’obbligo a quanti concorreranno a vario titolo ed in vario modo a restituire dignità al Luogo Sacro dove riposano i nostri Defunti.

Mario Oddo

Un “ponte” che ad Ustica è sempre mancato

Mario Oddo

All'”Ing.” Pietro Bertucci

Gli americani la chiamano “over exposition”; qualcuno che americano non è potrebbe più italicamente chiamarla “invadenza” riferendosi a questi miei ripetuti interventi all’interno del sito. Per me scrivere su “www.usticasape.it” in quelle forme che mi sono più congeniali equivale ad un invito a nozze; accetto il rischio e quanto ancora andrò avanti dipende dagli spunti che si presenteranno e di spunti, grazie a Dio, da quelle parti non ne mancano. Sarò comunque breve! Il tempo di renderti giusto merito, ma penso che già lo avranno fatto in tanti, per questo straordinario mezzo di comunicazione tecnologicamente all’avanguardia che grazie a te, al tuo disinteressato impegno quotidiano consente a moltissimi usticesi nativi od oriundi, me incluso, sparsi in tutto il mondo di essere quotidianamente aggiornati a 360° in tempo reale su fatti e avvenimenti del luogo. Per i residenti poi è una virtuale cassa di risonanza attraverso la quale possono fare sentire la loro voce o quando necessario le loro grida! Grazie per tutto questo! ecco perchè all’inizio ti ho laureato “Ingegnere”, perchè in breve tempo hai saputo costruire un “ponte” che nell’Isola è sempre mancato. Ti sia di ideale premio alla tua lodevole iniziativa la consapevolezza che ogni giorno sempre più numerosi lo attraverseranno in tantissimi.
Palermo 18-09-09
Mario Oddo

sensibilità nei confronti dei Morti

Cose dell’altro mondo!

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Mai espressione fu più calzante per quanto sto per porre all’attenzione ed alla valutazione di chi avrà la bontà di leggermi ed in particolare di Pietro Bertucci che ringrazio per lo spazio concessomi. Nella mia qualità di “oriundo” appartengo alla nutritissima schiera di quanti hanno Ustica nel cuore; vi torno quando posso volentieri e l’ultimo soggiorno risale allo scorso mese di Agosto nella settimana culminata con i tradizionali festeggiamenti di S.Bartolomeo.
Non ho mancato naturalmente di visitare al cimitero la tomba di Famiglia (Martin) dove è sepolta tra gli Altri mia madre Lina oltre che quelle di parenti, amici e conoscenti purtroppo numerosi. Quest’anno ho avuto la sgradita sorpresa di vedere quel Luogo Sacro in uno stato di incredibile incuria; ho visto i Defunti riposare tra erbacce alte, detriti, sterpaglie: una vera profanazione ! All’ingresso del cimitero c’è una scritta in marmo : “la civiltà di un popolo si riconosce dal culto dei morti”;  avrei voluto tanto affiancarne un’altra magari scritta su un cartone col pennarello: “l’efficienza di un’Amministrazione comunale  si riconosce anche da come cura il luogo dove riposano i Morti”
Non ne ho avuto il tempo, avevo già in tasca il biglietto per tornare il giorno dopo a Palermo. Qualcuno di Ustica vuole sostituirmi? Non è piacevole ma resto ancora in argomento-aldilà.

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Negli ultimi tempi ad Ustica sono purtroppo scomparsi abitanti ultraottantenni; l’Isola è una piccola comunità di mille abitanti, si conoscono tutti quindi è normale che queste dipartite non riguardano solo le famiglie colpite dal lutto ma colpiscono tutta la comunità in quanto rappresentano la memoria dell’Isola, care vecchie figure maschili e femminili, punti di riferimento per tutti; vite fatte di sacrifici, privazioni, spesso in passato di isolamento per lunghi periodi dell’anno. La Chiesa che ha ospitato questi funerali è stata sempre piena; notata purtroppo nelle circostanze l’assenza delle istituzioni locali cioè di un rappresentante che ufficialmente a nome dell’Amministrazione comunale avrebbe dovuto avvertire il dovere di rendere loro omaggio proprio per quello che hanno rappresentato nella storia dell’Isola; sarebbe sicuramente stato apprezzato dai familiari in primis oltre che dalla comunità. Scrivo, scrivo ma poi in conclusione mi chiedo e contestualmente Vi chiedo: è lecito attendersi dall’Amministrazione comunale in carica gesti di sensibilità nei confronti dei Morti quando, da quel che vedo, sento e leggo,già non ne riserva molti ai vivi ?
Palermo, 01-09-09
Mario Oddo