Aliscafo Tiziano rientra a Palermo a causa previste per domani condizioni meteo marine avverse


Aliscafo Tiziano questo pomeriggio, dopo l’arrivo ad Ustica è ripartito per Palermo a causa previste condizioni meteo marine avverse. Domano quindi verrà omessa  la partenza delle ore 06,30 da Ustica

Informazione – Catamarano, molo imbarco passeggeri a Palermo


Partenza Catamarano

Dall’agenzia Militello riceviamo comunicazione che, per decisione dell’Ammiraglio, da subito, il Catamarano per Ustica imbarcherà i passeggeri nello stesso molo dove parte L’aliscafo,

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COMMENTO

Da Palermo Patrizia Lupo

Era ora! Tra l’altro non vedo come sia stato possibile avere autorizzato quel posto, dove era impensabile la possibilità di accesso sia a mezzi di soccorso che a disabili….

Collegamenti Palermo – Ustica – Palermo


Collegamenti Ustica – Palermo e vv dal 1° Settembre al 15 Settembre 2018


Ustica festività di San Bartolomeo, la benedizione dell’Arcivescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice ai fedeli


Benedizione Arcivescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


P.S. ore 16,05 Dall’agenzia Naviservice riceviamo comunicazione che l’aliscafo Tiziano ometterà anche la corsa delle ore 15,30 da Palermo. Regolare la corsa delle ore 19.00

P.S. 09,50 – Dall’agenzia Naviservice riceviamo comunicazione che la nave Antonello Da Messina, partita regolarmente, rientra al porto di  Palermo per avaria

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Ad eccezione dell’aliscafo Tiziano ometterà la corsa delle ore 09,00 da Palermo e la corsa delle ore 13.00 da Palermo a causa di ispezione all’unità

E’ l’ora di Porto d’Arte: tre concerti al Castello a Mare di Palermo


Come succede ormai da dieci anni, l’estate porta con sé gli spettacoli di Porto d’Arte, la rassegna che Terzo Millennio di Andrea Peria Giaconia organizza al Castello a Mare di Palermo. La decima edizione vedrà esibirsi tre artisti molto amati dal pubblico di ogni età: Caparezza il 7 agosto, Piero Pelù l’8 e Antonello Venditti il 10.

Dopo essere stato affetto da una patologia che si chiama acufene, Caparezza è ritornato a scrivere e “Prisoner 709” è il titolo del tour che sta attraversando l’Italia, forte dell’ottimo successo di pubblico e critica dell’omonimo album, uscito a settembre. Sarà lui a inaugurare Porto d’Arte: al Castello a Mare lo attendono oltre quattromila fans, che non vedono l’ora di ascoltare la sua “prigionia”.

Estate sui palchi di tutta Italia per la voce più rappresentativa del rock italiano: Piero Pelù torna dal vivo per una serie di concerti in tutta Italia. Tra questi anche la tappa al Castello a Mare, all’interno di Porto d’Arte, con il “Warm up Tour”. “Energia, energia, nuove idee e voglia di stare sempre con la mia Dea Musica. Stavolta coi Bandidos ma senza scordare mai i Litfiba. Ci vediamo in giro ragazzacci!”. Così Pelù sintetizza quella che sarà la sua estate con i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso), in cui suonerà sia brani dei Litfiba sia brani della sua carriera solista, aggiungendo alcune nuovissime e trascinanti cover. “Warm Up” come “riscaldamento” per una vita dedicata alla musica come quella di Piero Pelù.

L’ultimo appuntamento sul mare di Palermo è con l’“Unplugged Tour 2018” di Antonello Venditti. Avverte il cantautore romano: “Devo avvisarvi, questo sarà un concerto un po’ strano, perché tocca le radici della mia essenza”. In quasi 50 anni di carriera, Venditti è riuscito a raccontare l’amore in un modo personale, unico, diretto. L’inizio del concerto è ovviamente dedicato a “Sotto il segno dei pesci”, disco che proprio quest’anno compie 40 anni e che verrà festeggiato il 23 settembre all’Arena di Verona. “Sotto il segno dei pesci”, “Bomba o non bomba”, “Sara”, “Lilly”. Ed è solo l’inizio di due ore intense di spettacolo.

“Il Castello a mare di Palermo – spiega Andrea Peria Giaconia – è diventato sicuramente uno dei luoghi per eccellenza dell’estate siciliana per la variegata offerta culturale che propone.  Lavoriamo per accontentare diverse fasce di pubblico, con interessi musicali eteregonei. Lo abbiamo fatto anche quest’anno e credo che ospiteremo tre momenti musicali intensi e accolti dal pubblico con grande calore”.

L’ingresso al Castello avverrà da via Patti                                                                                                                                Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30                                                                                                                          Prevendite: TicketOne, Tickettando, Ctbox e Circuito Box Office Sicilia                                                                           Palermo, 2 agosto 2018

 

Succede a Palermo e provincia: 30 luglio POMERIGGIO


PALERMO – Ecco le operazioni più importanti effettuate da carabinieri e polizia a Palermo e provincia:

  • Continua l’azione della Polizia Municipale contro la sosta selvaggia nelle borgate marinare con altre 66 sanzioni. La pattuglia, munita di apparecchiatura Street control, ha rilevato diverse irregolarità nei parcheggi delle autovetture che minacciavano la fluidità viabilistica, già compromessa nei mesi estivi per l’aumento delle auto in circolazione nei posti adiacenti al mare. L’analisi delle violazioni mostra un trend in aumento nella zona più caotica, Mondello, in cui sono state registrate 43 macchine in sosta irregolare a fronte delle 28 sanzionate la settimana scorsa, seguita dal lungomare Cristoforo Colombo con altre 13, in diminuzione rispetto alle 19 dello scorso weekend. Dall’inizio del potenziamento del servizio nelle borgate marinare, ammontano a 368 le sanzioni elevate con apparecchiatura street control per il contrasto alla sosta selvaggia.

 Con una stagione turistica in pieno svolgimento, i carabinieri di Ustica sono stati impegnati con il preciso scopo di controllare il tasso alcolico di chi, dopo qualche bicchierino di troppo, si mette alla guida di auto e moto. Ed è proprio il conducente di un’auto a essere stato denunciato all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. Dopo i due accertamenti effettuati con l’etilometro, l’uomo misurava un tasso alcolemico superiore alla soglia penale, ossia allo 0.8 mg/l.

  • Sempre i carabinieri di Ustica hanno segnalato alla Prefettura quattro persone, con età compresa tra i 19 e i 35 anni, perché trovati in possesso di piccole quantità di sostanze stupefacenti, accusati tra l’altro come assuntori. In altri controlli, i militari hanno sequestrato e sottoposto a fermo amministrativo tre ciclomotori, poiché condotti da persone che non utilizzavano il casco o sprovvisti di assicurazione.

Fonte: NewSicilia.it

Festeggiamenti per Milena


Cultura e gastronomia. Presentate le arancine Ke Palle celebrative di Palermo Capitale della cultura


L’ARANCINA SI MANIFESTA: DA KE PALLE GRANDE EVENTO PER CELEBRARE MANIFESTA E PALERMO CAPITALE DELLA CULTURA CON TRE EDIZIONI SPECIALI

Grande successo ieri in Via Maqueda per l’evento targato Ke Palle “L’Arancina si manifesta”. Una serata con il patrocinio del Comune di Palermo in onore di Manifesta 12, durante la quale sono stati presentati tre nuovi gusti di arancina, che rimarranno in menu fino alla fine della manifestazione.

Il noto marchio di “Arancine d’autore” ha voluto così omaggiare la biennale nomade europea di arte contemporanea che per questa edizione ha scelto Palermo, Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2018. Alla serata hanno preso parte alcuni dei maggiori esponenti della cultura e dell’amministrazione cittadina, tra cui il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha elogiato l’arancina, «“piatto unico” che unisce sapori, culture e persone, simbolo gastronomico della città», oltre al presidente del Consiglio Comunale Totò Orlando e alle massime cariche della città, della cultura, del giornalismo e dell’impresa.

Unione e integrazione i temi posti al Continua a leggere “Cultura e gastronomia. Presentate le arancine Ke Palle celebrative di Palermo Capitale della cultura”

Viaggi di linea D/1 (Palermo – Ustica)


Si informa che domani 23 e domenica 24 la linea D/1 Palermo Ustica sarà effettuata con la HSC Isola di Vulcano che manterrà gli stessi orari di linea in vigore da Giugno a Settembre. 

Ufficio Operativo
SI.RE.MAR

 

Riceviamo e pubblichiamo COMUNICATO STAMPA LIBERTY LINES


Solidarietà al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Palermo a fronte del grave atto intimidatorio di cui è stato vittima

Liberty Lines esprime totale solidarietà al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Palermo, Pasqualino Monti, a fronte del grave atto intimidatorio di cui è stato vittima nei giorni scorsi.

Nel rimanere vicina al Presidente Monti, la Compagnia non ha dubbi che egli proseguirà nel suo lavoro, con la sua riconosciuta professionalità e senza lasciarsi intimidire da atti deplorevoli, rafforzando ulteriormente il percorso di legalità e di efficienza già iniziato.

Liberty Lines, con sede a Trapani, è leader a livello internazionale nei servizi di trasporto marittimo di passeggeri con mezzi veloci, che progetta e realizza attraverso il cantiere navale di proprietà Liberty Shipyard, l’unico al mondo specializzato nella costruzione di aliscafi di quarta generazione.

La Compagnia di navigazione collega 33 destinazioni nel Mediterraneo, operando in particolare sulle rotte passeggeri da e verso le Isole Egadi, le Isole Eolie e le Isole Pelagie in Sicilia. Viaggia inoltre a Pantelleria, Ustica e Napoli, oltre ad assicurare i collegamenti da Trieste con la Penisola d’Istria.

Liberty Lines con un organico di oltre 600 dipendenti è dotata di una flotta in continua espansione di 32 unità veloci tra aliscafi, catamarani e monocarena, tra cui può vantare il primo aliscafo al mondo per dimensioni.

Contact:           Barabino & Partners
Tel.: 06/679.29.29
Massimiliano Parboni
m.parboni@barabino.it
                       Alessandra Gucciardi
                        a.gucciardi@barabino.it

 

Palermo, addio a Rosanna Pirajno, intellettuale e architetto

E’ morta la notte scorsa alla clinica La Maddalena

“Rosanna Pirajno ha rappresentato una voce critica, ma allo stesso tempo propositiva per ‘Salvare Palermo’. Per salvarla dal degrado materiale, attraverso la cultura e la legalità, ha rappresentato con il suo impegno personale e con quello associativo un motore del cambiamento culturale di cui oggi siamo tutti protagonisti e testimoni. Unendoci al dolore della famiglia, rivolgiamo a Rosanna un affettuoso ringraziamento per quanto ha fatto per la nostra comunità”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.
Fonte R.it
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  CONDOGLIANZE
Da Palermo Roberta Messina 

Enorme afflusso di amici palermitani per Rosanna oggi.

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Da Palermo Antonino Prestifilippo
sentite condoglianze alla famiglia
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Da Ustica Salvatore Militello Sindaco

L’Amministrazione comunale di Ustica, tutta, si stringe in un abbraccio alle figlie ed ai familiari di Rosanna Piraino.
Accusiamo la sua scomparsa come quella di un membro della nostra comunità, un pezzo di tutti noi che si aggiunge alla storia di Ustica.

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Da Ustica Mimmo Drago

Sentite Condoglianze ai familiari.

 

Il 20% della popolazione soffre di acufeni, successo per il dibattito di specialisti a Palermo

I pazienti affetti da acufeni, o tinniti, in Italia più di un milione di persone, ossia circa il 20 % della popolazione di ogni età, anche se la frequenza è maggiore tra i 40 ed i 60 anni.. Per fortuna solo poco più del 3-4% della popolazione riferisce il tinnito come causa di grave disagio. Più frequentemente giungono a questa condizione i soggetti di sesso maschile rispetto alle donne.

Oggi il problema può essere affrontato dagli specialisti in un lavoro d’equipe che coinvolge non solo gli otoiatri ma odontostomatologi, neurologi, fisiatrie e fisioterapisti, geriatri, psicologi, audiometristi ed audioprotesisti . In alcuni casi d’ausilio Psichiatri e logopedisti.

Se ne è parlato a Palermo in un incontro che si è svolto il 9 giugno , presso il Grand Hotel Piazza Borsa dal titolo “Oltre la percezione uditiva: gli acufeni tra udire, sentire e ascoltareed organizzato dal dottor Aldo Messina, direttore dell’U.O. di Audiologia del Policlinico Universitario di Palermo e dal professor Gianfranco Cupido, associato di otorinolaringoiatra.

Davanti ad un pubblico numeroso, tra essi anche molti pazienti, si è cercato di approfondire i vari aspetti di un fenomeno uditivo che, per certi versi, rappresenta ancora un enigma per i ricercatori.

Con il termine acufene si definisce il sintomo, riferibile ad una malattia che è doveroso cercare di accertare, che determina la percezione, per almeno 5 minuti più di una volta a settimana, di un suono ma in assenza di una sorgente sonora esterna. Questa definizione evita di includere tra i tinniti i cosiddetti “somatatosound” (suoni del corpo come le pulsazioni vascolari) nonché i brevi e occasionali fischi alle orecchie che più o meno tutti avvertiamo saltuariamente.

Pur essendo un suono irrilevante dal punto di vista dell’informazione in esso contenuta, l’acufene non viene “filtrato” dai meccanismi che di norma impediscono a stimoli sensoriali poco significativi di raggiungere lo stato cosciente e quindi di essere percepiti.

“ Una teoria, molto accreditata , ha affermato la professoressa Brigida Fierro, direttrice dell’U.O. di neurologia del Policlinico di Palermo, fa ritenere che questo accada perché l’acufene non segue la via sensitiva uditiva, ma quella del dolore cronico che non è un segnale d’allarme come il dolore acuto, ma rappresenta una vera e propria condizione patologica”.

Pertanto l’acufene può essere inquadrato come un’anomalia dispercettiva, conseguente ad alterati fenomeni di rigenerazione del sistema nervoso centrale. La patologia coinvolge, nelle fasi finali, le strutture del sistema nervoso centrale e corticali.

Non essendo l’acufene una malattia ma un sintomo, si sono evidenziate molte possibili cause alla sua origine e non sempre di pertinenza otoneurologica. Il convegno si è proposto pertanto l’obiettivo di fornire al medico gli strumenti per esaminare il sintomo acufene e indirizzare l’orientamento diagnostico e terapeutico. Non potendosi affrontare tutte le possibilità eziologiche si è dato preliminarmente risalto a quelle meno note come le alterazioni del deflusso venoso, ne à parlato il cardiologo dottor Davide Piraino, le sindromi ostruttive del sonno sulle quali hanno riferito il Professor Riccardo Speciale, direttore U.O.C. di Otorino del policlinico di Palermo e la dottoressa Antonella Mistretta, i conflitti neuro vascolari, come ha evidenziato il dr Natale Francaviglia, direttore dell’U.O.C. di Neurochirurgia dell’Ospedale Civico di Palermo ed una particolare condizione anatomica che determina un eccessivo allungamento dell’osso temporale, il processo stiloideo. Quest’ultima patologia, nota come sindrome di Eagle, è stata esplicitata relativamente alla descrizione anatomica dal dottor Giuseppe Carotenuto, specialista ortopedico e per la sua eventuale terapia chirurgica dal dottor Vincenzo Calabrese, responsabile U.O. di Otorino dell’Ospedale di Ragusa.

“Pochi immaginano, ha affermato il professor Gianfranco Cupido, docente di otorinolaringoiatria , che anche il reflusso gastro esofageo o più esattamente quello faringo laringeo, determinando aumentata produzione di pepsina anche nella zona prossima alla tuba di Eustachio, il canale che congiunge l’orecchio medio alle alte vie respiratorie , può causare produzione di catarro tubarico e pertanto ovattamento auricolare ed acufeni”.

“ Dal 2014 l’ American Academy of Otolaryngology – Head and Neck Surgery, ha redatto delle linee guida, utili per gli specialisti per affrontare il problema” ha ricordato il dottor Aldo Messina direttore dell’U.O. di Audiologia del Policlinico di Palermo. “ Gli studi in esse riportati, prosegue questo specialista,   ritengono inutile nei casi di acufene persistente e fastidioso l’impiego di antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici, farmaci intratimpanici, ginkgo biloba, melatonina, zinco, stimolazione magnetica transcranica e agopuntura”. “Altrettanto discutibile , insiste Messina, secondo le linee guida, il ricorso diagnostico a Risonanza Magnetica se non nei casi di acufene monolaterale o pulsante o di perdita di udito asimmetrica”. “Gli stutunitensi invece ritengono utile –conclude – l’utilizzo di sussidi protesici uditivi e la terapia con tecnica psicologica di tipo cognitivo comportamentale ”. Questi ultimi due aspetti sono stati successivamente affrontati nel corso del convegno dall’ingegner Giannandrea Nitais, relativamente all’applicazione della protesi acustica e, relativamente al secondo punto, dal dr Nicola Lo Savio, psicoterapeuta dell’Istituto Tolman di Palermo .

Tra i relatori l’ingegner Luca Del Boingegnere biomedico ed audioprotesista, responsabile della tinnitus clinic di Milano. “ La Tinnitus Reatrining Terapy o T.R.T..- ha affermato l’ingegnere-  consente di ridurre, nell’arco dei pochi mesi, il fastidioso ospite uditivo”. “ Il centro della terapia- ha detto Del Bo– è un counseling di tipo medico e non psicologico, associato ad una terapia sonora e, ove necessario, audio protesica, il cui scopo è, in definitiva, quello di riclassificare come neutra l’informazione acustica dell’acufene sì da renderlo poco influente dal punto di vista emozionale, cosicché il segnale aberrante sia filtrato e non più percepito”. Stressa finalità, per vie diverse si prefigge di raggiungere la metodica del neuro feedback dinamico non lineare, presentata a Palermo dal dr Francesco Lanza-

Gli aspetti della maturazione uditiva del neonato sono stati ripresi dal dr Robero Bovo del dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, il quale ha esplicitato i molteplici fattori che possono compromettere la maturazione uditiva del bambino ed ha affermato che “ la diagnosi audiologica nei primi sei mesi di vita non è sempre affidabile anche se supportata da metodiche di terzo livello come lo studio dei potenziali evocati uditivi e che pertanto l’assenza di risposte elettrofisiologiche e comportamentali non sempre riflette una sordità grave o profonda.. . e soprattutto permanente. Il bambino va pertanto sempre controllato successivamente”.

Moderatori della giornata di studio il professor Giovanni Ralli, associato di Otorino presso l’Università “La Sapienza” di Roma e la professoressa Elisabetta Genovese , presidente della Società Italiana di Audio Foniatria nonchè docente ORL presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Fonte: Siciliainformazioni.com

 

Di ritorno da Palermo


Di ritorno da Palermo
Di ritorno da Palermo

Ustica vista dall’alto arrivando da Palermo


Ustica vista dall'alto arrivando da Palermo
Ustica vista dall’alto arrivando da Palermo

Oltre la percezione uditiva: gli acufeni tra udire, sentire ed ascoltare


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A Palermo, la “musica ribelle” di un’orchestra di venti chitarre . Domenica 13 maggio


1968 | 2018  | RI(E)EVOLUZIONE – MUSICA RIBELLE
curva minore contemporarysounds  | XXI anno
Palermo |  Cantieri Culturali alla Zisa | Sala Perriera | 11 – 27 maggio
 Domenica 13 maggio: UN’ORCHESTRA INEDITA DI VENTI CHITARRE

CARTELLA STAMPA + FOTO

Procede già spedita la nuova stagione di CURVA MINORE che ha scelto come titolo proprio RI(E)VOLUZIONEMUSICA RIBELLE, ed è in programma fino al 27 maggio allo Spazio Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4).

Il direttore artistico Lelio Giannetto ha deciso di muoversi riannodando il filo del 1968, cercando di capire con gli artisti, quali influenze e ricadute di quegli anni, siano ancora vive oggi. Ai Cantieri, visitabili per tutto il periodo della rassegna, le due installazioni del compositore e artista sardo Alessandro Olla: . “Onde corte – Geografie possibili” (e una seconda installazione, “Geofonie tattili”.

Domenica (13 maggio) alle 21,15 i Continua a leggere “A Palermo, la “musica ribelle” di un’orchestra di venti chitarre . Domenica 13 maggio”

Palermo – Conferenza Stampa di Ustica Villaggio Letterario IV ed. in onore di Enzo Maiorca – INVITO


Scelti a Palermo i campioni italiani che parteciperanno ai Mondiali di Buenos Aires. Una proposta di matrimonio in pista


VII EDIZIONE
FESTIVAL & CAMPIONATO DI TANGO
Italia | Grecia | Malta
PRELIMINARE UFFICIALE DEI MONDIALI DI BUENOS AIRES

 Scelti a Palermo i campioni italiani che sfideranno i tangueri di tutto il mondo, in agosto a Buenos Aires. I lombardi Marco Pasini e Mariana Alessandra Bettariga (Tango Escenario) e i toscani Riccardo Pagni e Giulia del Porro (Tango de pista) hanno vinto il Festival y Campionato di tango, preliminare ufficiale ai Mondiali argentini,

Con un’inedita proposta di matrimonio in pista

CARTELLA STAMPA + FOTO + VIDEO

Guardano già al mese di agosto e hanno “staccato” un biglietto d’aereo per Buenos Aires, anzi è questo il premio che è stato consegnato ieri sera alla coppia lombarda formata da Marco Pasini e Mariana Alessandra Bettariga (Tango Escenario) e ai toscani Riccardo Pagni e Giulia del Porro (Tango de pista) che hanno vinto il Festival y Campionato di Tango, preliminare ufficiale ai Mondiali argentini, che si è svolto nel capoluogo siciliano e nell’ambito di Palermo capitale Italiana della Cultura. I campioni italiani sfideranno i tangueri di tutto il mondo, entrando di diritto alle semifinali, dal 9 al 22 agosto a Buenos Aires; inoltre gareggeranno anche ai Campionati europei di Cervia, in luglio.

Secondi e terzi classificati. Per la Continua a leggere “Scelti a Palermo i campioni italiani che parteciperanno ai Mondiali di Buenos Aires. Una proposta di matrimonio in pista”