Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno



Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.

Fidel Castro
 (inviato da Salvio Foglia)

Da Ustica, pensiero con foto


“Se l’istante è armonioso e dorato come fronda di alga, il tempo lo ferma, allora puoi ascoltare il battito dell’onda sul litorale che protegge questa Torre di pietra che conserva ancora il dolce profumo del passato.” (d.d.)

Da Ustica, pensiero con foto
Da Ustica, pensiero con foto

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COMMENTO

Da Ustica Domenico Drago

Grazie Jean-Claude, lo so che questo luogo ti emoziona, sono tanti i ricordi! Ti abbraccio!

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Da Jean-Claude Uldry

Punta spalmatore, luogo magico che ricordo con grandi emozioni.
Poeta+luogo magico = D.D.

Elezioni regionali del 05 novembre 2017 – Salvatore Militello, io non voto Attilio Licciardi


 

 

Ex Candidato Sindaco

 

Non andare a votare è sbagliato … ma votare Attilio Licciardi è peggio.

Elezioni regionali del 05 novembre: la politica oramai è solo un “trasformismo” continuo che ha stancato tutti gli Elettori che  ovviamente – viste le poche armi che rimangono al Cittadino –  pensano di non andare a votare credendo di fare del male solo a chi si candida.

Non andare a votare – credo, invece – sia l’errore più grande che l’Elettore possa fare: esprimere la propria idea, il proprio convincimento scegliendo,  tramite il voto, un programma è l’unico vero mezzo a disposizione del Cittadino, in special modo quando è stato preso in giro da chi aveva ricevuto la Sua fiducia.

Io andrò a votare.

Invito tutti a farlo; votare è un “dovere”,  ma non voterò per Attilio Licciardi, mio compaesano.

Le ragioni sono diverse, anche se qualcuno penserà che non lo voterò in quanto mio antagonista nelle passate elezioni comunali. Assolutamente non è così. Le ragioni sono ben altre e sotto gli occhi di tutti gli Usticesi.

Capisco che il cuore porterebbe a votare il compaesano ma se proprio si vuole seguire “ la strada del cuore” segnalo un altro “compaesano” che si candida alle regionali, la Signora Caterina Caravella.

La ragione, non il cuore,  ma anche i fatti, invece, suggeriscono di non votare per Attilio Licciardi: non lo voterò perché se la “Sicilia che non ti aspetti “ è così come ha ridotto oggi Ustica con i trasporti, con le scuole, con le vicende del depuratore, col Cimitero e con i conti pubblici non in rosso ma in profondo rosso,  è meglio che non venga eletto !

Voi credete che un sindaco di un piccolo comune come Ustica con novecento votanti circa possa venire eletto all’assemblea regionale? Dove prenderà gli altri mila voti necessari? Quindi appare tanto una “candidatura di servizio”, quel “servizio partitico” che ha condannato Ustica in questi anni, ad esempio, a non essere più collegata per tutto l’anno dal servizio regionale (catamarano) ma solo sette mesi – salvo poi “pezze di periodo” – .

Quindi – a mio avviso – votare, anche col cuore, Attilio Licciardi oltre che inopportuno è anche inutile.

Io voterò la lista di Nello Musumeci ed in particolare Totò Cordaro ed invito a fare altrettanto anche gli iscritti al gruppo “ L’Isola “ nonché tutti i nostri sostenitori.

Iniziando dalla Regione ci si aspetta un cambiamento vero !

Per Ustica invece, con coraggio, con l’appoggio ed il coinvolgimento di forze giovanili – finalmente – si dovrà attuare quella politica per unire progetti, idee al di fuori di qualsivoglia schieramento politico, spesso a servizio solo del partito, per il vero bene di Ustica.

Una piccolissima Comunità come la nostra ha solo bisogno di unione, di condivisone di progetti ed idee da sviluppare a vantaggio di Ustica e non solo a servizio di qualcuno.

Salvatore Militello

Ustica, 28 Ottobre 2017

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Good for you Salvatore Militello !!! as citizens of Ustica, you all should vote. Even if you have to vote for someone not in your family, or not vote for someone that is IN your family,for the good of your island, you must vote !!! there has been too many years with nothing done that is needed !!!
I am a citizen of Sicily, but beings I do not live in Ustica, I cannot vote in regional elections. Many people in many centuries, even now, have died to protect the right to vote !!!

Buon per te, Salvatore Militello !!! Come cittadini di Ustica, tutti dovreste votare. Sia se devi votare per qualcuno che non è nella tua famiglia, sia se devi  votare per qualcuno che è nella tua famiglia, per il bene della tua isola, devi votare!Ci sono stati troppi anni nei quali non si è fatto niente di ciò che è necessario !!!  Sono cittadina della Sicilia, ma, non c vivendo a Ustica, non posso votare alle elezioni regionali. Molte persone per molti secoli, anche adesso, sono morte per proteggere il diritto di voto!

 

 

Momento che rattristava lo sguardo e il pensiero


momento che  rattristava lo sguardo e il pensiero
momento che rattristava lo sguardo e il pensiero

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno

 


L'idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto. Michail BakuninL’idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.

Michail Bakunin

Un pensiero al fratello Giovanni Caminita (N.Y.) da due simpatiche sorelle


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Da New York Giovanni Caminita

Ciao grazie Pietro mi fa molto piacere vedere le mie sorelle,va loro un grande saluto da tutti noi.

Un pensiero per nonna Amelia


La morte non è niente, io sono solo andato
nella stanza accanto.
Io sono io. Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate mai un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva
ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa
come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra
di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato
del cammino.

Charles Peguy

(inviato da Patrizia Polizzi)

Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica


[ id=12044 w=320 h=240 float=left] Le isole sono oggetti del desiderio.

Ognuno guarda un’isola, consciamente o no, con un atteggiamento che assomiglia molto a quello di un tiranno che adocchia un territorio.

Occorre molto tempo per entrare in rapporto con una terra o un paese, ma la sola vista di un’isola dal finestrino di un aereo o dal ponte di un traghetto scatena la nostra possessività. Il luogo è abbastanza piccolo da essere alla nostra portata, da diventare familiare, da emanare un’aria di esclusività, anche se è piuttosto indefinito.

Il complesso di terra, che si sta avvicinando, inglobato in un occhio, è per noi, il simbolo del desiderio e della proprietà.

L’isola forse replica una fantasia degli inizi dell’uomo.

Il feto, castello dell’ego, per i primi nove mesi di vita è in effetti un’isola, completamente circondata da un fossato amniotico e collegata alla terraferma da un ombelico.

L’isola è dunque la perfetta espressione territoriale dell’ego.

Ogni uomo ha una sua isola. Ogni uomo ha un suo mare.

Ustica è una scultura del silenzio che lavorarono le mani dell’aria, i guanti del cielo, la turbolenza azzurra, questo è il Continua a leggere “Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica”

Vicenda SiReMar: L’amministrazione Comunale di Ustica vigila…

Di seguito il pensiero del Sindaco A. Messina in merito all’acquisto della SiReMar.

“A mio parere il 15 marzo, relativamente alla vicenda SI.Re.Mar, non succederà proprio nulla”.
“Ieri infatti è stata definita la ” perizia minimale” con la e si è stabilito il valore di base d’asta per acquisire il gruppo: 55 milioni di Euro. Non è molto considerando il valore dei mezzi navali e degli immobili, ma non credo che nessun privato voglia investire tanto.
A questo punto è di maggiore interesse per noi isolani cercare di capire cosa potrebbe succedere se il 15 marzo l’offerta non troverà acquirenti.
Prima ipotesi: i 55 milioni li mette la Regione (sono in bilancio? Li possiede?) la quale successivamente dovrà comunque mettere all’asta il gruppo SiReMar. La qualcosa non è priva di rischi perché non è detto che troverà poi un acquirente. Come direbbero a Firenze ” c’arresta supra a panza”. E poi ancora nessuno mi ha detto perché la Regione non ha accettato la proposta di un anno fa, di avere la Siremar gratis dallo Stato.
Seconda ipotesi : si rifà il bando a valore inferiore. Ma molto inferiore se no è tempo perso.
Terza ipotesi: si spezzetta il gruppo mettendo a bando singoli pezzi societari. A questo punto faccio due sub ipotesi. La migliore sarebbe spezzettare Siremar navi da Siremar Aliscafi. Possibile e non male. La seconda sub ipotesi potrebbe essere quella di spezzettare le linee mettendole a bando singolarmente. Chi ha seguito i miei interventi sulla vicenda, sa che a questa ipotesi oppongo resistenza poiché è probabile che Ustica, Pantelleria e Lampedusa (ma le ultime due hanno gli aerei) sarebbero in difficoltà. E poi il bando prevede un contributo statale UNICO e GLOBALE, per undici anni e per tutte le linee Siremar. Come suddividerlo a linee spezzettate?
L’amministrazione comunale di Ustica vigila sulla situazione anche se gli interessi sono molto alti.”

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Informazioni dal Comune

Il 16 ( il 17 è festivo)  le scuole e le autorità parteciperanno alla giornata del tricolore:

– alle 10. 30 monumento dei Caduti – interverranno Sindaco, Preside ( Antonino Raffaele) ed autorità militari

– alle 11.00 visita al Nuovo Museo di Ustica

 

Ustica è sempre nel loro pensiero…


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COMMENTO:

Un affettuoso saluto per Gennaro e Maria; come Ustica è sempre nei vostri pensieri così voi siete sempre nel cuore di tutti ” i Martin”. A Gennaro un particolare “forza Napoli !” … tranne che quando gioca col Palermo … una caro abbraccio

Mario Oddo

Da Salvatore Foglia da Cosenza – un pensiero per Vittorio…


[ id=2606 w=320 h=240 float=left] Una grande passione mi ha portato qui ad Ustica, anzi, ha condotto me e Alfredo, per le tue vie, dove il vento rabbioso è costretto a soffocare le sue urla impetuose, per il tuo mare, dove il cobalto abbraccia il nero dei tuoi occhi…
penso alla ariosa campagna, che scorge il medico mentre pensa alla sua bella e che ha quasi dimenticato il sincrono rumore delle zappe e l’aratro che sollevava al cielo le sue zolle.
Scorgo col pensiero il viola della sulla che abbraccia col suo manto il verde che si allontana, così come mi avvedo del cappero che si abbarbica per conquistare ogni più inarrivabile recesso.
che starno pensare a queste cose, eppure nella “banalità” di ciò che sembra insignificante e modesto si cela tanta inquietudine, quella di chi come me va di fretta, corre per tutto il tempo e non si accorge che la semplicità è una cosa grande.
Voglio dedicare questi pensieri a te, caro Vittorio:
ti ho sentito al telefono l’altro giorno, ma non eri tu a parlarmi.
Sul tuo terrazzo semplice e accogliente abbiamo chiacchierato guardando il mare, con Alfredo, ricordi?
Voglio tornare presto, voglio vedere il tuo giardino profumato, l’orto saporito da cui ho gustato cose buone…
Guarisci presto, ma, soprattutto, torna a parlarmi, come sapevi fare tu, quelle telefonate sempre sorridenti…
Un abbraccio, anche da Alfredo.
A presto

Salvatore Foglia