Ustica, un affettuoso saluto a parenti in partenza per l’America


Ustica, un affettuoso saluto a parenti in partenza per l'America
Ustica, un affettuoso saluto a parenti in partenza per l’America

Cronologia dei collegamenti oggi con Ustica


 

Mistral 1Ore 06,45 – Il monocarena Mistral effettuerà regolarmente la corsa delle ore 07,00 per Ustica.

Ore 08,00 – L’Agenzia Fratelli Prestifilippo comunica che la nave Antonello da Messina partirà regolarmente per Ustica

P.S.13,53 – i mezzi veloci effettueranno regolarmente le corse pomeridiane

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Sindaco 2 (3)Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un’altra per la folla, senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.

Marguerite Yourcenar

“Amici” per la pelle


[ id=14910 w=320 h=240 float=center]

Una foto per ricordare


[ id=14441 w=320 h=240 float=center]

Un “amministratore parrocchiale” per Ustica


“Sarà padre Lorenzo Tripoli il nuovo amministratore parrocchiale di Ustica” e’ quanto mi ha comunicato padre Raffaele Mangano nel corso di un colloquio telefonico.

Trentacinque anni, ha operato a lungo a Palermo nella parrocchia del CEP. Se da un lato la sua giovane età non gli consente di essere “Parroco” ma amministratore parrocchiale, dall’altro in città è noto, per il suo grande entusiasmo per il mondo giovanile. del quale l’isola ha bisogno. So che la partenza di Padre Lorenzo ha creato dolore nei giovani del CEP ma so anche che porterà un messaggio di amore e speranza nei giovani usticesi ( ad Ustica non si invecchia, quindi mi riferisco anche ai centenari)

” Una provvidenziale scelta giusta al momento giusto del quale siamo grati al Vescovo di Palermo”.

 

Destinare il cinque per mille al comune


comune-ustica-5Caro Pietro, buongiorno, dai ampia pubblicità e visibilità perchè oggi come non mai i Comuni si trovano in serie neccessità di reperire fondi….pensavo per esempio alla sistemazione del porto. Dagli una bella armonizzazione nella presentazione, grazie.

5   x  MILLE

È possibile destinare, anche relativamente all’esercizio finanziario 2012, una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle
persone fisiche a”sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente”
A decorrere dall’esercizio finanziario 2012, sono state, inoltre, introdotte importanti novità riguardanti l’istituto del cinque per mille.

In particolare:

– l’articolo 23, comma 46, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, inserisce tra le attività che possono essere finanziate con la quota del cinque per mille dell’Irpef quelle di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

E’ previsto, in allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi, un apposito modulo. Per scegliere il tuo Comune di residenza quale destinatario del 5 x mille è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta “Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente”.

Chi non presenta la dichiarazione dei redditi, può scegliere ugualmente la destinazione del 5 x mille utilizzando la scheda allegata ai modelli di dichiarazione, che andrà consegnata nella busta chiusa allo sportello di una banca o di un ufficio postale entro il 30 aprile. Le buste per la consegna sono in distribuzione presso l’ufficio informazioni del Comune e i CAF.

Se non firmi, quei fondi andranno allo Stato.

Se firmi per il tuo Comune rimarranno a disposizione della comunità.

Giacomo Lo Schiavo

Un giorno speciale per Marilene Robershaw Manfrè


Millegrazie, for the compleanno auguri. What a surprise !!! Didn’t know Pietro remember my birthday !!! Thank you all for birthday greetings: Pietro ed Pina, Salvio, Floriana ed Davide, Giovanni, Mariangela, Agostino ed Michelle, and of course son Tom !

Marito Ron and I have wonderful birthday on Isole di Coronado in San Diego. I love the ocean, so always go there for birthday. We love to watch the Tramonto, many walks at beach, visit Hotel Del Coronado, and eat good fish!! Some day soon, God willing, I will do the same in Ustica, and meet some of you Usticesi there.

God bless your Christmas,

Marlene Robershaw (Manfre)

Photo 1 shows the Brigantine Restaurant for my birthday !!! At Coronado Island !!! We ate Swordfish, mangia !!!
Photo 2 shows Hotel Del Coronado, famous hotel from 1880’s, all of U.S. presidents have stayed here
Photo 3 shows Tramonto san Diego
Photo 4 shows the baby of friend from Misilmeri, Palermo. The hat you give Tom’s little boy not fit, he has too big of head, so Tom give nice hat to baby Giovanni. It fits him fine. Picture looks like baby saying “Viva Italia !.”

[nggallery id=432]

Per Pasqua l’organo del 1861 ritornerà, restaurato, nella Parrocchia di Ustica


Fine Febbraio ad Ustica, qualche settimana per “ prendere aria di casa”, accordatura a marzo ed ad aprile sarà pronto per deliziare il sistema uditivo degli usticesi.

Sono queste le tappe di consegna dell’organo ottocentesco della chiesa madre di Ustica concordate ieri ad Aci sant Antonio (Ct) tra il Sindaco di Ustica, Aldo Messina e il responsabile della ditta Artigiana Organi, Francesco Oliveri, che per conto dell’Assessorato regionale Beni Culturali ha realizzato il restauro.

“L’organo- ha detto Oliveri- è datato 1861 però devo dire che alcuni flauti sembrano risalire al 1.700. Inoltre mentre molte canne sono in lega stagno e piombo, alcune, che per questo assumono un valore rilevante, sono a prevalenza di stagno. Erano molto degrada. Oggi l’organo è interamente recuperato e riportato al suo colore iniziale che ne dimostra la sicilianità. Devo dire che è un organo di notevole valore”

Il lavoro di restauro dell’antico organo, opera di un anonimo del XIX secolo, è stato finanziato con un importo di 59.929,73 euro seimila dei quali a carico dell’Ente committente che è la parrocchia di Ustica. Parte di quest’ultima cifra è stata donata dalla defunta concittadina Elena Maria Concetta Maggiore e resta ancora da saldare un importo di euro 2.999,73.

“ Ho provato una grande emozione nel vedere il restauro eseguito. Non nascondo che anche le altre opere in cantiere del maestro sono meravigliose. Ringrazio non solo l’On Alessandro Pagano che nel 2004 ricopriva la carica di assessore regionale ai BBCC e che ci ha concesso il finanziamento ma anche il Parroco, Padre Lauro Vattuone, la compianta signora Maggiore, Carlo Basile ed il Centro Studi Isola di Ustica. Ho con me le foto che descrivono passo dopo passo le fasi del recupero. Le metterò su un CD che donerò alla scuola ed al Centro studi Isola di Ustica. Si sa quanto sia importante per me il recupero di ogni forma di identità dell’isola. Per la Santa Pasqua conto di presentare l’organo ai cittadini con un concerto di musica sacra. Certamente l’assessore Mistretta saprò suggerirmi il nome di un degno artista”

[nggallery id=431]

^^^^^^^^^^^^

COMMENTO:

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

So happy to hear that the Organ will be returned to Ustica in time for the Easter Pasqua !! Se Dio Vuole, I will see the organ in May. Easter too early in primavera in 2012 for me to come.

Marlene

^^^^^^^^^^^^

Da Milano Emilia e Mino De Girolamo

Una bellissima notizia ! Con l’esecuzione di un corcerto ad organo, La Santa Pasqua ad Ustica avra’ una solennita’ particolare sia per La Resurrezione di Gesu’ Cristo che per tutti coloro che parteciperanno all’avvenimento.Peccato che non potranno essere presenti la Sig.ra Maggiore e Padre Lauro che da un po’ di tempo come sappiamo vive molto lontano . L’augurio che penso sia condiviso da tutti ,e che la musica celestiale di questo organo faccia rinascere a nuovo splendore e nuove concrete speranze per il futuro di Ustica.

Aforismi, Citazioni, Poverbi… del giorno


Nessun vento è favorevole per il marinaio
che non sa a quale porto vuol approdare.

Seneca

 

 

Partenza Parenti per l’America


[ id=10604 w=320 h=240 float=center]

^^^^^^^^^

COMMENTO:

Da New Orleans Maria Bertucci Compagno

Mi piace tanto questa foto. Sono i miei nonni Bertucci, la cara zia Silvia e il bambino è mio fratello Pierino. Ricordo bene il balcone, ai miei tempi in quella casa stava la famiglia Patricolo che per me era la seconda casa. Zia Rosina quando andava a Palermo mi portava una bambolina e me la faceva trovare nell “artarino” sopra la sua macchina di cucire, mi faceva sempre delle sorprese.

Ciao Emilia ti ricordi?

Saluti Maria

 

Ringraziamenti


Un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che, attraverso Usticasape, si sono uniti al mio dolore.

Vincenzo Ambrosanio

 

Quale soluzione per i problemi di Ustica?

Caro Sig. Bertucci,

voglio, intanto, esprimerle il mio più grande “Grazie” per la sua iniziativa (Ustica Sape) che contribuisce a dar voce ai tanti cittadini Usticesi e non che amano Ustica. Mi rendo conto che i problemi ad Ustica si tramandano di generazione in generazione, quindi suppongo che non vi è soluzione alcuna ai veri problemi del paese.

Anch’io, malgrado la mia tenera età, ricordo e vivo come lei lo stesso medesimo (Irrisolvibile) “problema” e credo, che oggi più che mai, ci sia bisogno di economizzare ed incidere il meno possibile sui bilanci comunali ed ottenere comunque un buon risultato.

Desidero esprimerle il mio parere sulla questione dell’approdo di emergenza a punta Spalmatore.

Come si è visto anche oggi 6 novembre 2011, la nave non ha potuto fare nessun tipo di operazione e quindi è stata costretta a fare marcia indietro e tornare a Palermo, con tutti i passeggeri a bordo che da giorni sono costretti a rimanere lontani da casa.

Ustica, ha negli anni aumentato i numeri di posti letto, ristrutturando e convertendo il vecchio esistente, in nuove strutture turistiche adattandosi al mercato.

Ad Ustica vi è un fenomeno strano a mio dire, e cioè: vi sono, due delle più belle strutture turistiche ricettive della Sicilia, che purtroppo non riescono a credere e ad investire nel futuro, strutture che potrebbero creare tanti posti di lavoro e che invece non creano nulla, e lavorano a un decimo delle loro potenzialità.

Mi sento di poterle dire, visto la mia esperienza nel settore Turistico, che la macchina del turismo ad Ustica, nonostante i vari investimenti personali e statali non ha mai funzionato e non potrà mai funzionare fin tanto che non è garantito nei limiti del possibile ai turisti di approdare sull’isola.

Sono più convinto, e per questo le scrivo, che bisogna trovare una soluzione al problema, perché non poter garantire l’attracco di una nave o di un aliscafo, oggi, è un grandissimo problema, più di quanto si possa immaginare che si ripercuote soprattutto sull’economia dell’isola.

Sappiamo benissimo quali sono oggi i canali di vendita di un prodotto turistico, indispensabili per garantire l’esistenza stessa delle strutture ricettive e non, che insieme fanno Turismo, sia ad Ustica che in qualsiasi altro posto turistico, mi riferisco ai trasporti, ma soprattutto alla rete vendita e cioè i Tour Operator e le varia figure che operano nel settore turistico che ai trasporti si affidano.

Oggi non è possibile concordare nessun tipo di pacchetto turistico con le grandi compagnie, perché non attraccando la nave o l’aliscafo saltano tutte le coincidenze.

Ustica ha bisogno di stare al passo con le esigenze dell’Usticese, ha bisogno di dare garanzie ai vecchi e ai nuovi imprenditori che con i propri sforzi creano economia e posti di lavoro.

Oggi, per vendere il prodotto Ustica, e combattere la concorrenza e la crisi è indispensabile accostarsi alla rete di vendita e ai mercati nazionali ed internazionali a cui noi, oggi, in queste condizioni non possiamo rivolgerci.

Lascio a voi la conclusione e vi invito a riflettere.

Eppure mi lasci concludere con l’entusiasmo e l’ottimismo che mi ha sempre accompagnato, sono ottimista credo e spero che grazie alle tante iniziative come la sua che sia più facile combattere l’atrofizzazione, pilotata dalla politica di vecchio stampo, ormai morta viva, che bene fa ad avere timore delle nuove forme di comunicazione.

Cordiali Saluti

Vincenzo Pizzurro

^^^^^^^^

Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Vincenzo,

Condivido il tuo intervento; di poche parole ma di sostanza!
Proprio quello che ci vuole per Ustica, poche cose ma ben fatte!!! Spero tanto che gli amministratori attuali e futuri imparino presto a guardare dalla parte giusta del binocolo.

Jose’

 

 

 

Ustica: Partenza anticipata per condizioni meteo marine incerte


[ id=10315 w=320 h=240 float=left] Anche oggi, a causa di previsioni meteo incerti, con venti in aumento proveniente da ESE, che rendono la permanenza nel porticciolo a rischio, l’aliscafo Masaccio e la Nave Isola di Vulcano della Siremar, dopo lo sbarco dei passeggeri, sono ripartiti per Palermo. Rimane ancora in porto il Catamarano delle Ustica Lines che si fermerà, così ha detto il comandante, “sino a quando le condizioni del tempo lo permetteranno”.

NOTA: Questo è il classico esempio che gli amministratori cominceranno a pensare seriamente ad un attracco alternativo a Punta Spalmatore, onde evitare disaggi a turisti e residenti.

P.S. (ore 14,15) Il catamarano della Ustica Lines partirà regolarmente da Ustica alle ore 14,30

Ore 15,00 – Veniamo informati che l’aliscafo Masaccio della Siremar rimarrà fermo nel porto di Palermo – (non effettuerà la corsa delle ore 15,30)

 

Punto d’incontro e socializzazione per Anziani


[ id=10314 w=320 h=240 float=left]  Lettera aperta

al Sindaco di Ustica

e, p.c. Al Presidente del Consiglio Ustica

OGGETTO: Punto d’incontro e socializzazione Anziani

 

Signor Sindaco,

da qualche giorno scendendo in piazza nelle ore pomeridiane ho notato gruppetti di anziani giocare a carte, riuniti quasi sempre in posti diversi a seconda delle condizioni meteo – al riparo dal vento e dalla pioggia.

Le loro reiterate richieste, alla ricerca di un punto d’incontro/ritrovo e socializzazione, sono rimaste purtroppo inascoltate, ma ora, con l’inverno alle porte, diventano un vero atto d’accusa e rappresentano, con forza, un atteggiamento irrispettoso nei loro confronti.

È vergognosa la scarsa considerazione che l’amministrazione ha nei confronti dell’anziano.

Sindaco, chi purtroppo vieni da lontano, non sa che il “patrimonio” della nostra Isola viaggia attraverso i ricordi di questi agricoltori, pescatori, artigiani… depositari delle nostre radici e tradizioni e che sono il nostro orgoglio.

Si prega di reperire, nel più breve tempo possibile un degno locale provvisto di tutti i servizi necessari, ove far trascorrere momenti piacevoli di ricordi e storie di tempi passati durante una partita a carte.

Ustica 30 Ottobre 2011

Pietro Bertucci

P.S. Un paese che non ha un punto di aggregazione per giovani ed anziani non ha futuro, altro che ricercare “Cesari”…

^^^^^^^^^^

Da Palermo Eliana Dominici

che peccato, sarebbe invece molto bello se ci fosse, ma ritengo non sia così impossibile realizzarlo….

Colonia per bambine


[ id=10304 w=320 h=240 float=center]

Ustica “pilota” per l’auto elettrica


[ id=10296 w=320 h=240 float=center]

Ustica: per oggi, forse, collegamenti marittimi a singhiozzo


[ id=10133 w=320 h=240 float=left] Questa mattina i mezzi veloci Catamarano della Ustica Lines ed aliscafo della Siremar sono rimasti fermi nel porto di Palermo. La Nave, Isola di Vulcano, dovrebbe partire da Palermo alle 11,00 per Ustica in quanto le previsioni meteo tendono a migliorare. I venti provengono da Nord e non vi dovrebbero essere problemi di attracco anche per l’aliscafo del pomeriggio.

[ id=10134 w=320 h=240 float=left]P.S. Veniamo informati in questo momento (ore 11,15) che la nave Isola di Vulcano rimarrà ancorata, PURTROPPO, nel porto di Palermo…mentre partirà per Ustica alle 15,30 l’aliscafo Masaccio della Siremar. Sindaco, Assessore ai trasporti… Noi non capiamo!!!

[ id=10135 w=320 h=240 float=left] Non capiamo perchè vediamo partire una piccola barca a vela per il nord (si nota nel porto ancorata alla banchina Barresi solamente nella prima foto) e i nostri mezzi rimangono fermi nel porto di Palermo). Sono state decisioni prese, solamente, a causa del mare mosso?… Sindaco, o chi di competenza, ci spieghi cosa sta succedendo…

^^^^^^^^^

COMMENTO:

Complimenti per le bellissime foto…..sembrerebbe ,una splendida giornata autunnale, dietro lo scoglio….il mare è come l’oglio,(l’olio)

Hemera

Quattro Amiche 1942


[ id=10031 w=320 h=240 float=center]

Usiamo Usticasape per: – Proporre, indirizzare, crescere…


[ id=9850 w=320 h=240 float=left] Carissimi Amici,

nell’ultimo periodo il blog www.usticasape.it ha fatto registrare una crescita di visite in modo esponenziale e, certamente, non sono estranee le infelici dichiarazioni di “Alcuni”… sul modo di gestire la cosa pubblica nella nostra Isola.

A questo punto, e lo diciamo con orgoglio, Ustica può contare di uno spazio libero a disposizione di tutti… – facciamone buon uso… usiamolo, quanto più possibile, per proporre…, per indirizzare…, per crescere

Abbiamo notato in questo frangente una escalation di commenti calunniosi, offensivi, spesso fuori tema o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi (che noi, certamente, abbiamo respinto).

Quello, ancora più grave, è che detti commenti, che non favoriscono certamente un “dialogo” civile e costruttivo sui grandi temi che interessano la nostra Comunità, nella stragrande maggioranza dei casi, giungono anonimi e con E-mail false .

USTICA SAPE ha lo scopo, come si legge in prefazione, di:

1) aprire una finestra virtuale che porta a ricordare, attraverso vecchie foto in bianco e nero, emozioni assopiti nel tempo, storie di vita paesana, avvenimenti importanti, momenti tristi e momenti di gioia, prelibatezze culinarie e antiche ricette popolari…

2) favorire una corretta informazione di piccoli o grandi notizie che integrano la nostra realtà isolana, per evitare che questa possa esprimere solamente il pensiero di chi è attore dell’azione amministrativa …

Tutti i commenti che saranno in contrasto con quanto precedentemente detto non verrà postati.

Sentiti ringraziamenti

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^

COMMENTO:

Salve a tutti,

spero che il buonsenso e la voglia di guardare al futuro facciano breccia su quel “MURO” che da troppo tempo divide la nostra comunità; Chi in questo momento si trova nella stanza dei “bottoni” si adoperi affinché torni a risplendere il sole; la notte ad Ustica e’ già durata a lungo!

Condivido il commento del Dott. Calderone, Ustica più che di politica/politici ha bisogno di gente che a prescindere dal colore politico si adoperi per il bene della comunità, quindi direi più azione civile e meno politica.

Ribadisco, per una mia personale convinzione, che già dalle prossime elezioni comunali, si lavori per presentare una lista civica, che sia rappresentata dalle varie categorie, alberghi, ristoranti etc… (il vero volano per rilanciare il nostro piccolo scoglio) e soprattutto da ragazze/ragazzi che non superino i QUARANTACINQUE ANNI, anzi………!!!!

al prossimo commento,

Jose’

^^^^^^^^^^^

Da Palermo Salvatore Calderone

Caro Pietro,
Accolgo con piacere, ma non nutrivo dubbi sulla tua correttezza, l’invito all’utilizzo consono del blog.
Credo che tutti debbano, senza pregiudizi e con i toni appropriati, manifestare le proprie opinioni.
Sono altresì sicuro che tutti gli interventi, anche i più caustici, siano dovuti all’amore di quanti, autoctoni e forestieri, nutrono per il “nostro scoglio”.
Bisogna però fare attenzione poiché il troppo amore può essere tossico, fino a divenire mortale.
Dal primo giorno in cui ho messo piede ad Ustica, peraltro meravigliosamente e generosamente accolto, ho notato, con estremo rammarico, la mancanza di unità.
Già siamo quattro gatti (peso politico=peso elettorale pari a zero); se poi ci dividiamo pure la disfatta è servita.
Che piaccia o meno la Politica, non a caso scritta con la p maiuscola, è l’unica speranza per migliorare le condizioni socio-economiche di un territorio.
Concordo sulle sagaci affermazioni di Mariano Scalisi.
Pontificare dall’esterno (me ne scuso qualora avessi, senza intenzione, dato questa impressione) non è solo inutile ma dannoso.
Abbiamo poco più di un anno per cercare di compattare, indirizzare ed organizzare le buone intenzioni degli usticesi.
Chi ci ha amministrato in precedenza, o lo fa tuttora, contrariamente a noi, che possiamo scrivere “a briglia sciolta”, deve quotidianamente confrontarsi con la dura realtà.
Fa tanto freddo ma la coperta è già piccola, e sarà destinata sempre più a restringersi.
Chiunque amministra ha il dovere morale, tenendo i cordoni della borsa, di fare delle scelte.
Queste ultime, negli anni a venire, dovranno necessariamente essere sempre più impopolari.
E’ per tale ragione che muovo il mio accorato invito alle persone di buona volontà.

Con affetto.

Salvatore Calderone.

^^^^^^^^^^^

Da Ustica Salvatore Militello

Caro Pietro,

Finalmente stai cercando di mettere dei “paletti” alle “web scorribande” di molti (forse me compreso!). Il blog è piacevole ed anche molto utile se lo si usa ( e lo si fa usare ) con scopi che ultimamente erano ben lontani da ciò che si leggeva prima. Probabilmente questo sarà dovuto anche alla ” esasperazione ” di ognuno di noi ma, credo, ci dovrebbero essere altre Sedi per dibattere alcune problematiche. Così come ebbi a scrivere al “cronista” Dr. Rizzuto che su internet dovremmo far vedere il bicchiere mezzo pieno e trovare altri luoghi ove discutere, non le beghe personali che, ahimè, ognuno di noi ha, ma le problematiche di quel bicchiere mezzo vuoto.
Intanto devo ringraziarti per ciò che fai quotidianamente ma allo stesso tempo ti “rimprovero” amichevolmente il fatto che anche tu non avresti dovuto dare spazio a “posizioni di parte” che solo noi che viviamo l’isola capiamo e che hanno generato nei “nuovi e vecchi appassionati o amatori” di Ustica delle “verità assolute” o forse ancor peggio delle aspettative.
Ho avuto la sensazione, leggendo alcuni interventi nel tuo blog, che taluni si ergono a portatori di verità “sputando” sentenze su come di sarebbe dovuto fare o cosa non si è fatto sottacendo – volutamente – quello che è stato fatto! Sto vedendo, tra l’altro, che alcuni nuovi frequentatori del blog siano passati da semplici lettori ( come me e come tantissimi altri ) ad estimatori dell’Isola e critici ” d’arte “.
Ed inverso ho notato come i vecchi visitatori del blog dei quali leggevo con molto interesse i loro commenti, spigolature ed osservazioni utili (senza mai tanti puntini di omissis che equivalgono all’omertà che spesso si critica), questi vecchi visitatori sono da un pò di tempo latitanti. Ti sei chiesto perchè?
Anch’io adesso sto commettendo lo stesso errore di cui sto parlando quindi solo tu da buon gestore del blog puoi decidere cosa pubblicare o non, evitando così che si aprano polemiche talvolta “sterili” che non fanno bene a nessuno.
Tornando al tuo suggerimento di essere propositivi avrei una proposta da porti:
Oggi abbiamo avuto delle difficoltà nei collegamenti per previsioni di cattivo tempo (possibile risacca negli approdi funzionanti) ed abbiamo avuto certezza che con i mezzi veloci si ha maggiore possibilità di essere collegati: oggi la nave pur essendo partita alle 09,30 da Palermo era ad Ustica alle 11,10 proprio perchè era previsto cattivo tempo che sin’ora non è arrivato. Gli aliscafi (catamarani) hanno fatto le corse mattutine e nel pomeriggio il catamarano della Usticalines – proprio per le previsioni – ha omesso la corsa invece lo “Zenit” è partito, torna ma non pernotta.
Tutto questo lo scrivo non per evidenziare i mancati collegamenti ma per farci riflettere sui moli alternativi.
In località Spalmatore oggi se avessimo avuto il pontile sotto la Torre meglio attrezzato avremmo avuto sicuramente tutti i collegamenti.
Allora anzi che parlare (da anni) di porto, di diga foranea ( sicuramente opere utili ed indispensabili) non parliamo di ciò che nell’immediato e di realizzabile si può fare? Non ci vogliono grosse somme per sistemare il pontile allo Spalmatore e non c’è neanche paura che si rovini la poseidonia ( gli aliscafi non mettono ancore a mare), e poi una volta tanto la Riserva Marina può anche “soffrire” ma si assicurerebbe la continuità territoriale.
Pietro sai quanti viaggi si saltano per questa ragione? Davvero tanti.
Chiedo scusa a tutti i lettori del blog ed anche a Pietro che, conoscendolo per come noi usticesi lo conosciamo, sappiamo che non è quello che potrebbe sembrare.
Grazie per lo spazio concessomi.

Salvatore Militello

^^^^^^^^^^^^

Da Ustica salvatore Tranchina
(ex Assessore Comunale)

Finalmente !!! Con questo spirito si tornerà con tranquillità a potere leggere e quindi scrivere cose costruttive senza istigazioni e risposte poco cortesi, solo collaborando si cresce !!! Per quanto avvenuto in passato se i miei toni sono stati poco consoni me ne scuso ma era perché si leggevano solo lamentele poco costruttive, buttate lì solo per stuzzicare. Prendiamo atto che questo è un nuovo punto di partenza e anch’io tornerò fra ciò che ci unisce con il resto del mondo via Usticasape!!!

A presto!

^^^^^^^^^^

Da Cosenza Salvio Foglia
(“innamorato” dei fondali di Ustica)

Poche (o tante) parole, ma buone, non “buoniste”.
L’invito del nostro “editore” è questo e serve a rafforzare la “missione” del sito; un invito, secondo me, a ritornare a legami antichi tra la storia e i ricordi di questo piccolo mondo in mezzo al mare e le (in)certezze del presente.
E’ un ponte ideale che riesce molto bene a ricreare vicinanze con altri mondi al di là…
L’ospitalità che ci viene data spesso va forse oltre tutto questo: le fibrillazioni quotidiane ci invadono, e ne approfittiamo.
Si compie quindi, materializzandosi tra le pieghe della rete, l’utilità del blog, che è anche scambio vivace di opinioni, narrazione più o meno intensa di sensazioni.
Se mai inventeranno uno strumento per diffondere anche i profumi via web, questo spazio potrà dirsi perfetto e riuscirà a superare quella distanza “sensuale” che tante belle foto e le troppe parole (come queste mie di “estraneo”) non riescono, malgrado tutto, a superare…
I problemi che affliggono Ustica?
Alle tante ricette suggerite c’è quasi sempre da aggiungere un ingrediente irrinunciabile, come il sale.
La cooperazione è un difficile concetto che nel “nostro” Sud non ha mai fatto molto breccia, chissà… Meglio soli, “cooperando” a soffrire tutti insieme.

Perdonate l’intrusione.

Un caro saluto

^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Mario Oddo

Parole sante !!! a nessuno sia più consentito di trasformare Usticasape in un “ring” dove poter liberamente mollare metaforici cazzotti al suo avversario (meglio, nemico) di sempre. Che gli spazi d’ora in poi siano riservati ad idee propositive (che non mancano) e a critiche costruttive (che ben vengano). Che si abbia sopratutto una volta per sempre il coraggio e l’umiltà di liberarsi di questa (in) cultura !

Mario Oddo

^^^^^^^^^^

Dalla Germania Felice Caserta

Finalmente, era ora, era ora che qualcuno dicesse BASTA. Gia’ da tempo non dedicavo alcun commento allo spazio di usticasape perche mi sembrava (e qui me ne date ragione ) che il tutto fosse diventato orribilmente fazioso;Tutti contro tutti. Passano i mesi passano le stagioni, passano gli anni e gli usticesi tutti attorniati da CHI PUR NON ESSENDO USTICESE NON SI ACCORGONO DELLA GRAVITA’ DEI MOMENTI. State ancora a litigare accusando prima questo e dopo l’altro del fatto che questa o l’altra cosa non funzionano, quello offerto da questo sito, poteva essere altro, proporre, criticare, commentare e possibilmente aiutare atrovare soluzioni alternative, invece alcuni lo hanno usato solo per attaccare, criticare in maniera spesso obsoleta sensa pero’ avere la capacita’ di proporre soluzioni alternative ai diversi problemi. Ancora una volta mi sento di dirvi: svegliatevi perche’ il probblema Ustica interessa TUTTI voi e non solo ALCUNI. Vi posso assicurare che tutti i commenti e le aggressioni che fino a oggi si sono fatte, viste da fuori fanno solo ridere e non giovano per niente al bene dell’isola. Il titolo di Usticasape dice: per chi ha l’isola nel cuore(e non nella tasca) dalla GERMANIA tanti saluti Felice Caserta.