Una poesia, “ODE ALLA MIA ISOLA” per ricordare Mimmy Di Bartolo


Mimmy Di Bartolo era originaria di Ustica, ma da molti anni viveva a Pappiana (PI).

Era orgogliosa della Sua terra di origine e dei suoi antenati ed in particolar modo ricordava sempre con piacere la nobile figura del suo bisnonno Ignazio, Vice Console Britannico, ricordato con stima in una lapide nella chiesa di Ustica.

Era senatrice dell’Accademia Internazionale  dei Micenei, Medaglia d’Oro e Socia Accademica del Premio internazionale Prometheus, vincitrice della Coppa personalizzata del premio letterario “Falcone-Borsellino e del Premio Dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici Di Este (PD) e di tanti altri premi  e trofei che Lei, modestamente, diceva: “io scrivo poesie per diletto e non mi sembra di meritare tanto”.

Tra le tante poesie scritte, a parte “Ode alla mia Isola” (Ustica) che posteremo di seguito, ci piace ricordare
“Tacita la sera”, “Per te non è sorto il sole”, Madre mia, “Piccolo fratello nero”, “Le mani di mia madre”,
“Paese mio”…

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 ODE ALLA MIA ISOLA

Dove lo sguardo si perde 
nell’orizzonte senza confini
m’illuderò di sognarti
terra della mia adolescenza.

Sognerò stagioni di ricordi indelebili,
sognerò il tenue canto dei grilli,
i tuoi tramonti di fuoco …
… sognerò il profumo del mare
tra il frinir delle cicale
nei lontani meriggi rubati dal temo

Terra di sentieri deserti assolati,
di pietre di millenni sul ciglio,
di muschio, di sterpi, di rovi …
compagni cresciuti con me!

Volgendo l’ultimo sguardo al giorno che muore
rivedrò il tuo cielo
delle sere d’agosto
quando miriade di stelle
ti fanno corona …

… e mi illuderò di poter sognare
quelle perle riflesse sul mare
come scintille di brace
nei segreti misteri di una notte di luna!

Nel silenzio,
il sospiro del vento
si fa soave armonia …
… e taciti si sciolgono i ricordi d’una vita!

                           Mimmy Di Bartolo

Il poeta Nicola Romano canta la Poesia del Mare


A volte le parole si attaccano tenacemente, come ventose, nella nostra anima per diventare poi inspiegabilmente sogni, che si disperdono nel vento, per poi ritornare a vivere in simbiosi con altre anime e con altre ancora!

La Poesia di Nicola Romano è un flusso continuo d’aria pulita che s’insinua fresca e leggera nei nostri sentimenti affamati di bellezza!

Il Poeta mi ha donato queste righe che brillano anche nell’ombra ed io le dono a Voi!

Mimmo Drago

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SONORITÀ

Mi tiene vivo
la magnificenza unica del mare
il tramestio pacato nella rada
quando quell’onda docile e cremosa
s’allunga alla bonaccia    
come un gesto s’incurva
sulle clementi spalle dell’amico

o il fracasso del flutto
allorquando s’avvita e si congiunge
alle sonorità dolci o malverse
che s’alzano dai vicoli
dai sedili del centro
e dalle sdrucciole balate dei mercati

Mi tiene vivo
il rude sciacquettìo sotto il pontile
cupo rimbombo somigliante all’eco
dei rifugi scolpiti nei fondali 
ed il garbuglio di alghe all’arenile
cocci di vita abbandonati e spenti
residui di comune penitenza

                           Nicola Romano

Domenico Drago canta il Mare nella Giornata Mondiale della Poesia


Ieri presso lo “Spazio Culturale” della prestigiosa Libreria Macaione di Palermo, dalle ore 17,00 alle ore 19,30, la musica , il suono e la brezza dolce della Poesia sono stati gli unici protagonisti dell’incontro.

In questo spazio, che già altre volte ha ospitato la Poesia, è circolata libera la magica parola del verso, del pensiero, dei sentimenti . Poi è giunto il silenzio della riflessione che  è diventato immediatamente crescita dell’anima!

L’evento culturale è stato voluto ed organizzato dal poeta Nicola Romano, autore di raffinate poesie e prezioso conduttore dell’incontro. Le sue recite toccanti, sono state una  confessione  visiva ed attiva dei suoi sentimenti, la postura ed lo sguardo parlavano  ed accompagnavano il canto che usciva tremante dalla sua bocca!

Numerosi gli interventi dei presenti, provenienti dal mondo culturale, artistico e creativo della città di Palermo, ognuno dei quali ha recitato versi che  si disperdevano nell’aria che respiravano i presenti.

L’ introduzione puntuale, garbata, appassionata ed Continua a leggere “Domenico Drago canta il Mare nella Giornata Mondiale della Poesia”

21 Marzo 2019 – Il Mondo oggi festeggia la “Giornata Mondiale della Poesia”


SENTIMENTO

 Le isole sono stanze della poesia,
sono teatri dell’immaginazione,
sono spazi sacri dove si concretizzano sogni.
Le isole sono scrigni:
dove le pietre luccicano come cristalli,
sono cattedrali:
dove si impara a pregare,
sono altari:
dove si parla soltanto con Dio.
Le isole sono sentimenti.
Ustica è un sentimento!
Tutte le isole del mare le fece il vento.
A volte, tra le silenziose alture,
succede che,
il vento vecchio e stanco chiude le ali e riposa.
La luce marina allora inonda gioiosa e prepotente
litorali e scogliere,
poi muta sprofonda sotto l’acqua
accarezzando alghe tremolanti e pesci d’argento
con occhi d’oro,
per abbracciare infine
tutta quella fragile vita errante,
impregnata di blu.

 Domenico Drago

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FEELING

The islands are rooms of poetry,
they are Continua a leggere “21 Marzo 2019 – Il Mondo oggi festeggia la “Giornata Mondiale della Poesia””

Cinclusione della Festa della Donna


“La Donna è Poesia, Mare, Mistero e tale deve restare sempre per l’uomo.” (d.d.)

 Donna, Poesia, Mare, Mistero
Donna, Poesia, Mare, Mistero

Costantino Tranchina presenta il suo libro di poesie


Costantino presenta il suo libro di poesie - Ascoltando il mare
Costantino Tranchina presenta il suo libro di poesie – Ascoltando il mare

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COMMENTO

Da Palermo Mimmo Drago

Costantino è il poeta del silenzio!
Lui sa ascoltare il mare, percepisce il fruscio della risacca, il frastuono delle onde quando si riversano furiose sotto la lanterna, ci racconta il suono allegro dell’acqua quando frange sulle pietre di lava e diventa schiuma, ci descrive i tonfi ovattati che tuonano nelle grotte marine ….
Costantino è il poeta dell’anima!

Dobbiamo ringraziarlo.

ODE A USTICA


  Ustica è una scultura del silenzio che lavorarono le mani dell’aria, i guanti del cielo, la turbolenza azzurra, questo è il lavoro che fecero le dita trasparenti del vento.

   Lo sguardo segreto della pietra, il dolce pendio sull’acqua, la grotta che ti accoglie con il suo tepore, la falesia che ti blocca il fiato e ti fa pensare subito a Dio, la protezione materna di una cala sassosa, la gemma preziosa di un faraglione solitario, sono i molteplici volti di queste amate solitudini, figlie del vento.

    Un giorno ormai lontano, una brezza calda mi spinse tra questi litorali profumati ed io misi radici nei merletti della scogliera.

Ricevetti in fronte il bacio della nera pietra e le mie angosce si purificarono. Toccai l’acqua del mare e la bocca della vita baciò la mia bocca.

Circondato da lagune verdi, da movimento azzurro, avvolto d’acqua marina, da nubi, da sassi, ricominciai le vite della mia vita.

  Il sole non bussa alla mia porta al mattino, entra con prepotenza nella  piccola casa azzurra nata sopra il porto, penetra dall’ingresso, dal balcone, dalle finestre, dal cancello, dal soffitto, dal pavimento, inondandola di luce pura, poi cade orgoglioso nei miei occhi stupiti illuminando tutto e tutti.

Brillano così i corpi degli uomini che hanno mani ruvide ma oneste di terra e la schiena curva tra le Continua a leggere “ODE A USTICA”

La giornata Mondiale della Poesia


Giorno 21 Marzo si è svolto a Palermo presso lo Spazio Culturale della Libreria Macaione, il prestigioso evento dedicato alla Poesia.

Organizzatore attento e scrupoloso è stato il Poeta Nicola Romano, assiduo frequentatore dell’Isola di Ustica dove spesso trascorre lunghi periodi di riflessione e di creazione.

Tracce indelebili della sua lirica sono rimaste scritte sui muri dell’isola, come questa indimenticabile ed intensissima: “Ho cercato la luna tra i gorghi e le pietraie, poi l’ho trovata al Sud dei tuoi silenzi”.

Ospiti dell’Evento sono stati il Prof. Marco Anello, Provveditore agli Studi di Palermo, il Dott. Andrea Marchione, Console Onorario della Repubblica Ceca a Palermo e il Prof. Domenico Drago, Biologo Marino, già Ricercatore presso la Facoltà di Scienze dell’Università degli Studi di Palermo, il quale ha presentato, su richiesta dell’organizzatore, la relazione introduttiva evocando Poesia, Fotografia e Mare e recitando la poesia Il Mare e le Campane di Pablo Neruda.

Oltre 50 i Poeti presenti, ognuno dei quali, ha recitato poesie proprie e di altri autori inondando lo spazio con parole cariche di sentimenti, che hanno reso mistico l’evento.

Questo era l’intento del Poeta Nicola Romano che è riuscito, con il suo entusiasmo, ad armonizzare tutte le anime presenti in un unico coro: quello eterno della Poesia.

Allora, per saperne di più, abbiamo chiesto a Continua a leggere “La giornata Mondiale della Poesia”

Ustica ingresso vecchio comune, Camillo legge la poesia di Nino De Luca


F.A.00107 Poesia Nino De Luca

Compleanno di Riccardo Cannella con ricordi – “mi manca…”


 

Riccardo Cannella (5)Mi manca, mi manca tanto
Quel profumo
Raccolto a piedi nudi
Sopra la calda terra d’estate
Mi manca mia madre
La giovinezza del suo sguardo
Il suo sorriso riversato negli oggetti
Specchio e anima di casa mia
Mi manca mio padre
Il suo sudore, le sue mani 
tra i miei capelli
l’odore della mia essenza
I miei fratelli
I loro torti i miei insulti
i loro baci i miei abbracci
La loro voce, la loro presenza
Segnali di un tempo che è stato
Di un calore che non mi ha mai lasciato
Mi manca, mi manca tanto
È l’idea che ho di quei momenti
Il profumo di un giorno di pioggia
Il vento tra gli alberi
L’eco del tuono
I fulmini all’orizzonte
E noi, amici,
accovacciati a osservare dalla finestra
Aspettando di trovare domani
ciò che la meraviglia ha reso gioco
il fango, che la fantasia ha reso neve
i rami, che l’immaginazione ha reso spade
correre, saltare e cadere
tra le pozzanghere del mondo
in quel tempo in cui sentivo bruciare
ma non sapevo si chiamasse dolore
in quel tempo in cui facevo un dispetto 
ma non sapevo provocasse rancore
e viaggiavamo 
sopra un’isola spinta dalle onde del mare
e si, adesso mi manca, mi manca tanto
è quella parola che matura col tempo
se ne scopri il senso è già finita
Infanzia
Giorni che si susseguono continuamente
Nell’infinità del passato
E che adesso percepisco da lontano
Nei miei ricordi
Sperando di risvegliarmi un giorno 
e riviverli ancora…

-Riccardo Cannella

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COMMENTO

Da Milano Mino De Girolamo

Auguri di vero cuore ed un abbraccio affettuoso a Riccardo da me ed Emilia . Auguri anche a Pino e naturalmente a chi festeggia l’onomastico.

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Da Ustica Angela D’Angelo

Buon compleanno di buoni sentimenti!


 

Prima edizione gara di poesia “Isola di Ustica” 2015

F.C.2321 Presentazione libro ascoltando il mare1Oggi è il compleanno di Costantino Tranchina e pensiamo fargli cosa gradita postando il filmino, che abbiamo ricevuto purtroppo girato con mezzi improvvisati, della prima edizione della gara di poesia “Isola di Ustica” 2015 da Lui vinta.
La giuria, composta dalle insegnanti Nicoletta Gualdasaio, Emilia Cesareo e Maria Luisa Lo Cicero, motivano la scelta ponendo l’accento sul fatto che la poesia “Per Ustica “, tratta dal Suo libro “Ascoltando il mare”, ha come tema centrale l’isola di Ustica e le emozioni che essa suscita nel cuore del poeta. Gli stessi sentimenti e sensazioni profonde che il lettore scopre e ritrova nella lirica.
Già l’11 agosto, “Per Ustica ” aveva vinto la terza tappa della gara con il seguente giudizio: La poesia  “Per Ustica ” si Per Usticapresenta tecnicamente ben strutturata,  armonica e poeticamente valida sotto tutti gli aspetti,  trasmettendo emozioni e sentimenti condivisi.

Come abbiamo, in altre occasioni, scritto Costantino non più giovanissimo scopre la Sua vena poetica che affiora timidamente ogni volta che un tramonto, lo sciacquio  delle onde del mare , la natura, un usignolo, un angolo della Sua Isola “impressiona” la Sua mente.

La Sua poesia, densa di affetti e tenerezza, rafforzata dall’emozione di chi è stato molto tempo lontano, si ispira alla Sua terra natia, alla Sua Amata Ustica, che gli ha dato la possibilità di  “sviscerare, con umili sentimenti, tutto l’Amore che sin dalla nascita nutre per Lei”.

Splendide sono le foto di Bruno Campolo che nel libro accompagnano ogni singola poesia

 

Cicala di Mare


 

Adele Tecla BasileA nonna Tecla, da tutti conosciuta come Adele,  Auguri  vivissimi.
Nonna, mamma delle mamme – Grazia, Francesca e Mariella (nubile per scelta.
Nonna sei stata per noi un arcobaleno che hai lanciato i tuoi figli e nipoti verso un mondo molto vasto e hai dimostrato di sopportare nella vita vari dolori, condividendo con tutti noi gioie e dolori.
Sei sempre stata  generosa e  ci hai insegnato come superare gli ostacoli infondendo speranza e coraggio.
Il traguardo del Tuo 90° compleanno deve essere un  auspicio per continuare, con questa forza, tenacia e lucidità a infondere ancora insegnamenti a  chi ti sta vicino…
I tuoi nipoti

 

Una nuova “Avventura”…?


Aldo Messina  (21)Da Budapest, da una stanza che dà sul fiume
Nel giorno del solstizio mi viene un lume.

Si contano sulla punta delle dita
Le parole che seguono la nostra vita,
Ma una sola per mano ci conduce
Ed è la parola luce.
Veniamo alla luce alle nostre prime ore, Poi riconosciamo la Luce di
Nostro Signore, Pensiamo abbia il volto di luce pieno L’espressione di
colei della quale non potremo più fare a meno
E luce dei miei occhi la chiameremo ogni momento Tanto sarà forte il
nostro sentimento.
M’illumini d’immenso scrisse Ungaretti
Illuminando la mente di noi scolaretti
E le più importanti festività , come tutti sanno, Sono legate al mito
della luce che si ripete ogni anno.
Ma prima che io veda la luce che mi accompagnerà nell’altro mondo Devo
rinnovare il mito dell’amore e della luce sino in fondo.
Ad ogni nostro gesto o parola d’amore
Sappiamo che la luce del nostro prossimo prenderà vigore Ed illuminerà
la strada di un altro fratello Che capirà avere ricevuto una grazia da
questo e da quello Ed il mito della luce e dell’amore Pervaderà
l’universo non un giorno ma a tutte le ore Questo ho sentito di
scrivere ad occhi accesi Ai miei amici usticesi
Buon solstizio d’ estate

Aldo Messina

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COMMENTO

Da Palermo Eli

…sai che nonostante tutto , ti vorrò sempre bene…ma se davvero senti quello che hai scritto, allora forse prima dovresti riparare a chi tu per primo la luce l’hai fatta intravedere e poi l’hai negata spegnendo la luce….comunque sia buon viaggio ….ti auguro tutto quel che sai…..ciao p.p.
in nome della nostra vecchia amicizia…….

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Da Ustica Patrizia Lupo

Grazie Aldo….sei sempre una persona perbene….

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Dalla California Agostino Caserta

Finalmente ! E tantissimi, non speriamo, ma vogliamo che non cambi e che rimanga una persona, completamente fuori dal Comune !

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Da Palermo Mario Oddo

Aldo Messina, un uomo fuori dal “Comune “!

 

 

Poesia Nino De Luca


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Poesia/Dedica a Franco Caminita


[ id=15828 w=320 h=240 float=left]  A FRANCESCO CAMINITA

O mio grande ANGELO protettore
da te prendo il mio onore.
l’onore delle persone che
come te credono in qualcosa

in quella vita favolosa
piena d’amore e di coraggio a
iosa.

Ti sento dentro di me
e in quel momento divento un re
L’averti conosciuto sarebbe stata
per me un’elevatezza Divina.

Io e te siamo simili, abbiamo
combattuto con il coraggio delle
persone umili.

I tuoi cari mi parlano di te,
mantenendo così in vita
un uomo dalla forza infinita.

Visitando i tuoi occhi, mi hai
parlato di te.
Francesco se non fossi stato un
uomo ti avrebbero dovuto fare
patrimonio dell’Unesco,
per la tua forza e per
la tua fierezza.

so cosa volevi dirmi
quel giorno, ma rimarra’
un nostro segreto per
l’eternita’.

La tua famiglia e la tua
nipotina sono una meraviglia,
persone che come te credono nell’amore
e nell’onestà.
hanno grande cuore, spesso
bersagliato dalle persone aride.
ma con te vicino
avranno sempre
il caldo sole del mattino.

ciao

Marco Nasti (ROMA)

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RINGRAZIAMENTI

Da Roma Anna Caminita

Con immensa gioia e commozione ringrazio il sig. Marco Nasti per la bellissima poesia dedicata al mio adorato papà.
grazie anche a te Pietro per averla pubblicata sul sito USTICASAPE

un saluto

Anna Caminita (ROMA)

 

Una poesia a due “Angeli del mare” – SPUMA BIANCA –


Sig. Pietro,
sono stata in vacanza ad Ustica nei giorni immediatamente successivi alla tragedia, che mi ha colpita profondamente.
Come madre, donna, persona mi sono permessa di dedicare una poesia a questi due angeli del mare e vorrei poterla inserire nel Suo bellissimo blog, cosicché, magari possa arrivare alle famiglie, a quei genitori che solo Dio sa cosa stiano provando.

Stefania Mannini (Firenze)

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SPUMA BIANCA

Amici inseparabili,
dagli occhi che sorridono
con mani che si tendono
e labbra che si accendono.

Il buio dell’ abisso
lesto inghiotte tutto
ed anche il respiro
resta sospeso
incatenato a pensieri
che più
saranno ascoltati.

Chissà se avete capito
e se vi siete stretti
in un ultimo abbraccio.

Adesso
ancora insieme
nuotate sereni
in quel mare eterno
dove non esiste abisso

e tutto
è come lo avete
sempre guardato.

Azzurro, cristallino,
incontaminato.

A Voi,
perpetua spuma bianca
che adorna l’onda
quando si getta in mare.

A Bartolo e Fedi
agosto 2012

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A seguito di quanto letto e sentito mi sento di fare alcune consideraziono…
Non si rubano le auto ad Ustica.
I ragazzi, sono solo picciotti che devono crescere.
E crescere, significa perdere quell’incoscienza tipica dell’età;
il saper decidere volontariamente, grazie all’esperienza,
di non fare certe cose, perché troppo rischiose.
A volte, però non si fa in tempo a diventare grandi.
E quando il Destino ci si para davanti, diventa un muro insormontabile,
che per superarlo, lo si può solo scavalcare.
E questo è successo: una disgrazia.
Improvvisa, imprevedibile, ineluttabile

Stefania Mannini

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Da Palermo Eliana Dominici

concordo pienamente con le considerazioni.

Io ho dovuto letteralmente litigare con amici per questa storia perchè credevano alle cavolate subito scritte da repubblica e da altri quotidani…in un’isola piccola e compatta come Ustica non esistono nè teppistelli nè ladri…..Mi ha dato molto fastidio l’infamia buttata su questi ragazzi dai quotidiani e soprattutto su facebook dove la gente ne ha fatto un motivo per attaccare gli adolescenti….a Palermo piena di ghetti come lo zen, la calza, borgo nuovo , borgo vecchio etc.., ci sono i teppistelli o i figli dei ”pidocchi arrinisciuti” con le macchinette da 5.000 euro , ma non certo ad Ustica dove ci sono solo bravi ragazzi che in qualche modo devono fare esperienza e giocare……ma quale rubare è stata una disgrazia terribile…..forse c’è un motivo per cui il loro destino si sia dovuto concludere presto ed in maniera tragica.

Forse è servito per far crescere in fretta gli altri ragazzi, forse per riflettere o forse capiremo tutto dopo tanto tempo quando il dolore sarà amarezza del ricordo per tutti e dolore profondo ormai senza lacrime per i genitori…ma parlare di teppistelli ad Ustica è una bestemmia……Se ci arrivo , dato che in settimana verrò sull’isola a trovare due cari amici , li andrò a trovare per salutarli anche se non ho avuto la fortuna di conoscerli………Per il resto la poesia è toccante e molto profonda, bellissima……

 

“SENTIMENTO”


[ id=12509 w=320 h=240 float = center]

 

SENTIMENTO

LE ISOLE SONO STANZE DELLA POESIA,
SONO TEATRI DELL’IMMAGINAZIONE,
SONO SPAZI SACRI DOVE SI CONCRETIZZANO SOGNI,
SONO SCRIGNI DOVE LE PIETRE LUCCICANO COME CRISTALLI,
SONO CATTEDRALI DOVE SI IMPARA A PREGARE,
SONO ALTARI DOVE SI PARLA SOLTANTO CON DIO!

LE ISOLE SONO SENTIMENTI.
USTICA E’ UN SENTIMENTO!

TUTTE LE ISOLE DEL MARE LE FECE IL VENTO.

A VOLTE, TRA LE SILENZIOSE ALTURE, SUCCEDE CHE
IL VENTO VECCHIO E STANCO CHIUDE LE ALI E RIPOSA.
LA LUCE MARINA ALLORA INONDA GIOIOSA E PREPOTENTE
LITORALI E SCOGLIERE, POI MUTA SPROFONDA SOTTO L’ACQUA
ACCAREZZANDO ALGHE TREMOLANTI E PESCI D’ARGENTO
CON OCCHI D’ORO, PER ABBRACCIARE INFINE TUTTA QUELLA
FRAGILE VITA ERRANTE IMPREGNATA DI BLU.

Domenico Drago.

Estratto dal Concerto in Multivisione “ISLANEGRA – IL MARE IN POESIA”, 2005 (Inedito) di Domenico Drago

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COMMENTO:

Da Ustica Luigi Palmisano

…in effetti, Sig. Oddo, in alcuni contesti la forza della Poesia perde tutto il suo potere ammaliante, specie quando si ritrova tra temi inerenti macellazioni e macellai vestiti da politici…

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Da Palermo Mario Oddo

Nel leggere queste parole ti senti subito come spiritualmente trasportato in altra dimensione : sentimentali, rilassanti, fantastiche, poetiche …; talmente belle che te ne impossessi subito, le memorizzi e ti prometti di goderne interiormente il più a lungo possibile il profondo lirismo … poi scorri giù … “MACELLAZIONE MAIALE”… addio poesia !… sono i contrasti della vita, inevitabili …

“Allo zio Pasqualino Palmisano”


COMUNE di USTICA

Allo Zio Pasqualino Palmisano 

Ustica 03.05.12

Stamane l’isola s’è desta
pervasa da un senso di festa.
Oggi il tre del quinto mese dell’anno
tutti gli usticesi sanno
che si festeggia il secolo di zio Pasqualino
che iniziò come produttore di vino
ma fece fortuna con lenticchie e meloni
tanto che lo chiamano “ U Baroni”.
Questa ingiuria in verità
ben si addice alla sua signorilità.
La sua infanzia non aveva un pane sicuro
e da piccolo non rifiutò il lavoro più duro,
portando i frutti anche a Palermo per mare,
intanto trovò in Caterina la moglie d’ amare.
Nacquero Carmelo e Salvatore,
un’altra figlia presto la volle Nostro Signore
ma per chi come noi è credente
sa che Luisa ora ci vede e ci sente
Oggi che Pasquale ha un secolo sul petto
siamo tutti saliti su questo palchetto
a festeggiare Pasquale e la nostra identità
con una vita di Fede, amore, lavoro e carità.
Io con addosso questa fascia tricolore
auspico tanti Pasquale per un mondo migliore
e invito i cittadini di Ustica,ricca di natura
a brindare per la tua vita e salute futura

Il Sindaco
Aldo Messina

 

Ustica Murales – poesia Ignazio Buttitta


Salve Ester, anche a me quelle parole sono rimaste dentro: ho fatto qualche ricerca su internet e (non so più dove) ho trovato il testo completo. Così ho composto questo video che spero le piaccia

Adele Cammarata

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COMMENTO:

Da Palermo Ester Basile

“Ciao Adele, ti ringrazio per questo video. La poesia accompagnata dalla melodia di Yann Tiersen, mi ha fatta emozionare.

La prospettiva antropologica nel pensiero e nella poesia di Ignazio Buttitta che ripercorre la storia popolare del Novecento, evoca l’universo culturale del Sud prima del suo “quasi” definitivo tramonto.

Nelle sue poesie ci trasmette il dovere di non lasciare che questo patrimonio venga disperso, in quanto deve essere custodito e trasmesso alle future generazioni per mantenere vive le radici antiche della nostra tradizione “insulare”.

Del “poeta di piazza”, che non ha mai nascosto le sue radici native, mi sono sempre piaciuti anche questi versi: <<Un populu,diventa poviru e servu quannu ci arrubbanu a lingua addutata di patri: è persu pi sempri>> .

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Ester Basile chiedeva:

Mi piacerebbe avere maggiori informazioni riguardanti la poesia di Ignazio Buttitta scritta su un muro di Ustica in occasione dei “Murales” e incisa successivamente su marmo e visibile ora in Via Vincenzo Di Bartolo – Agenzia Militello.

Non ti stancare di strappare le spine, di seminare all’acqua e al vento, la storia non miete a giugno, non vendemmia ad ottobre, ha una sola stagione: il tempo”.

Mi interessa sapere in quale occasione Ignazio Buttitta ha visitato l’isola, e per quale motivo ha deciso di scrivere la poesia sul muro”.

Grazie mille

Ester Basile

“Una Finestra sul Mare” – ricordi…


[ id=11408 w=320 h=240 float=left]Salvatore Gentile, nostro concittadino che vive lontano dalla Sua Amata Isola, preso dai ricordi e dalla nostalgia del paese natio ogni giorno, quale “conforto”, apre la “finestra sul mare” – la webcam  su Cala Santa Maria

LA FINESTRA SUL MARE

Lontani, lontani, lontanissimi.
Ma basta sfiorare pochi tasti
e all’istante si apre la finestra.
Che visuale, che gioia!
e se ci si abbandona ai pensieri
affiorano i ricordi, le sensazioni
e mentre si respira quasi se ne
avverte l’odore…l’odore del mare,
che entra piano attraverso la finestra,
la finestra sul mare.

Salvatore Gentile

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COMMENTO

Da New York Giovanni Caminita

Ciao Sal sono Giovanni, bella la tua poesia chi ama il mare e conosce i profumi del mare di ustica sa di che cosa stai parlando. Io spesso ho le stesse emozioni e conoscendo gli angoli dell’Isola si possono sognare profumi diversi. Mi fa piacere sentirti, ciao alla prossima.