Rimesso a posto il Monumento ai Caduti. La caduta ha provocato solo piccole scheggiature,


Rimesso a posto il Monumento ai Caduti. La caduta ha provocato solo piccole scheggiature,

Sara Bombarda la “S” di SAPE si è classificata al 1° posto nella specialità “trave” – ginnastica artistica

 


Sara Bombarda la “S” di SAPE si è classificata al 1° posto nella specialità “trave” ginnastica artistica

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

Brava to SARA, I know parents and grandpa very proud !!!! Wow, 1st place, PRIMO-

Brava a SARA, conosco i genitori e il nonno molto fiero !!!! Wow, 1 ° posto, PRIMO-

 

Ustica, “Ci mancherà questo posto!”


Questo è quanto scritto su un foglio di carta da un ragazzo della 3^ B in visita ad Ustica,  lasciato nella bocca del cannone che si trova alla falconiera. Da un lato  del  foglio vi è uno schizzo del profilo della montagna con le vicine antenne e dall’altro un apprezzamento sulla nostra Isola:

Pa 26/10/18

Siamo a Ustica da tre giorni
e oggi andiamo via.
Ci mancherà questo posto!

Da, Damiani Almeyda III^ F

Aforismi,Citazioni, Proverbi… del giorno


???????

“Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza fare nulla.” 
ALBERT EINSTEIN

Nomina vincitore Avviso Pubblico per n. 1 posto di “Istruttore Tecnico Direttivo” – Cat. D1.


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COMMENTO

Da Palermo Michelangelo Saitta

Sarebbe corretto nei confronti degli altri 82 partecipanti e per spirito di trasparenza pubblicare i criteri di scelta.

Ustica, posto di Polizia e case pescatori


Posto di Polizia e casa pescatori
Ustica, posto di Polizia e case pescatori

Nuccio Caserta li manda a “quel posto…”


Nuccio Caserta li manda a "quel posto..."

Ustica: Posto di Polizia – Foto ricordo


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Centro Studi: “Posto magico di fermento intellettuale…”


Al Sindaco del Comune di Ustica
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai Consiglieri

Mi permetto di scriverVi in quanto mi sento in dovere di difendere il mio Centro Studi, di cui orgogliosamente faccio parte.

Mi rivolgo a Voi Istituzioni che avete assunto questa decisione, che da parte mia, è priva del che minimo fondamento costruttivo.

Chiudere una sede destinata ad una associazione senza scopo di lucro quale il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, luogo di transito di centinaia di migliaia di turisti, operatori e punto di aggregazione di molti studiosi, ormai parte viva, cuore pulsante della stessa Isola, appare veramente paradossale. La sede del ns Centro, lungo questi anni, è diventato un posto magico di fermento intellettuale e di cultura e che deve essere salvaguardato e difeso da tutti e non solo da chi lo ama.

Non conosco le motivazioni addotte alla base di questa decisione, ma l’aspetto che mi lascia molto amareggiato è che questa decisione non è stata presa da organi istituzionali, come lo è amministrativamente e formalmente, ma da persone che ricoprono queste cariche istituzionali e che hanno voluto prendere questa decisione. Mi chiedo se queste persone sono mai entrate nella sede del centro, se solo per un attimo abbiano respirato lo sforzo la fatica della ricerca portata avanti da tutti noi per valorizzare non noi stessi, sia ben chiaro, ma la nostra Isola, per dargli una dignità culturale che gli spetta e che gli è stata ampiamente riconosciuta in tutti questi anni di silenzioso lavoro.

Pensate solo a questa estate, Ustica cosa offrirà come centro di aggregazione culturale?

‘Ciò che è importante è la funzione che intendiamo svolgere, non il nostro nome, vogliamo essere strumenti solo per la diffusione della cultura locale, nel rispetto pieno delle regole fissate’.

Sono certo e sono convinto che Sindaco e Giunta tutta saranno sensibili, soprattutto in questo momento in cui il materialismo imperante ed il nichilismo sembrano sopraffare tutto e tutti.

Vi ringrazio per il tempo dedicato
Con stima ed affetti porgo
cordiali saluti

Giuseppe Giacino

 

Ogni cosa al posto giusto!…


Si approvano in linea di massima gli sforzi che stanno facendo i commercianti per non chiudere bottega ma personalmente non ho capito perche’ e’ stato tolto agli anziani il loro locale per farlo diventare Centro Informazioni. Il Centro Informazioni/Accoglienza si dovrebbe allestire con un gazebo sul Belvedere del Lungomare Filippo Vassallo o alla Banchina Sailem, per dare appunto le prime informazioni e anche una certa accoglienza al turista che arriva (non abbiamo altre vie d’ingresso al centro abitato), e fare ritornare gli anziani al loro posto.

Il Centro Informazioni in piazza, in un locale così grande e pomposo, si avvicina più che ad un Centro Informazione ad un “salotto buono”. Leggendo gli orari di apertura del centro, al mattino dalle 10,00 alle 12,00, sembrerebbe non essere fatto per agevolare il turista che arriva, in quanto i primi mezzi da Palermo arrivano alle 08,30 e alle 09,30 e la nave dopo le 12,00. C’è qualche cosa che chi sta lontano da Ustica, ma che continuamente cerca di aggiornarsi, non capisce, ma che forse non capiscono nemmeno quelli che ci abitano.

Se il Centro Informazioni si doveva fare proprio in piazza, contrariamente a quanto avviene in quasi tutte le località turistiche più organizzate che usano i porti e le stazioni ferroviarie e/o gli aeroporti, perché non si chiedeva la piccola stanza accanto al Centro Accoglienza, che tra l’altro era più facile attrezzarla e si spostava quel materiale culturale ed interessante, che attualmente si trova all’interno, come mostra permanente, al Centro Studi e si lasciavano in pace gli anziani?

Probabilmente, per rimediare a danni pregressi si è trovato una soluzione che ha danneggiato notevolmente gli anziani e “non favorisce” i turisti che e’ il motivo per cui il movimento delle P.IVA fu creato.

Allora il Centro Informazioni in Piazza, che NON da informazioni, chi favorisce ?

E’ il classico errore di valutazione di chi “gestisce il potere” o il classico “piatto di lenticchie” per quietare chi si lamenta o, come spesso accade, si è “forti con i deboli e deboli con i forti”?

Invece di risolvere il problema che esisteva ( che andava eliminato solo in una maniera : impiantando un gazebo-informazioni alla Cala ) se ne sono creati due :

1) niente servizio informazioni per i turisti.
2) niente sala da gioco per gli anziani.

Non scherziamo con gli anziani ! ! Per loro ci sono 58.000 euro stanziati all’anno. Per una soluzione equa, logica e indolore si puo’ trasferire il Centro Informazioni al Porto e riportare gli anziani al Centro Accoglienza in Piazza.

Nuccio Caserta

 

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COMMENTO

Da Ustica Fabio Ailara

Zio Nuccio….resto senza parole alla tua lettera… quando verrai a trovarci forse capirai molte cose… ti abbraccio e a presto

 

Fabio Ailara

 

Porticciolo – posto rifornimento


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Ustica: un posto un pò strano… di Marco Daricello


Certo che Ustica è un posto un po’ strano…. Le cose non vanno male, vanno peggio! Non è la crisi, è la gestione, la mentalità, la presunzione e la saccenza di tutti quelli che, forse, credono di fare e dire cose importanti, ma alle spalle non hanno un briciolo di “conoscenza”. Quest’estate ne ho sentite di tutti i colori, basta passeggiare un po’ nella (incredibile) piazzetta sopra il porto per sentire affermazioni incredibili sulla CP, sul distributore di benzina, sui mezzi siremar, sul’eliporto…. Se poi si va alla fonte si scopre che le “notizie” sono profondamente differenti, e che sono cambiate in funzione del numero di volte che sono state riferite a qualcun altro (quando non sono del tutto inventate….)!

In questo caso, supporto il rag. Caserta il quale non usa le chiacchiere, ma i DATI ALLA MANO (e d’altro canto è un “rag.”…). Il distributore NON andava venduto, secondo gli unici dati che abbiamo visto finora, mostrati appunto dal “rag.”. Però una cosa la vorrei sottolineare: è inutile “piangere sul latte versato”, il distributore non è più del Comune e quindi non ci si può fare più nulla! Cerchiamo allora di discutere di cose più utili… per esempio: come mai il distributore non ha una pensilina para sole (o para pioggia…)? non è che serva solo ai dipendenti, eh.. Magari anche noi, quando facciamo il pieno con l’automatico vorremmo stare un po’ all’ombra…. o no? eppure, purchè il dipendente di turno soffra, non si fa nulla per eliminare il vincolo per cui non si può installare una pensilina (sempre che il vincolo esista….) anche di stoffa!!!

Ma come dicevo prima, quest’isola è strana… Mi pare certe volte che la gente pensi: beh, se stanno tutti abbastanza male allora non c’è disparità, va bene così…. e poi, se qualcuno è migliore di me, non cerco di superarlo, ma solo di mettergli i bastoni tra le ruote, così ritorna al mio livello! E’ incredibile!!!

Venivo a Ustica negli anni ’80, era veramente diversa. Molto più bella. Allora mio padre mi diceva che alla fine dei ’60 era infinitamente meglio…. insomma, in due ventenni AVETE continuato a far peggiorare l’isola!

e mentre le altre isole sono cresciute, si sono aggiornate…. Ustica è andata indietro.

Vogliamo parlare della contumacia presso i Tribunali?

Vogliamo parlare dei bus che “misteriosamente” sono un po’ troppo lunghi?

Vogliamo parlare della situazione del porto?

Parliamo di qualcosa, perchè se continuate a fare la “guerra dei Roses” tra pochi anni non ci sarà proprio nulla di cui parlare…