Ustica presente nel primo volume della guida geologica regionale. Ce ne parla Franco Foresta Martin

La Sicilia e le isole minori sono i protagonisti di una “guida geologica regionale” in due volumi appena pubblicata dalla Società Geologica Italiana (SGI), l’istituzione di cui fanno parte i ricercatori e gli studiosi di Scienze della Terra. Con soddisfazione constatiamo che, fra le dodici località siciliane selezionate per il primo volume, è presente Ustica. Il capitolo che, in breve, ne illustra la storia naturale e ambientale reca la firma di quattro geologi-vulcanologi noti per aver dedicato gran parte dei loro studi alla nostra isola: sono Sandro De Vita dell’Osservatorio vesuviano di Napoli; Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio Museo di Scienze della Terra; Pierangelo Romano e Silvio Rotolo dell’università di Palermo.

-All’usticese Franco Foresta Martin chiediamo di illustrarci finalità e contenuti di questa nuova opera.
Le guide geologiche regionali della SGI, sono uno strumento culturale fondamentale per trasferire, sia agli studiosi, sia a un più ampio pubblico di appassionati, le nozioni essenziali sulla storia naturale di un territorio. Per questo motivo, coerentemente con la missione didattica e divulgativa che svolgiamo attraverso il Laboratorio Museo, abbiamo colto subito l’opportunità di Continua a leggere “Ustica presente nel primo volume della guida geologica regionale. Ce ne parla Franco Foresta Martin”

Ustica, la famiglia Bertacci festeggia il primo compleanno della figlia


 La famiglia Bertacci festeggia il primo compleanno della figlia
La famiglia Bertacci festeggia il primo compleanno della figlia

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COMMENTO

Da Ustica Gabriella Bertacci

Ciao Pietro, in questa foto il festeggiato è il nipote Domenico Licciardi.

Ustica, primo giorno di scuola


Sara Bombarda la “S” di SAPE si è classificata al 1° posto nella specialità “trave” – ginnastica artistica

 


Sara Bombarda la “S” di SAPE si è classificata al 1° posto nella specialità “trave” ginnastica artistica

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw

Brava to SARA, I know parents and grandpa very proud !!!! Wow, 1st place, PRIMO-

Brava a SARA, conosco i genitori e il nonno molto fiero !!!! Wow, 1 ° posto, PRIMO-

 

Ustica, piazza Umberto Primo


Ustica, piazza Umberto Primo
Ustica, piazza Umberto Primo

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Dall’Inghilterra Girolamo Ciaccio

Girolamo from England. Bellissima foto della piazza, tanti ricordi e tanti eventi passata in questo luogo. Ma la cosa più suggestiva è che nella casa a sinistra nel 1959 sono nato io sul tavolo della cucina e se ricordo bene fu la zia Sidonia a tirarmi i piedi. La salumeria é sempre stata lì anche se a quei tempi c’era il cancello di ferro. Pensandovi  sempre a tutti, ricevete i miei Cordiali Auguri di Buon Natale. Abbracci a Tutti

Ustica, primo soccorso ad un gabbiano ferito


Ustica, primo soccorso ad un gabbiano ferito
Ustica, primo soccorso ad un gabbiano ferito

Ustica, Piazza Umberto Primo


Ustica, Piazza Umberto Primo
Ustica, Piazza Umberto Primo

Ustica, Primo Trofeo Maiorca – Concorso di fotografia subacquea


 

“Ustica Villaggio Letterario”, ecco i vincitori del 1° Trofeo Maiorca,
Il prossimo anno alla gara potranno partecipare tutti i diving delle isole minori

È stata una competizione amichevole, ma soprattutto una grande festa il 1° Trofeo Maiorca, il concorso fotografico che dal 27 giugno ha visto la partecipazione dei diving di Ustica, esperti di tutti i segreti e bellezze che il mare dell’isola offre.

Un modo per raccontare attraverso le immagini i magici fondali di Ustica e per ricordare Enzo Maiorca, il grande campione di apnea, che proprio in questo mare ha realizzato uno dei suoi record più significativi.

1° classificato è stato Maurilio Caricato di Altamarea Diving, 2° Alessandro Ruju di Mister Jump, 3° Giuseppe Di Leo del Blue Diving Ustica e al 4° posto si è piazzato Roberto Fedele del diving La Perla nera. I vincitori sono stai premiati da Alessandra de Caro (Sovrintendenza del Mare), dal direttore artistico di Ustica Villaggio Letterario Anna Russolillo, da Pippo Cappellano (giornalista e documentarista con all’attivo oltre trecento documentari Rai), da Marina Cappabianca (produttrice e documentarista) e da Anna e Settimio Cipriani, pluricampioni mondiali di fotografia subacquea.

Per l’edizione 2019, la possibilità di partecipare al Trofeo Enzo Maiorca – che è già un unico nel suo genere – sarà estesa a tutti i diving delle isole minori della Sicilia. In quella occasione, Anna e Settimio Cipriani terranno un corso preliminare di una settimana ai diving che vorranno partecipare alla seconda edizione del Trofeo.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito della Rassegna “Ustica Villaggio Letterario” di Punta Spalmatore IV edizione in onore di Enzo Maiorca, in collaborazione con Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, la Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia, il Comune di Ustica e l’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.

Ufficio stampa
Ustica Villaggio Letterario
Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com

Domenico Drago vince il Primo Premio al Festival International de l’Image Sous-Marine de Nouvelle-Calédonie


 

Domenico Drago, cittadino Onorario di Ustica e Tridente d’Oro nell’anno 2001 per l’Attività di Divulgazione legata al Mare trionfa ancora in Nuova Caledonia, comunità francese dell’Oceano Pacifico Sud-occidentale,  con l’Opera in Multivisione “Un Jours de plus” dedicata all’amico Luca Sonnino Sorisio prematuramente scomparso.

La nona Edizione del Festival Internazionale, che ha avuto il Patrocinio ed il supporto economico del Governo di Nuova Caledonia e di numerosi sponsor, si è appena conclusa ed ha visto la partecipazione di prestigiosi autori provenienti da tutto il mondo.

Numerose le Categorie in competizione e fra queste anche quella dedicata alle Multivisioni.

Il primo premio, la “Tortue d’Oro” è vinto da Domenico Drago, seguono poi ex equo: Guenot Yves con l’Opera “Raja Ampat” e Gillet Yves con l’Opera “Space Opéra” che si aggiudicano l’Argento.

Domenico Drago invitato all’evento, non ha potuto presenziare poiché impegnato ad Ustica alla realizzazione di immagini per la sua prossima multivisione.

Abbiamo chiesto al prestigioso autore di svelarci qualcosa sulla sua futura opera e ci ha detto soltanto che tratterà un tema mistico e religioso che titolerà “Preghiera” perché è convinto che: “Le isole sono spazi sacri dove si parla con Dio…”.

Noi lo abbiamo visto in questi giorni dialogare con Padre Lorenzo, Parroco e Guida spirituale dell’Isola di Ustica, lo abbiamo seguito durante la processione della “Madonna del Mare e dei Pescatori”e lo abbiamo anche notato mentre scattava fotografie fra i viali in fiore del Cimitero!

Cosa mai cercava? Lo vedremo!

Ustica primo maggio, il piacere di stare insieme e divertirsi


Ustica primo maggio, il piacere di stare assieme e divertirsi
Ustica primo maggio, il piacere di stare insieme e divertirsi

Primo premio dopo una gara di Ballo


Primo premio dopo una gara di Ballo
Primo premio dopo una gara di Ballo

Ustica, primo giorno di scuola


Primo giorno di scuola
Ustica, Primo giorno di scuola

Ustica, piazza Umberto Primo


Piazza Umberto Primo
Ustica, Piazza Umberto Primo

Ustica, piazza Umberto 1°


Ustica, Piazza Umberto 1°
Ustica, Piazza Umberto 1°

Primo anniversario del Laboratorio-Museo.


seduta costitutiva - CopiaNasceva il 4 Maggio 2015 il “Laboratorio-Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica”. Il giorno dopo così scrivevo: “Oggi presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera.
Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, Franco - Copiaha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo. Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano. Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione nei progetti di formazione.

In occasione del 1° anniversario, “incontro” telefonicamente Franco Foresta Martin e gli sottopongo il tema:  < Il Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica > sul quale non poteva non offrirci un esauriente svolgimento:

Labmust per brevità si compone di due storici locali, incassati nei tufi del cratere, entrambi restaurati con un finanziamento della Regione Siciliana. Il primo locale ospita la mostra permanente “Ustica prima dell’uomo”, che illustra la storia geo-vulcanologica di Ustica, a partire da circa un milione di anni fa, quando l’isola cominciò a edificarsi come monte vulcanico sottomarino sul fondo del Tirreno Meridionale. In una serie di vetrine orizzontali sono esposti i campioni dei prodotti eruttivi tipici dell’isola e alcuni esempi dell’abbondante malacofauna presente nei sedimenti dei suoi terrazzi marini. A fianco della mostra permanente, alcune postazioni interattive per introdurre studenti e visitatori alle principali tematiche delle Scienze della Terra. Il secondo locale del Museo è destinato a un laboratorio di sperimentazione didattica, all’archivio e alla Direzione. Il nome Laboratorio-Museo, riassume la vocazione che abbiamo voluto dargli. Il Museo, con la sua parte espositiva, dal taglio didascalico e  divulgativo, presenta la storia geovulcanologica dell’Isola di Ustica, avvincente e sorprendente, come se fosse un racconto a puntate. Una storia che risulta facilmente comprensibile per i visitatori comuni, ma  particolarmente utile anche alle centinaia di studenti che ogni anno vengono in gita scolastica nell’isola. In particolare per questi ultimi, stiamo realizzando una serie di exhibit interattivi dove si possa apprendere sperimentando ed esplorando. interno LabMust - CopiaLa definizione di Laboratorio-Museo sottintende anche un altro significato. La nuova istituzione vuole diventare un punto di di supporto scientifico per i numerosi studiosi e laureandi che vengono a Ustica per sviluppare le loro ricerche e le tesi sulle peculiarità naturalistiche dell’isola. Ancora, il Laboratorio-Museo ha avviato esso stesso ricerche nel vasto campo delle Scienze della Terra, richiamando geologi e vulcanologi da ogni parte d’Italia, con l’intento di valorizzare tanti aspetti esclusivi dell’isola. Ustica, considerata “il paradiso dei sub” dagli amanti del mare,  possiede un importante primato, relativo alla sua costituzione geologica: è l’unico vulcano emerso di natura “anorogenica” del Tirreno Meridionale. Il che equivale a dire che i suoi magmi non derivano dallo sprofondamento (o dalla subduzione) e dalla fusione di una porzione di placca terrestre, come è stato per le vicine isole Eolie. I magmi di Ustica, piuttosto, sono stati alimentati da un pennacchio di magma risalito direttamente dalle profondità del mantello terrestre, in seguito all’apertura di una frattura distensiva sul fondo del Mare Tirreno. Una specificità, questa, che rende l’isola, dal punto di vista magmatologico, più simile all’Etna o alle Hawaii, piuttosto che alle vicine Eolie, suscitando l’interesse dei ricercatori. Fra le prime iniziative sviluppate dal Laboratorio-Museo, un Piano dell’offerta formativa per l’Istituto comprensivo di Ustica dal titolo: “L’insospettabile talento delle pietre”, dedicato alla conoscenza delle proprietà e degli impieghi di minerali e rocce. E poi la promozione di alcune ricerche, in collaborazione con istituti e università, come il rilevamento geo-morfologico delle coste dell’isola da parte del gruppo Geoswim; la caratterizzazione geochimica delle ossidiane preistoriche rinvenute a Ustica con lo scopo di scoprirne la lontana provenienza; studi di archeoastronomia condotti nel Villaggio preistorico dei Faraglioni”.

Non senza ricordare che maggiori informazioni si possono trovare sul sito Laboratorio-Museo di Scienze della Terra isola di Ustica, ringrazio Franco già impegnato in imminenti, nuovi e interessanti appuntamenti. A breve ne saprete di più !

a cura di Mario Oddo

 

 

Un po’ di relax a Piazza Umberto Primo


 Un po' di relax a Piazza Umberto Primo

In ricordo di Salvatore Palmisano nel primo anniversario della morte

 

Primo anniversario dalla morte di Salvatore PalmisanoÈ passato un anno dalla tragedia del mio Grande Papà.
Credo sia in viaggio verso una Terra lontana, sconosciuta… motivo per cui sino ad oggi non sono riuscito nè a sentirLo né a parlarGli. Ma Dio, Padre e Figlio è Resurrezione e Vita motivo per cui, dopo la morte, vivremo in  eterno…
Mi auguro che Dio-Padre Misericordioso abbia premiato mio Padre Salvatore – conosciuto come “Totò u Scarpuni”, per tutti i sacrifici fatti in vita con sincera umiltà e amorevolezza per la Sua famiglia, per i parenti e per gli amici. Fu un uomo di grande valore morale ed educativo.
Per me, nella vita, fu un grandissimo Amico, maestro e compagno di lavoro.
Mi insegnò, con la Sua esperienza di vita vissuta tra tante difficoltà,  a seminare “grano” di speranza,  con il sorriso, il servizio ed il  conforto.
Papà mi manchi tanto, tantissimo!
Ringrazio coloro che in questo lungo, difficile e triste anno mi sono stati di aiuto con parole di conforto e speranza.
Un grande grazie va ad alcuni miei familiari che quotidianamente mi sono stati vicini ed in particolar modo sono stati  di aiuto  nei lavori dei campi.
Un particolare grazie  va a nonna Adele, zia Mariella, zio Andrea, zia Franca, alle cugine Caterina e Giorgia, alle zie Nunzia e Mariuccia a allo zio Pino con grande aiuto nei campi e altro…
Per ultimo e non certamente ultimo un grazie di cuore va a mio zio Pino  per l’aiuto materiale e quotidiano che non mi ha fatto sentire solo e che mi ha dato tanto coraggio e speranza, così come a mio Fratello Tonino.…
Mi viene forte pensare che davvero Papà Totò è partito per sempre e non potrò più avere i suoi affettuosi consigli ed il Suo aiuto…
Sfrutterò i suoi insegnamenti e cercherò di realizzare  alcune delle Sue idee in Suo onore. È stato un Grande Uomo e non solo per me.
Mi consola molto ma nel contempo mi fa piangere la preghiera del Padre Nostro così come la preghiera dell’Eterno Riposo.
Adesso  se qualche ricordo ha toccato la  sensibilità di qualcuno, susatemi, per l’occasione  vi chiedo di recitare assieme a me un Padre Nostro, un Eterno Riposo, una Ave Maria, un Angelo di Dio e un Gloria.

Grazie, Grazie, Grazie

P.S. Per la ricorrenza questa sera e per sempre si accenderà sul luogo della tragedia una croce visibile ai passanti e successivamente proverò a ricordarLo, sul luogo con un “obelisco” e fiori.

Ancora grazie

Il figlio Giovanni

 

Ustica 1° Maggio, arrivo turisti


 Arrivo turisti.

San Barolicchio, l’ “asino di Totò” ha vinto il primo premio


 San Bartolicchio  primo premio

Primo primio preparazione piatto tipico usticese


Primo primio preparazione piatto tipico usticese